giovedì 29 novembre 2012

Renzi è un evangelista o un mormone...?

"Primarie centrosinistra, regole violate" Da tutti i candidati esposto contro Renzi 

Renzi: “Basta una email per votare”. L’esposto ai garanti: “Regole violate”

Lo staff del rottamatore ha comprato una pagina su due quotidiani nazionali per i ballottaggi di domenica. Ma gli altri candidati si rivolgono al comitato dei garanti: "Codice di comportamento vieta la pubblicità sui giornali". Eppure anche i comitati per Bersani hanno acquistato uno spazio sull'edizione di Cuneo de La Stampa. Intanto sale la preoccupazione degli elettori sui social network.

Non mi piace Renzi perchè ha l'aria ebete del sapientino (vedi foto) che crede di prenderti per i fondelli, la gente che lo ha pesato vive a Firenze, e lo ha trovato 'mancante'. Mancante di capacità amministrative; quelle carenze che hanno portato al disastro la Provincia e la Città: non ultimo l'allagamento di Firenze di ieri.

Ovviamente sappiamo bene che la capitale toscana non è nuova a simili esperienze, sempre gestite dalla sinistra al potere, ed il signorino in maniche di camicia non si differenzia. Un' amica che abita nella città di Matteo ha fatto una disamina spassionata della situazione;  questa risulta indegna per il paese che accoglie la Basilica di Santa Croce. Mai ha provveduto, infatti, a realizzare i lavori di consolidamento del territorio da mettere in sicurezza, per dirne una. Poi il traffico, la sporcizia, l'abbandono, per dirne un'altra.

Ma ecco che Bersani, grande estimatore di Monti, non è da meno. Quando è stato ministro lo ricordo per aver tolto...la tassa sulle ricariche telefoniche, o aver instituito Equitalia...: immaginate un pò il fine  statista...Già questa sua difficoltà ad arginare il giovincello che gira per le case, finanziato delle Banche, da segretario del partito, non gli dona certo una bella immagine  di capacità organizzative. Intatnto  la partita si gioca là, nelle vie del PD, alla faccia del sostegno a Monti, dell'incapacità di contrastare Berlusconi quando era al governo: il popolo italiano ha l'anello al naso, si lamenta ma poi si sente onorato di partecipare alle primarie e fare il tifo per questo o quell'idiota.

Stativi buoni.

Roy


mercoledì 28 novembre 2012

Monti incapace per sempre

Il Fatto Quotidiano 

Monti: “Nuove forme finanziamento o sistema sanitario a rischio”

 Monti: “Nuove forme finanziamento o sistema sanitario a rischio”

Il premier, intervenendo in collegamento a Palermo durante l’inaugurazione di un centro biomedico ha assicurato che "il governo è un prezioso alleato" del settore ma che la sanità pubblica è a rischio. "La crisi ha colpito tutti - ha detto - e ha impartito lezioni a tutti. E il comparto medico non è stato esente né immune”.

 

Quanti altri 'comparti' scoprirà l'esimio? Ovviamente, come afferma, 'il governo è un ...prezioso alleato' dei ricchi, delle banche e dei gruppi che rappresenta, lo sapevamo,  che non mancherà di fustigare ulteriormente i poveri e che i suoi amici stiano tranquilli...ogni cosa come sempre...!

Il parolaio matto colpisce ancora, e noi a subirlo indifesi dinanzi alla tracotanza del potere. Napolitano con  le sue truppe, PD, PDL ed UDC,  protegge il fortino, lo squilibrato di Arcore ora inaugura un altra truffa con la sua banda di malfattori rimpinguata da...Briatore, e tutto sembra procedere secondo regola. Che ne parliamo 'a fà...! Gli italiani, stanchi ed avviliti, hanno preso fiato per dare una mano ai Democratici nei gazebo...Non ci sono speranze.

Stativi buoni.

Roy





La storia di tutti noi è maestra di vita...



dagospia.comEMILIO RIVA jpeg

- ALLA DE-RIVA! - IL “RAGIONIERE-FATTORINO” NE HA FATTA DI STRADA - EMILIO RIVA NON AVEVA I SOLDI PER RITIRARE IL DIPLOMA, ORA E’ A CAPO DI UN IMPERO - ACQUISTO’ DALL’IRI L’ITALSIDER DEPURATA DAI DEBITI E FU SUBITO BOOM DI UTILI - FORAGGIATORE BIPARTISAN DELLA POLITICA, E’ ENTRATO COL 10% NELLA “NUOVA” ALITALIA - LA “RIVA FIRE”, HOLDING DI FAMIGLIA, INCASSA L’1,3% DEI RICAVI CONSOLIDATI DEL GRUPPO PER ‘’CONSULENZE’’… - 

"Non mi sembra che lo Stato abbia fatto un brutto affare a cedermi l'Ilva". Così parlava, già nel lontano 2000, il ragioner Emilio Riva da Milano mettendo a confronto le tasse pagate dal suo gruppo alle perdite pregresse dell'acciaio pubblico. Cinque anni prima il «ragiunatt», classe 1926, nato e cresciuto professionalmente tra i rottami di ferro della ditta Colombo dove entra quindicenne da fattorino ed esce da azionista al 30% - ha fatto il grande salto che porterà la sua Riva & C. tra i grandi gruppi della siderurgia mondiale.

