mercoledì 27 febbraio 2013

Grillo resta in attesa

Bersani, Berlusconi, Monti, Grillo e lo spreadA CULATELLO IL VAFFA DI BEPPE - “IL M5S NON DARA’ ALCUN VOTO DI FIDUCIA AL PD NE’ AD ALTRI” - 

“BERSANI È UNO STALKER POLITICO. IMPORTUNA IL M5S CON PROPOSTE INDECENTI INVECE DI DIMETTERSI” - 

“IL PD HA FATTO ADDIRITTURA IL GOVERNISSIMO CON IL PDL VOTANDO QUALUNQUE PORCATA DI RIGOR MONTIS” – 

BERSANI COL CERINO IN MANO: “QUEL CHE GRILLO HA DA DIRMI, INSULTI COMPRESI, LO VOGLIO SENTIRE IN PARLAMENTO”…

Bersani adesso si trova in una situazione inusuale: mai aveva avuto a che fare con personaggi che non usano i metodi melliflui del politichese.

Grillo non si presta finora, ad alcun gioco.

Il segretario PD,  che non è un fine stratega, lo desumiamo anche dalla sua innata capacità di perdere  le cause già vinte,  alla fine desisterà per 'lesa maestà' e tenterà, anche sotto la spinta di sopravvivenza, di fare un governissimo.

Si rimetteranno insieme tutte e due gli schieramenti e, finalmente, reciteranno il 'de profundis'.

L'M5S potrà affermare: missione compiuta.

Tutti fuori dal Parlamento aperto come la scatoletta di tonno a memoria grillina e dopo l'incapacità di governare si tornerà alle urne.  L'ex comico geneovese avrà la maggioranza assoluta: utopia...? Forse, vedremo.

Stativi buoni.

Roy

martedì 26 febbraio 2013

Il 'segnale' Grillo non viene considerato.

Paul Krugman1. IL NOBEL PAUL KRUGMAN COMMENTA SUL “NEW YORK TIMES” IL BORDELLO DEL VOTO: ‘’LA RESPONSABILITA’ DEL 

 

BOOM DELL’ASPIRANTE COMICO, SILVIO BERLUSCONI, E DI UN COMICO VERO, BEPPE GRILLO, È DELL’EUROPA E DEL SIGNOR MONTI, IL PROCONSOLE INSTALLATO DALLA GERMANIA PER IMPORRE L'AUSTERITÀ FISCALE SU UN'ECONOMIA GIÀ IN DIFFICOLTÀ" - 

2. “QUANDO L'EUROPA SI È INFATUATA PER LE POLITICHE DI AUSTERITÀ, GLI ALTI FUNZIONARI HANNO RESPINTO LE PREOCCUPAZIONI PER CUI IL TAGLIO DELLA SPESA E L’AUMENTO DELLE TASSE NELLE ECONOMIE DEPRESSE AVREBBERO POTUTO PEGGIORARE LE COSE” - 

3. ‘’I POLITICI POCO RACCOMANDABILI SONO IN AUMENTO IN TUTTA L'EUROPA MERIDIONALE. I FUNZIONARI EUROPEI NON AMMETTONO CHE LE POLITICHE IMPOSTE AI DEBITORI SONO UN FALLIMENTO DISASTROSO. SE QUESTO NON CAMBIA, LE ELEZIONI ITALIANE SARANNO SOLO UN ASSAGGIO DELLA PERICOLOSA RADICALIZZAZIONE CHE VERRÀ” - 

 

Berlusconi tira le sue somme: Grillo non ha mandato nessuno a casa...!

Grillo, invece, ha sdoganato un pensiero, ha realizzato l'impensabile: non è vero che tutto sarà come prima...!

Oggi il popolo italiano ha capito che  si può fare, basta volerlo, ed i vecchi marpioni dalle solite logiche criminali, hanno i giorni contati.

Da questo momento  sarà difficile prenderci per il culo: aumentarsi gli stipendi, rubare i contributi ai partiti, farsi le leggi ad personam, evitare di essere arrestati ...

Bersani, Berlusconi, Monti ed anche il miracolato Casini, sono avvertiti.

