lunedì 6 febbraio 2012

Il dolore è di chi lo avverte


Monti, Fornero, Cancellieri e gli altri: tutti coniati con lo stampino. Jena piagnens, contro l’articolo 18, Cancellieri contro il posto fisso e la voglia di stare con ‘mammà’.

Qual è il peccato stare vicini alla famiglia o la vergognosa idea del posto fisso? Questi bastardi al governo macinano continuamente perle di saggezza: la figlia di Elsa Fornero ha due lavori, incarichi doppi e forse tripli per ovviare al posto fisso? E’ questa la ricetta del governo? Quante assurdità dovremo ancora sopportare perché la vita scorra meno avvelenata: Gasparri ha detto che nessuno ha nominato ‘capo classe’ il Bersani nostro. E’ proprio vero, questi non sono mai cresciuti, si divertono con la nostra vita perché immaginano che tutto alla fine sia un gioco: i giorni passano, gli introiti aumentano, le interviste incalzano. Tutto è così bello, e noi, miseri mortali (avete ascoltato la pubblicità Mercedes in TV?), rompiamo le palle con la disoccupazione, i morti per il freddo, la disperazione quotidiana: ma volete proprio romperci i coglioni?

Stativi buoni.

Roy