mercoledì 20 settembre 2017

Avellino come Milano, tra poco anche la Moschea?



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Signori fate spazio, arrivano i musulmani, e non vi permettete di storcere il naso se li troverete sotto casa per una preghiera, è una questione di civiltà, di integrazione che ci farà guadagnare la dignità di persone migliori, finalmente al passo con i tempi...!

Quindi dimentichiamo le nostre tradizioni per far posto a quelle africane, e a chi si lamenta dell'occupazione di spazi cittadini per una manifestazione religiosa di altra etnia, alla quale non sia abituato, per educazione e ospitalità, o perché finemente civili, per quello spirito d'accoglienza, degli altri però, come predica Papa Francesco, faremo un passo indietro.
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Beh, il fatto è che siamo violentati da un'ideologia misturata a nuovo bacino elettorale, che ci sta ingozzando a forza di giovani aitanti che non fuggono da nulla, ed é dimostrato; 

che hanno deciso di lasciare la propria terra e la propria famiglia per un'insana predisposizione alla bella vita senza alcuna occupazione.

Avellino, Piazza Libertà: prima timida forma d'occupazione...!

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Non vogliono abbassarsi ai lavori socialmente utili, ma gli piace il lamento se la pasta è scotta, il wifi con cuffietta, e utilizzano la finta preghiera, questa nuova forma d'occupazione silenziosa, come se marcassero il territorio, alla stregua di quanto facciano cani e gatti con l'urina.

Non c'è razzismo in tutto questo, e né fascismo, ovviamente, ma il gioco è farlo pesare con la giaculatoria offensiva che a furia di ripeterla, come ogni bugia, assuma dignità di realtà...!

Eppoi il decoro di una città deve essere rispettato senza stabilire nuovamente il significato stesso della parola: 

perdere i riferimenti o le regole, è la strada del decadimento che la storia ci insegna.

Ma ultimamente anche la storia (il ministro Fedeli) è messa in discussione: 

attendiamo la matematica, qualcuno certo dirà che due più due potrebbe non essere quattro all'infinito...!

Tutto purché il progetto avanzi...!

Roy

giovedì 31 agosto 2017

Il mondo che non vorremmo si sta realizzando, e noi stiamo a guardare...!

Vaccini, la Lombardia propone una proroga di 40 giorni per l’iscrizione a scuola. La ministra Fedeli: “E’ fuorilegge”

Il reddito d'inclusione che il consiglio dei ministri ha deliberato, è l'ultima illusione del partito democratico che dopo gli ottanta euro renziani, finiti come sappiamo, tenta di irretire l'elettorato.

Già il fatto che si debba fare domanda per riceverlo, e solo per un anno e mezzo, è sospetto, infatti quando c'è domanda, è facile trovare scusanti per non averla ritenuta rispondente ai canoni richiesti, o per non essere giunta in tempo, o ancora, perché è cessata la disponibilità economica: 

l'Inps risale a chiunque non abbia effettuato i versamenti, provvede alle visite periodiche dei pensionati per invalidità, l'Agenzia delle Entrate scopre dove ha guadagnato il denaro Valentino Rossi, ma non sanno chi meriti di ricevere il Redi?

Un Paese che truffa il popolo che rappresenta non è più una nazione; 

per ragioni diversamente ovvie, lo Stato ha incominciato una strategia d'inclusione forzata, dettata da un esodo biblico economico, che è stato derubricato a fuga dalle guerre, pur sapendo che solo una minima parte dei migranti,  in effetti lo sia.

Intanto i mercati cominciavano la propria sofferenza per una crisi più o meno reale, determinando una deflazione che ci ha reso tutti ancora più poveri.

I ricchi facevano affari importanti sfruttando il momento favorevole, e il governo sinistro, in tutti i sensi,  intanto, spendeva denaro pubblico per ingraziarsi i rappresentanti della nuova etnia chiamata in sostituzione degli italiani, noti per la scarsa voglia di lavorare e con pretese salariali troppo esose...!

Ovvio che le cose non stiano esattamente così, ma verosimilmente possono essere rese credibili per le menti più deboli, e anzi, si nomina ministro della Pubblica Istruzione una signora ignorante, forse con licenza media, che subito parte con l'azzeramento degli studi classici o se vogliamo, umanistici, atti allo studio dell'uomo e la condizione umana.

Dobbiamo abbandonare questo tipo di analisi che porterebbe a filosofie di pensiero pericolose per i reggenti, che si spingono finanche a aborrire il suffragio universale, destinando il potere nelle mani di un'oligarchia delinquenziale che provveda ai nostri bisogni, a prescindere dai desideri di ognuno.

E' fantasia?

