sabato 20 agosto 2011

Silvio il cialtrone

Uno studio di un appassionato ricercatore americano ha stabilito che gli extra terrestri, non gli extra comunitari tanto invisi a Bossi e compagni, che ci studiano da anni hanno deciso di invadere la terra per distruggerla senza pietà per alcuno: hanno stabilito che dobbiamo scomparire perchè siamo dei...cialtroni. Come dargli torto, aver creato luoghi comuni secondo i quali la finanza ed il potere stabiliscono i valori della vita, a prescindere se i personaggi osannati e riveriti abbiano effettivamente realizzato qualcosa anche piccola per gli altri: un artista, uno sportivo, un mecenate, un professionista, fanno qualcosa mentre i politici fanno solo per sè. Ma ciò che è più intollerabile e che oltre a non lavorare, a truffare i cittadini già solo appropriandosi di emolumenti che si aumentano senza ritegno ed attestandosi pensioni faraoniche, utilizzano il ruolo per favorire se stessi e compagnucci di merenda: senza pudore, sfoggiando il titolo di onorevole o senatore, lasciando un olezzo di lerciume al loro passaggio. Tutto questo è sempre esistito, ma devo dare atto al berlusconismo che c'è stato un affinamento, un perfezionismo nel degrado, alimentato dalla faccia tosta perbenista e perseguitata del capo del governo, che spero sarà difficile ritrovare quando il re dei cialtroni avrà tolto il disturbo insieme ai suoi accoliti.
Stativi buoni.

Roy

venerdì 19 agosto 2011

Un pensiero poetico

Aboliamo le Province, lasciando un ufficio per i rapporti regionali, adottiamo la tassa sulle operazioni finanziarie, riduciamo a 200 i parlamentari totali di camera e senato ed i loro stipendi ad un gettone di presenza oltre ad alloggio ed utenze gratis. Allontaniamo chi non partecipa alle sedute parlamentari. Contributo di solidarietà da parte dei redditi annui superiori ai 50.ooo euro con un minimo di 5.000 euro incrementati del 10% per ogni reddito che supera i 50.000 di 10.000 euro. Chiudiamo le attività commerciali che non rilasciano lo scontrino o fattura, per una settimana e, quindi, per sempre se recidivi. Verifiche fiscali per induzione, sequestri di beni mobili ed immobili: specialmente alla Fiat se non restituisce con gli interessi i contributi a pioggia incassati negli anni. IL Governo intervenga a mali estremi all’acquisto delle azioni sul mercato Fiat, ormai di scarso valore e recuperi vendendo i beni, considerato che il patrimonio aziendale è almeno quattro volte superiore al valore azionario.

Stativi buoni.

Roy

giovedì 18 agosto 2011

Liberiamo la Fiat da Marchionne

Oggi il titolo Fiat è a - 12,6%, si dirà che fa parte del momento no della borsa, ma fatto sta che è il risultato peggiore a Milano. La strategia di Marchionne non paga, come avevamo detto da tempo, se si pensa che un'azienda che produce autovetture si risollevi abbattendo una voce che incide al 7% sulla spesa, i contratti di lavoro, infischiandosene della progettazione e produzione di nuove vetture, si sogna: le case tedesche non stanno soffrendo come la Fiat, pur producendo auto ben fatte e certamente più costose. E' evidente che qualcosa non funziona nella testa del Super Dirigente, ma anche nel governo che ha fatto spallucce davanti ad atteggiamenti disfattisti e generanti disordine pubblico, che non è andato avanti sempre per la nota caratteristica codardesca degli italiani. Sindacati e governo avrebbero dovuto fare fronte comune e mettere alle corde il sistema Fiat, anche a costo di occupare l'azienda e gestirla per conto dei lavoratori: certamente è più nostra che degli Agnelli dopo tutti i miliardi che hanno avuto negli ultimi 50 anni.
Stativi buoni.

Roy

I marziani della politica

Un commissariamento unilaterale: Francia e Germania si arrogano diritti che nessuno gli ha concesso. Se avevamo ancora bisogno di conferme, quest’ultimo episodio chiarisce l’abominevole situazione Ue: tutti contro tutti, ogni paese vuole prevalere a spese dell’altro. Alla faccia della solidarietà fra stati che dovrebbero crescere insieme: i forti sono pronti a deglutire i deboli, e noi siamo fra quelli. Il Presidente Sarkozy, ve lo ricordate ubriaco in conferenza stampa al G8, ed il Cancelliere Angela Merkel, ai minimi storici di popolarità nei loro paesi, incapaci di accontentare con una buona politica le aspettative di francesi e tedeschi, si ergono a salvatori della patria. Qui siamo su Marte, ognuno s’inventa un ruolo che interpreta da solo con il consenso di…sé stesso, surrettiziamente fanno e disfano. Tremonti, che ha già dimostrato i propri limiti con l’azione di governo, viene azzerato insieme ai suoi bond, gli altri non sono considerati, mentre, grazie ad un’economia meno inguaiata ‘cric e croc’, tralasciando i propri problemi interni, pensano alle finanze altrui per salvare l’euro, il grande affossatore europeo. Io credo che questo sia un secolo che andrebbe calcellato dagli annali della storia.