O si marcia dritto o si andrà alle nuove elezioni: questa volta il Movimento 5 Stelle

diventerebbe partito di governo..!

Stativi buoni.

Roy

domenica 24 febbraio 2013

Impariamo a difendere le idee

Il marò Latorre alle urne a Taranto  Foto"la Repubblica" 
 I militari sotto processo in India per l'uccisione di due pescatori sono arrivati all'aeroporto di Fiumicino. Ad accoglierli, Il presidente del Consiglio Mario Monti con il ministro della Difesa Giampaolo di Paola. Attacchi al premier dalla destra.

Il quotidiano sostenitore non ritiene strano   che il Presidente Monti si faccia fotografare con i fucilieri che tornano, ancora, dall'India.

A parte il fatto che trovo di dubbio gusto che  il I° Ministro italiano vada ad accogliere due signori sotto accusa per
omicidio, ma non si poteva, se proprio, inviare un altro rappresentante istituzionale...?

Ovviamente no.

Il Monti che si arrampica sugli specchi, cerca ogni strada per tentare di riprendere...una matassa ormai persa; 
ma l'etica, il buon gusto, le regole, come mai non valgono per il professore...?

Le frasi di Berlusconi, certo inopportune, non raggiungono il valore promozionale di trasmissioni Tv e giornali con foto di strette di mano ed abbracci vari...o no...?

Non ho votato Silvio, quindi non difendo l'ideologia, ma l'idea si: la giustizia che in un Italia d'immagine e tornaconto che dobbiamo anche ad anni di berlusconismo sfrenato, è andata persa;  io spero, però, di  riprendere i valori di una volta,   educando ed illuminando le coscienze, riconoscendo falsità e partigianerie dei media (si legge così come scritto: è latino...!)

Stativi buoni.
Roy

sabato 23 febbraio 2013

I professori... delle elementari

ROBERTO DALIMONTESENZA PUDORE: D’ALIMONTE SMONTA MONTI!

IL GURU DEI SONDAGGI CHE OGGI SUL “SOLE”, PRIMA PAGINA, SCRIVE DEL FLOP DI MONTI E’ LO STESSO CHE FU CONVOCATO A PALAZZO CHIGI 2 MESI FA E RASSICURO’ IL PROF SULLA DISCESA IN CAMPO: 

“PUOI PRENDERE IL 15%” 

ORA IL GENIO DELLA LUISS IMMAGINA UNO SCENARIO IN CUI AL PD PER GOVERNARE NON RESTA CHE LA GRANDE COALIZIONE CON BERLUSCONI O TROVARE L’ACCORDO CON GRILLO…

Vi immaginavate che un idiota come Monti avrebbe salvato l'Italia?

Bè, se lo avete fatto, un ricovero immediato alla neuro più vicina, non vi farebbe male.

Il professore della Bocconi ed i suoi compagnucci portati al governo, ci hanno regalato il dissesto e la recessione.

Il debito pubblico è aumentato di ulteriori 120 mld, la gente è alla fame e lui, il fantasmagorico Mariolinus De Vanesiis, candidamente, si ri-propone al governo del Paese per...ri-salvare gli italiani...!

D'Alimonte, professore della Luiss Guido Carli, altro campione, un marziano dei sondaggi,  di cui avevamo giusto bisogno, di un'Università nota solo perchè privata e della Confindustria,  ha dimostrato quanto vale insieme all'istituto Internazionale Ultragalattico Universale in cui insegna e gli altri...imparano...a pagamento...!

L'epilogo, naturalmente, sarà quello giusto:

  • MONTI CASINI FINIMonti non prenderà una pippa;

  • Casini e Fini, dopo tanto fare, si riposeranno insieme a De Mita e nipote a seguito;

  • Bersani si morderà mani, piedi e gomiti...ragassi...;

  • il Cavaliere, l'invincibile, il grande, l'onnipotente, scenderà da cavallo e tutta la corte con le cortigiane, scompariranno.

  • Beppe Grillo, in tre anni, senza Tv, senza giornali ed interviste, ha fatto il culo a tutti: dopo tanto tempo,  un pò di giustizia...

