venerdì 27 maggio 2016

L'Italia extracomunitaria pro cooperative...


Ormai gli extracomunitari li andiamo a prendere a casa propria, ci stiamo sostituendo agli scafisti: li salviamo davanti alle coste libiche, e invece di riportarli a riva in Libia, ce li portiamo a casa.

Non sappiamo se questa sia una strategia umanitaria o criminale.

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Se fosse la prima, beh, non vediamo perché non creare lì stesso un centro accoglienza uguale a quelli italiani, senza generare ulteriori problemi di vivibiltà, sicurezza e criticità internazionali.

Se come pensiamo, sia la seconda, allora smettiamola di prendere per il naso gli italiani, facendo diventare mostri razzisti e xenofobi alcuni, e santi altri.


Il fatto è che il "politicamente corretto" della sinistra è solo un’enorme truffa per un popolo restio alle rivoluzioni, abituato al cosiddetto “quieto vivere” che significa invece “sono una pecora”.

Il governo ci marcia con le sue cooperative marce che lucrano sulla pelle di questi poveracci; 

ha ragione l’Austria che non si fida di noi. 

Loro hanno capito bene il meccanismo: Renzi con le sue quotidiane stronzate, fa passare per azioni speciali quelle della nostra marina militare. 

Alfano risponde a Salvini che la differenza fra loro è la vita e la morte! 

Angelino infatti, pensava alla vita dei suoi amici che gestiscono le cooperative, che morirebbero se gli togliessero l’affarone.

Smettiamola di voler credere a questi personaggi, perché così  dimostriamo di essere complici di tutti coloro che delinquono grazie alle scelte disgraziate di una sinistra vergognosa.


Stativi buoni.

Roy





venerdì 20 maggio 2016

Marco Pannella muore e si scatena l'ipocrisia più immonda...


Marco Pannella, l’uomo delle sfide eterne, non è più. 

Si è portato con sé le battaglie per l’aborto e il divorzio.

Osteggiato sempre e certamente poco accetto, in vita veniva ricordato per i suoi eccessi: il brigatista rosso Toni Negri e la porno diva Ilona Staller onorevoli della Repubblica seduti in Parlamento tra i banchi dei radicali.

A parte queste amenità che sembrerebbero la pagliuzza evangelica davanti alla pletora che infesta le Camere attuali, Pannella è stato quello che ha fatto tutto ciò in cui credeva, senza remore o interessi economici, stigmatizzando, anzi, i ladroni ed i parassiti della politica.

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Ovviamente gli imprenditori della Cosa Pubblica non hanno mai visto di buon occhio chi gli ricordasse che esistono anche i problemi sociali, quelli che interessavano al Marco radicale, come la detenzione o la giustizia.

Manco il Papa che predica, ma non ci pare che intervenga praticamente con il patrimonio edilizio vaticano nella vicenda extracomunitari, ha rappresentato un valido competitore: Pannella ha rischiato più volte la vita per perorare le sue cause, è divenuto un punto di riferimento alla disperazione dei detenuti, non è mai cambiato di una virgola in sessant’anni di vita dedicata alla Polis.

Ha perfino sbugiardato la furbetta Bonino senza che nessuno ci facesse caso perché ormai accreditata  dal civilissimo politicamente corretto di cui bisogna approvvigionarsi per entrare nelle stanze dei bottoni.

Escluso pertanto dai salotti importanti, come si dice, si possono contare i suoi inviti televisivi o  le presenze sui giornali, se non per la cronaca di qualche digiuno, perché scomodo e forse sgradevole, ecco che improvvisamente tutti si stracciano le vesti nel giorno della scomparsa di questo signore.

Ipocrisia e spudoratezza la fanno da padrone in queste ore, tutti i media escono in sperticati elogi di grandezza dell’uomo di Stato che sfortunatamente non hanno insignito con la nomina di senatore a vita, non gli hanno intitolato strade o parchi naturalistici, o qualche francobollo.

Il fatto è che si sono tolti dalle palle una mina vagante, capace di sputtanarli pubblicamente quando meno se l’aspettassero, il resto sono le solite chiacchiere stucchevoli alle quali siamo avvezzi e ormai temprati dalle puttanate quotidiane di Matteo Renzi.

