martedì 16 dicembre 2014

Cane non morde cane...

Il Giudice di Cassazione Antonio Esposito

CHI L’AVREBBE MAI DETTO?


IL CSM ASSOLVE 


IL GIUDICE ESPOSITO,


CHE CONDANNÒ BERLUSCONI


E CHIACCHIERÒ CON L’AMICO 


CRONISTA DEL “MATTINO” PRIMA 


DEL DEPOSITO DELLE 


MOTIVAZIONI:


“NON VIOLÒ IL RISERBO”


Come sempre, l’organo dei magistrati non si accanisce con un collega, che è presidente di sezione della Cassazione,

 fratello dell’ex procuratore generale della Suprema Corte,

nonché zio di un allegro pm milanese.

L’accusa sosteneva che il suo comportamento fosse “gravemente scorretto”...


Sono sereno, sono “tranquillissimo” profferisce il Direttore de “Il Tempo” Chiocci, indagato per favoreggiamento, serenissimo, Clemente Mastella…l’ipocrita   risposta che solitamente dà chi è sott’inchiesta, mentre ovviamente resta preoccupato ed insonne, connota adeguatamente il soggetto nel Limbo dei bugiardi.

Una magistratura inaffidabile che si contraddice nelle sentenze, crea un subbuglio interiore, quando si è oggetto del suo interesse, e negarlo è solo l’esercizio stupido di chi voglia ad ogni costo dimostrare qualcosa che non merita considerazione.

Poi se aggiungiamo alla scarsa lucidità valutativa anche l’opportunismo, ci accorgiamo che viviamo una secolarizzazione mostruosa che tenta di sommergerci e forse, la congettura di ieri sera che ha denunciato Roberto Benigni in Tv, non era proprio peregrina: il corpo fugge in avanti e l’anima arranca…!

Stativi buoni.
Roy




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