domenica 31 marzo 2013

Napolitano gode da riccio

I SAGGI DELLA NOMENKLATURA Emblema del fallimento di Napolitano  
Non se lo aspettava il Presidente, che avrebbe avuto nuovamente l'occasione per favorire il Club Bilderberg.

Ha puntato giustamente sull'inetto Bersani che, oramai carta conosciuta, si sapeva avrebbe fatto il solito buco nell'acqua.

Pierluigi, noto per la sua capacità di perdere le battaglie vinte, si è infinocchiato da solo, dando a Giorgetto, l'opportunità per prepararsi un altro settennato e prendere tempo su Grillo che più passa il tempo, più manifesta segni d'mprovvisazione e pertanto di incapacità.

I suoi rappresentanti, purtroppo, sembrano sempre più, automi con le pile scariche che necessitano continuamente di una ricarica grillesca.

Ricapitolando, Monti resta a fare la bella statuina agli ordini dei 'marpioni' fatti passare finanche da 'saggi'...figuratevi...ed il Presidente campano, pronto a fagocitarli se metteranno solo per un attimo in discussione le sue... 'indicazioni'...

Stativi buoni.
Roy

venerdì 29 marzo 2013

Un Grillismo da paura

Nessuno riesce a capire la strategia del Movimento; 
eppure è stato votato per fare ciò che sta facendo, ma l'italiano è di mente corta, dimentica facilmente: per esempio che il PD oltre ad aver già governato con Monti, ad essere la causa del fallimento Monte dei Paschi, ha già dato.

Berlusconi, l'uomo dalle molteplici verità che ci dona e rinnega ad horas, lo conosciamo...ed allora...?

Perchè fa paura l'M5S?

...Ah non ha gente professionista del furto come i partiti...!   
Evidentemente siamo contenti di essere presi per i fondelli, purchè si dia sfogo alla nostra saccenza: l'Italia senza un governo cade nel baratro...?

Signori, noi nel baratro ci siamo, € 2200 mld. di debito cos'è...? 

Ci hanno cacciato questi stessi che ora si sono ricostruiti l'imene post elezioni: Grillo li tiene sui carboni, li terrorizza, li spinge a togliersi dalle palle per far posto, se ce n'è , a qualche nuova leva che non faccia parte del mazzo di carte.

Dobbiamo aspettare, purtroppo, me ne sono reso conto ultimamente con un'esperienza sul campo, è impossibile che chi abbia fatto politica oltre i cinque anni, resti pulito: se non si sporca con il furto, lo fa intellettivamente.

Attendiamo, quindi,  gli eventi senza ansia da prestazione, senza condizionamenti  dei media che portano acqua ai partiti: siamo per una volta impermeabili ai richiami dei soliti noti che spingono il popolo per farsi aiutare ad eseguire i propri disegni.

Stativi buoni.
Roy

mercoledì 27 marzo 2013

L'ipocrisia di un Parlamento

Battiato a Bruxelles: “In Parlamento troie disposte a tutto”Battiato a Bruxelles: “In Parlamento troie disposte a tutto”

L’assessore siciliano ha criticato duramente le parlamentari italiane durante il suo intervento al Parlamento europeo. Pronta la risposta del presidente della Camera Laura Boldrini: “Neanche il suo prestigio lo autorizza a usare espressioni così offensive”. Ma lui si difende: “Mi riferivo alla scorsa legislatura”  

Quando diciamo che in Parlamento sono tutti ladri, nessuno risponde in quanto si capisce che la generalizzazione non colpisce chi non si sente tale; 

nel  caso di Battiato che con la sua frase, intendeva, ovviamente, la stessa cosa, ecco la levata di scudi...? 

In Italia con gli omosessuali e le donne è proibito tentare anche una timida battuta, figuriamoci quella del cantautore, noto uomo sereno, mai dai toni accesi.

Purtroppo è caduto anche lui nella trappola, ma Laura Boldrini che si erge a tutore del buongusto e del buon nome del sesso 'debole', mi ricorda la frase utilizzata nel gergo legale medioevale: escusatio non petita,  accusatio manifesta...."Scusa non richiesta, accusa manifesta".

Il buon Crocetta omosessuale convinto, non si sa se per ossequio al PD o perchè vicino alle troie...ha licenziao Battiato che gode della nostra, inutile,  solidiarietà.


