lunedì 17 settembre 2012

Renata Polverini la distratta


Il Governatore della Regione Lazio propone un taglio alle spese...? "Io paragonerei la cosa come alla inondazione di Firenze", dice Renata un pò nel pallone...! Alfano: vai avanti! Casini: una donna coraggiosa...? Sembra che alla guida della Regione ci sia stato qualche illustre sconociuto che nessuno abbia mai visto e che inopinatamente abbia creato truffe ed appropriazioni indebite...? Siamo all'incredibilità della difesa, la Polverini, presentatasi sbracciata nel parlamentino laziale, senza ritegno come nell'abbigliamento, spiegava l'abnormità della situazione amministrativa della Regione più "cara" d'Italia ora che i consiglieri sono stati fatti segno di avvisi di garanzia e le spese a base di caviale e champagne alle quali essa stessa partecipava, sono state pubblicizzate su tutti i giornali. Auto blu per ciascuno dei 20 Presidenti delle Commissioni create da Renata nostra, assunzione per 4000 persone, 270 consulenti, 230 posti in società e migliaia di esterni che fanno il lavoro dei dipendenti...? Alfano da bravo vermetto della mela la sprona...vai avanti...dice: dove deve andare? Deve continuare a sperperare? E Casini che la definisce coraggiosa ovviamente, al solito, non sa di che parla. Daltronde è lo stesso Casini che descrive le riforme altrettanto coraggiose del suo beniamino Capo del Governo. Ha chiesto scusa come solitamente accade quando si viene scoperti e non c'è altro modo per rispondere, ha minacciato le dimissioni, ma con una 'forte minaccia' che vale nulla: non si è dimessa, nè tantomeno gli inquisiti. La parata c'è stata, ma nessun effetto...ovviamente.
Vai avanti Renata... donna coraggiosa. Ma andate a fanculo.
Stativi buoni.
Roy

Renzi è il nuovo?


Nuovo comunque non significa buono, ma ci sfugge spesso questo passaggio, come giovane non significa valido, e vecchio che potrebbe essere un valore aggiunto, non è sinonimo di rincoglionito: pensate al mio amico Gigino. Nauseati dal presente vogliamo vedere questo signore, a mio avviso senza idee, se non qualcuna come quella società inventata da Presidente della Provincia di Firenze, Florence Multimedia chiusa in perdita per € 9 mln. di soldi pubblici mica suoi, dopo soli tre anni...lo immaginiamo alternativa...? Lavorava solo con la Web&Press, società che aveva appalti con Firenze per editare giornalucoli pubblicitari...? Non so se le due società siano state inventate di sana pianta per produrre e nascondere ciò che la mano destra prendeva dalla sinistra...tu capisc'iammè..! Fatto sta che La Corte Dei Conti non solo, ma anche il Ministero Dell'Economia ispezionano questa società nata e morta immediatamente dopo aver fatto danni: non ho molto da analizzare su questa 'fulgida stella toscana' giunta a 'miracol mostrare', ma se tanto mi dà tanto...
Ci ha pensato il Silvio Kriminal nazionale a confermarmi la pericolosità del 'rottamatore'...ma di che..? Renzi la pensa come me, ha sentenziato questo spudorato mistificatore della verità e del buon gusto. Quarant' anni fa eravamo primi nel mondo per produzione industriale, sopra gli USA, oggi siamo gli ultimi, ed i Governi che si sono succeduti negli ultimi 30 anni hanno fatto la propria parte. Ma i vari Prodi e Berlusconi si ripropongono indegnamente e senza vergogna...e voi...?
Stativi buoni.
Roy

domenica 16 settembre 2012

Favia il furbetto a cinque stelle


Questo giovanotto evidentemente con il Movimento non c'entra niente: lui usa tutto e tutti pur di avere visibilità e raggiungere i suoi obiettivi che possono immaginarsi. Potere e soldi. Il consigliere emiliano si dà molto da fare utilizzando i soldi pubblici, e mi pare che non si discosti tanto dalle amebe del Parlamento: si vede con investigatori privati, parla e straparla in televisione, si fa intervistare a pagamento, pubblico, ovviamente; intasca con il suo gruppo regionale € 300.000 all'anno, anche se Grillo grida ai quattro venti che loro del Cinque Stelle aborrono chi approfitta di finanziamenti pubblici, dice e contraddice; a microfono acceso una cosa, quando è o fa finta di pensare che sia spento, il contrario: è bravo nelle menzogne, starebbe benissimo nel PDL, ma non abbiamo ancora capito per chi lavora.
Stativi buoni.
Roy

Le Primavere Arabe più simili all'Inferno.


