lunedì 9 febbraio 2015

Che Italia, bella di fuori e marcia dentro...

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Scelta Civica non sarebbe mai nata se tanti poltronisti non fossero esistiti.

Mario Monti , detto De Vanesiis, dal basso della sua morale, ha ritenuto che ormai alla sua veneranda età, dopo aver preso tutto senza mai un concorso, una competizione o un impegno civile nella società, ha ritenuto che non gli bastasse diventare senatore a vita e presidente del consiglio (il minuscolo è d’obbligo) su chiamata diretta, come d’altra parte si è svolta la sua vita (ma vedi il culo), ma meritasse di più: capo popolo o capo partito, o capobastone…!

Poi è sceso da cavallo, anzi è caduto.

E’ la storia che pervade l’intimo di questi personaggi oltre natura che circolano nel parlamento italiano.

Tutti hanno un ego sviluppato, e più gli si offrono cariche senza alcun impegno, e maggiore è l’olio dell’unzione sacra che gli lubrifica il corpicino.

Salgono sempre più nell’olimpo dei superiori, perdendo di vista le cose umane, quelle volgarmente terrene che solo esseri (noi) inferiori vedono, proprio perché a quote vicine allo zero.

Gli italiani, invece, sempre di dura cervice, secondo canoni evangelici di millenni orsono, continuano a parlare di loro e con loro senza ritegno, privi  del rispetto che si deve a chi ci concede di  godere, di tanto in tanto, di una visione celeste che conosce bene tutto il panorama espressivo giusto: assolutamente si, detto ciò e successive frasi in simil inglese avanzato.

Rendiamoci conto, quindi, e bruchiamo.

Stativi buoni.


Roy



venerdì 6 febbraio 2015

Tsipras deve tenere fede alle promesse fatte al popolo greco, se vuole che sopravviva...

FIGLI DI TROIKA.


ATENE SCENDE IN PIAZZA PER 


PROTESTARE CONTRO LA BCE.


TSIPRAS INFIAMMA LA FOLLA 


RIBADENDO ZERO COMPROMESSI 


CON BRUXELLES MA SE INSISTE 


COL SUO PROGRAMMA LA GRECIA 


VA DRITTA IN BANCAROTTA.


Se il programma dell’esecutivo replicherà in fotocopia quello presentato 

agli elettori, Bruxelles e Bce potrebbero far saltare subito il tavolo dei 

negoziati, spingendo Atene verso il default.

Se invece farà qualche concessione di troppo ai creditori, rischia di 

scatenare la rivolta interna al suo partito…

Tsipras ha la carta pronta dell’intesa con Putin, dopo di ché, preso fiato, dopo aver ripreso la dracma, intraprenderà i rapporti esteri con Cina ed Americhe latine.

Anche gli Usa potrebbero diventare un mercato interessante, e sono sicuro, che congelati i debiti europei, che la Germania in primis, ha provocato, finanziando le banche solo ed esclusivamente perché doveva rientrare nei suoi crediti, potrà riprendere a respirare.

Il Popolo greco uscirà dall’indigenza in cui l’hanno relegato gli affamatori europei, che dopo un primo momento di rabbia, non potranno fare altro che riprendere i rapporti con la Grecia per non perdere del tutto le speranze di recupero economico.

E’ fantapolitica?...Forse, ma certo se si dovessero ripetere le austerità che l’hanno messa in ginocchio, significherebbe solo procrastinare la fine, dopo aver finanziato, ancora, gli usurai europei.


Stativi buoni

Roy

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giovedì 5 febbraio 2015

Tsipras, il greco delle Termopili...

“di ferro”, ho pensato all’inutilità della cosa: parlare con un personaggio da fumetto inaffidabile, è insulso ed offensivo.

Il Primo Ministro greco è un uomo, un signore che ha a cuore la sua gente, proprio come i poveri cittadini con nessun potere.

Noi che soffriamo le nostre ed altrui pene, capiamo il dramma del popolo ellenico, colpevole di essersi fidato dei suoi politici, che come i nostri, svendono le loro anime ed il proprio Paese.