No, non crediamo lo sia, ma se qualcuno pensa che invece siano il pensiero di razzisti guastatori, fascisti dell'ultimora che non vogliono adeguarsi ai tempi che cambiano, in cui non esistano più diversità fra etnie, affinchè si diventi un unico grande popolo di ignoranti, ignavi e apatici, fa il gioco di questi poteri che vorrebbero unicizzare il mondo, tutto ai piedi di pochi.

Saremo facilmente condizionabili e  quindi governabili, lavoreremo per un tozzo di pane e non ci saranno più scioperi.

Bello, no...?

Stativi buoni.

Roy


martedì 8 agosto 2017

La forza criminale della comunicazione...!

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Access Point (AP) è un dispositivo elettronico di telecomunicazioni che, collegato ad una rete cablata, o anche ad un router, permette all'utente mobile di accedervi in modalità wireless direttamente tramite il suo terminale, se dotato di scheda wireless

Siamo nuovamente a inventarci nuove occupazioni, e guai a chi contesti, sarebbe fuori dalla realtà, non avrebbe alcuna collocazione nel ventunesimo secolo, e senza un’idea di come si evolva la società e le sue esigenze, è meglio mettersi da parte, signori, parlano i grandi...!

Avellino dovrà diventare altro, vicina a Salerno e Napoli, fuori dalle rotte commerciali, qualcuno intravede una natura di deposito o di stoccaggio merci, Ap in gergo, dal quale partire, per poi distribuire.

Salerno e così Napoli, si collegano direttamente con l’alta Irpinia, la bassa è già napoletana geograficamente, e quindi non c’è storia, come e meglio del capoluogo che dovrebbe inserirsi sullo stesso asse stradale dal quale proverrebbero le merci in distribuzione.

Il nostro è solo un esempio veloce e certo, poco studiato, di come intravedere sviluppi disturbati che ci relegarono a provincia industriale, oggi fallimentare, disconoscendo la vera vocazione artigianale e turistica del territorio.

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Oggi i media su ordinazione, elaborano interviste preconfezionate a giocolieri della finanza e della proposta artificiosa.

Tutto su commissione:

facciamo l’accoglienza, produrrà manodopera a basso reddito che ci metterà in competizione con i paesi emergenti orientali.

Intorno a questa, ecco sorgere come funghi tanti imprenditori di carne umana, che si spacciano per operatori umanitari omologati dalla comunicazione, che sappiamo a pagamento, ma difficilmente lo ricordiamo.

Allora, perché la materia prima, ragazzi in ottima salute che potrebbero creare ribellioni in Africa, non sfugga o si disperda in mare, quella marea di gente allontanata dai cinesi che occupano l’Africa, appaiono come per magia, le organizzazioni non governative, sempre presenti durante i conflitti o le situazioni scottanti.

Coinvolte spesso in scandali per atti criminosi: 

ricordiamo quelle che in Kosovo si rivendevano il materiale umanitario, per esempio.
Sembra una magia la proliferazione di tanta brava gente che lascia famiglia e lavoro, per aiutare gli altri investendo milionate di euro (elargite da chi?) gratuitamente...!

Medici senza Frontiere non sa come dividersi per fare del bene (a chi?) qui e là, ma non vuole alcun controllo, se no la gente scapperebbe...(?)

Intanto i soldi non gli mancano, e sono tanti:

quanto pensate che costi una nave? 
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E l'equipaggio, il carburante, la manutenzione e l'ospitalità a bordo?

E come mai questa voglia d’autonomia?

Se dovessimo pensare a un lavoro pericoloso, avremmo piacere nel sapere che ci sia chi ci difenda, ma questi signori no, loro amano il rischio, forse, o l’associazione a delinquere?

Siamo rinchiusi in una cupola di immagini fatue che vengono immesse da un abile manovratore alla bisogna, e le scuse e le scappatoie sono tante, basta saperle edulcorare, basta un buon giornale e qualche televisione, e il gioco è fatto…!

Stativi buoni.

Roy

lunedì 19 giugno 2017

Un'Italia sbrindellata e fatta a pezzi, senza alcun riferimento...!




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Papa Francesco ha sguinzagliato le sue truppe per convincerci della bontà dello jus soli, e con determinazione, ogni giorno, si preoccupa che il messaggio non vada disperso.

Qualche buona azione concreta, l'abbiamo registrata attraverso gli interventi del Movimento 5 Stelle, che ha salvato dalla strada alcune famiglie con la casa pignorata, pagando il debito.

Santità, invece Lei pontifica, mò ce vò, mentre la gente italiana muore senza avere neanche  diritto alla dignità: 

quella persona cacciata era malata e tante altre soffrono la stessa indigenza perché non c'é lavoro o semplicemente sfortunate, ma lo Stato non ha avuto pietà, la legge è legge, solo che per alcuni lo è meno..!

Grande solidarietà oggi per i clandestini che ci stanno invadendo; 

ah, certo, loro sono profughi, però sappiamo che non è vero e se lo è, solo il 5% fugge dalla guerra.

