giovedì 20 novembre 2014

Matteo Renzi è a fine pasto, ma non se ne accorge...

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Matteo Renzi  ormai ha tirato troppo la corda, si è messo contro tutti, non ha compiuto il miracolo di unire intorno a se, ma ha voluto dimostrare che lui era il più forte in virtù di un consenso idiota di chi ha pensato che non avendo alternative, era meglio votare il meno peggio…!

Abbiamo fatto lo stesso errore con Berlusconi nel 1994, lo abbiamo messo alla prova, pensavamo che dopo aver provato tutti, questo imprenditore che non aveva bisogno di denaro, avrebbe fatto il bene di ognuno.

Errore!

Questi personaggi sono come Mazinga, si caricano della loro stessa energia che producono approfittando continuamente di ogni occasione.

Gli interessi di Matteo Renzi sono senza fine: deve accontentare i suoi finanziatori, i suoi promotori e cosa ancora più grave il proprio ego…!

Il bulletto ha iniziato pensando che l’Italia che gli hanno regalato su un piatto d’argento, fosse il giardino di casa, ed ha iniziato a pulire, tagliare, regalare e comandare.

Alla fine l’ha fatta fuori dal vaso, come si dice, e non avendo capacità politiche si è soffermato sul cinismo e la cazzimma, che pure servono, ma non da sole.

Interviene, per esempio,  stupidamente sulle sentenze dimenticandosi che ciò che vorrebbe cambiare l’ha sostenuto precedentemente, continua a fare proclami ed a scrivere libri dei sogni, scontrandosi con la dura realtà che lo vede perdente, ma come quei re biblici che avvertiti più volte dai profeti, hanno continuato a perpetrare atteggiamenti peccaminosi, così il reuccio toscano prende atto e s’infervora sempre più nella  sua gestualità da prepotente.

Stativi buoni.


Roy




mercoledì 19 novembre 2014

Un mondo per pochi eletti: noi siamo le comparse

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PRENDETE COMPASSO E GREMBIULINO! 

ARRIVA IL FANTA-PAPELLO DI GIOELE MAGALDI.

IL GRAN MAESTRO DEL “GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO” 

HA DATO ALLE STAMPE UN MANOSCRITTO IN CUI “SVELA” LA PRESUNTA ESISTENZA DELLE “UR-LODGES”, 

UNA CUPOLA DI SUPERLOGGE SOVRANAZIONALI CUI SONO AFFILIATI TUTTI I POTENTI DEL MONDO.

AFFILIATI? 

TUTTI: 

DA NAPOLITANO (“THREE EYES”) A PAPA GIOVANNI XXIII, 

DA LENIN A BIN LADEN, 

L’ISIS, 

MARTIN LUTHER KING 

E I KENNEDY 

(MANCANO SOLO PIPPO, PLUTO E PAPERINO) 

TRA GLI ITALIANI MARIO DRAGHI, AFFILIATO A BEN CINQUE SUPERLOGGE, 

POI MONTI, 

SACCOMANNI, PADOAN, D’ALEMA, PASSERA, IGNAZIO VISCO, CUCCHIANI E VITTORIO GRILLI. 

BERLUSCONI AVREBBE CREATO UNA UR-LODGE PERSONALE, LA LOGGIA DEL DRAGO (SIC!) 

IL PRODE MAGALDI SI E' BEN GUARDATO DALL'INSERIRE QUALCHE STRACCIO DI DOCUMENTO A SOSTEGNO DEL SUO LIBRO MA HA GARANTITO, 

N CASO DI “CONTESTAZIONI”, 

DI RENDERE PUBBLICI GLI ATTI SEGRETI DEPOSITATI IN STUDI LEGALI A LONDRA, PARIGI E NEW YORK -

Il lavoro, la disperazione, i suicidi: ci fanno ridere, davanti agli interessi veri di chi si crede unto dal Signore, di chi si ritiene padrone di una fetta del globo.

L'arrogante disposizione per cui ogni cosa ha una sua collocazione, ci rende simili a delle pecore che vengono portate al pascolo; 

niente ha il valore della verità, ogni cosa è cosparsa da veli che sono stati apposti perchè, anche nei momenti di no assoluti di questo sindacato o quel parlamentare, di quel grillino o la minoranza Pd, di quel magistrato o potere industriale, si arrivi sempre e comunque alla ragione delle cose, quelle vere, quelle tristi, quelle che a noi...non competono.

Stativi buoni.

Roy



lunedì 17 novembre 2014

Signori: l'Italia è incazzata....

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Che il consenso si esprima con un voto potrebbe essere l’ultimo baluardo di pseudo democrazia in un paese falso e prevaricatore, in cui da sempre le categorie forti economicamente schiacciano quelle povere.

Matteo Renzi dall’Australia, il paese che lo ospita mentre l’Italia affonda, che spero se lo tenga per sempre, rispetta i manifestanti, ma…

Dopo il ma, anche Berlusconi ai suoi temp,i parlava giusto così: rispetto chi sciopera, ma il popolo è stanco di manifestazioni…!