Stamane a Radio Marte, un’ emittente napoletana molto seguita, Gianni Simioli cercava di capire perché un’ascoltatrice che in prima battuta non voleva parlare in diretta, avesse la voce rotta dall’emozione.

La signora si vergognava di confessare la sua indigenza, la sua difficoltà a comprare anche un chilo di pane, per non parlare di ogni esigenza di sopravvivenza.

Il nostro governo, quello voluto dall’ex presidente (minuscolo) Napolitano, si preoccupa di stronzate in inglese, italicum ed altre amenità che non sono prioritarie se si amasse il proprio paese, la propria gente.

Il reddito di cittadinanza proposto dal M5S fa ridere i “buontemponi” in Parlamento, così come la legge anticorruzione: l’abbuono della multa milionaria alle multinazionali del gioco d’azzardo, li ha trovati tutti uniti, però…

Ed intanto la finanza si arricchisce con l’eurotower, affama i deboli e distrugge i popoli: noi siamo con i greci che forse daranno la scossa perché ci liberiamo, una volta per tutte, dagli affamatori della triade.

Stativi buoni.

Roy

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mercoledì 4 febbraio 2015

Un patto per due...e l'Italia...?


Toti: “Il patto si è rotto”.

L'ufficio di presidenza: "Valuteremo caso per caso".

Serracchiani: "Tutto finito? Meglio così, soprattutto per noi".

Lotti: "Contenti loro, contenti tutti".

Bonafè: "Vedremo al referendum se gli italiani stanno con noi o con Toti".

Boschi: "Se ci ripensano siamo qui".

Già scontro in conferenza dei capigruppo: sul ddl Boschi si voterà dal 10.

Brunetta: "Parlamento violentato"

Nazareno si, Nazareno no, l’eterno dilemma: le pentole del diavolo sono senza coperchi…!

Il buon Silvio da Arcore, l’eterno, ha fondato la sua intesa su ritorni personali che i sodali di Forza Italia fanno finta di non capire per non apparire i vermi che sono.

Il cavaliere ha sempre utilizzato la sua posizione solo ed esclusivamente per farsi i cazzi suoi;

la parlantina, le promesse e le stronzate, ci rendevano tranquilli, in eterna attesa perché le cose migliorassero.

Sa bene che Renzi è un bambinone che dice le bugie, che mette e leva, chi non lo capisce o è idiota o in mala fede.

Gli ha tenuto il sacco fino all’ultimo, e perdonatemi, ma non credo che non fossero d’accordo su Mattarella, tant’è che è stato il primo ad essere invitato al Quirinale per l’insediamento del Presidente: poi qualcosa che non ci è dato conoscere con certezza, non ha funzionato.

Intanto ora che si devono chiudere i sacchi, bisogna fare i conti con Fitto, Brunetta e Verdini.

Bisogna capire qual è il risultato più importante da portare a casa, e state “sereni”, noi, i cittadini,  non c’entriamo…!

I ragazzini che assediano Matteo si stanno sfogando sperando in un improvviso risultato magico: ormai sono convinti che di essere tanti gnomi carichi d’energie…

Stativi buoni.

Roy

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martedì 3 febbraio 2015

Charlie Hebdo, paginate offensive spacciate per satira....

VAL KILMER NON CURA IL TUMORE ALLA GOLA PERCHÉ LA SUA FEDE NON LO PERMETTE 

L’ATTORE E’ SEGUACE DEL MOVIMENTO “CHRISTIAN SCIENCE” CHE RITIENE INUTILI FARMACI E CURE PERCHÉ LA GUARIGIONE ARRIVA DIRETTAMENTE DA DIO -

Kilmer sarebbe gravemente malato di un tumore alla gola parecchio aggressivo, tanto che si sarebbe reso necessaria un’operazione chirurgica per permettergli di respirare adeguatamente. 

L’indiscrezione è stata riportata dal magazine Tmz e sarebbe riferibile ad ambienti familiari dello stesso Kilmer…

Una specie di follia generale: sembrava così stimolante rispondere finalmente, dopo tante battute d'arresto, alla preponderanza Isis.

