venerdì 9 aprile 2010

il presidenzialismo di Silvio.

E' proprio vero che è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco vada in Paradiso.

Il buon Primo Ministro non ce la fa proprio a pensare in piccolo, i suoi problemi sono altri, il quotidiano ed anche l'iper futuro è a posto, quindi pensiamo alle cazzate per la soddisfazione del proprio ego, per la propria grandiosità, per la storia e l'eternità: due parole comuni non solo al caro cavaliere, ma anche ad altri uomini di potere che camminano sempre un pò sollevati dal suolo, con lo sguardo oltre l'orizzonte dei luridi mortali.

Cari signori importanti, superiori, immensi...nuie 'ammo bisogno 'e magnà....

I problemi non li risolvete perchè non sapete che fare, perchè a dispetto del vostro ego, siete degli inetti incapaci, dei ridicoli giullari che se la cantano e se la suonano: intanto una pizza costa dalle 10.000 lire alle 30.000 lire di una volta neanche tanto lontana, e voi parlate di finanza e di crisi in dirittura d'arrivo.....ma quando ci sveglieremo?

Iativenne a dorme.

Roy

giovedì 8 aprile 2010

la lingua italiana è una opzione.

Qualche anno fa ci fu il primo campanello d'allarme quando nel Parlamento europeo si cercò di non effettuare traduzioni simultanee in italiano, ora ci riprovano con l'esclusione dalle tre lingue ufficiali, il Ministro Ronchi ha promesso di ricorrere, ma credo che gli italiani debbano fare autocritica per la spiccata propensione all'utilizzo dei barbarismi.

E' più facile, ci vuole una conoscenza dell'italiano risicata e crediamo di essere fichi introducendo parole come governance e intelligence, o addirittura cambiando gli articoli determinativi e chiamando un amministratore La Presidente e la Ministra.

I giornalisti sono i più scimmiottati perchè si pensa che dovendo scrivere in continuazione, siano padroni della lingua ed ancor più delle mode che rendono apprezzabili uno scritto: invece si copiano a vicenda ed utilizzano erroneamente la scarsa grammatica di cui sono in possesso.

Assistiamo inoltre alla ufficializzazione dei dialetti pronunciati in modo becero e volgare nei cosiddetti "reality", dove strafalcioni ed italiano approssimato sono il pane quotidiano, ed ecco che il dramma è consumato: l'italiano va nel cassetto e l'ignoranza caprina assurge a...tronista.

Allora caro Ministro forse in Europa hanno seguito la dialettica giornalistica e le nostre trasmissioni televisive, ed hanno pensato: ma se non interessa agli italiani, perchè l'italiano dovrebbe interessare noi?

Volimmoce bene.

Roy

martedì 6 aprile 2010

il terremoto in Abruzzo

E' trascorso un anno dal quel tragico momento, nessuno dopo sei mesi era più in precarietà, tutti hanno ottenuto un alloggio degno del nome, arredato dignitosamente, finanche con una riserva di vettovaglie, il capo del Governo che un giorno si ed uno pure faceva la spola controllando l'andamento dei lavori, un sostegno psicologico, umano e materiale ai poveri aquilani: quanto umanamente era possibile è stato fatto per la prima volta nella storia italiana delle grandi incompiute, eppure ci si lamenta..!

Il sisma dell'Umbria e Marche del 1997 ancora non trova una soluzione, i politici della sinistra latitano, tutto è entrato nel dimenticatoio. Vogliamo parlare di quello irpino?

Però organizzano i cortei delle "carriole", denigrano quel che di buono è stato fatto, ostacolano il buon senso, sbeffeggiano il Governo.

Continuate, continuate e vedremo Berlusconi sul gradino più alto per altri decenni, la Pezzopane, Presidente della Provincia dell'Aquila alle ultime elezioni ha asserito che non poteva perdere perchè "..era stata bravissima...ed aveva operato meravigliosamente..": ha perso ed anche di brutto, evidentemente essere abbracciata da Obama le era sembrato un riconocimento alla sua incapacità, una dispensa che avrebbe azzerato tutti i peccati.

Così non è stato, alla faccia dei malanimi della sinistra che si è ancora una volta specchiata nella propria incapacità, ma invece di farne esperienza e accettare la sconfitta per crescere, cerca di sminuire la controparte: diceva Confucio che non si poteva eliminare chiunque fosse più bravo per poterlo diventare..!

I Farisei nel Vangelo non aprrezzavano i miracoli perchè Gesù li compiva...di sabato...

Ma di che vogliamo parlare, come già ho detto siamo circondati..ed i nani aumentano sempre più.

Stateve buoni.

Roy



martedì 30 marzo 2010

il cavallo di Caligola

Finalmente abbiamo anche noi gli eletti, persone dabbene certamente, secondo valutazioni libere ed opinabili.

Veramente non c'è limite alla vergogna, personaggi degni di apparire su vecchi rotocalchi pornografici o negli atti di qualche Procura, li troviamo proiettati a rappresentarci sugli scranni del parlamento regionale: qualcuno dirà che è sempre successo, fin dai tempi del famoso cavallo di Caligola nominato senatore, ma almeno una volta nominato non produceva danni come capiterà di vedere nel nostro caso;
nelle interviste tutti premiati per l'impegno, vai a capire quale sia stato, o forse lo immaginiamo.

