lunedì 12 maggio 2014

Faremo la fine della Crimea...?

Kiev terrorismo e neve
Boldrini e Kyenge








AUTONOMIA 


CANAGLIA.


L’EST UCRAINO HA VOTATO PER STACCARSI DA KIEV. 

MA LA RUSSIA NON LO VUOLE (PER ORA) E RISCHIA DI FARE LA FINE DELLA TRANSDNISTRIA

Un referendum-plebiscito (89%, con punte di 96%) considerato illegale dall’Occidente.

Ma è vero che la maggior parte dei russofoni ucraini vuole staccarsi da Kiev: 

ormai si sente minoranza odiata e minacciata, e preferisce l’isolamento di un’indipendenza non riconosciuta da nessuno se non (tra poco) da Mosca…

C'è già qualche regione italiana che ha fatto proprio lo "ius soli", la pratica  che nell'antica Roma si usava per un censimento veloce di pochissimi che per cause sporadiche, dovevano vivere nel territorio romano.

La vera ragione di cittadinanza invece che si adottava era quella sanguinis, quella che comprendeva tra i cittadini di Roma, esclusivamente chi fosse nato da famiglie già riconosciute romane.

Ma la cecità del Pd che non gli consente ormai da tempo, ogni considerazione idonea ad una visione corretta del futuro, inscena un'intuizione politica attraverso l'inutile nonchè dannosa, nomina a Ministro della Repubblica Italiana, una congolese, nata da padre con diverse mogli, di cultura e tradizione africana, distante da ogni espressione comportamentale europea, ed in specialmodo italiana. 

Vittime di governi senza spina dorsale, per non dire collusi, abbiamo adottato leggi europee che stabilivano la nostra esclusiva responsabilità di chiunque fosse entrato nel continente, e guarda caso, ciò potrebbe accadere esclusivamente passando dalle nostre coste.

Ricapitolando: gli immigrati ce li dobbiamo tenere, l'Europa non ci dà un solo euro per coprire le nostre spese, il sovraffollamento sarà il problema del futuro italiano.

Ricondurre, quindi, il tutto alla Crimea non mi pare un'idea peregrina: quando gli italiani saranno una minoranza, come già lo è per il governo di sinistra appoggiato stupidamente da chi si definiva di destra, basterà un referendum;

imbastito con la determinazione degli ukraini russofoni, magari con l'appoggio estemporaneo di qualche potenza straniera che al momento dovesse ritenerlo utile per i propri affari, ed il gioco è fatto: utopia?...
Fantapolitica...?...
Forse, ma anche Hitler fu preso sotto gamba...

Stativi buoni.

Roy

giovedì 8 maggio 2014

Sergio Marchionne, l'Harry Potter americano.....

IL MIRACOLO DI MARPIONNE: 

IL SUO PIANO INDUSTRIALE, SILURATO IERI IN BORSA, È RIUSCITO A METTERE D'ACCORDO OGGI I DUE PIÙ GRANDI QUOTIDIANI ECONOMICI DEL MONDO.

IL ‘’WALL STREET JOURNAL’’ INCHIODA AL MURO IL CAPATAZ DI FCA CON UN DURO COMMENTO: 

"I GRANDI SOGNI DI MARCHIONNE COSTANO SOLDI, E FIAT AL MOMENTO NON NE HA".

IL ‘’FINANCIAL TIMES’’ AFFOSSA IL MANAGER CON UN'AFFERMAZIONE TOMBALE: 

"LE AZIONI FIAT NEL BREVE PERIODO NON DOVREBBE VINCERE PIÙ ALCUNA COMPETIZIONE".

A NOI RIMANE LO SFOGO ARROGANTE DI MARPIONNE OSPITATO SUL ‘SOLE 24 ORE’, E INTITOLATO: 

"NON PERCEPITA L'ENTITÀ DEL CAMBIAMENTO". 

MA CHI NON HA PERCEPITO COSA? 