Stativi buoni.

Roy

venerdì 22 febbraio 2013

Il Papa a rischio... anche della vita....

LA FEDE E LA “CONOSCENZA” 

BENEDETTO XVI BENEDETTO XVI HA DECISO: LA RELAZIONE SU “VATILEAKS” SARA’ ILLUSTRATA AI CONCLAVISTI PRIMA DELLA SCELTA DEL SUCCESSORE 

DAL 1 MARZO I CARDINALI DELLA COMMISSIONE D’INCHIESTA 

(HERRANZ, TOMKO E DE GIORGI) ILLUSTRERANNO NELLE CONGREGAZIONI GENERALI I RISULTATI DELLA LORO INCHIESTA - 

IL FASCICOLONE FINIRA’ COL “BRUCIARE” QUALCHE PAPABILE? - L’OSSERVATORE ROMANO GETTA ACQUA SUL FUOCO… - 

 

Non vorrei che Joseph Ratzinger finisse come Papa Luciani: in Vaticano sono bravissimi ad insabbiare, nessuno saprebbe il perchè...dell'infarto....

Quanti omicidi e  schifezze: pedofilia, omosessualità, denaro,  sgambetti...sono entrati in un dimenticatoio colpevole?

Oggi scopriamo una congregazione di omosessuali pericolosa per il Papa e per quanti tentino d'ostacolarla: scorgiamo la vera essenza di questo substrato d'innaturalità, al di là delle cazzate televisive e mediatiche sul progresso e la civiltà...

Benedetto XVI° ha giocato una carta pericolosa, e oggi, con il trascorrere dei giorni, appare che il 'vecchietto' abbia più palle di quanto sembrasse;

ed anzi, il 'pretolame' bravissimo nelle strategie, non per niente il governo dei chierici non cadeva dagli ultimi 700 anni, ha studiato un colpo 'artistico': forse riusciremo, con un pò d'aiuto, a capire tutti i perchè...!

Stativi buoni.

Roy

 

giovedì 21 febbraio 2013

PD, PDL, FLI...vergogna d'Italia

IL PAPELLO DI SIENA - ALTRO CHE BUFALA, ARRIVANO LE PRIME CONFERME ALLA

SPARTIZIONE PD-PDL

SULLE NOMINE MPS

CECCUZZI MUSSARI AMATOCeccuzzi, Mussari e Amato 

SPUNTA UN INCONTRO NEGLI UFFICI MPS DI ROMA TRA VERDINI, CECCUZZI, IL FINIANO POLLINA, IL FORZISTA AMATO E IL PRESIDENTE VERDINIANO DI ANTONVENETA PISANESCHI - A INCHIODARE LA “TRATTATIVA” SENESE ANCHE ALCUNE EMAIL TROVATE NEL COMPUTER DI MUSSARI - PAOLO AMATO A DAGOSPIA: “NON SONO IO L’AUTOIRE DEL ‘PAPELLO”…

 

verdiniIl materiale raccolto è stato utile anche al fine di valutare la veridicità dell'accordo di spartizione delle nomine tra Pdl e Pd. I diretti interessati bollano il documento come una bufala, ma il contenuto della lettera del novembre 2008 con in calce i nomi di Denis Verdini e Franco Ceccuzzi, candidato sindaco per i democratici, è stato confermato anche da alcune mail che sarebbero state trovate sul computer di Mussari.

 

franco ceccuzziRitenuta importante, inoltre, la testimonianza di Angelo Pollina, ex capogruppo del Pdl in Comune, che, sentito dai pm lunedì, ha ricordato degli incontri avvenuti nel 2006 e 2007. Uno in particolare a Roma, negli uffici di Mps, al quale parteciparono tra gli altri Verdini, Ceccuzzi, Pollina, Amato e Andrea Pisaneschi: quest'ultimo, membro del Cda in quota Forza Italia, sarà presidente di Antonveneta dopo l'acquisizione della banca.

