venerdì 14 gennaio 2011

Marcegaglia e la confindustria

Bene, i primi effetti di annullamento delle lotte sindacali vengono dal Presidente di Confindustria che promette assunzioni per 250 unità, ma tenendo da parte i contratti nazionali che pure dovrebbe rispettare, visto che li ha firmati; questi signori rispettano solo i propri utili, Marchionne ha aperto un'autostrada: i prediletti del Signore si affrettano a ritirare il biglietto. Quindi € 300,00 di risparmio, su € 2000,00: non sono pochi. Ma che importa, intanto altro che poullover di cachemire si compra il gruppo delle acciaierie di donna Emma.
...?
Roy

Alemanno ed il Gran Premio

Non mi pare molto lucido questo sindaco, per così dire, di rottura. Si fa sorprendere da situazioni a dir poco imbarazzanti nella sua giunta; assunzioni ed incarichi a go gò, di cui non ne sapeva nulla; e va bè, crediamoci, ma organizzare un Gran Premio di formula 1 a Roma senza prima discuterne con Ecclestone, mi pare proprio infantile. E si che se la poteva evitare questa brutta figura: ora di chi è la colpa?
Signor sindaco, mica è obbligatorio continuare da primo cittadino.
Statti buono.

Roy

mercoledì 12 gennaio 2011

Libero di morire

Testamento biologico, eutanasia, libertà di vivere la propria morte.

Ognuno ha la sua risposta seppure mal delineata, ma credo che come si sbaglia con la pena di morte determinata da un tribunale, ad opera di magistrati che operano nell’intimo di un impegno professionale che mai simile a se stesso, probabilmente è in errore, così incomprensibilmente dentro di noi resta per sempre una sensazione amara, difficile da coprire.

Libertà di vivere ma non di morire, anche per laici lontani dalla fede, ci si accorge che dare la morte perché migliore della vita è un adempimento contro natura: la vita è un’espressione potente del nostro essere, i gesti spontanei nella conservazione del nostro spirito vitale, sono la conferma di un atteggiamento connaturato: è come respirare o proteggersi il volto ad un segnale di dolore.

Vulimmuce bene.

Roy

Campania felix

Una Campania malandata ed in ginocchio viene rappresentata da Findomestic Banche come il paese del Bengodi.

Uso spesso l’espressione “siamo circondati” perché da qualunque parte ci giriamo lo prendiamo in saccoccia; tutto ed il contrario di tutto, Avellino, capoluogo agli ultimi posti in qualsiasi classifica nazionale, assurge a capofila nei consumi italiani: evidentemente qualcuno ci buggera.

Nei negozi avellinesi c’è il vuoto totale, ma poi, magicamente, i gestori registrano entrate più che lusinghiere; l’amministrazione fa acqua da tutte le parti, però il sindaco fino a qualche mese fa risultava fra i più graditi; la viabilità, i rifiuti, le buche, lo sviluppo progettuale della città è nullo, ma qualcuno tesse elogi. Bè, cari signori vuol dire che va così: i coperchi sotto e le pentole sopra.

Stativi buoni

Roy

martedì 11 gennaio 2011

Il sindaco di Bari

IL sindaco di Bari ha indetto una sorta di novità burocratica: la caccia al fannullone.

Chiunque potrà fotografare dipendenti comunali che invece di lavorare, impegnano diversamente il tempo retribuito dal cittadino. Noi parliamo di truffa allo stato con un finto disappunto, perché sotto sotto ammiriamo finanche il furbetto di turno che riesce a percepire lo stipendio senza grande impegno: quante volte troviamo impiegati pubblici che si intrattengono leggendo il giornale o chiacchierando, eppure facciamo spallucce, come se fosse qualcosa contro cui non abbiamo né la forza o la capacità di opporci. Striscia la Notizia ha più volte evidenziato con servizi scomodi la triste realtà, ma se in qualche caso si è posta una toppa, generalmente non accade nulla, o se pure, dopo un po’ torna tutto tale e quale. Con una scusa basata anche sull’atavica mancanza di etica lavorativa, Marchionne sta crocifiggendo i lavoratori italiani; per un peccatore penitenza maggiore, certo tanti sono ligi al dovere, anzi sopportano perfino il dileggio dei fannulloni, ritenuti furbi, ma la scaltrezza è una dote insita nell’umano, che poco a poco entra nel quotidiano e dalla quale non si riesce più a liberarsi. Abbiamo urgenza di un corso adattivo comportamentale con continua e severa sorveglianza:

l’italiano se lasciato a se stesso, va a ruota libera. Bene sta facendo il sindaco pugliese, Michele Emiliano, che difende le casse comunali da fetenti imbroglioni, chiamandoli a rispondere del documentato; questi signori, anzi, se avessero un proprio dipendente come se stessi non avrebbero alcuna remora a liberarsene, manifestando questa volta, un rammarico misto a sorpresa e disgusto.

