giovedì 23 ottobre 2014

Ma il lavoro chi lo vuole...?

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IL SATIRO E’ SATURO.

IL SINDACO DI MAZARA CONTRO LA REGIONE SICILIA: 

18 CUSTODI NON RIESCONO A GARANTIRE L’APERTURA QUOTIDIANA DI UN MUSEO DI UNA SOLA STANZA.

ALLA CAPPELLA DEGLI SCROVEGNI A PADOVA NE BASTANO 4 (dico quattro)

Il sindaco di Mazara alla Regione: “Datelo a noi, il Satiro. 

Voi risparmiate più di un milione di euro e noi teniamo aperto 365 giorni l’anno. 

I 18 custodi? 

Non ce l’ho con loro ma col loro contratto”.

L’Arena di Verona impiega, biglietteria compresa, 4 (quattro!) custodi…

Non è una questione di contratti sbagliati, è una carenza di dignità, caro sindaco.

Capisco che lei, dovendo dividersi quotidianamente tra la verità e la convenienza, scelga di non inimicarsi i "lavoratori", ma non è possibile pensare che questi vadano difesi a spada tratta perché poi ne farebbero le spese i familiari.

A volte bisognerebbe pensare che tutti hanno familiari, ed in questo caso specifico, turlupinando la Regione, ne pagano le pene i cittadini, famiglie comprese...!

La perversione di scelte peregrine solo per tornaconti particolari di sindacati che aumentano i propri iscritti, sulla pelle del resto d'Italia, ha creato in questi ultimi decenni, la volgarità ricattatoria dell'operaio che una volta assunto diventa il carnefice di chi gli ha permesso di vivere.

E non si cambia, alla faccia della crisi, della fame, della disperazione, tre secondi prima dell'assunzione tappeti scendiletto pronti a leccarti qualsiasi cosa, due secondi dopo: questo non fa parte delle mie mansioni...!

Altro che contratto, caro sindaco, altro che buonismo, la pagnotta bisogna guadagnarsela giorno per giorno, ora per ora, altrimenti saremo per sempre ostaggi di questi invertebrati che rubano i giorni a Cristo ed il pane a noi.

Stativi buoni.
Roy