venerdì 7 maggio 2010

l'euro gigante con i piedi d'argilla

Improvvisamente abbiamo inventato l'acqua calda: l'economia boccheggia, le finanze scarseggiano...faccciamoci la moneta unica e diamole il valore che più ci conviene.

Non venitemi a fare discorsi di fine tecnica finanziaria, questa nuova economia cosiddetta creativa è diventata una moda inedita, alargata alle più disparate attività la creatività ha assolto qualsiasi pensata goliardica e l'ha tramutata in colpo geniale.

Abbiamo in una sola botta annullato la lira debole ed indifesa con una somministrazione mostruosa di testosterone e quindi tramutato il minuscolo atleta privo di muscoli in un campione super dotato che ha masticato e sputato quel dollaro così arrogante e prepotente che negli anni ha sempre fatto da riferimento nelle piazze finanziarie mondiali.

Ma i muscoli dopati, si sa, hanno vita breve ed inoltre provocano nel tempo seri problemi all'organismo portandolo anche alla morte: ecco che le controindicazioni arrivano e una moneta falsa concorre allo sgretolamento di un sistema finto poggiato su finanze virtuali.

Spero di sbagliarmi, ma se dovessi avere pur minimamente ragione il 1929 sarà una bazzecola in confronto all'ecatombe finaziaria ed economica che l'Europa subirà.

Ciao.

Roy


Questi ministri da operetta

Abbiamo di tutto in un Parlamento di ridicoli, considerato il metro valutativo instaurato da Berlusconi: non c'è da meravigliarsi se poi ci ritroviamo fra capo e collo uno Scaiola che non sa se gli hanno pagato il..condominio.

Da i calcoli effettuati sulla superficie dell'appartamento il buon ministro (scrivo piccolo in conformità alla statura politica) ha pagato a Roma, con vista sul Colosseo e non su piazzetta Posalaquaglia a Canicattì, a € 2400 al metro quadro...?

Però, ha asserito il Primo Ministro, con le sue dimissioni Scaiola ha dimostrato senso dello Stato: effettivamente ci fa ..senso un signore così.

Poi il complotto si allarga e si inseguono altri militanti del PDL: ma che cattivi questi giornalisti, questi magistrati che non badano ai propri affari, proprio come fanno i signori di cui sopra.

La famiglia Letta che monopolizza i catering di Roma e d'Italia, Bocchino con la moglie imprenditrice chiude affari in RASI, La Carfagna fa assumere la sorella che immediatamente legge al TG 1, Berlusconi lucra in Endemol/RAI e così via.

Ma chi di noi al loro posto non farebbe così?

Molti credo ma sarebbero classificati fessi, e voi come li classifichereste?

.......?

Roy

mercoledì 5 maggio 2010

L'italiano vero

Stiamo assistendo all'incubo greco che tra poco scopriremo essere anche di tanti altri paesi europei;
scioperi, cortei, assalti: manifestazioni forti di un popolo di uomini che dice no all'imbroglio politico di parlamentari che non solo hanno sperperato il patrimonio di una nazione ma che come sacrifici per un risanamento eventuale, chiedono il sangue al popolo senza pensare neanche per un attimo a dare il buon esempio.

Già molti di questi signori si staranno sfregando le mani per impossessarsi almeno in parte dei 110 mldi prestati dalla Comunità Europea, ma se la vedranno nera con il popolo di uomini greco, gente pronta a soffrire ma anche con il carattere di dire basta.

Gli interventi di risanamento del governo di Atene prevedono il massacro dei poveri, degli indifesi, un pò alla moda medioevale quando il signorotto affamava i sudditi con gabelle improponibili: riduzione del 30% sugli stipendi, blocco delle pensioni e via così.

Gli italiani invece quando si sono visti ridurre del 50% il proprio stipendio, dalla sera alla mattina con l'avvento dell'euro voluto da Prodi e perpetrato da Berlusconi, si sono cimentati in elucubrazioni politico finanziarie, valutazioni di merito sulla opportunità inoppugnabile, sulle leggi di mercato.

Gli inglesi continuano a disdegnare l'euro, noi abbiamo bloccato le nostre esportazioni, gli impiegati ed i dipendenti non riescono a mangiare, la vita è uno schifo, le finanziarie ed i "compro oro" si buttano, il commercio è rallentato, si fa fatica a comprare un paio di scarpe, ma guai a chi parla male dell'euro, o meglio della strategia di acquisirlo quale moneta e per giunta con un cambio sfavorevole.

Ma state tranquilli cari parlamentari, gli italiani non hanno il carattere dei greci o degli inglesi, gli italiani sanno dividersi su tutto, e quindi anche il povero non comunica con l'altro povero, gli italiani sono guelfi e ghibellini, sono fascisti filo tedesco e resistenza comunista, sono padani e meridionali: sono tutto e niente.

Non ho parole.

Roy

venerdì 30 aprile 2010

la sicurezza degli impianti a rischio

Stiamo assistendo inermi alla distruzione dell'eco sistema, piattaforme con tecnologie sicurissime sono delle bombe ecologiche impossibili da disinnescare, i fatti al momento, ma proprio al momento, riguardano Mexico e stato della Luisiana ma presto dovremo farne i conti tutti, i pesci intrappolati faranno una fine orrenda, quella fine che meriterebbero i responsabili di questa catastrofe che nessuno pagherà mai e se pure fosse mai abbastanza.