 

Non possiamo dimenticare chi era Emilio Riva: un intrallazzatore, un corruttore, un  mistificatore. Ebbene lo Stato italiano si è messo nelle mani di quest'individuo vergognoso, lasciandogli potere decisionale sulle vite di migliaia di tarantini ammalati per causa sua ed ora, messi anche in mezzo ad una strada. Siamo quelli che si lamentano di Monti ma poi andiamo tutti compatti a votare le primarie indette dai carnefici: pensiamo solo che Bersani è l'artefice con Visco di Equitalia. La storia di un paese succube dell'infamia e delle truffe, ci ha reso sempre più deboli, senza dignità: solo spaghetti, pizza e mandolino...!
Stativi buoni.
Roy

lunedì 26 novembre 2012

Re Giorgio I° da Napoli

Il Fatto Quotidiano

Napolitano: “Dopo il mandato tutti sostituibili. Ma si arrivi a fine legislatura”

Il Capo dello Stato chiede "un finale di legislatura costruttivo". Poi parla anche dei tagli: "Sappiamo benissimo che la riduzione del deficit e del debito attraverso misure di sensibile diminuzione della spesa pubblica produce effetti recessivi. Ma a scelte di quel genere - sottolinea - non si può sfuggire"

Giorgio NapolitanoMi sono chiesto come mai un personaggio modesto, senza una storia politica importante, possa essere diventato il Comandante in capo dello Stato italiano per ogni ordine di grado ed di istituzione.

Le capacità più che mediocri di Giorgio Napolitano potevano essere 'anabolizzate' solo dall'inettitudine politica della controparte. L'entrata in campo a gamba tesa, fattaci deglutire come una  grande azione da...statista, in effetti è stata un bel colpo di Stato, bianco perchè il Parlamento, preso dall'orgasmo di rubare a quattro mani, non se l'è sentita di perdere tempo nell'osteggiare, considerata anche l'incapacità di argomentare.

Uno Stato di mediocri che opera tra incapaci.

 

Bce, Banca Mondiale: ‘I prestiti alle banche causeranno nuova crisi dal 2014′Bce, Banca Mondiale: ‘I prestiti alle banche causeranno nuova crisi dal 2014′

E’ il monito del capo economista Kaushik Basu. “E' una montagna di debito e ci sbatteremo contro", ha detto durante un convegno a Helsinki. Ifinanziamenti elargiti ai gruppi europei, tra dicembre 2011 e febbraio del 2012, ammontano in totale a 1.019 miliardi di euro e la tranche più grossa è andata agli istituti italiani

 

Il sondaggio del TgLa7: Pd boom, Pdl al palo. E Renzi premier è meglio di MontiPd boom, Pdl al palo Renzi premier meglio di Monti

Effetto primarie: democratici oltre il 30%, Grillo fermo al 17, azzurri al 16. Continua il crollo di Idv e Udc

Stativi buoni.

Roy







domenica 25 novembre 2012

Un Paese di pazzi

Il Fatto Quotidiano

Primarie centrosinistra 2012: “Alle 13.30 un milione e 300 mila votanti”

Primarie, già più di 1,3 milioni di voti Code ai seggi, si prevede affluenza record

Secondo il Coordinamento Nazionale delle Primarie del centrosinistra si è già ampiamente superato il milione. Cinque i candidati: Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola, Bruno Tabacci e Laura Puppato. Si vota fino alle 20 di stasera. Se nessuno dei candidati raggiunge il 50% più uno dei voti si terrà il ballottaggio, previsto il 2 dicembre.Primarie, già più di 1,3 milioni di voti Code ai seggi, si prevede affluenza record

Io trasecolo, dopo settimane di scioperi, manifestazioni anche cruente, contestazioni al Governo e personali ad ogni ministro, ecco che improvvisamente arriva il sole: ci sono le primarie, io pago per partecipare e mi faccio il culo per iscrivermi. 

Corro al gazebo perchè devo premiare il partito più grande d'Italia che consente il finanziamento ai partiti, la partecipazione alle guerre nel mondo, la depauperazione delle riserve italiane con evasione e spreco. 

Ma l'Italia potrà mai essere un Paese normale?

Stativi buoni.

Roy 

 

 

venerdì 23 novembre 2012

L'euro, un errore...

