mercoledì 30 ottobre 2013

Una Boldrini da dimenticare....


 LAURA BOLDRINI

FA FARE ANTICAMERA PURE AL PREMIO NOBEL AUNG SAN SUU KYI.

A ''LADY'' BOLDRINI IL POTERE HA DATO ALLA TESTA: 

LASCIA L’EROINA BIRMANA AD ASPETTARE MENTRE LEI È NELLA STANZA, NON CON IL PAPA, MA...COI SUOI COLLABORATORI!

LA SIGNORA AUNG SAN GUARDA L’OROLOGIO, 

PARLA CON L’INTERPRETE, 

E NON CAPISCE COSA TRATTENGA IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, 

CHE NON È NEANCHE ANDATA A PRENDERLA ALL’INGRESSO DEL PALAZZO COME VORREBBE IL GALATEO ISTITUZIONALE.

FINITE LE CHIACCHIERE CON I SUOI FUNZIONARI, FRAU BOLDRINI ESCE DAI SUOI APPARTAMENTI E L’ACCOMPAGNA ALL’INCONTRO COI DEPUTATI:8 SEDIE VUOTE SU 24. 

Abbiamo un Presidente della Repubblica eletto da una maggioranza molto discutibile di qualche centinaia di persone;

abbiamo due Presidenti delle camere eletti con le stesse modalità: una cittadina della penisola con 40-50.000 abitanti elegge un consigliere comunale con un minimo di 300-400 voti liberi, non certo di inciucio parlamentare fra due partiti...!

A questo punto viene da chiedersi: ma Laura Boldrini e compagni, dove ce l'appoggiano tanta prosopopea...?

Dove hanno guadagnato credibilità e dignità?

Loro ovviamente, se se lo chiedessero dovrebbero nascondersi, altro che bearsi davanti a giornalisti e telecamere, ma noi che ancora ci interessiamo a quanto dicono o pensano, non siamo da manicomio...?

Stativi buoni.

Roy