Vedere Monti in televisione allarga il cuore: se volessimo mettere la ciliegina sullo schifo che ci circonda, ascoltare questo 'professore' che ora ritiene se stesso l'unica via di salvezza...ci aiuta a capire perchè Grillo è la soluzione.
Quali termini, parole, epiteti possiamo utilizzare?
I 'signori' che credono di meritare, come Bersani che capisce tutto e dà i voti ripetendo stupidamente due o tre volte le parole, il dititto al Parlamento, senza farci capire il perchè,  ci hanno traghettato dopo la tragedia Berlusconi al dramma montiano attuale.
Chi sono questi personaggi,  per poter ancora bacchettare a destra e a manca
L'Italia,  paese normanno, svevo, angioino, aragonese, spagnolo, austriaco, francese, storicamente merita l'esistenza di lor signori, oltre all'inconcepibile ingerenza estera che ancora ora imperversa senza pudore.   
Nessuna alzata di scudi da parte nostra: il popolo...tace.
Stativi buoni 
Roy 

 

 

mercoledì 20 febbraio 2013

Frattocchie e Sagrestie



Frattocchie 2.0
Siamo in molti a temere che le pacchianate berlusconiane catturino fasce di elettorato.   Ricordo che, quando  Berlusconi  promise, tra l’altro, un milione di posti di lavoro, il Professore Antonio Guarino, su Il Mattino, ipotizzò che qualcuno (forse Ferrara) gli avesse suggerito di fare come  Cicerone, al quale il fratello aveva consigliato di  : “Promettere, promettere, promettere”.
Gli ingenui lo avrebbero creduto e sostenuto , poi, sarebbe stato facile giustificare il non aver realizzato quanto promesso.  
In questa campagna elettorale, Berlù ( chiamato dai suoi compagni  di gioventù usa e getta)  ha moltiplicato per quattro quelle promesse. 
Il popolo gli darà credito?
Quando avverto la sottovalutazione   della “simpatia” provocata,  anche in uomini con un passato di sinistra, dalle minchiate berlusconiane, mi preoccupo e mi domando:
1) Perché, dopo decenni di democrazia e di pedagogia ideologica, il popolo è ancora preda del primo ciarlatano?
2) Cosa hanno insegnato le forze politiche di massa, nel corso degli anni?
3) Come mai, gli intellettuali e i missionari dell’ex PCI, dell’ex DC  e dell’ex PSI  non hanno fatto diventare le masse, educandole, refrattarie  al populismo e  alla demagogia?

Ci vorrebbe un Saggio  per spiegare l’inutilità dei sermoni politico-sociologici dei professori delle Frattocchie, la frazione del Comune di Marino, sede della scuola per dirigenti del PCI,  delle Sagrestie e  degli ingredienti ammanniti, negli anni passati.
Se, nel terzo millennio, tra il popolo esistono ancora  milioni di ingenui  e   moltissimi  “moralisti immorali”, di chi è la colpa?. Berlusconi sa che il senso civico non appartiene a una gran parte  degli italiani, nella quale c’è chi aspetta di vedere condonati i suoi reati.
Sa pure che non è vero che le bugie hanno le gambe corte (Sartori e De Filippo) e, se ripetute molte volte, possono apparire verità. Spesso mi domando: 

·  Chi doveva preparare il popolo alla cultura del buon governo e del bene comune?  
·  Chi doveva far capire che l’edilizia non può crescere a dismisura e illegalmente, distruggendo una risorsa primaria, come il territorio agricolo o turistico.
·      Come mai, cose, nate all’insegna della cooperazione, si sono trasformate in attività affaristiche e capitalistiche (UNIPOL e  Coop)?  
·      Perché la “morte” delle ideologie ha trascinato all’ombra dei cipressi anche i valori e tutto è diventato lecito?
· Perché i partiti (volutamente in piccolo)  hanno abbandonato la responsabilità di dover dare buoni esempi, diventando fabbriche  di cattivi esempi?

Alla fine, la moneta cattiva ha espulso quella buona. E la giostra continua.  Non parliamo dei sindacati.   Mi vado convincendo che dobbiamo ringraziare Grillo, Monti e la Merkel , se Berlusconi non prevarrà.

Avellino, 16.2.2013                                Luigi Mainolfi