“SORGE UN DUBBIO: MA I GIORNALISTI ITALIANI ALLA CONVENTION FIAT-CHRYSLER A DETROIT SONO ANDATI A SPESE DEI LORO QUOTIDIANI O A SPESE DI TORINO?

SAREBBE INTERESSANTE SAPERLO, PER VALUTARE BENE QUELLO CHE CI VIENE RACCONTATO” -


Ho scritto spesso di questo signore canadese che ha fatto il bello e cattivo tempo nel nostro povero paesucolo fatto di amebe e servi della gleba.

Ne ho scritto quando affamò i lavoratori imponendo contratti capestro ai quali solo Landini si ribellò, ne ho scritto quando enunciò le prime stronzate alla Renzi sul risanamento, il rilancio e gli investimenti.

Balle, solo ed esclusivamente balle alle quali il Parlamento italiano, colluso, inerme e senza memoria, non si oppose, non gli ricordò, per esempio di restituire i soldi percepiti in cento anni dagli italiani, non gli manifestò che l'azienda, incapace di rimborsare il maltolto sarebbe passata in proprietà Stato  italiano e gestita dagli operai.

Come il tenerissimo Angelino nostro, la forza delle Istituzioni si manifesta con gli indifesi ed i deboli, mai con chi ha voce come il Sergio d'oltreoceano, insensibile ai nostri drammi anche perchè straniero.

Ho scritto ancora di quest'individuo quando ha lasciato Confindustria per non rispondere dei doveri e di quando, fuggito all'estero oggi non paga manco più le tasse in Italia,  che invece, persegue Valentino Rossi o Dolce e Gabbana per le stesse ragioni.

Che volete farci, signori, da buon "maghetto", il super Dg della F...ca, mò ce vò, ha fatto spallucce al dimagrimento in borsa del "piccolo" 11% di ieri ed  alla stroncatura dei giornali americani, non allineati come quelli italiani: non lo hanno capito...

Un mio conoscente imprenditore che non pagava gli stipendi diceva uguale: "non hanno capito il progetto"...!

Bè, spero che qualche politico normale nostrano si svegli ed incominci a chiedere ad Equitalia di intervenire per il recupero tasse inevase e la restituzione dei capitali, altro che non capire il progetto: l'abbiamo capito Sergiolino, da tempo, solo che viviamo in un paese strano, dove gli onesti guardano i ladri che governano.

Stativi buoni.
Roy


lunedì 5 maggio 2014

Un Italia di coglioni in mano ai coglioni...

IL PATTO FRA GENNARO ‘A CAROGNA E GLI ULTRÀ VIOLA DAVANTI AGLI AGENTI DELLA DIGOS.

LA TRATTATIVA È VELOCE: 

“NOI NON TIFIAMO. E VOI?”, 

“ANCHE NOI RESTEREMO IN SILENZIO”.

IL NUOVO URLO DI MARCO TARDELLI: 

“AI POLITICI IN TRIBUNA VORREI CHIEDERE: 

MA QUANDO AVETE VISTO PARLARE HAMSIK CON QUEL TIPO APPOLLAIATO SULLA CURVA, 

NON AVETE PENSATO DI SCENDERE IN CAMPO O 

ANDAR DEFINITIVAMENTE FUORI DAI COGLIONI? 

VIA DALLO STADIO, 

DA UN POSTO ORMAI IRRIMEDIABILMENTE TRASFORMATO IN ARENA, 

IN CUI SI CHIEDEVA IL PERMESSO PER GIOCARE A UN CAPO ULTRÀ E

IN CUI SI FISCHIAVA L’INNO NAZIONALE?” 

“POSSIBILE CHE DE LAURENTIIS PERMETTA

AL SUO CAPITANO HAMSIK 

DI ANDARE A PARLARE CON UN CEFFO CHE HA UNA MAGLIETTA CHE 

INCITA ALL’ASSASSINO DI UN POLIZIOTTO?'' 


Renzi, Grasso, Alfano...chi più...?

Di chi avevamo ancora bisogno perchè qualcuno prendesse in mano una situazione squallida che ci ha resi, ulteriormente, se ce ne fosse bisogno, lo zimbello mondiale.

