lunedì 3 ottobre 2011

E il Governo...latita

Sono felice dell'assoluzione dei ragazzi di 'Perugia' per l'omicidio Meredith, in 'dubio pro reo '
proclamavano i latini, e mi pare giusto: una sentenza in primo grado fondata su congetture e stati d'animo, non può essere fonte di diritto. Poi il popolo che assiste a questi eventi, ai processi in TV, sui giornali, quelli, si, i malati, si sono offesi che due ragazzi siano stati consegnati alle famiglie, quelle che potevano essere le loro. Comunque abbiamo una giustizia da operetta, e ribadisco: tutti coloro che, indagati, dicono 'sono sereno' meritano il carcere a vita per l'ipocrisia.
In quest'Italia da quarto mondo, non poteva mancare uno come Marchionne, dopo i referendum e il disagio sociale che ha creato negli ultimi tempi, ribadisce la volontà di andarsene negli USA a produrre, dove non è difficile pronosticare che gli faranno il culo: i sindacati non sono i nostri, ed il governo non è il nostro. E il grande nano malefico, bravissimo a non schiodarsi dalla poltrona, manco per sbaglio la intosta ad una azienda che ci deve parecchie finanziarie e, invece, pensa di essere padrona di se stessa e di poter provocare problemi di sopravvivenza oltre che di ordine pubblico. Ma gli italiani sono proprio un popolo di pecoroni?
Stativi buoni.

Roy

sabato 1 ottobre 2011

Non se ne può più

POLITICI ORA BASTA
Così ha esordito su una pagina comprata al Corriere della Sera Diego Della Valle. Molti si sono rizelati come chiamati in causa: Rosi Bindi, La Russa, Cicchitto o anche quell'oggetto strano Presidente Fiat, Elkan. Hanno ragione ad adirarsi perchè messi davanti alla storia si sono accorti di non farne parte; il buon imprenditore marchigiano, inoltre, non può appellarsi al senso del pudore quando questo resta oggetto sconosciuto: è inutile spendere soldi per farsi sentire da chi non si è mai speso per ascoltare.
Stativi buoni.

Roy

mercoledì 28 settembre 2011

Poveri noi

E’ singolare che l’Unione Europea creda alle dichiarazioni di Papandreu: il solerte 1° ministro greco, che ha permesso sprechi e dilapidazioni, che ha poi coperto le truffe dei suoi accoliti in Parlamento presentando bilanci falsi alla CE, assicura tutti noi che provvederà ad utilizzare al meglio gli aiuti che arriveranno dalla BCE…! Affidiamo, quindi, il bottino ai ladri.

Il cardinale Bagnasco, intanto, bacchetta Berlusconi per la sua immoralità, ma non mi pare che si interessi tanto di quella dei sacerdoti: credo che ognuno di noi possa fare un esempio.

I magistrati di Napoli, si sono visti sfuggire ‘il cuccio dalla tiana’, ma si sono subito ripresi, ed interpretando nuovamente le ‘centomila’ intercettazioni, che prima avevano ‘inconfutabilmente’ stabilito che il cavaliere era vittima del ‘signor’ Tarantini, ascoltando bene, hanno finalmente capito che era Berlusconi che lo spingeva a cercare ‘troie’ fresche per le sue nottate infuocate…sic! Il ministro dell’Interno assevera, intanto, la bontà del collega Romano tacciato di mafiosità; l’altro, per così dire ministro, tale Umberto Bossi, istiga alla secessione e chiama idioti coloro che sventolano il tricolore. Alemanno invece, non vuole che si paragoni la moglie alla Minetti: e vorrei pure vedere…

Che dire, la pazzia imperversa, ma la tragedia e che siamo noi a farne le spese.

Stativi buoni.

Roy

mercoledì 21 settembre 2011

Dio salvi...l'Europa

La Grecia è in stato fallimentare, non da oggi, ma dal momento stesso in cui ha deciso di entrare a far parte della moneta unica. Non è possibile che economie povere, l’ho già detto più volte, possano , improvvisamente, con alchimie finanziario/economiche, cambiare. Questo non è accaduto e non accadrà se non per un'inversione di rotta del proprio Pil a fronte del ritrovamento sul territorio di oro o diamanti, di ingenti quantità di petrolio o di chissà quale altra inimmaginabile risorsa interna. Oggi fra le bizze di una Germania che davanti ai grandi appuntamenti della storia, come le è sempre accaduto, perde la bussola, di una Francia sempre ‘furbissima’ brava a sfruttare la povertà degli altri, o di un Regno Unito che per ragioni divine ritiene di essere il più in gamba di tutti, i nodi di una politica espansionistica organizzata dall’Europa, fondata sull’Unione di…chiacchere, arrivano al pettine: uno dietro l’altro, dai più deboli in poi, i paesi del vecchio continente vengono meno e si frantumano davanti alle realtà delle cose, alla faccia degli analisti ed i finissimi studiosi/pensatori della libera economia creativa. La Grecia ha due modi per salvarsi, o viene aiutata con finanziamenti a fondo perduto da tutti gli stati del mondo, o si venda il Partenone alla Cina o all’India per fare fronte ai debiti di bilancio nascosti da politici corrotti ed idioti. Finanziarie strumentali che mandano la gente in mezzo alla strada, spremiture all’osso dei risparmi, imbalsamazione di una nazione, non potranno che accelerare il processo disgregativo dell’economia e creare un quarto mondo in Europa. A questo presto ci aggiungeremo noi, la Spagna, il Portogallo, l’Irlanda e così via. Solo Dio potrà salvarci dalla mano dell’uomo, ma continuiamo a raccontarci fregnacce.