Facce di bronzo che con turpi manovre, e ribadisco turpi, non hanno lesinato in nulla, hanno venduto la propria e l'anima altrui: alla fine qualcuno ha raggiunto lo scopo, crede di essere riuscito a zittire chiunque, crede di aver vinto...ma la giustizia, quella vera, trionferà ed anche gli allibiti, gli sconcertati si renderanno conto che questi individui non faranno la storia di questo paese.

Stateve buoni.

Roy

sabato 27 marzo 2010

ma guarda come siamo combinati..

Oggi si vota, purtroppo non secondo quanto sarebbe giusto, ma non ci sono alternative: al momento il PDL è l'unico partito, salvando le esternazioni di Fini che riguardano solo lui e qualche eccesso leghista, ad avere una linea definita.

L'amalgama mal riuscita della sinistra mi terrorizza, non si capisce quale testa conduce, tutti hanno una propria natura e tentano di difenderla più o meno veementemente.

Berlusconi parla e straparla sulle sue capacità di non "mettere le mani nelle tasche degli italiani" e farebbe bene se penso che avevamo tutti un buco quando eravamo al liceo, ma poi le mette e come se le mette, non direttamente, i prelievi li fa attraverso l'aumento dei carburanti, le assicurazioni, il gas, i bolli..., lui le tasse le fa pagare anche agli indigenti impossibilitati nel sottrarsi a quelle indirette, è subdolo e scorretto, approfitta della povera gente che non può difendersi e della quale si disinteressa: l'importante è che si scappotti i processi e che noi con i nostri problemi seri, senza doppi, tripli o quadrupli incarichi...anzi senza alcun incarico ed anche senza impiego, facciamo nostri i suoi problemi e scendiamo in piazza a manifestare sui torti che gli fanno subire.

La rabbia è che non abbiamo alternativa, se ci agitiamo troppo finiamo nella brace ed allora che fare?

  1. facciamo un altro partito: si..lallallero
  2. scendiamo in piazza e bruciamo tutto: come sopra
  3. non votiamo: che vigliaccata
  4. ............?
Ma 'overamente vulimmoce bene.

Roy

venerdì 26 marzo 2010

chi vincerà le elezioni?

La campagna elettorale è stata di infimo ordine: tutti hanno visto come si è puntato sui pettegolezzi anzichè sui programmi.

I nostri rappresentanti non tentano neanche di camuffarsi sotto un'aureola di castità, non ce la fanno più a castigarsi, hanno bisogno di uscire allo scoperto, far vedere finalmente il proprio valore..la propria essenza di cavalieri parlamentari, vera espressione del nulla.

Domenica e lunedì l'italiano accontenterà le aspettative di questa nullità candidata, potranno recuperare il denaro investito e lucrarci come in borsa:

il PDL perderà consensi da qualsiasi ottica poi vogliano considerare il risultato, il PD resterà nel suo brodo di anonimato, l'UDC guadagnerà qualcosa proprio perchè si è speso poco, evitando così di fare cazzate, Di Pietro resterà dov'è, forse qualche piccolo miglioramento ottenuto dai voti degli scontenti del PD, la Lega, unica forza politica coerente e seria, forte di una politica vera ed uguale a sè stessa sarà la vincitrice.

Commento finale: Berlusconi smetta di fare l'idiota, Bersani cessi di inseguire Berlusconi, Casini si faccia visitare da qualche medico ricchione, Di Pietro vada a scuola e Bossi perdoni il PDL che non sa quel che fa.

Volimmoce bene.

Roy

votiamo Antonia...?

Ma è corretto che il PDL, attraverso i suoi rappresentanti istituzionali, apertamente, senza pudore, faccia il tifo per un candidato...e gli altri..?

Figli di un Dio minore non meritano neanche la più piccola consolazione, i ministri, scrivo correttamente la parola con la minuscola, "paggi" del capo in testa, si prestano bellamente al gioco al massacro e come dei bambini ossequiosi ripetono la filastrocca dettata dal pap..i.

Non la conoscono di certo questa Antonia che manco a farla a posta fa il verso al più noto vot'antonio, però la raccomandano puntualmente come dei dischi rigati, perchè vogliono dimostare al cavaliere che sono bravi bambini in regola con il compito.

Io non sono più un ragazzino, nella mia vita ho prodotto e distrutto tanto, ma sempre con il mio cervello, sempre con la mia dignità ed onestà intellettuale, proprio come quella di tanti italiani che dovrebbero disprezzare quegli uomini o donne che si prestano a ruoli tanto infimi da farci riflettere sulla loro azione parlamentare e di vita: ma che gente è... ? avrei vergogna ad accompagnarmi con tali personaggi, ad ascoltarli, ad osservarli.

Fra due giorni si voterà per le regionali, facciamo tesoro del nostro pensiero e votiamo, ma con dignità.

Stateve buoni.

Roy