Stativi buoni.

Roy

martedì 26 marzo 2013

Abbattiamo l'Unione Europea


Commissione EuropeaADDIO AI 70 MILIARDI CHE LO STATO DEVE AI CREDITORI: L’EUROPA NON VUOLE (E IL RILANCIO DELL’ECONOMIA VA A PUTTANE)

Ora che il governo di Rigor Montis si è deciso finalmente a restituire almeno in parte il debito maturato dallo Stato nei confronti delle imprese, Bruxelles si mette in mezzo - L’Europa teme che l’Italia in questo modo possa andare oltre il 3% di debito...

 

Se in una famiglia non c'è da mangiare, da accendere il riscaldamento e da pagare le bollette delle utenze a rischio distacco, la logica instaurata dalla Germania vuole che bisogna pagare 'gli strozzini' anche se si rischia la morte e la disperazione...!

Ve li ricordate? Romano Prodi e Carlo Azeglio Ciampi, erano raggianti, sarebbero entrati nella storia per averci subissati di tasse perchè entrassimo nell'euro: lavoreremo un giorno in meno e guadagneremo come se avessimo lavorato un giorno in più...disse il mortadella...!

Abbiamo vissuto in uno stato anestetizzato fino ad oggi. Già qualche mese fa passavo per un pazzo sfrenato, non volglio pensare com'ero considerato negli anni scorsi...!

Oggi, signori, alla luce della Grecia ed oggi di Cipro, credo che anche le 'raffinatissime' menti che ci hanno portato fin qui, facciano il mea culpa e se non lo dovessero fare sarà solo perchè, evidentemente, hanno avuto la loro 'mercede', come quelli che hanno votato Monti, anzi si sono votati, vedi Alemanno che oggi deve chiarire tanti fatti che fino ad oggi erano inoppugnabili.

L'arresto di Mancini, il suo factotum, lo farà dichiarare all'oscuro di tutto, tale e quale come Scajola...!

Ribelliamoci dunque, non possiamo stare ancora a guardare per vedere, come diceva Totò, 'questo stupido dove vuole arrivare', perchè gli stupidi siamo noi.
Stativi buoni.
Roy


 

lunedì 25 marzo 2013

Bersani e...Gomorra: un'Italia di buffoni...

Roberto SavianoTROVO VER-GO-GNO-SO CHE BERSANI ABBIA INCONTRATO SAVIANO PER PRIMO, E NON MOIRA ORFEI!

 

Fantastico DAGOSPIA, con una frase ha sintetizzato la vergogna di un Paese affollato da cortigiani e buffoni.

Bersani, se possibile, si dimostra sempre più incapace ed ormai preda di un orgasmico terrore di non arrivare alla fine.

Proprio come avviene talvolta in un amplesso.

Lo schifo è che lui  sa di non essere all'altezza di un compito troppo raffinato per un rozzo piazzista di tappeti.

Non vedo all'orizzonte chi potrebbe avere le capacità per sciogliere la matassa ingarbugliata: si andrà alla fine, all'ammucchiata;  

non capisco perchè l'idea non funzioni più nella mente del segretario che ha  addosso i calcinacci delle macerie provocate dal governo sostenuto da lui e gli altri   cavalieri dell'apocalisse, di cui faceva 'splendidamente' parte. 

Oggi da prostituta è divenuto verginella: lieve operazione rinnovatrice dell'immagine.

Figuriamoci che anche Saviano deve essere interpellato per formare un  nuovo governo...?

Pensavo d'averle viste e sentite tutte dopo Silvio Berlusconi, ma devo dire che al peggio non c'è mai fine.

Stativi buoni.


