venerdì 29 maggio 2015

Il Pd è il partito dell'isteria e della contraddizione...



“Viola la Costituzione”.
“Tornano i processi di piazza”.
“Svilisce l’Antimafia”.


Sembrano i berlusconiani dei tempi d’oro, e invece sono solo i renziani al tempo di Matteo Renzi.

Mentre il presidente del Consiglio tace, i suoi compatti vanno alla guerra contro Rosy Bindi.


Neanche il tempo per il presidente della commissione Antimafia di annunciare che anche il candidato governatore Pd Vincenzo De Luca è tra gli impresentabili e subito un’intera parte del Partito democratico è corsa in difesa del condannato in primo grado per abuso d’ufficio e ineleggibile per la legge Severino. 


L’Antimafia segnala che pende un giudizio a carico di De Luca, nel procedimento per il reato di concussione continuata commesso dal maggio 1998 e con “condotta in corso” (e altri delitti, quali abuso d’ufficio, truffa aggravata, associazione per delinquere).

www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

E’ inutile aggiungere altro: il Pd è carnefice di se stesso, l’ipocrisia è la sua bandiera, ed è così potente che nonostante capisca d’aver contraddetto in un’ora decenni di insulti a Berlusconi per molto, ma molto meno, tanto da benedire un processo inutile e costoso come quello “Ruby”, di un magistrato che fa dell’odio la sua stella, smontato virgola per virgola dalla Cassazione, o d’aver proferito asserzioni circa l’utilità di mettersi d’accordo (?) prima d’emettere sentenze sgradite, alla Corte Costituzionale, continua imperterrito a distruggersi.

Ovviamente da un governo di “creaturielli” e da un parlamento (minuscolo) di venduti, forti di un partito vergognoso, non potevamo aspettarci altro, e chi ha ancora la convinzione che si possa votare per il Pd…beh, allora, siamo veramente alla frutta…!

Stativi buoni.


Roy