lunedì 14 marzo 2011

La radioattività

IL problema è serio perchè chiunque o qualunque cosa abbia subito contaminazioni, potrebbe danneggiarci. A parte che la nube radioattiva può arrivare in Europa, non si sa fra quando, ma può farcela; il problema è che persone o cose contaminate, arrivando dal Giappone, possono contaminare: trasportando radiattività sui vestiti, sotto le scarpe.. con le proprie escrezioni fisiologiche che attraverso fognature o terreni possono raggiungerci. Anche le esportazioni potrebbero generare pericolo, lamierati o pannelli elettronici, gomme, pelli, rivestimenti e tutto quanto provenga da luoghi non più sicuri. Immaginate i depositi di auto sulle navi che poi verranno parcheggiate sui moli o sulle piazzole in attesa di essere smerciate, la pioggia farà cadere il materiale radiattivo sul selciato che assorbirà e trasmetterà e così via: ognuno potrà immaginare ora quante fonti di pericolosità sorgono, e quanta poca capacità difensiva abbiamo, se non altro per l'ineguadezza dei preposti.

Stativi buoni.

Roy

sabato 12 marzo 2011

Riformiamo i giudici

I magistrati italiani, e specialmente quelli milanesi, hanno un non so che di soprannaturale, oserei dire ..marziano. Utilizzano la giustizia a proprio uso e consumo, se l'imputato serve a loro tornaconti, ecco che colmi di un sacro fuoco, si bisticciano sui tempi e le priorità: nessuno vuole che il proprio processo, certamente il più importante in assoluto, vada in prescrizione. Ed allore botte e spintoni fra di loro, alla faccia dei garanti della legalità. Io ricordo, invece, che in altre occasioni, certamente meno nobili per loro, ma non prive del massimo interesse per il povero cittadino, fanno di tutto per allargare i tempi delle udienze, così da godere delle prescrizioni e togliersi del lavoro davanti. Di tutta la riforma della giustizia, prendo con gaudio e soddisfazione l'articolo che prevede la responsabilità dei giudici e quindi le sanzioni a cui saranno sottoposti, semprechè si riesca ad approvarla: facciamo gli scongiuri.

Stativi buoni.

Roy

Il terremoto in Giappone

Mai avremmo pensato che il modernissimo efficientismo orientale sarebbe potuto incorrere in una batosta tanto grave. Il Giappone preparato a sisma e tsunami, è rimasto vittima di un'evento che è andato al di là del pensabile, ed anche i sicurissimi impianti nucleari sono esplosi. E' di stamane la notizia che a Fukushima c'è stata una fuga radioattiva; non sappiamo quanto e quale sarà la gravità, non ce la diranno, se sapremo qualcosa sarà infinitesimalmente inferiore alla realtà, tutti i governi di questo mondo mentono, nessuno ritiene che il cittadino abbia la maturità, l'educazione o l'intelligenza sufficiente ad assorbire notizie catastrofiche: per meglio dire si parano il culo, perchè incapaci di garantire sicurezza.
Ah...era impossibile prevedere, ah...è la prima volta che accade...e così via. Oggi il governo italiano sta per riproporci le centrali nucleari, sicurissime, avanzatissime. Dobbiamo diffidare delle certezze umane, dettate spesso da interessi di parte, sempre alla faccia della gente che poi capirà. Dobbiamo ribellarci, se fosse accaduto lo stesso sisma di Tokio, impossibile in Italia asseriscono gli "esperti", l'intera penisola non esisterebbe più: pensate che dopo la catastrofe del 1980, solo nel 2008 si sono inasprite le norme costruttive, capaci di opporre qualche resistenza ad eventi più o meno sopportabili. Ma perchè siamo circondati da tanta inellighentia, non sarebbe stato meglio confrontarci fra contadini?

Stativi Buoni.

Roy

martedì 8 marzo 2011

Il Papa e Gesù

Quale altro momento del cristianesimo può essere paragonato alla Pasqua di Resurrezione; l'epilogo e l'inizio della vita, tutto è concentrato nel periodo speciale che va dal Venerdì Santo alla Domenica. In questo momento topico c'è la sublimazione della spiritualità del fedele, c'è un'ansia indescrivibile che dà pace: un vento di Spirito percorre la mente, trascende l'anima. Il 22 aprile, alle 14.10, l'ora della morte di Nostro Signore, per la prima volta nella storia del Vaticano, un Pontefice si presterà a rispondere, in TV, a tre domande su Gesù. Devo dire che in un momento bruttissimo per la televisione e i media, l'idea di Rosario Carello ha illuminato le menti e le coscienze: forse determinerà una rivisitazione dei metodi di preparazione dei palinsesti o degli argomenti da trattare sui giornali. Avverto così forte l'evento prossimo che ho difficoltà a credere che possa accadere veramente; ma se dovesse succedere, allora vuol dire che Dio è ritornato ad interessarsi con più lena alle vicende umane.