Mentre tutti questi ragazzotti ben nutriti e in ottima salute che vediamo trastullarsi per strada, manco troppo contenti perché vorrebbero di più, con cuffiette e smart phone, tanto diversi da quelli sofferenti e in pessime condizioni che alcuni miserabili ci impongono a ora di pranzo in televisione per spillarci denaro, li dobbiamo integrare con delicatezza, cercando di non infastidirli con crocifissi e canti natalizi.

E allora, accarezzi pure l'idea di vedere ogni africano divenire italiano, caro Padre Francesco, ma se per Lei il bene di alcuni debba essere fondato sulle disgrazie di altri, beh, è un modo strano il Suo di essere Pastore...!

Stativi buoni.

Roy

 

venerdì 16 giugno 2017

Jus soli, concerti e immigrazione, saranno la nostra disfatta...!




Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice:

continua la fandonia dell'Islam «moderato», la commedia della tolleranza, la bugia dell'integrazione, la farsa del pluriculturalismo

Abbiamo letto tante farneticazioni sullo Jus soli, che non hanno ancora tradotto in inglese, e quella più psicolabile è stato l'accostamento alla pedofilia, la tortura e lo jus primae noctis, per chiunque non lo ritenga un dono del Signore.

Resta assolutamente inutile spiegare a chi abbia una riserva mentale, che questa legge sia il giusto punto d'arrivo di una strategia elettorale della sinistra partita da tempo, insieme all'esodo biblico facilitato dalle Ong in combutta con gli scafisti, che ci sta occupando quasi militarmente.

Pensiamo a quei signori di colore diverso dal nostro, dislocati davanti a ogni attività commerciale con il cappello in mano, ma questa è un'abitudine clientelare che ci hanno carpito, mentre controllano chi entri o esca da un condominio, fortunati ospiti di un'Italia ingiusta con i suoi figli.

Qualche milionata di pseudo profughi, l'abbiamo già incamerata e visto il trattamento web, questi signori avranno già realizzato chi siano i buoni da votare...!

E' un Paese confuso ormai, il nostro, non si riesce più a identificare il bene o il male, il giusto e lo sbagliato. 

I genitori non hanno più un'idea di quale sia il proprio ruolo in seno alla famiglia: 

acconsentire a ogni piagnisteo, lasciare da parte il proprio intelletto o scrollarsi di dosso qualsiasi responsabilità, sembra la strada migliore per essere in linea con il politicamente corretto che il potere ideologico di sinistra ci ha violentemente imposto.

Bisogna cambiare il genere al maschile che definisca una professione o una carica istituzionale: 

le riesce tanto difficile dire ministra?...

Ringhiò Valeria Fedeli al giornalista che aveva osato chiedere in italiano!

Guai a non agognare di scoprire che un nostro figlio possa essere omosessuale. 

Così civile, così moderno, alla faccia del nostro vicino che dovrà morire etero senza mai avere una possibilità, che sia una, di evolversi, di poter raggiungere il meraviglioso stato di unione civile, e magari comprare un bimbo in provetta.

Ah, che fortuna poter vivere questi tempi in cui il terrorismo ci rende tutti je suis, possiamo sfilare mano nella mano e dire a voce alta non ci facciamo intimidire, e continuare imperterriti a frequentare luoghi pericolosamente inadatti alla difesa.

Ma è bello attendere fuori dallo stadio mentre Ariana Grande, lo stesso artista della strage di Manchester, esalta lo spirito dei nostri ragazzi, e l'intervista delle televisioni che ci chiedono se siamo preoccupati: 

sì, tanto, rispondiamo, orgogliosi dei nostri figli a rischio.

Insomma grazie al Pd di Giorgio Napolitano, viviamo dei momenti esaltanti che ci hanno allontanato da quelli bui che ci avviluppavano, e quando tutte le donne incinte d'Africa  si riverseranno da noi, beh, quello sarà proprio irripetibile...!

E Oriana Fallaci, riposi in pace...!

Stativi buoni.

Roy

venerdì 9 giugno 2017

Avellino: Paolo Foti, il sindaco perfetto...!



E' incredibile la sicumera di questo signore, mai scalfita, neppure per un nano secondo, eppure dopo tanti avvisi di garanzia e qualche rinvio a giudizio, chiunque l'avrebbe almeno incrinata un pò, ma niente: 

la tracotanza  dell'ignoranza supera qualsiasi impedimento.

Intanto, due contestatori d'opposizione, Giordano e Preziosi, gli hanno ricordato, a muso duro, che le nomine dei tre del cda Teatro sono illegittime per una palese violazione del regolamento e dello statuto comunale, oltre alla delibera di giunta, che Foti avrà sognato contenere anche la sua scelta, votata dal Consiglio.