Restiamo il Paese che non conta un cazzo da nessuna parte, sempre all'erta per ossequiare e servire, piegati a 90 gradi, schifati da tutti: il Brasile ci spernacchia tenendosi un assassino, gli Usa, tra Cermis, Silvia   Baraldini o ancora il povero Nicola Calipari ucciso in un posto di blocco americano, manco si sono mai scusati.

Non parliamo delle considerazioni in Europa.

Quindi, al servizio di una cariatide senza Dio, gli italiani sopportano il terzo primo ministro, più incapace ed insopportabile dei due che lo hanno preceduto: Matteo Renzi, il magnifico, colui che non si fa crescere l'erba sotto i piedi, l'immediato, il Flash Gordon degli anni 2000...!

Presente allo stadio Olimpico di Roma, insieme a quasi tutto il governo, ha assistito inerme ed inebetito alla vergogna dell'inno fischiato e delle trattative tra le istituzioni ed il figlio di un camorrista inneggiante ad un assassino.

Si trasformava  in atto visibile e documentabile, come è accaduto in ogni parte del mondo intero, senza un momento di dignità, senza che il sangue ribollisse, dimenticandosi immediatamente di essere il Superman indicato dal Mago Merlino napoletano, la viltà spudorata del capo del governo italiano che assisteva spalleggiato dal capo del Viminale e del Senato, allo stupro istituzionale in diretta universale...!

Dopodiché bugie e coperture, coperture e bugie: 
l'arte codarda nella quale eccelliamo noi, la politica ed i media corrotti e servi.

Stativi buoni.
Roy

giovedì 1 maggio 2014

Matteo Renzi, il napoletano di Firenze....

Dovevamo arrivare negli anni duemila per assistere alle sconcezze parlamentari che un Presidente della Repubblica napoletano di nascita, si sarebbe inventato pur di soddisfare le esigenze di padroni attenti esclusivamente ai propri interessi costati il  sangue della povera gente.

Napolitano ovviamente non ha sangue napoletano nelle vene, quello se fosse esistito non gli avrebbe mai concesso di diventare il carnefice finale di questa povera Italia.

Purtroppo invece, da un paio d'anni a questa parte, dopo l'estromissione di un delinquente d'animo e corpo qual è Silvio Berlusconi, la sinistra italiana, ipocrita e stupida ha tenuto il sacco al vegliardo del Quirinale permettendogli di perpetrare un disegno vergognoso e distruttivo che sta affossando il Paese per sempre.

Stamattina al telegiornale ho visto una ragazzina di nome Marianna Madia che con la vocina di una quindicenne, ci spiegava con le chiacchere a cui oramai siamo stati abituati dal napoletano fiorentino, che cosa succederà, come si risanerà il paese.

A Napoli in un film di tanti anni fa, Operazione S. Gennaro,  gli scugnizzi vendevano ai turisti "l'arie'napule" racchiusa in un "boccaccio".

Il chiaccherone Matteo nostro, dal basso della sua idiota sicumera, consentita dalla sempre più ridicola ipocrisia della sinistra (apriti cielo se un forzista o grillino si fosse permesso di fare altrettanto), ci sta abboffando di cazzate ed amenità raccontate con un fare da bar che qualunque persona sana di mente avrebbe evitato per un rispetto dell'intelligenza degli italiani, se non per l'istituzione che rappresenta...ma tant'è...! 

Intanto a chiusura, dobbiamo ammettere che ha inventato un bonus di € 80 che tali non sono, che lo stato non dovrà erogare ed anzi ci guadagnerà, a dispetto delle difficoltà delle aziende che da richiedenti di ossigeno alle banche, sono state trasformate in finanziatori dello Stato: bravo Renzi, che genio...! 

Ma gli italiani sono davvero gente nord africana trasferita per sbaglio in questa tormentata penisola...?

Stativi buoni.

Roy

domenica 27 aprile 2014

L'ipocrisia è la 'virtù' dei vili.....