Celebrare un giornale che non ha altro da dire se non offendere fede e credo di miliardi di persone, è sembrata cosa "buona e giusta".

E' così divertente inserirsi nel ruolo  del protagonista indossando la scritta pro Charlie, gli animi deboli si sono immediatamente riconosciuti, d'altra parte in questo mondo idiota, dove tutto scorre all'incontrario, nessuno ha manco per un attimo pensato che c'è gente come Val Kilmer, attore di successo, che crede fermamente negli assunti della propria religione.

E allora, chi sono questi giornalisti, questi fautori dalla matita alzata, questi capi di Stato che odiandosi si riuniscono a Parigi per sfilare e mandare un messaggio sbagliato: non bisogna rispettare qualche miliardo di persone ma solo ed esclusivamente chi fa comodo.

E non è una battuta velenosa: il riguardo per la vita è solo un argomento da convegno, poi si usa materiale radiattivo per gli armamenti, il napalm per bruciare buoni e cattivi e via così...

"Godiamo" un momento di scarsissima moralità, e per favore, evitiamo queste rappresentazioni vergognose che vogliono il rispetto ad orologeria.

Stativi buoni.
Roy
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lunedì 2 febbraio 2015

Sergio Mattarella, vittoria di Renzi o principio di funerale...?

Il gran “colpo” di Matteo Renzi, frutto di una boriosa interpretazione del rapporto umano: usare e poi buttare nella spazzatura è parte della migliore letteratura “noir”…!

Il fantastico “giovinotto” della provincia fiorentina, instancabile protagonista di un film di 007.

Lo vedremo presto con lo smoking d’ordinanza: lui e le sue smemorate  dopo le schifezze, rimuovono il tutto con logiche infantili di chi è in possesso del giocattolo di un altro ma continua a piagnucolare “è mio”.

Qualche “fine” politologo, assevera il tutto in una certa, anzi certissima, vittoria politica che di politico non ha nulla: la menzogna, il trucco, l’inaffidabilità, non paga in quest’ambiente, vinci una volta o due, ma poi sei bruciato.

Sergio Mattarella ha già dato un segnale invitando l'ex nemico Berlusconi, al suo giuramento.

Ha voluto un pregiudicato che mantiene la parola data, fino a diventarne vittima, al Quirinale: se questo non è un segnale, beh, allora…

Ribadisco quanto ho disegnato nei diari precedenti all’elezione del Presidente, perché se tanto mi dà tanto, credo che il “super” ed i suoi sodali, specialmente la vestale che trova sempre numeri inesistenti nei conteggi parlamentari, e che non si informa diligentemente sulle leggi francesi che in Tv, accomuna alla loro (?)…inesistente, dovranno mordersi le mani per l'uovo della vittoria, al posto della gallina.

Stativi buoni.

Roy

 
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sabato 31 gennaio 2015

Sergio Mattarella Presidente, ma pietra d'inciampo per la destra...



Sergio Mattarella è il nuovo Presidente della Repubblica!

La saga dell'ipocrisia e della viltà, ha dato un bell'esempio di come vendersi l'anima pur di non rischiare di perdere il tronetto camerale che consente la dolce vita.


Matteo Renzi ha tentato il colpo di scavalcare Berlusconi e fregarsene dei suoi alleati di governo, l’Ncd, notoriamente personaggi di terza fila senza palle, pronti a vendersi l’anima, pur di continuare a vivere la dorata esistenza parlamentare, riuscendoci...forse...!

L’applauso che ogni componente di queste tristi camere effettua, denota il sospiro di sollievo che ognuna delle amebe ha tirato: la pagnotta ora è sicura, salvo inghippi, fino al 2018!

Ed il popolo continua la sua prigionia da ostaggio, di Napolitano prima ed oggi di Sergio Mattarella.

Fosse andato anche il diavolo al Quirinale, che vuoi che importi: i mutui, le barche, le ville, le amanti, sono salve…

Ah, che sollievo.

Stativi buoni.

Roy

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