Roy

 

sabato 23 marzo 2013

Silvio il buffone

SARÀ UN INEFFABILE CIARLATANO, UN TRUFFATORE IN DOPPIOPETTO E TRIPLO TRAPIANTO MA COME COMUNICATORE È IMBATTIBILE. E’ RIUSCITO A TRASFORMARE PIAZZA DEL POPOLO IN UNA PIAZZA LORETO AL CONTRARIO: LI HA APPESI TUTTI PER I PIEDI - 

BERSANI (‘’E' PASSATO PIÙ DI UN MESE, DITE A BERSANI CHE NON HA VINTO LE ELEZIONI") -

FINI (“SONO CONVINTO CHE A MONTECARLO NON SE LA PASSI COSÌ MALE"), LUCIA ANNUNZIATA (“LO SAPETE CHE NON AVEVO MAI VISTO TANTI IMPRESENTABILI TUTTI INSIEME?”) - 

MONTI ("È SEMPRE STATO SUPINO ALLA GERMANIA ORA ANCHE ALL'INDIA"), DI PIETRO ("SPERO CHE LE SUE BRACCIA CHE SONO TORNATE ALL'AGRICOLTURA NON FACCIANO TROPPI DANNI") - 

ULTIME GAG-ATE. ANTONIO INGROIA: "LO HANNO MANDATO IN VALLE D'AOSTA, ORA FARÀ LE INTERCETTAZIONI AGLI STAMBECCHI DEL GRAN PARADISO", BEPPE GRILLO (“E' ANDATO DA NAPOLITANO TRAVESTITO DA DITTATORE DELLO STATO LIBERO DI BANANAS...")

La vergogna di una piazza che non è ancora paga della tragedia che viviamo.

E' incredibile che Berlusconi attacchi chi lui ha permesso  che fosse al governo e che ha sostenuto: ma l'inconcepibile è che la gente vada in piazza per lui.

E' proprio vero che ogni popolo ha il governo che merita.

Stativi buoni

Roy

venerdì 22 marzo 2013

Mario Monti un uomo inutile e pericoloso


NAPOLITANO E MONTI IMBUFALITI, FARNESINA SOTTOSOPRA, E IL MINISTRO TERZI DI SANTAQUALCOSA CHE NON PROVA IL MINIMO SENSO DEL PUDORE DI MOLLARE TUTTO ED APRIRE UNA GELATERIA: “DIMETTERMI? IO FACCIO PARTE DI UN GOVERNO DIMISSIONARIO” - 

ERRORI SOSTANZIALI, OLTRE CHE DI MERITO. TERZI IERI È STATO "MESSO SOTTO PROCESSO" - 

ALLA FINE MONTIMER E BELLA NAPOLI HANNO RITENUTO MEGLIO LA FIGURA DI MERDA DELLA MARCIA INDIETRO PIUTTOSTO CHE ROMPERE I RAPPORTI POLITICI E COMMERCIALI CON GLI INDIANI. 

E IERI, SU CARTA INTESTATA DI PALAZZO CHIGI E NON DELLA FARNESINA, VIENE DIVULGATA LA COMUNICAZIONE (PER QUALCHE ORA COPERTA DA SEGRETO DI STATO) CHE IL GOVERNO HA REVOCATO LA DECISIONE DI TRATTENERE I DUE MARO’-

La ciliegina sulla torta: rimandare i fucilieri in India per paura delle ritorsioni...?

Ma che pensavano questi campioni al governo che schifano la cattiva educazione di Grillo e aborrono il vestiario ed i modi dei nuovi eletti dell'M5S, che l'India si facesse infinocchiare in silenzio da un'Italia famosa per la sua propensione alla falsità ed al tradimento?

 

'Modestamente' veniamo da una storia di languidi abbracci mortali; non ultimo quello di Silvio Berlusconi a Gheddafi in un caldo agosto italiano che dopo pochi mesi divenne un caldissimo dicembre libico...!

 

Ovviamente in un paese 'cattolicissimo' come il nostro, non potevamo fare a meno di ricordare la parabola dgli otri vecchi e nuovi o delle toppe nuove sulla stoffa vecchia:  si spaccano gli otri e si strappa la stoffa.

 

La nostra toppa, come si dice, è stata di gran lunga peggiore del buco: proprio come riesce bene a Mariolinus de Vanesiis.


L'abbiamo visto nella sua squallida campagna elettorale del dire e contraddire continuo, o delle ultime figurelle di cerca posto ad ogni costo, stigmatizzate finanche da uno dei suoi promotori più convinti: il Presidente della Repubblica.

 

Oggi lo scopriamo, se ce ne fosse ancora bisogno, nel suo splendore più 'alto', quello della sua politica 'salita'.

 

Ma saglitivenne tutti insieme, Napolitano, Monti, Berlusconi e Bersani: siete la vergogna di un Paese vergognoso.

Stativi buoni.

Roy