Anche le centrali nucleari che vogliamo costruire saranno all'avanguardia, certamente saranno ancora più sicure...ma se dovesse accadere la disgrazia questa sarebbe stata l'imponerabile che invece già oggi poderiamo, ma il progresso ed il bene comune val pure la pena di qualche rischio, anche se poi il rischio è quello della scomparsa dell'uomo dalla faccia della terra.

Un rischio non accettabile, ancor più perchè ci sono validissime alternative alla produzione di energia che produrrebbero lavoro e benessere per tutti ed assolutamente prive di rischio.

Ma perchè dobbiamo sempre scontrarci con logiche perverse che fanno male e non hanno senso, perchè nessun politicante ha una coscienza al di sopra delle esigenze utilitaristiche di mercato. perchè non c'è senso civico in chi rappresenta il popolo?

Perchè non si può arrivare in alto da soli.

Stateve buoni.

Roy

lunedì 26 aprile 2010

Il nucleare visto da Berlusconi

Abbiamo veramente bisogno di energia, la compriamo all'estero, le centrali nucleari sono ai confini italiani, ce le facciamo da soli.

Il calcolo delle probabilità ci dice che aumentando i fattori di rischio aumentano le possibilità di incidente.

L'energia alternativa, solare, eolica, non basta, i rischi di una tragedia nucleare sono gli stessi se dovessero accadere in Francia ed allora, tanto vale, facciamoci le nostre: facciamo un accordo con chi di nucleare se ne intende, la Russia..?

Ma davvero? E Cernobil? E le altre fatiscenti di cui si sa e non si sa con scorie atomiche in quantità galattiche?

Berlusconi continua a decidere secondo i propri rapporti interpersonali, facendo piaceri agli amici ma dimenticando che noi abbiamo urgenza di energia, le centrali nel migliore dei casi saranno in condizioni di rendere fra 15 anni se va bene, partiamo con scelte tecnologiche di terza classe e quando saranno pronte le vedremo obsolete..!

Intanto tutta l'Europa intelligente si organizza con le fonti ecologiche, sicure, capaci di darci immediatamente quanto ci serve, noi popolo di sole e mare produrremmo energia che potremmo vendere a chiunque, senza rischi, senza scorie, senza contropartite.

Invece dobbiamo soggiacere a questo governo di pavidi che per non perdere gli emolumenti annui di Silvio lo appoggiano supinamente in ogni decisione buona o cattiva.

Questa è cattiva perchè non ha logica, è senza senso creare altri mostri di cui se ne può fare a meno: ma la logica certamente ci sarà, noi non la vediamo chiaramente, ma i furbi un giorno ce la spiegheranno.

Stativi buoni.

Roy

martedì 20 aprile 2010

..basta un pò di nuvola e l'aereo va giu..

Nel 2010 quando abbiamo imparato che solo attraverso il successo, il potere ed i soldi si è veramente felici, quando riteniamo che "tutto se pò fa", ecco che un vulcano sconosciuto nella lontana Islanda, da un ghiacciaio comincia inopinatamente ad eruttare e mette in ginocchio l'Europa intera: ma allora è così effimera la nostra esistenza?...La caducità dell'uomo diviene tangibile.

Ma noi siamo labili, immediatamente dimentichiamo le sconfitte e ci rituffiamo nell'arrogante insipienza dell'essere.

Due, tre, quattro incarichi o quanti ne vogliamo per dimostrare che siamo i migliori, distruggiamo e dimentichiamo chi non ci serve, gli sfortunati, i meno abbienti, i furbi, come li chiama il sottosegretario Castelli che ieri a Ballarò affermava pieno di sè che la Lega non ama i furbi e quindi li esautora, dichiarando la giustezza del provvedimento del Sindaco nordista che affamava i bimbi poveri.

Ad una domanda di una bella imprenditrice che chiedeva quali fossero i programmi del Governo per un riequilibrio finanziario, economico e sociale del paese, Castelli, incapace di rispondere ribaltava le domande alla bella Dini, rea di non avere ricette per il Governo....sic!

Che vi posso dire...ogni popolo ha il governo che merita.

Stateve buoni.
Roy

venerdì 9 aprile 2010

il presidenzialismo di Silvio.

E' proprio vero che è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco vada in Paradiso.

Il buon Primo Ministro non ce la fa proprio a pensare in piccolo, i suoi problemi sono altri, il quotidiano ed anche l'iper futuro è a posto, quindi pensiamo alle cazzate per la soddisfazione del proprio ego, per la propria grandiosità, per la storia e l'eternità: due parole comuni non solo al caro cavaliere, ma anche ad altri uomini di potere che camminano sempre un pò sollevati dal suolo, con lo sguardo oltre l'orizzonte dei luridi mortali.

Cari signori importanti, superiori, immensi...nuie 'ammo bisogno 'e magnà....

I problemi non li risolvete perchè non sapete che fare, perchè a dispetto del vostro ego, siete degli inetti incapaci, dei ridicoli giullari che se la cantano e se la suonano: intanto una pizza costa dalle 10.000 lire alle 30.000 lire di una volta neanche tanto lontana, e voi parlate di finanza e di crisi in dirittura d'arrivo.....ma quando ci sveglieremo?

Iativenne a dorme.

Roy