Stativi buoni

Roy

sabato 8 gennaio 2011

Salerno e De Luca

Salerno è la città campana più avanzata; una amministrazione che da anni stila progetti di sviluppo e di vivibilità con risultati egregi riconosciuti da tutti. Già qualche anno fa stagisti di amministrazioni del nord hanno studiato il fenomeno per loro magico, vista la scarsa considerazione per tutto quanto meridionale; eppure sappiamo che le intelligenze sudiste hanno sempre imposto il proprio pensiero in qualsiasi contesto mondiale ed in ogni settore. Un sindaco determinato e serio ha cambiato radicalmente la fisionomia della città, ha voluto ed ottenuto che Salerno diventasse punto di riferimento come, d'altronde, è giusto che fosse con quella strabiliante realtà limitrofa conosciuta in tutto il mondo: la costiera amalfitana e sorrentina. Il Natale con la coreografia curata di quest’anno, insieme alle occasioni di interesse collettivo, ha fatto la differenza; nulla frena la continua evoluzione del capoluogo del cilento: De Luca, forse prima dell’analista francese Fitoussi o dell’inglese Jil Matheson, ha capito che gli indici misuratori del benessere o del progresso assoluto di un paese, non possono risolversi nel decimale del Pil: anche i voti per stabilire il valore di uno studente vanno da uno a dieci o addirittura da 18 a 30. La gamma di variabili va allargata; il benessere psico fisico, comportamentale, politico, sociale oltre naturalmente all’istruzione, la salute, le reti sociali e via così. I governi disattenti perché formati da benestanti agevolati in tutte le condizioni, non tengono conto di tutto ciò e quindi si attendono solo risultati economici che poi consentano di organizzarsi per una migliore vivibilità: non è così, De Luca lo ha capito, dove non esiste una sicurezza economica, crea le condizioni intelligenti per iniziarne una. Questo sindaco è una risorsa e prego Dio perché regali anche a noi una possibilità-

Stativi buoni.

Roy

W l'Italia

Quest’Italia unita è costata secoli di sangue: uomini veri credevano in un ideale ed hanno sacrificato se stessi.

Tre milioni di italiani votano per la Lega, partito anti Italia, attento a qualsiasi ritorno economico, disinteressato a logiche solidali. Ma questo l’ho già detto tante volte, nulla di nuovo, Berlusconi ha sdoganato questi signori che rappresentano il 10% dell’elettorato, così come un 10% possiede il 50% della ricchezza del paese.

Noi subiamo logiche determinate da pochi, gente che da posizioni di preminenza adotta strategie fini ad un tornaconto che non è quello del popolo italiano, sistemi che mettono in ginocchio l’Italia che non è la loro patria, ma un luogo dove praticare affari. Quindi leggi ad personam, giustizia per ricchi, finanza per pochi, utilizzo del gioco d’azzardo per fare cassa alla faccia della crisi e dell’indigenza creando stati di sudditanza psicologica.

Santorre di Santarosa, il conte Confalonieri, Silvio Pellico, Mazzini, si rivoltano nella tomba scoprendo per chi hanno dato il sangue; D’Azeglio e Gioberti impegnati in riforme che contemplassero uno sviluppo economico unitario per le speranze italiane, resterebbero allibiti. Garibaldi finalmente, partendo dal sud riusciva insieme alle truppe del Regno di Sardegna ad ottenere un prima unificazione italiana annettendo il Regno delle due Sicilie alle Marche ed all’Umbria.

Vorrei che questi quattro gatti del nord-est si studiassero la storia, riguardassero i ruoli di chi ha creduto e quale sia stato il proprio, capissero finalmente che senza un Silvio malato di potere, non avrebbero futuro e che hanno raggiunto i loro massimi, checché ne pensino.

In questi anni di governo hanno provveduto a fare man bassa dei fondi statali, sei volte superiori a quelli stanziati per il sud che si vede anche bloccata l’erogazione del 50% ; Roma ladrona non ha saputo fare di meglio, forse perché durante le ruberie non ha pensato solo a se stessa ma anche agli altri; mentre questi leghisti operano scientificamente, attenti a non lasciare manco le briciole: con il federalismo intendono dare il colpo di grazia al resto del paese perchè da conti fatti , il sud perde fino all’60% mentre il nord guadagna fino al 105%. Ma la pacchia è finita, la campanella della fine della ricreazione ha squillato, e se non se ne sono accorti, godrò di più.

Stativi buoni.

Roy