L’universo mondo di questi personaggi, rispecchia il sistema italiano, forte con i deboli e debole con i forti;

quest’Italia che si ribella all’attività sindacale con fastidio, dovrà fare i conti con una dialettica democratica che non permetterà più la tracotante supremazia di quel 10% che possiede contro il  90% che si barcamena: stupidamente ha messo nelle mani di un bamboccio arrogante la Res.

L’idiota non capisce le dinamiche italiane, furbe e subdole, di contenimento.

Schierarsi apertamente contro gli scioperanti, al momento gli ha fatto perdere immediatamente dieci punti di gradimento personale in un mese, e 7/8 al Pd, ma altrettanto velocemente capirà che mentre la casa brucia, il proprietario non può andarsene in giro per appuntamenti di lavoro e pontificare contro questo o quello.

Grillo, a sue spese, sta pagando le denunce stantie e vuote di costrutto, altrettanto accadrà al ragazzino toscano che si avviluppa in sterili accuse di responsabilità regionali, mentre la gente, ormai disperata, aspetta soluzioni.

Disse  un operaio edile: “..a direttori ‘e lavoro siamo al completo, qua ci vole chi fatica…”

Stativi buoni.

Roy





venerdì 14 novembre 2014

Italia truffaldina...

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FRATELLI RADIOATTIVI.

DOMENICA SERA “REPORT” 

SCODELLA LA STORIA DI VITTORIO 


PRODI, FRATELLO DI ROMANO, 


DEI SUOI AFFARI NEL CAMPO DEI 

RIFIUTI RADIOATTIVI.


È UFFICIALE, È INIZIATA LA 

CORSA 

AL QUIRINALE

Inchiesta della Gabanelli su Protex Italia, partner della municipalizzata Hera, tra fiduciarie, fondi sanmarinesi e soci eccellenti, tra cui Vittorio Prodi. La società smaltisce rifiuti radioattivi. Per “Report” vi sarebbero rifiuti tossici seppelliti sotto la sede bolognese di Hera…

L’Italia è sott’acqua, le aziende affondano, la gente muore, gli scioperi si alternano, ma i giornali descrivono il patto del nazareno, la legge elettorale e quali siano i problemi interni del Pd…!

Non c’è soluzione perché non la vogliamo, la cosiddetta borghesia se ne fotte della crisi che anzi è utilissima per aumentare il proprio conto in banca: tutto costa meno, tutti svendono, con un po’ di soldi freschi si fanno tanti affari.

Ma la polveriera che il fantastico idiota fiorentino, tanto osannato da Marchionne, il furbone che produce qui ma paga le tasse all’estero, trattandoci da mentecatti, ha innescato il contatore che farà esplodere la polveriera.

I poveri, quelli che hanno perso il lavoro, gli esodati, gli incazzati, per capirci, sono allo stremo;

lo schifo di Prodi che vorrebbero al Quirinale non ci meraviglia, dopo Napolitano chiunque è meglio, ma fa incazzare che questi signori si siano sempre immischiati in truffe ed affari sporchi per poi scodellarci, consigli e valutazioni, come se avessero una licenza poetica.

Ognuno di loro, nessuno escluso, ha i suoi molteplici scheletri nell’armadio;

De Benedetti predica e benedice sè e noi altri dall’alto dei traumi che ha causato all’Italia ed agli italiani (Olivetti, Sorgenia), con la sua elegia dalle pagine di “La Repubblica”: soldi e giornali, un menu perfetto.
Il menu che da anni ci sorbiamo, perché, come si dice, auto che vince, non si cambia…!

Stativi buoni.
Roy


giovedì 13 novembre 2014

Avellino: picchiano Rosario Lamberti , ed i media nicchiano....

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Hanno assalito alle spalle Rosario Lamberti il conduttore di una seguita trasmissione televisiva su Just Tv, Dentro La Notizia.

La vergogna di questa squallida cittadina di provincia, è che chiunque abbia palle e fegato, debba essere punito, perché è lo specchio che rifrange il letame che ci circonda.

Mercoledì 4 giugno scorso, ebbi anch’io un episodio di violenza che si abbattè improvviso senza che potessi fare nulla: in quel caso il sopruso fu verbale, ma altrettanto potente perché pervaso da un odio profondo di gente che non conosco  ed ovviamente, determinato da menti disturbate.

La ragione di quell’aggressione probabilmente aveva cause simili a quelle di Lamberti: dopo un po’ sono stato querelato dal capo di quei signori per diffamazione a mezzo stampa…!

Oggi la città giornalistica ignora il caso Lamberti per dimostrare ai propri padroni, colpiti più volte al cuore dalle inchieste documentarie di Just Tv, che avevano servito ancora una volta con abnegazione, quella stessa che ha relegato il capoluogo agli ultimi posti in Italia.

Beatevi, cari signori, della vostra incapacità neuronale, avete difeso lo status quo di un territorio incivile ed incapace di crescere: gli aiuti che “Dentro La Notizia” ha dato alla Città, sono stati travisati solo perché Lamberti ha usato un linguaggio deprecabile e spesso irriverente, eufemisticamente parlando, ma profondamente vero e coraggioso.