Berlusconi: “Per tedeschi lager mai esistiti”. Pse: “Dichiarazioni spregevoli”Berlusconi: “Per tedeschi lager mai esistiti”. Pse: “Dichiarazioni spregevoli”

L'ex premier nel 2003 insultò Martin Schulz, candidato alla presidenza della Commissione Ue. Oggi B. torna sul caso: "Non lo volevo offendere", dice, ma accusa la Germania di essere revisionista sui campi di concentramento. Ed è di nuovo caso diplomatico. Pse: "Merkel e Juncker condannino". Capogruppo Socialisti e democratici Ue: "Ppe cacci Forza Italia". Schulz: "Ex premier è sinonimo di odio, invidia e litigio"


Almeno il cavaliere nel bene e nel  male le cose le dice, sbagliando, facendo bene, ma non si può certo tacciare di codardia: la regola internazionale, invece, è quella di sorridere mentre si pugnala.

I tedeschi rei delle più grandi nefandezze ed infamie, oggi si sentono offesi da Berlusconi che ha detto ad alta voce quanto tutti sanno; 

la Germania egemone, sempre vogliosa di supremazia, la storia vera ce lo racconta, ora che ha trovato il metodo "democratico" per sottomettere l'Europa, riducendola al lumicino e provocando suicidi e drammi, si offende perchè un signore gli ricorda che  i tedeschi sono delle bestie: e subito la sinistra, anche a costo di farsi tagliare gli zebedei, appoggia ipocritamente chiunque azzanni la destra...!

Il buon Cicchitto, ormai al governo di sinistra, dopo venti anni di difese strenue di Berlusconi, anche cozzando con il buon gusto, ora che ha cambiato partito è immediato nel bacchettare il suo ex datore di voce: dobbiamo credergli ora o dovevamo credergli in questi ultimi vent'anni...?

Spero che alle prossime elezioni europee di maggio, vincano tutti coloro che non credono più in questo dramma inventato da parolai e banditi, e che almeno i nostri figli possano vivere la propria vita senza pagare colpe che non hanno avuto.
Stativi buoni.

Roy


martedì 22 aprile 2014

La partita è persa, gli italiani...sconfitti.....

Dl Lavoro alla Camera, governo mette fiducia. Ncd: “Votiamo, ma sarà battaglia”Sei in: Il Fatto Quotidiano > Politica & Palazzo > Dl Lavoro alla ...

Dl Lavoro alla Camera, governo mette fiducia. Ncd: “Votiamo, ma sarà battaglia”

E' la prima parte del Jobs Act, quella su contratti a termine e apprendistato. 


Il governo vuole evitare ulteriori modifiche rispetto a quelle varate dalla commissione competente. 


Poletti: "Serve risposta urgente per rilanciare l'occupazione". 


Ma Nuovo Centrodestra e Scelta Civica sono per ripristinare la versione originaria. 


Santanchè (Fi): "Litigano sul dramma del Paese".




Cari italiani del secondo millennio, siamo pronti a capitolare come fossimo la Roma dei fasti.

I governi si succedono tra le mani gonfie e peccaminose di un vecchio demonio che ha dimostrato il compendio di ciò che abbiamo combattuto per settant'anni: il comunismo becero e falso nell'ideologia e nei fatti.

Abbiamo il "Jobs Act", ministra e sindaca, presidenta e consigliera: la traduzione dell'effimero è una politica insignificante di omuncoli piccoli e squallidi che si contrappongono per un miserissimo piatto di lenticchie (dorotea memoria).

A capo dell'Agenzia delle Entrate, come in ogni buona famiglia "pubblicana", ci ritroviamo un signore con gli occhialini scuri alla "Giona", il personaggio vestito di nero che portava iella, di un cartone di qualche lustro fa.

Befera, anche il cognome ha qualcosa di sinistro, rabbioso nemico del contribuente, raccoglie in quest'Italia tragi-comica, il testimone da Renzi che lo ha lasciato libero di spingerci sempre più nel baratro apertoci dall'Europa e dai ladri che l'hanno preceduto.

