sabato 3 settembre 2011

'L'Italia è un paese di merda' ha detto Berlusconi.

No, non lo è, ma dal punto di vista malato del nostro, gli sembrerà anomalo che l'evasione fiscale sia un crimine, la prostituzione un delitto, rubare sia illegale e governare bene un paese cosa per pochi. La merda, visto che gli piace il termine, l'ha distribuita lui ed i suoi accoliti in questi anni di inganno: i vari Verdini, Tarantini o Scajola. Pensate che provvedeva, a detta dell'interessato Tarantini, a vesargli per l'attività di magnaccio visto che gli procurava le prostitute nei festini, € 20.000,00 mensili per aiutarlo a...sopravvivere, ed in ultimo € 500.000,00 per iniziare un'attività...! Siamo alla vergogna pura, senza ritegno o una piccola considerazione per il pudore: questo signore parla di..merda..? Questa esiste e circonda tutto quanto Silvio tocchi, non ultimo il Procuratore di Bari, Laudati, che dopo aver dato sfogo ad un egocentrismo sfrenato con i mille convegni sulla legalità, ai libri scritti a quattro mani sulle mafie e tutto quanto di corrotto, si fa prendere con le dita nella marmellata dalla procura di Lecce, conservando però la 'serenità' che contradistingue ogni indagato poi rinviato a giudizio, per aver addormentato l'inchiesta Berlusconi. Il Procuratore di Bari è lo stesso che qualche tempo fa veniva preso in flagrante per aver trasmesso atti alla segreteria PD perchè vagliassero la posizione del loro uomo Tedesco, o per aver fruito degli interventi economici del Governatore Vendola, indagato all'epoca dei fatti, in convegni da lui presieduti. Niki veniva misteriosamente prosciolto al contrario del proprio assessore...? Certo è un bel saltatore, ha capito che l'equilibrio instabile è la miglior medicina per fare carriera. Insomma se l'Italia è di merda, lo è perchè con il berlusconismo quella che era sepolta è riaffiorata.
Stativi buoni.

Roy