Gli Stati Uniti D'America, osannati per la democrazia e la libertà in realtà rappresentano una specie di 'giogo' mondiale a cui sottomettono chi gli pare e piace. Hanno provocato guerre e catastrofi pur d'ingerire nei governi, hanno assoldato terroristi perchè poi potessero intervenire e riportare 'le cose al posto giusto', secondo loro ovviamante. Non ultimo il nuovo governo italiano: Berlusconi è stato messo in condizioni di non nuocere, Napolitano è stato allertato, i partitucoli venduti e svenduti in questo Paese libero a chiacchere, tutti catechizzati. Nonostante sia evidente che Monti ed il suo Esecutivo abbiano portato danni irreparabili, all'estero, USA per primi, grandi spertecamenti ed applausi...? Forse siamo tutti degli idioti? Si, forse la maggior parte degli italiani effettivamente non ha un gran cervello, altrimenti non ci troveremmo in queste condizioni disperate senza avere un riferimento serio politico.
La libia è stata sempre nel mirino degli americani per tutte le vicende di sostegno 'terroristico' del passato, a loro dire: fatto sta che appena si è presentata l'occasione hanno colto la palla al balzo imponendo al cretino francese, Sarkosy il narciso, l'intervento. Alla faccia delle Nazioni Unite, quando l'America vuole non si baipassa attraverso l'ONU: si fa e basta. Ci ammazzano Calipari, e se ne fottono; gli aerei per gioco fanno cadere una nostra cabinovia con 21 vittime, in territorio italiano, e non succede niente; incarcerano un italiano, buttano via la chiave...e noi...; un'americanina ammazza una ragazza a Perugia? Campagne di stampa diffamatorie, finchè in appello se la portano via...? Domanda: poteva partire in vista di un'eventuale, ma molto eventuale capovolgimento della sentenza in Cassazione?...
Gli Arabi, però, non gliela fanno buona. Loro sanno che sono odiati perchè restano se stessi: l'esportazione della democrazia è una frase falsa che non li inganna. Ora che si sono liberati delle dittature interne, si affrancano da quella occidentale, ed a noi spettatori idioti ci fanno sembrare la cosa ignominiosa...? Siamo certi d'aver capito con la nostra testa o con quella che ci condizionano quotidianamente? Mi dispiace per l'ambasciatore ucciso, ma se gli americani sono odiati è perchè fanno cose odiose: è quanto asseriva un Vescovo brasiliano prima che Bush esportasse 'la sua democrazia' in Iraq.
Stativi buoni.
Roy

venerdì 14 settembre 2012

L'incompetenza scaricata.

Il Fatto Quotidianodella valle marchionne interna new

"Della Valle: Marchionne e gli azionisti sono il vero problema della Fiat"

Il patron di Tod's in una nota attacca le scelte dell'ad del Lingotto e del presidente Elkann definendo entrambi dei "furbetti cosmopoliti". La risposta è di Montezemolo che definisce le sue parole "inaccettabili". Infine arriva la presa di posizione dell'ex ad di Fiat, Cesare Romiti: "Quando non c'è progettazione l'azienda è destinata a morire"

MONTEZEMOLO E LE PAROLE INACCETTABILI DI DIEGO La risposta a Della Valle arriva proprio dal suo compagno d’avventura in Ntv, Luca Cordero di Montezemolo: “Espressioni come quelle usate da Diego sono assolutamente inaccettabili e non dovrebbero mai far parte di una dialettica tra imprenditori.

ROMITI SALVA LA FIOM E DICE: “AZIENDA DESTINATA A MORIRE ”Quando un’azienda automobilistica interrompe la progettazione vuol dire che è destinata a morire”. Cesare Romiti, ex presidente e Ad di Fiat, commenta così all’Adnkronos, la decisione del Lingotto di ‘congelare’ il piano Fabbrica Italia e il duro attacco di Della Valle a Marchionne e agli azionisti della casa torinese. “Uno dei principali colpevoli è il sindacato assente che, tranne la Fiom, non hanno fatto nulla” per contrastare le scelte del management, aggiunge Romiti.