Ma sto parlando di argomenti che sono difficili se non impossibili da comprendere, vista la problematica demenza che pervade la maggioranza di questa poverissima cittadina.

RDM

Italia: Stato d'inciviltà...

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L'Italia truffaldina, l'Italia approfittatrice, l'Italia del  malgoverno, l'Italia dell'ingiustizia, è quella che si rammarica ipocritamente dei danni che procura da se...!

Uno Stato che non paga i suoi debiti, pretende che i suoi debitori lo facciano, ed anzi li persegue, anche irragionevolmente, pretendendo interessi su interessi, come l'Iva sulle tasse.

L'evasione fiscale è un'azione di legittima difesa, come qualcuno ha detto prima di me: il cittadino spremuto come un limone con gabelle assurdamente fuori dalle medie europee e mondiali, appena può, cerca di salvaguardare il proprio futuro e la propria famiglia.

L'Italia è formata da gente che lavora e gente che lucra sul lavoro degli altri; questi ultimi non risentono delle tasse dirette ed indirette, perchè hanno una condizione economica talmente alta che pagare la benzina a € 5,00/litro o la tares  a €100,00/mq o, ancora, un conto al ristorante di € 500,00/persona, li fa sorridere.

Doversi misurare nella "democratica" dimensione di un Paese coercitivo e vendicativo, non è facile, e se non lo è per uno come Berlusconi che con i suoi illimitati mezzi, deve subire Ruby e vedere condanne per i suoi ospiti a diversi anni di reclusione, mentre chi uccide Stefano Crucchi e gli abitanti aquilani, non prende un solo giorno, beh, è grave e pericoloso.

Questo è un paese in cui chi è forte si permette qualunque cosa: tre governi senza voto, salvare i migranti e poi assalirli nei ricoveri, picchiare i lavoratori ed i sindacalisti, ed ignorare i problemi di mezza Italia sott'acqua.

Quest'Italia vergognosa, ammira Renzi che con tracotante spirito assolutistico, prevarica chiunque dimenticandosi dei problemi veri di chi ha perso tutto, per l'ignobile politica di espressioni del suo partito assolutamente colpevoli, e contemporaneamente, gli dà fiducia come non mai portandolo al 41%...!

Quest'Italia che mi disturba e che vorrei non esistesse e che anzi, avessi il coraggio d'abbandonare per fuggire da un incubo di cui non vedo ancora l'epilogo.

Stativi buoni.

Roy





lunedì 10 novembre 2014

Il sindaco: libera espressione di malcostume...

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Metro C Roma, primo treno si ferma quattro stazioni prima del capolinea

Il sindaco Marino: "Oggi inauguriamo questo primo tratto ma lo facciamo con la determinazione di arrivare a inaugurare presto le stazioni di Lodi e San Giovanni e quindi finalmente a intersecare le nostre linee della metropolitane in modo che Roma diventi sempre più una capitale europea".

Fare politica dovrebbe avvenire dopo una laurea, o almeno un diploma rilasciato da organi addetti che abbiano verificato il grado d’istruzione sulla materia.

Accade invece il contrario: chi non ha né arte né parte, chi ha un bel conto in banca, chi si ritiene assolutamente al di sopra della norma, decide di capire e sapere come fare per se e per gli altri, se mettesse mano alle Istituzioni.

Ed è così che s’ imbastiscono danni a iosa che con il passar del tempo diventano insormontabili.

Per me che c’è?

Questa è una delle prime domande che s’ impara, poi si vagliano le condizioni favorevoli all’utile, ed infine, se capita, si decide di fare qualcosa per la comunità senza averne donde, perché si è incapaci, o almeno, per essere buoni, non portati per quel lavoro.

Genova sott’acqua.

Grandi malumori, critiche, signore che si scontrano nei ristoranti per dibattere sull’opportunità di incontrare il sindaco Doria sulla neve mentre la sua città affoga.

Che succede?

L’avvertimento della natura, brutale e terribile, non colpisce l’immaginario dei responsabili che dopo essersi riconosciuti un bonus di gratifica per aver raggiunto l’obiettivo di distruggere Genova,  tornano nella meschinità del quotidiano.

Massa e Carrara, in questo fine settimana riaprono le danze, tutto torna come prima, Genova ricomincia ad affondare ed insieme Toscana, Emilia Romagna e quasi tutto il nord Italia.

Alla fine, ognuno ha fatto il proprio dovere, anzi di più, i morti ed i danni da contare, ed ogni cosa tornerà nella normalità di ogni giorno, quindi si penserà a come fare per malversare organizzando corposi appalti, solitamente inutili per i cittadini, ma certamente significativi per le tasche dei “politici”.

Ah,  scusate, ho dimenticato di scrivere: ”detto questo o ciò, assolutamente si o no, presidenta, ministra e sindaca, e c’era una volta..secondo la moda di raccontare e non più comunicare le notizie traducibili in…e quant’altro…!”

Stativi buoni.

Roy