E Giordano sempre più incazzato, come daltronde anche parte della maggioranza, un nome per tutti, Ida Grella, l'ex capogruppo, attende che Riccardo Feola, il segretario generale, dia il suo parere, che se favorevole, lo indurrà a rivolgersi, ancora, alla Procura.

Un sindaco così, incapace di dialogare con l'opposizione e la sua maggioranza, non lo avremmo immaginato tanto masochista e superficiale: 

prima fa e poi chiede i pareri, nell'innaturalità delle cose.

Ormai il capitolo Gesualdo ha preso una piega così infame che a scriverne sembra di sporcarsi: 

da una parte il sindaco che rinnega se stesso e le sue nomine, dall'altra un ex presidente che con i foglietti della spesa tenta la sua unilaterale difesa sui media.

Sembra di stare all'asilo.

Bambini che giocano a fare gli amministratori, e dinanzi alla cruda realtà, fanno le bizze e scalciano per non essere redarguiti.

Un incubo dal quale pare sia difficile svegliarsi, mentre continuano a disegnarci un futuro di promesse: 

il verde, i rifiuti, i cantieri, tutto langue, ma loro vanno avanti e Penna, quell'Augusto solo di nome, che ad oggi non abbiamo capito a cosa serva, ci ha raccontato di un sindaco speciale che sarà ricordato per averci salvato...!

Passeremo presto dalla Procura alla neuro, unica ragione per spiegare alla città, questo balletto di ubriachi  alla ricerca della bottiglia.

RDM

 

Leggere l'Amore è un esercizio senza tempo...!

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Non prendete un cane. 

Mai. 

Lasciate stare. 

Ve lo dico il più sinceramente possibile, davvero con il cuore in mano. 

Non prendete un cane, per nessun motivo. 

Se ve ne viene la voglia, fatevela passare. 

Vi rovinerà la vita. 

Vi distruggerete l'esistenza. 

Perché dopo aver trascorso un po’ di tempo con un cane, non sarete più gli stessi. 

Niente sarà più come prima. 

Vi sembrerà che il mondo che avete conosciuto non sia mai esistito. 

Che fosse tutto più semplice, che tutto scorresse scivolando quietamente senza problemi. 

Perché questo volete davvero, questo è quello che si ritiene sia giusto: 

se le cose scivolano senza affanni e semplicemente, allora va tutto bene sul serio.

Non prendete un cane. 

Mai. 

Perché la mattina vi sveglierete e vi troverete davanti due occhi sorridenti, una coda che sbatte frenetica e una leccata sul viso. 

Perché vi troverete catapultati in corse forsennate per accompagnarlo a fare la pipì,  fuori, qualsiasi stagione sia, e per questo vi accorgerete dello scorrere del tempo. 

E che gli alberi da rossi e gialli sono rimasti senza foglie, e dopo poco sono apparsi i germogli e che ancora più in là nei giorni, ci sono gli uccellini che cantano tra le fronde. 

Perché sarete costretti a diventare equilibristi del tempo, a trovare un ritmo che accompagni due cuori. 

Perché sarete costretti senza appello a capire chi vi vuole anche con quattro zampe a seguito sempre e comunque, e chi invece si arrende al primo biscotto pieno di bava. 

Perché quando piangerete le vostre lacrime non riusciranno a toccare terra. 

Perché quando vi ferirete lui sarà lì a leccare il sangue, anche quello che non si vede.

Non prendete mai un cane. 

MAI. 

Perché se siete veri umani lui vi educherà. 

Vi educherà nel modo più duro e primitivo possibile, 
con l’amore. 

Vi educherà a un sentimento forte, potente, incondizionato. 

Quello che non chiede nulla in cambio. 

A non avere filtri, ad essere come siete. 

Vi educherà alla libertà di voi stessi. 

Vi educherà a non difendervi mai da chi amate. 

A non conoscere il rancore ma il perdono, sempre, a mostrare la parte migliore in ogni occasione. 

Vi educherà all’empatia, a prendervi cura di chiunque ne abbia bisogno. 

A osservare il vostro mondo intorno e capire cosa c’è che non va da un incedere, un gesto, uno sguardo. 

Vi educherà a non usare le parole. 

Vi educherà alla lealtà e all’onestà.

Non prendete un cane. 

Mai. 

Perché quando vi avrà educato, vorrete le stesse cose da chiunque e non capirete come mai lui sia stato in grado di donarle e invece gli umani con tanti neuroni e un cuore più grande, non ci riescano.

Non capirete perché non riusciate a trovare la stessa trasparenza e lealtà in chi vi sta accanto, mentre vi ripete il suo amore.

E diventerete come lui, povero randagio, e proverete a credere nei  vostri simili,  ma resterete purtroppo, sconfitti.


Non prendete un cane. 

Mai. 

Maria Antonietta P.