Ormai la Fiat è nelle mani di un canadese impreparato che dove tocca distrugge: la Chrysler, purtroppo per la Fiat, è l'unica azienda americana automobilistica ad andare male. Aveva avuto quei miglioramenti 'prima della morte' dovuti all'iniezione di denaro pubblico americano, che il 'pulloverino' si è affrettato a restituire: in America non truffi lo stato come in Italia e pensi di farla franca. Fatto sta che la crisi non c'entra un cazzo. Anche Romiti è di questo parere, uscendo stranamente allo scoperto. L'ultimo AD Fiat con le palle. Il Cesare Dirigente cacciò Luca di Montezemolo, mina vagante che non ha mai fatto niente di buono con le sue tasche, asserisce che la Fabbrica Italiana Auto, manca di progettazione ed investimenti. La Volkswagen tiene, la BMW altrettanto. Pagano il doppio ed anche il triplo gli operai rispetto a noi e...vendono. Il problema italiano è lo scarica barile continuo; vedi Formigoni, Berlusconi, il nostro Mariolino "l'invincibile" che oggi dice e domani nega: Marchionne l'ha capito, e dopo l'arrogante decisione di non apprezzare più la rottamazione, si è trovato 'con le pacche nell'acqua'. E' un incapace, ma più di lui quelli (Agnelli/Elkan, due idioti a caso) che l'hanno voluto a quel posto: restituiscano il denaro pubblico italiano o cedano la Fiat al Governo che la farà funzionare con i soci operai, tanto peggio di così è difficile.

Stativi buoni.

Roy

St

il Giornale, ultime notizie

Fiat, l'attacco di Della Valle: Marchionne e Elkann? "Sono furbetti cosmopoliti"

L'ad di Tod's si scaglia contro i vertici della Fiat per il passo indietro su Fabbrica Italia

Il problema - dice il patron di Tod's - dell'azienda non sono affatto "i lavoratori, l'Italia o la crisi". Il problema vero "sono i suoi azionisti di riferimento e il suo amministratore delegato. Sono loro che stanno facendo le scelte sbagliate".

Della Valle punta il dito sull'inadeguatezza di Marchionne, dicendo così la sua sulla vicenda Fabbrica Italia, e non perde occasione per levarsi qualche sassolino dalla scarpa.

Marchionne e Elkann, a sentire Della Valle, "hanno superato ogni aspettativa riuscendo, con alcune righe - quelle del comunicato rilasciato oggi - a cancellare importanti impegni che avevano preso nelle sedi opportune nei confronti dei loro dipendenti, del Governo e quindi del Paese".

Non è un pensiero di parte il mio, l'onestà intellettuale non deve mai cedere il passo agli interessi di bottega, specie per chi, come me, non ha bottega.

Stativi buoni.

Roy



Un Governo venduto.

Il Fatto Quotidianomarchionne_interna_nuova

“Il nostro progetto? Irrealizzabile”. Fiat, nuova marcia indietro su ‘Fabbrica Italia’

Comunicato del Lingotto: "Le cose sono profondamente cambiate da quando, nel 2010, presentammo il piano". Ma già lo scorso anno Marchionne prendeva le distanze dal documento che annunciava la produzione di 300mila veicoli entro il 2014: "E' solo una dichiarazione di intenti". La Fiom: "Stracciato l'ultimo velo di ipocrisia"

Ma guarda un pò, il grandissimo Amministratore Delegato Fiat ha calato la maschera. Che dire, vi invito a leggere il blog 24 luglio 2010, 3 dicembre 2010, 14 e 25 gennaio 2011, 11 aprile 2011, 4 giugno 2011, 7 luglio 2011, 18 agosto 2011. Ho provato disgusto nello scrivere tanto su un individuo che lapalissianamente falso; prendeva per il culo con la schiera di politicanti di merda che gli teneva il sacco: lo ripeto, il Governo, uno vero non questo da operetta, sequestri la Fiat e la faccia funzionare con gli operai associati, finchè gli Agnelli/Elkan non restituiranno i miliardi che si sono fottuti dal popolo italiano negli ultimi 50 anni.

Stativi buoni.

Roy