Stativi buoni


Roy


mercoledì 18 maggio 2016

Il "comunista" Matteo Renzi...




Una democrazia, infarcita di una galoppante quanto discutibile civiltà, la nostra;  

il bambinetto di Rignano sull’Arno, capace di far nominare assessore il suo autista che non è il cavallo di Caligola, ha imparato a governare attraverso una scuola stalinista di amici che provvedono a dargli l’indirizzo politico.

Pertanto,  qualunque purga sarà deglutita purché la comunicazione sia quella giusta.

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Le fandonie le conosciamo: le dichiarazioni che vanno e vengono senza pudore (vedi l’abbandono e non, se il referendum costituzionale lo castigasse),  ed i suoi proclami quali la flessibilità di 13,6 miliardi che l’Ue ci ha concesso per evitare altro malessere in Italia contro l’Unione e fare indebitare ulteriormente il Bel Paese per schiavizzarlo come la Grecia.

Rai, Tv e radio, completamente ingessata, la carta stampata uguale: non ultimo il cambio alla conduzione di Libero tra Belpietro contrario a Renzi e Feltri che ultimamente si è detto simpatizzante.

Beh, attendiamo solo l’olio di ricino e le fucilazioni;

poi, signori, le apologie del fascismo con cui condannano le persone, lasciano il tempo che trovano davanti ai fatti che ci stanno trasportando velocemente in uno dei periodi più bui della Repubblica, ma pare che nessuno se ne accorga.

Stativi buoni.


Roy

martedì 17 maggio 2016

L'integrazione secondo il Vaticano: "armammoce e jatece"...


I beni della Chiesa valgono 2000 miliardi, poco meno del debito pubblico italiano.

Secondo il gruppo  Re, il 20% del patrimonio immobiliare italiano è di proprietà del Vaticano;

però il Papa continua a predicare accoglienza e integrazione senza fare un passo per dare il buon esempio.

Quando è tornato dall’isola di lesbo in Grecia, si è portato con sé una famiglia di extracomunitari che ha provveduto a sbolognare da qualche parte.

Non vorremmo peccare , ma Bergoglio deve pure fare pace con il cervello che ultimamente, vedi la stigmatizzazione circa l’amore per gli animali ed i vicini, non ci sembra lucidissimo.

E’ facile parlare di integrazione, ma i suoi missionari che fanno in Africa, integrano le popolazioni indigene con se stessi o diventano africani?

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Il fatto è che non è realizzabile e né opinabile cambiare le tradizioni culturali, religiose, comportamentali o alimentari di chicchessia.

A nostro avviso il mondo deve mantenere intatte le diversità come è nella natura delle cose: le persone non sono pacchi, non si possono globalizzare come se fossero tanti negozi alimentari che diventano supermercato.

L’uomo è anima e coscienza;

entità che non sono plasmabili, salvo ritornare potentemente allo stato iniziale.


Come non è stato possibile esportare la democrazia, così non sarà mai possibile ascoltare gli umori che trasmettono i battiti del cuore: vi siete mai chiesti come mai persone che hanno cambiato nazione e stile di vita per 50 anni, non hanno altro che li sostenga nel quotidiano se non il sogno di tornare  a casa propria?

Stativi buoni.

Roy


lunedì 16 maggio 2016

Fino a quando dovremo sopportare questo governo...?

IL DIETROFRONT DEL GOVERNO

ALFANO: 

"ALLE AMMINISTRATIVE E AL REFERENDUM SI VOTERA’ SOLO DOMENICA.

DAI PARTITI DI OPPOSIZIONE POLEMICHE STRUMENTALI SUI COSTI E SU PRESUNTE STRATEGIE OCCULTE: MEGLIO LASCIARE LE COSE COME STANNO" 

Alfano: “L’estensione del voto al lunedì mi era stata rappresentata da quei partiti di opposizione che, in questi giorni, ne hanno poi approfittato per attaccare il Governo su presunte paure presenti e future.La spesa in più per votare anche di lunedì sarebbe stata di 5 e non di 120 milioni di euro”...

