giovedì 2 luglio 2015

De Luca sospeso nella sospensione...!




L’Italia delle banane ha colpito ancora: buona notizia per i cittadini della Campania, la magistratura ha sopperito con molta intelligenza alle carenze della legge…


Le parole di un politico, Rosetta D’Amelio, consigliere anziano regionale, in ogni senso, che attesta l’inutilità di quelli che come lei fanno le leggi: in questo paese dei cartoni animati, chi parla per primo la dice giusta, i secondi…rosicano…!

Vincenzo De Luca ha vinto, il Tribunale ha accolto il ricorso…!

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Non è così, il vuoto di potere, se possibile, è aumentato, perché il governatore votato, non governerà, ma il suo vice, scelto, per una magistratura da operetta, tra i propri sodali da De Luca, quel signore che solo per essersi prestato a quest’infamia non merita di essere manco nominato.


Il vice che sceglierà l’ex sindaco non è stato scelto dagli elettori quale governatore, o no…?

Il Tribunale, ripeto, ha sospeso la sospensione…!


Nessuno vuole prendersi responsabilità da risponderne al  Csm, per cui, il magistrato, interessato acchè De Luca  governi, s’inventa una porcata tutta italiana, anzi specificatamente napoletana, dove il “vulimmoci bene” trionfa con un “congelamento congelato”…!

Ad ottobre, signori, se la Corte Costituzionale, confermerà la legge Severino, prima ottima per il Pd quando si trattava di cacciare Berlusconi, lo sceriffo se ne andrà a casa e la Regione sarà governata a telefono.

Siamo ridicoli, ma da quando abbiamo Matteo Renzi, primo colpevole da segretario del partito,  che ha lanciato sul “mercato” questo campione ‘e puorto, di cui non potevamo fare a meno, generando lo schifo che fa ridere il mondo, siamo irrangiungibili…!

Infatti,  per l’estero siamo solo pizza e mandolino, il Paese dei Berlusconi e di questi personaggi finti, bravi con i deboli, noi, ed al guinzaglio in Europa.

Stativi buoni.

Roy




mercoledì 1 luglio 2015

Ritorniamo alla nostra dignità, i compiti li faccia il piccoletto fiorentino...

1 LUG 2015 11:11  DAGOSPIA

NON LASCIATECI SOLI - IERI A PIAZZA SYNTAGMA 20 MILA PERSONE HANNO MARCIATO IN FAVORE DELL’ACCORDO TRA TSIPRAS E I CREDITORI - INSEGNANTI, COLLETTI BIANCHI E LIBERI PROFESSIONISTI PREFERISCONO IL “SÌ” AL REFERENDUM AL BUCO NERO DELL’USCITA DALL’EURO


Il popolo è incredibile, è stato affamato, vituperato, offeso, ma prega per non essere lasciato solo, i suoi carnefici…!

Ecco il significato di riunioni come quelle  dei “Bilderberger”, una casta di speculatori economici, potere e vite umane: senza alcun ritegno, proprio come si fa con i modelli murini, calcolano il ritorno di una decisione, con fredda determinazione, e con la considerazione che gli effetti collaterali possono solo disturbare i deboli, non quelli che contano e che cambiano le vicende umane.


E un popolo senza palle e decoro, non fa altro che confermare queste valutazioni, che un governo strano, di sinistra, come quella di una volta che si faceva largo nell’immaginario, ha stracciato, rimescolando le carte, senza averne donde, con quella capacità umana di persone con un cuore, una coscienza, un carattere, una dignità.

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Alexis Tsipras ha creato un alito di fresca inquietudine che vola nel tempo: gli individui alla Renzi, e Merkel,  ed il resto dei compari europei, restano destabilizzati da tanta fermezza, perché li mette davanti ai propri limiti, e proprio per questo sperano che la Grecia faccia marcia indietro, in modo da dare un esempio di terrore che difficilmente poi si riuscirà a superare.



Il regime tornerebbe alle sue bugie addomesticanti, l’Italia che descriveva il piccoletto fiorentino sarà sicurissima sotto ogni aspetto, il 41, 3% dei disoccupati giovani restano solo un espressione “non stabilizzata”…come sproloquia il ministro Poletti, il debito pubblico aumenterà, ma come se non fosse, la disperazione, invece, sarà una mera considerazione freudiana senza valore.

Stativi buoni.

Roy



lunedì 29 giugno 2015

“Habemus Papam…Vincenzus De Lucam”


Il Paese intero lavora per sua santità;
nulla ha importanza, davanti al grandissimo onore, all’infinito ritorno per la popolazione di una Regione, la Campania, mai così vicina alla fortuna che la sorte gli ha regalato…!


E allora, che volete che sia un po’ di sacrificio per qualche azienda che intanto chiude i battenti perché l’Ente non funziona, che volete importi se un povero disgraziato che sperava in un sostegno decide di suicidarsi;



o credete che sia fondamentale il rischio di un commissariamento e la ripetizione eventuale del procedimento elettorale…?