“Euro troppo forte, difficile uscire dalla crisi”. E Bloomberg “rimpiange” la lira

Gli analisti americani sottolineano che la moneta unica è sopravvalutata del 5,5% rispetto al dollaro, con un evidente danno per le esportazioni europee. Ma essendo più simile al marco tedesco che al nostro "vecchio conio", non è possibile agire sulla leva della svalutazione per migliorare la competitività

“Euro troppo forte, difficile uscire dalla crisi”. E Bloomberg “rimpiange” la lira

Per uscire dalla persistente spirale di incertezza, crisi debitoria, disoccupazione e recessione, l’area euro avrebbe bisogno di una valuta capace di comportarsi come la defunta lira italiana. Ma, sfortunatamente, la moneta unica appare oggi ancora troppo simile al marco tedesco di cui pare replicare la tendenza all’apprezzamento sui mercati con tutte le ovvie conseguenze del caso in termini di crescita e competitività. È la sintesi dell’ultima analisi proposta da Bloomberg sulla base dei dati ricavati dall’Oecd. L’euro, sostiene quest’ultimo, viaggia oggi a un livello superiore del 5,5% rispetto alla media storica di 1,21 dollari. Il che, in rapporto al potere d’acquisto, significa che la moneta unica risulta a oggi sopravvalutata del 2,6% rispetto al biglietto verde.
Il Fatto QuotidianoLa tanto osannata moneta europea, l'Euro, grande invenzione del vecchio continente, capace di combattere il forte  dollaro americano, padrone dei mercati mondiali.
Un errore marchiano di chi pur di apparire quale fautore pioneristico dell'innovazione che per la fretta, la stessa che rese ciechi i figli del gatto, non ha tenuto in giusta considerazione il fattore campanilistico degli stati appartenenti all'Unione. Ad oggi è fin troppo chiaro che non è possibile utilizzare una valuta con capacità d'acquisto diversificate anche perchè ogni Paese appartenente,  ha un suo stato sociale ed un proprio debito interno.
Se poi vogliamo considerare che le autonomie locali fanno la propria politica interna senza tenere in giusto conto quelle degli altri paesi, ecco che le magagne vengono alla luce grandi come grattacieli. 
I nostri campioni in  economia, di governo ed europei, pur di mantenere coerenza con le convinzioni da sempre pubblicizzate ovunque, perseverano nell'errore a discapito della vita dei cittadini. Quando il danno sarà tanto evidente da non poter essere più nascosto, gli stessi che oggi magnificano l'euro, ci spiegheranno anche con grafici e diagrammi perchè la moneta europea sia  frutto di un parto disgraziato di politici dissennati...e noi da bravi pecoroni, abboccheremo.
 
Stativi buoni. 
Roy 

giovedì 22 novembre 2012

...Questo popolo di ladri...

Tobin tax, il governo battuto in aula No alla norma che fa sconti alle banche

Dopo le pressioni degli istituti di credito l'esecutivo aveva tolto i derivati dalla base imponibile
facendo crollare l'incasso atteso della tassa sulle transazioni finanziarie da 1 miliardo a 100 milioni
Ordine del giorno presentato dal Pd passa quasi all'unanimità a Montecitorio: 'Nessuno sia esentato'
Tobin tax, il governo battuto in aula No alla norma che fa sconti alle banche
L’aliquota dello 0,5% sulla "compravendita di azioni e altri strumenti finanziari partecipativi emessi da società residenti nel territorio dello Stato", dovrebbe generare un miliardo di gettito l’anno per l’erario. Ma non piace ai grandi istituti bancari, che fanno pressione per eliminare la parte della nuova legge che sottopone a tassazione anche gli strumenti finanziari derivati. E trovano sponda nell'esecutivo (articolo di Marco Palombi). La bocciatura arriva però dal Parlamento, che fa passare quasi all'unanimità un
ordine del giorno proposto da Francesco Boccia del Pd .

Un parlamento colluso: si tenta di aprire uno spiraglio alla legalità ed agli interessi degli italiani, ma ecco che arriva l'ordine di scuderia dalle corporazioni, ed i venduti in Parlamento votano contro. Finchè non si farà piazza pulita eliminando le bande di corrotti che siedono nei banchi, in Italia non riusciremo mai ad avere un futuro. 

Matteo Renzi, che molti vedono come il nuovo pulito, è legato mani e piedi con le banche che gli stanno finanziando la campagna e loro stesse finanziate da Paesi esteri ed interessi di potere. Come potremo mai venirne fuori?
Saviano 'dall'alto delle sue informazioni...?' denuncia che il centro sinistra è colluso con la malavita, Casini lo sappiamo bene, è dentro fino al collo in storie con il suocero Caltagirone, Di Pietro prima con interessi CIA, oggi con interessi economici privati e non. Vendola, La Russa e tutti gli altri fanno la propria parte di venduti. Tutti si sono adattati al sistema che subiscono e fanno subire: noi intanto ci lasciamo le penne.
Stativi buoni.
Roy