sabato 15 gennaio 2011

La sinistra è ferma

Tutti vogliono il potere, specialmente quelli che sanno di non meritarlo. La sinistra italiana continua ad offendersi offendendo: tenta da anni un defenestramento di Berlusconi, l'unica spiaggia. E' vile e mortificante per tanti uomini del PD che devono dividere gli spazi con personaggi senza idee: l'unica, ripetuta e finora inconcludente, è la fine del cavaliere. Sono talmente avviliti da se stessi che non tentano neanche più una reazione; soccombono perfino davanti a personaggi come Renzi o Chiamparino che nella loro difficoltà a cercare un pensiero, sembrano finanche nuovi, tanto è vecchio questo partito. Il buongiorno si vede dal mattino, e Veltroni fece di tutto per renderlo stanco senza averne il diritto: prendendo in prestito frasi americane che nulla avevano in comune con la nostra realtà, si è affrettato ad uscire di scena senza manco avere il coraggio di ammettere la propria inconsistenza, adducendo ritiri ameni africani. Cerchiamo gente vera, troviamola senza pedigree, sul territorio, gente come Landini o Michele Emiliano.
Stativi buoni.

Roy

La Boccassini e Berlusconi

Interessi privati in atti d'ufficio. Questo magistrato astioso fa le sue scelte in base ad un'aspettativa di gratificazione che le sfugge da anni: Silvio Berlusconi è un osso troppo duro per lei.
Infatti, credo, avrebbe maggior successo se solo non fosse condizionata dal livore; è manifesto, basta guardarla: è divorata dall'acredine.
Non è bello che in un momento in cui, per l'eccesso di crimini, la notizia è di ieri, bisogna fare una selezione per risolvere prima i più gravi e tralasciare le stronzate, che intervengano questi atteggiamenti da primadonna. E' veramente abominevole che se Berlusconi sputa sul marciapiede, venga immediatamente aperto un fascicolo su di lui; l'associazione magistrati non si accorge dell'abnormità comportamentale di suoi aderenti che da magistrati farebbero bene ad aprire un fascicolo sulle proprie capacità mentali. Quest'Italia da sottosviluppo è attenta al nulla, ma lascia scappare sempre l'interessante.
Stammoce accuorto.

Roy.