Certo che no, il pregiudicato con tanti altri procedimenti a rischio di condanna insieme al figliolo, già assessore in pectore, sarebbero una manna per il risanamento di un territorio in affanno qual è la Campania.

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D’altro canto il popolo è sovrano, come si dice, ed è stato proprio lui a decretare il “successo” del “trasparentissimo” ex sindaco, lavorando arduamente perché fosse primo alle primarie.


Più volte spostate proprio perché il nostro “papa sudista” potesse eccellere, mettendo a frutto appieno il suo furbesco intelletto, quello che ha preteso una decisione immediata da “stai sereno” circa la sua sospensione, visto che di decreti non se ne parlava.

Ora ha più tempo perché il suo ricorso sia giudicato, e forse, non dovrà procedere, da sospeso, a nominare un suo galoppino.

Beh, noi restiamo in trepida attesa, santità, intanto pregheremo il diavolo perché lei possa finalmente coronare questo suo ennesimo sogno, al quale abbiamo contribuito con la nostra tanto decantata…idiozia…!

Stativi buoni.

Roy


sabato 27 giugno 2015

Vincenzo De Luca, sospeso, ma come se non fosse...

Sospeso per la legge Severino, Vincenzo De Luca, il candidato che non avrebbe mai dovuto candidarsi, ma si sa, in Italia abbiamo figli e figliastri, leggi e leggine.

Un signore che predica la legalità, come l’ex sindaco di Salerno, se ne sbatte delle leggi quando interessano lui, e facendosi forza con un elettorato strano, che predica bene, indignandosi per i ladri, i corrotti, gli indagati, ma razzola una chiavica, se si tratti di persone care, per parentela, amicizia o altro…!


E De Luca, quindi, condannato, ad onore della sua spiccata propensione al rispetto delle regole e della legge, si candida al ruolo di Presidente della Regione Campania, sapendo di generare vari conflitti sul territorio.

Domanda: se il signor Vincenzo De Luca di Salerno, fosse stato veramente il personaggio che si racconta da se stesso, avrebbe dovuto ritirarsi dalla competizione o no…?

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Una persona per bene, onesta e di buoni principi, avrebbe creato l’occasione per un rischio d’ingovernabilità oltre ad un danno economico ingente se si dovrà ripetere la consultazione elettorale…?

Non credo, anche solo una recondita eventualità l’avrebbe disturbata profondamente, costringendola al fatidico “passo indietro”.

Ma il nostro ineffabile, no.

Lui con il suo ghigno minaccioso, lancia strali a destra e sinistra; 

chiunque non condivida il suo pensiero è un poveretto da ricoverare, e se qualcuno si permette di rimarcare la condanna ed i vari procedimenti in essere ormai da anni, lui risponde pensando di nominare assessore il figlio, con il quale ha un altro procedimento per bancarotta fraudolenta...!

Però l’Avvocatura dello Stato, quella che da che mondo e mondo non ne ha mai azzeccata una, perdendo la maggior parte delle cause, gli chiede di procedere alla nomina della Giunta regionale...da sospeso…!

A questo punto, penso, qualsiasi cittadino italiano potrebbe presentarsi nella sede del Consiglio regionale della Campania, ed avere gli stessi diritti di De Luca: è così che la vede l’illuminata Avvocatura…?

Il mio intelletto non mi consente di pensare che chi non c’è, perché sospeso, in alcuni momenti invece, ci sia, per poi sparire di nuovo: ma tant’è, un popolo che sorbisce senza battere ciglio, Monti, Letta e Renzi, e chissà chi ancora, può deglutire questo ed altro.

W l’Italia degli idioti…!

Stativi buoni.

Roy


martedì 23 giugno 2015

Le nozze omosessuali pubblicizzate per acquisire adepti...

Le nozze omosessuali hanno un non so che di patologico.

Si cerca assolutamente il riconoscimento civile, ma non solo, ciò che è veramente fondamentale è il sostantivo “matrimonio” che placa gli affanni e rasserena gli spiriti.

E’ come se una  nemesi si fosse impadronita delle menti di questi signori, non sempre legati alla religione che pure ha determinato santa l’unione fra uomo e donna con il Sacramento al quale  si giura eterna fedeltà, perché raggiungano nel proprio intimo, una non confessabile omologazione urbi et orbi.

L’etimologia latina di matrimonio, mater  e munus, madre e dovere, quello di rendere legittimi i figli nati dall’unione: per unione s’intendeva, fino a qualche anno fa, quella che avrebbe generato individui, non associazione per poi provvedere con metodologie cervellotiche alla ricerca della prole.


Ovviamente l’omosessuale che prima si nascondeva, oggi è felice ed orgoglioso d’esserlo, perché la natura è con lui, ed una volta avuta la possibilità di acquisire lo status di “coniugato con matrimonio”, subentra alla “perfezione” che l’eterosessuale ha detenuto illegittimamente negli ultimi secoli.

Pertanto educare eventuali “figli” all’omosessualità con i propri esempi di vita nel quotidiano, proprio come capita  frequentando ambienti eleganti ed educati, per cui l’individuo farà proprio quel modello, sembra sia il massimo.