Stativi buoni.

Roy

mercoledì 17 agosto 2011

Siamo stati imbrogliati

Berlusconi e tutti coloro che hanno creduto in lui hanno chiuso in bellezza. Un imprenditore che ha fatto la propria fortuna con trucchi di politica amica, con gli stessi trucchi ha causato la nostra disfatta dimostrando un’inconsistenza politico finanziaria inusitata. E’ stato facile costruire palazzi e televisioni con soldi statali e licenze preordinate, ma quando ha dovuto dare un segno reale della propria capacità da statista, ecco che il castello dei sogni più volte enunciati, è miseramente franato. Il governo che non tassa, il miglior primo ministro degli ultimi 150 anni, le amministrazioni efficienti, i conti pubblici al di sopra degli standars europei, il migliore stato dell’unione che ha superato anni luce la crisi: tutte baggianate di un personaggio deriso ed inconcludente che starebbe bene in un reparto neurologico. Ministri che rappresentano degnamente tale individuo è inutile rammentarli, bastano le uscite di Bossi o Brunetta, per capire quanto ha combinato il Silvio nazionale. Abbiamo una situazione pietosa che si incancrenisce ogni giorno di più, ed il peggio deve ancora arrivare.

Stativi buoni.

Roy

martedì 16 agosto 2011

Le tasse servono...ai ladri

Una pubblicità ‘progresso’ della Presidenza del Consiglio ci invita con un richiamo ai saprofiti, a pagare le tasse per non sfruttare chi è ligio al dovere. Giustissimo, ma credo che il problema sia uguale a quelle ‘Associazioni benefiche’ che raccolgono, umanamente, fondi per i poveri della terra, salvo appropriarsene quasi sempre. Un governo parassita che approfitta dei beni italiani per pagarsi stipendi che aumenta un giorno si e l’altro pure, che spartisce con gli amici di Verdini e suoi simili, appalti e concussioni, non può chiederci di affidargli ancora il nostro sangue perché possa fare i porci comodi. Il Ministro Umberto Bossi, noto cafone rappresentante importante del Governo, afferma ‘l’Italia è finita’, meno male che tre milioni di suoi consimili, hanno la …Padania,,, E che è questo oggetto strano? Ma come, è uno stato sovrano inventato da gente che pensa di giocare al monopoli, i cui confini non sono ancora disegnati, ma presto si provvederà appena, bontà loro, stabiliranno chi è degno di farne parte…! Con Berlusconi ed il berlusconismo tutti possono dire tutto: qualsiasi stronzata, purchè grossa, ha una sua dignità, e se un’idiota come Bossi afferma sic et simpliciter che con lui al governo si è provveduto ad azzerare il sistema Italia, nessuno scende in piazza e gli fa il culo. La borsa, anzi, gli va dietro, perché la bestia può far cadere il governo, che , invece, vive sonni tranquilli perché i rubicondi contadinotti egoisti, legati al denaro come gli usurai, comprendono che se cade Berlusconi, col piffero riusciranno a raggiungere il potere al quale sono tanto affezionati. E noi dormiamo.

Stativi buoni.

Roy

sabato 13 agosto 2011

...e io pago...

Ripensare alle prebende per lor signori che vengono pagate dal povero cittadino, fa sempre incazzare, ma poi passa, noi siamo un popolo di pecore con tristi tradizioni di codardia. Rotondi, non riesco a definirlo ministro perchè non capisco che cosa amministri, difendendo da servo sciocco il 'principale', annuisce ed approva l'iniquità dell'ultima dose di arroganza definita manovra finianziaria, ma è normale per un'ameba che non ha mai lavorato in vita sua che consolida il posto di...retribuzione, alla pari dei suoi colleghi: mangiano, bevono e sguazzano senza bisogno di concorso o coloquio lavorativo, ma per grazia ricevuta. A noi resta la rabbia dell'impotenza, ci sfottono anche col sorrisetto ebete, vedi Bocchino, poi fanno finta di porre un rimedio che invece non ci sarà e tutti contenti.
Certo aborro, come ama dire quell'essere strano con gli occhiali di tartaruga rossa, i saccheggi di Londra, con ragioni che ormai travalicano lo spunto iniziale, ma se fossero accaduti, come è stato, avvenimenti simili in Italia, ci avrebbero menato per il naso con qualche promessa o puttanata atta a darci pace. Noi siamo per la pace, se la banca ci truffa con firme false e ci troviamo possessori di bond argentini senza valore, noi restiamo superiori; se i petrolieri ci imbrogliano con aumenti organizzati, noi cerchiamo la ragione in qualche voce di spesa sconosciuta; se le Poste non ci pagano la pensione per imporci di aprire un conto, noi facciamo nostre le loro finte spiegazioni sulla sicurezza: assorbiamo tutto, perchè in fondo siamo sempre... i soliti vigliacchi.
Buon ferragosto.

Roy