Stativi buoni.

Roy

lunedì 7 marzo 2011

L'Italia dei Saviano

Ritorna in Tv Roberto Saviano, la parte nobile dell'Italia, è deciso, come accade spesso in questo paese, vista la carenza cronica di moralità, ci creiamo dei santuari, forza e saggezza, dai quali non ci si può esimere: solo chi si rifà continuamente all'ovvio determinato, è nella verità, gli altri chiedano scusa.
Allora ci interessiamo alle cose più turpi, ma solo per fare giustizia; non è Ruby ad intrigarci, ma il dovere etico insito in ognuno di noi di scoprire le cose, "la verità". Ed ecco intervenire il Vate Saviano: dalle sue labbra finalmente la via, il percorso da seguire, la traduzione reale delle cose. Berlusconi fa pena nella sua miseranda solitudine: ma da che pulpito. Un personaggio triste, dall'aria dimessa, ma carico di soldi, con atteggiamenti didattici da Gran Maestro, ci spiega la solitudine...sic. Eh già, dice Vasco, quel signore anziano ma allegro, lascivo ma simpatico, bugiardo ma compagnone di Berlusconi, lo rattista; lui invece, appena lo vedi mentre si tocca continuamente il naso quando ci dona le sue perle, come un cocainomane..., con le sue esaltanti pause, e quell'incedere "elegante ed atletico", ci rende felici, allegri come mai. Mi chiedo: ma quando ritorneremo alla normalità? Quando potremo, finalmente, parlare da esseri umani? Quando ci sbarazzeremo di questi personaggi da operetta che inficiano il quotidiano, che ci sporcano la vita?

Stativi buoni.

Roy

venerdì 4 marzo 2011

I Carabinieri

Una volta era l'Arma, con la A maiuscola, era il punto di riferimento di un paese: oggi purtroppo dobbiamo riconoscere che non è più così. Ufficiali che fanno comunella con la criminalità organizzata,
altri rappresentanti di questo antichissimo corpo collusi con la mafia, qualcuno spara alla moglie od alla fidanzata, ma questa del presunto stupro in una caserma a Roma è proprio nuova: loro tre si difedono negando il crimine perchè consenziente, una difesa che ammette intrinsecamente il fatto, che getta un mare di fango su quanti hanno dato la vita per un ideale. Le attività investigative italiane, dobbiamo dire, non è che ci facciano bella figura, alla luce dei tanti delitti irrisolti o risolti male, sui quali le fantasie malate dei media trovano spazi d'intrattenimento per altri disturbati che godono in questa melma. Mi pare, anzi, che questi investigatori siano bravissimi "nell'indagare se hai messo la cintura o indossato il casco", ma oltre all'intransigenza certosina non c'è gran che da aspettarsi, qualunque spiegazione razionale non viene manco ascoltata, i paraocchi ed orecchi non gli permettono divagazioni, la legge prima di tutto: tutto benissimo se solo fosse così, ma quando ti accorgi che essa non è uguale per tutti o per tutto, bè allora, forse sarebbe opportuno che ogni Istituzione ne prendesse atto e non si fermasse al semplice l'hanno detto i Carabinieri.
Stativi buoni.

Roy

domenica 27 febbraio 2011

Berlusconi acerrimo nemico di Silvio

E' difficilissimo tentare di aiutare il cavaliere a non cadere, sembra che tutte le buche siano le sue, se le cerca, potrebbe campare alla grande ed ecco che si inventa la scuola "vietnamita", dove tutti i professori sono comunisti ed insegnano cose immorali per la famiglia. E' questo più o meno il senso delle dichiarazioni di Bunga Bunga, poi lui fa marcia indietro, i giornalisti hanno, come al solito, interpretato male: ma fosse lui dislessico? Alla lunga cederà, vittima del proprio personaggio, non riesce a contare fino a dieci, prima di aprire bocca. Evidentemente la parabola è in discesa irrefrenabile, nessuno è all'altezza del Berlusconi ante litteram, e noi cadremo nell'oblio del nulla di sinistra. Ma forse è meglio così, piuttosto che rimanere ostaggi di individui come Bossi ed i suoi.
Stativi buoni.

Roy