Anzi, manifestare in strada sguaiatamente, mimare comportamenti sessuali, vestire solo con l’intimo, sia foriero di un acculturamento serio che finalmente ci trascinerà nell’assoluta felicità che solo una progressiva ma irrefrenabile visione del giusto, in un futuro prossimo, finalmente libero dagli stereotipi che ci legano, rallentando il progresso,  emanciperà le dinamiche che cambieranno il mondo.

E allora due giornaliste, Maria Laura Rodotà già sposata con  varie storie d’amore etero, e Tonia Mastrobuoni,  hanno scoperto essere omosessuali improvvisamente, e quindi per l’amore alla verità che le ha contraddistinte (?), si sono sposate in Germania, raggiungendo forse, alla fine, la vera gioia.

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Pace a voi, siate felici per sempre, ma per favore smettiamola con questo razzismo sessuale che per la legge del contrappasso, vi spinge a desiderare  che gli eterosessuali scompaiano, in quanto specchio di una diversità ben accetta solo a chiacchiere.

Per quanto fastidioso ed aberrante dal vostro punto di vista, vi comunico che il mondo esiste perché

”milioni di spermatozoi nuotano verso un unico grande uovo, solo uno riesce ad attaccarsi alla grande cellula e, con uno scodinzolio, a penetrare all’interno e a fondersi con lei: l’uovo è fecondato, i patrimoni genetici di padre e madre si uniscono, e dallo zigote inizia a svilupparsi un nuovo organismo.” 

Stativi buoni.

Roy


lunedì 22 giugno 2015

L'Italia, un paese senza dignità...

Questo è un Paese di pazzi, Laura Boldrini che pure ricopre la terza carica dello Stato, parla a vanvera, non c’è emergenza profughi, dichiara;

il sindaco di Roma Marino, nullità assoluta sia per capacità amministrativa che per cecità idiota su quanto accade, chiama escremento la destra, mentre è sulla graticola perché i suoi stessi compagni di partito vorrebbero vedere lui nelle fogne.

Salvini, poi, il super eroe felpato, comanda una schiera di ultras che fanno il tifo  pari pari a quello di qualsiasi curva di campionato: sente le urla, si eccita per i risultati numerici, mettendosi, nel contempo contro il Papa, con una linea programmatica populista che non ha concetti politici, ma solo volontà distruttiva.

Che ci rimane?

Un ragazzotto che non capisce un tubo d’economia e sociale, che cerca d’imporre il suo pensiero sballato, a forza di fiducie: se i fatti gli danno ragione, in virtù di un parlamento incostituzionale che non vuole andare a casa, appena dovesse intervenire un errore di percorso tale da far cadere questa pantomima di governo inventato dai poteri forti, svanirebbe come neve al sole.


Il ricordo che avremo in mente in un prossimo futuro, sarà quello di un personaggio da cartone animato, capace di giocare alla play station, arrogante come un bulletto di periferia fiorentina, disadatto a governare manco la circoscrizione del quartiere che ha visto i suoi natali.

Berlusconi e Grillo si commentano da soli: il primo dal basso della sua presenza in politica ad personam, ha buttato alle ortiche una maggioranza bulgara che gli avrebbe concesso qualunque traguardo, il secondo, vittima di se stesso, ancora non ha metabolizzato quanto è accaduto nel suo movimento, continuando a cercare di controllarlo con metodi che chiamare autoritari, sarebbe un eufemismo.

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Questo è il Bel Paese, un coacervo di arrivisti, furbacchioni ed egoisti, che si divide  con flusso alternato e periodicamente il ruolo di carnefice e vittima, a seconda dei momenti: s’indigna di quanto lui stesso creerebbe se solo ne avesse l’opportunità.

Stativi buoni.


Roy

venerdì 19 giugno 2015

Che volpina la diplomazia europea...

La Grecia s’accorderà con la Russia, Tsipras è già là, non ci voleva una grande mente per capire che il primo ministro aveva il piano B, certo diverso da quello ridicolo di Renzi.

I creditori hanno spinto fino allo stremo un popolo a cui non resta altro che la propria dignità, di gente illusa ed imbrogliata, che ha pagato interessi alti ed insopportabili distruggendo un’economia e dalla quale non c’era più nulla da pretendere.

I debiti vanno onorati, recitava stamane a La 7 il solito servetto renziano, ma gli strozzini vanno in galera, risponderei, e la Germania da sola ha saputo ben spremere 360 milioni solo d'interessi, e non pagare il suo debito di guerra.
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Ma si fa così, la giustizia è un accessorio di cui ci si dimentica quando la maggioranza ritiene giusto il contrario, però, purtroppo per questi “scienziati” della diplomazia, la corda si è spezzata: sarà l’inizio della fine, l’euro svanirà, l’Eu pure, la Russia diventerà il vero punto di riferimento ed il servilismo cieco agli Usa, si trasferirà altrove, come recita il manuale del perfetto opportunista.

Stativi buoni.


Roy