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Ormai Matteo Renzi ha perso completamente qualsiasi forma di pudore, tanto è alle corde.

Si sente libero di fare e disfare visto che il Presidente della Repubblica che potrebbe fermare questa deriva ignominiosa, è la controfigura di se stesso.

Un totem messo lì da Renzi che fa del silenzio una prerogativa per dire grazie, grazie e grazie.

Si parla di nuovo di "revisione della spesa" mentre si spendono 100 milioni extra per non perdere il referendum.

E' un'Italia allo sbando che sta bene a tanti che per una ragione o un'altra, mai per il bene comune, sostengono il ridicolo di Rignano sull'Arno: a pensarci bene, non siamo forse noi i ridicoli...?

Stativi buoni.

Roy




























Un

venerdì 13 maggio 2016

Matteo Renzi, uomo senza vergogna...

Matteo Renzi

Unioni civili, Renzi: ho giurato su Costituzione, non su Vangelo. 

Chiesta fiducia perché ci siamo giocati la faccia.

E qual è la faccia che si è giocato uno che asserisce di essere cattolico e quindi uomo di fede che non deve giurare su nulla perché Dio non ha bisogno di contratti scritti, ma poi rinnega se stesso e quanto appena dichiarato,
ma non è una novità, per dire che lui non ha giurato sul Vangelo ma sulla Costituzione?

Quanto rispetta quella Costituzione che sta oltraggiando? 

Qual è il valore delle dichiarazioni di un personaggio che si è appropriato del governo senza la designazione popolare, forte del consenso di volgari individui che pur di non perdere scranno e emolumenti, gli voterebbero anche la legalizzazione dell'omicidio?

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Qual è la faccia da difendere con la sua situazione alla Corte dei Conti, quella del padre, dei sui amici e referenti, dei suoi ministri e del suo partito di cui è il segretario, dimezzato dalla magistratura per avvisi, indagati ed arrestati?

Luigi Einaudi, Benedetto Croce, Giorgio La Pira, Alcide De Gasperi, Arturo Labriola, alcuni dei padri costituendi che nel 1946 contribuirono alla stesura della Costituzione Italiana.

Oggi questi signori si devono confrontare con Maria Elena Boschi, trentaquattrenne ignorante degli articoli costituzionali, come si è evinto durante una trasmissione televisiva, e chiacchierata per evidenti conflitti d'interesse: scusi signor Renzi, ma di quale faccia sta blaterando...?
Stativi buoni.

RDM


mercoledì 11 maggio 2016

L'Italia non si desta senza la magistratura...



Oggi ancora fiducia alla Camera, ha avuto ragione Matteo Renzi quando l'altra sera da Fazio ha asserito i magistrati applicano le leggi, io le faccio...! 

Abbiamo riso per l'arrogante ignoranza di un primo ministro che non conosce la Costituzione, ma alla luce dei fatti, considerato questo Parlamento fatto da servi della gleba, come ha urlato Massimiliano Fedriga della Lega, che pur di mantenere il posto si venderebbero la mamma, dobbiamo ricrederci.

Che vergogna, che squallore, che luridume: non bastano gli aggettivi per qualificare un Parlamento incostituzionale che continua ad esistere e senza pudore applaude (!) quando si proclama il ricorso alla fiducia, ed il Ministro Boschi che lascia la Camera dopo averlo annunciato...!


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Camera e Senato sono diventati l'ufficio omologazione di Matteo Renzi: lui sogna, decide e delibera, le Camere approvano.

Mai in 75 anni di Repubblica abbiamo avuto tanta impudicizia;

i dibattiti vengono interrotti, gli emendamenti annullati, il voto solo per non andare a casa.

Questa è la democrazia che una sinistra sporca e odiosa, ha sciorinato dopo anni di proclami e risentimento contro chi governava; 

una morale a senso unico che solo con i partigiani e finalmente con Renzi, si è vista all'opera, e la sua ipocrita sicumera di essere sempre e comunque dalla parte giusta, le consente di superare le schifezze di Berlusconi anche nello scagliarsi contro la magistratura che si è permessa di scoprire gli altarini.

Stativi buoni.

Roy