Ma non è tutto;

se avessimo avuto solo ladri non sarebbe stato il peggio, ma confrontarci con incapaci pieni di se, sicuri nella propria incompetenza, non ci lascia alcuna speranza e la distruzione totale del Paese non riusciremo a scongiurarla.

La trovata "geniale" della notifica all'AdE della spesa superiore a € 3500,00, mi lascia attonito: riprendiamo a far muovere l'economia, spingendo il consumatore a comprare all'estero...!

E tant'è, non possiamo chiedere a chi non c'arriva, l'ovvio; non possiamo spiegare che non avrà nessuno mai € 80,00 in busta paga, perchè, se pure,  si partirà da € 26, 00 e la media fra i 6 , mln. di italiani, non 10 mln,non potrà mai soddisfare le promesse, che ancora non sono provatamente veritiere, nè certe le coperture che dovrebbero garantire gli imprenditori già in affanno di liquidità.

Signori e signorine care, ho il fiatone, i conati di vomito, i giramenti di testa: continuate il vostro percorso pro Berlusconi, Renzi e compagnucci, ed il Job sarà l'ultimo Act....!

Stativi buoni.

Roy


venerdì 18 aprile 2014

Le sanzioni agli Usa non li commina mai nessuno...?.....

au 202Gli americani, forti di una politica perpetrata negli anni con la quale si è sempre pubblicizzata la propria ispirazione democratica, ci hanno turlupinato con storie artate circa il diavolo incarnato ora da questo, ora da quell'altro stato o popolo, che anzi veniva inserito in una lista nera o cosiddetta  canaglia.

Piano piano, leggendo qua e là, scoprendo dichiarazioni o rivelazioni di qualche buontempone ex agente Cia o appartenente a qualche gruppo importante di potere, abbiamo finalmente avuto le conferme documentate di quanto si sospettava, magari facendo due più due.

L'Italia come altri paesi europei,  è entrata ''cò tutt'i panni'' in una crisi che non finisce di crescere per una bolla nata proprio negli Usa: banche  incontrollate, compravano e finanziavano debiti che non sarebbero mai stati onorati.

La Lehman Brothers dichiara bancarotta, Goldman Sachs e Morgan Stanley diventavano banche normali, congelando i debiti, mettendo in difficoltà i creditori.

Non abbiamo sentito o visto l'Onu scagliarsi contro lo stato che ha provocato una crisi mastodontica provocando morti e tragedie, nè qualcuno che invocasse embarghi o sanzioni punitive come Obama fa con Putin: qual è più grave la crisi Russia - Ukraina, o quella che viviamo dal 2007...?

Siamo ai paradossi scambiati per ovvietà, assaporiamo e metabolizziamo qualsiasi rospo, purchè ben servito ed indorato: il fantastico Renzi, noto idiota spacciato per il messia, dopo aver blaterato col piglio dell'ebete certo delle sue stronzate, man mano che si avvicina la data di scadenza della sua promessa di regalare, partendo da chi già ha uno stipendio, e non da chi non mangia, € 85,00 mensili, intanto ridimensionati ad  € 26 / 67, cerca d'imporre al datore di lavoro di anticiparli per lo Stato...sic...!

L'imprenditore, quindi, quello che non riesce a tirare avanti, quello che si suicida per una cartella esattoriale da € 1000,00, quello che ancora  paga gli stipendi, deve finanziare le patunie di Matteo nostro che si fa pubblicità promettendo i soldi degli altri.

Nessuno al governo è intervenuto presso quelle banche che Napolitano, felice (intervistato ieri) di quanto fatto finora, alla faccia del Pil e del deficit in aumento turbo, attraverso Monti, Letta e l'idiotino fiorentino, ha premiato: lucrano con Draghi e non finanziano le aziende.

Un intreccio criminale ed ignominioso.

Il Pd, intanto,  cresce ed un signore pregiudicato continua ad avere agibilità politica, televisiva e di parola...

Stativi buoni.

Roy