Stativi buoni.

Roy

martedì 20 settembre 2011

Il peggio non è Berlusconi

Questo Presidente proprio non lo meritavamo, ma è colpa della sinistra che ci ha spinti a sognare l’arrivo di un ‘messia’. Ora tutti vogliono che lasci, molto surrettiziamente, in mala fede, si coglie l’occasione della sfrenata e scomposta azione delle Procure di Napoli, Bari e Milano, perché ‘le voci bianche dei coristi uniti’ annuncino il momento cruciale: Berlusconi deve andare via. Ma non hanno pudore? Con queste facili ammissioni ci rendono chiaro il disegno di una classe politica che di politico non ha nulla, che si trincera dietro un disegno perverso e vigliacco della magistratura, pronta ad ascoltare la penosa incapacità della minoranza di convincere con i fatti e le azioni politiche il popolo italiano. Ed ecco il colpo di stato silente, mascherato: ancora, dopo il funesto 1994, si tenta di sovvertire la volontà delle urne perché i vari Penati possano continuare ad esistere. Le agenzie internazionali ci puniscono perché così vuole l’opposizione, non perché il cavaliere sia un incapace, ma per le grancasse suonate a piè sospinto: muoia Sansone con tutti i Filistei. Non importa l’unità di un paese, il fango che ci lanciamo addosso: conta il proprio orto, il proprio tornaconto. Dagli avvisi di garanzia di Di Pietro al primo ministro durante la conferenza internazionale sulla criminalità, a tutto lo schifo delle intercettazioni valide solo ed esclusivamente per il capo del governo…? Vergogna. Che futuro ci attende.

Stativi buoni.

Roy

sabato 17 settembre 2011

Berlusconi deve restare

E' certamente il peggiore primo ministro della Repubblica italiana, non ha saputo neanche tutelare se stesso, a parte qualche legge sui falsi in bilancio, quindi non ci aspettiamo miracoli: ma lasciare adesso, sotto la spinta furiosa delle Procure, darebbe ragione ai PM di insistere anche in futuro con il loro intollerabile, vergognoso, atteggiamento persecutorio. Una riforma sulla 'giustizia' non si riesce a farla, tanti e tali sono gli ostacoli che i gruppi di sostegno alla Magistratura, ben più potente del Parlamento, frappongono. Credo che insieme al Vaticano, i Magistrati governino l'Italia: in più, a differenza del clero, non pagano i propri errori. Quindi si sentono intoccabili e si arrogano il diritto di determinare la nostra vita con un bieco potere dispotico. Non sono perseguibili se non da un autogoverno quale il CSM: cane non morde cane. Farsi condizionare ancora una volta dalla volontà di questi signori sarebbe un altro duro colpo alla scelta democratica, alla possibilità del cittadino di votare il proprio candidato, anche se con il sistema elettorale inventato da un leghista, vediamo annullata in gran parte questa possibilità. Speriamo che messo alle strette, questo 'torello impazzito' faccia una riforma giusta e ci salvi almeno dalla dittatura.
Stativi buoni.

Roy

giovedì 15 settembre 2011

L'Irisbus ed il sud

Il deputato Arturo Iannaccone fa inserire all'ordine del giorno una proposta per un fondo pro sud. L'attesa dell'irpino è quella di aiutare i giovani meridionali a trovare lavoro. Certo l'azione è piena di buona volontà, ma chiederei a Iannaccone ed altri che vogliono bene a questa terra, toccata dal Signore ma disturbata dall'uomo, di inserire come 'conditio sine qua non' una formazione etica comportamentale. La voglia dell'occupazione non deve essere solo occasione di vitalizio, ma di appagamento interiore perchè l'uomo ha diritto di avere dignità propositiva nell'essenza di umano.
L'impiego in qualsiasi settore deve supportare un'esigenza potente di sentirsi utile, di apporto consistente del proprio impegno, di gratificazione costante per l'azienda, se stesso, la propria famiglia. Gli operai che da qulche mese rivendicano il posto di lavoro all'Irisbus, dovrebbero, prima di tutto fare ammenda: perchè mai la Fiat vuole chiudere o dismettere l'unica fabbrica italiana sul territorio produttrice di autobus? Quanto le costerà aprire altrove? E' un'azione valida economicamente? Evidentemente consegnare i pulman quasi gratis alla clientela perchè sempre in ritardo nel rispettare i tempi delle commesse, pagando penali inammissibili, può essere la risposta ai nostri dubbi. Un territorio, quello meridionale, naturalmente predisposto all'agricoltura, al turismo, è stato vituperato da politiche ataviche di intrallazzi: la trasformazione in paese industrializzato anche dove questa avrebbe dovuto essere di altro genere, ha condizionato lo spirito della nostra gente, disturbata da un impegno diverso ed alienante: si è visto solo il tira a campare, lavora il minimo e fottitene del tuo lavoro.
Stativi buoni.

Roy