martedì 17 marzo 2015

Comunione e Liberazione, una patente per Lupi...

Comunione e Liberazione, si, dagli scrupoli e eucaristia con gli intrallazzi.

La Compagnia delle Opere, il braccio “armato” di  Cl, più volte sotto inchiesta;

Roberto Formigoni, uguale,  e oggi il pezzo più rappresentativo, il ministro Lupi, legatissimo alla poltrona per i suoi impegni con gli amici.
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Tenta di  difendere il figlio, giurando di non aver mai chiesto(!): e chi lo fa, caro lupacchiotto, ti tieni al ministero un individuo, Ercole Incalza,  che Antonio Di Pietro cacciò, lo difendi a spada tratta alla Camera dopo l’interrogazione grillina, e te ne esci che non ti dimetti?

Mi sarei meravigliato del contrario, ormai anche la Chiesa fa parte del curriculum di Lupi, ed in forza dell’arroganza di una posizione di potere che invece di far viaggiare con il capo chino, conoscendo le ragioni vergognose del ruolo, lo esalta nella convinzione d’essere unto dal Signore e pertanto, individuo superiore che bada a non confondersi con la plebe…!

Viviamo un’Italia così.

Ieri a Bruxelles hanno arrestato per corruzione il presidente di Federacciai, Gozzi: credo che siamo un popolo di truffatori, chiunque ne abbia la possibilità lo diventa, proprio come avviene per la destra, pura finché non ha contato, marcia più degli altri oggi.

Stativi buoni.


Roy



lunedì 16 marzo 2015

Cacciari: filosofo nel filosofeggiare...

Leggo del filosofo Massimo Cacciari che fa le pagelle: Renzi è come Giulio Cesare (?), Landini un tribuno della plebe (?) che non capisce che il mondo è cambiato, e Grillo fa parte del passato, ed i suoi parlamentari sono destinati a scomparire…!
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Sono sempre colpito dai filosofi e devo dire, che l’ex sindaco di Venezia, solo quello, non mi meraviglia più di tanto.

Scriverò di lui solo per una riflessione sui saccenti che abbondano, e prima di parlare non riescono mai a guardarsi nello specchio.

Il “cesare”  cui  riferisce  Cacciari, è un signorino messo là cercando di fare e disfare: l’unico ragno dal buco l’ha “cacciato” con le sue nomine indiscriminate per crearsi un futuro.

Di Giulio Cesare non ha, secondo me, la capacità di condurre (intorno solo servi sciocchi), lo si vede nel quotidiano e nel suo semestre in Europa, mentre dentro di sé ha certamente un’anima prevaricatrice salvaguardata  dall’ignominia parlamentare di vergognosi poltronisti.

Il segretario Fiom è capo di un movimento importante che fa paura;

la plebe, vorrei ricordare al filosofo, non esiste da tempo anche se lui, progressista a tratti, non se ne accorge.

L’uomo del passato Grillo, che io contesto per l’arrogante piglio di prepotenza, ha creato la seconda  forza politica del paese: sarà del passato, caro Cacciari, ma anche nel presente, non se la cava male…o no?

Uva nondum matura est, nolo sumere acerbam…in due parole:…non rosicate…!

Stativi buoni.


Roy




sabato 14 marzo 2015

L'Italia che va...secondo Renzi: abra cadabra...

1. Bergoglio sull’aereo che lo trasportava in visita pastorale asserì “chi sono io per giudicare gli omosessuali?”: i Vescovi Cei giudicano la morale di Berlusconi dopo la sentenza che lo ha assolto…!
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Forse hanno ragione, anzi certamente hanno ragione, ma non si possono fare due pesi, o no…?

2. Il petrolio è ai minimi storici, € 45 a barile…!

Ma al distributore i prezzi dei carburanti sono scesi di un niente.

Ovviamente lo Stato ci guadagna, figuriamoci se poteva interessarsi al cittadino spremuto come sempre a limone.

3. Lo sprade ormai a 86 punti corrisponde ad un debito pubblico sempre da record: ogni mese che passa ne vede l’incremento .

Nessuno ne parla, Padoan, Renzi, il Pd, sono distratti dalle riforme che “cambieranno il Paese”, senza avvedersi che lo hanno già fatto, ma in peggio: e mò ci sarà qualcuno che glielo dirà..?

Stativi buoni.

Roy





mercoledì 11 marzo 2015

la politica in mano ai ragazzi...

Venezia
Matteo Salvini ha deciso di perdere il Veneto pur di far fuori il sindaco di Verona Tosi.

La guerra atavica che contrappone Lombardia e Veneto dai tempi di Bossi nasce fondamentalmente dall’animo Dc del nord-est, diverso da quello destrorso della Lega.

Tant’è, e forse,  quell’idiota “Lady Like” della Moretti,  si vedrà servita su un piatto d’argento,  la presidenza della regione.
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Doppia sconfitta, anzi tripla perché, da italiano, mi rifiuto di pensare che una sottosviluppata mentale possa governare il Veneto, anche se ormai dobbiamo abituarci a pensare che l’Italia è quella che permette fitti di € 25 nel centro di Roma, e contestualmente tanta gente che vive in auto…!

Intanto passa la riforma della Costituzione a firma della “notissima” studiosa Maria Elena Boschi (!);

forse il Senato ci salverà da questa catastrofe morale ed offensiva: una ragazzina piena di sé, ma solo quello, si cimenta dove personaggi di spessore si sono fermati.

Un Parlamento di amebe, con il M5S sempre a giocare con le uscite e le rientrate alla Camera, la minoranza Pd, in disaccordo, vota si, mentre la minoranza di Forza Italia d’accordo, vota no: questa è la fotografia di quello che siamo, un Paese in mano a ragazzini e gente senza dignità, che pur di continuare la bella vita romana, voterebbe si anche lo stupro della mamma.
Stativi buoni.


Roy



giovedì 5 marzo 2015

Benedetto della Vedova: "Je suis un traître"...

i VOLTAGABBANA DEL GRUPPO MISTO PESANO SEMPRE DI PIU': ALLA CAMERA E' IL QUARTO PARTITO, AL SENATO IL QUINTO.

LA META' SONO EX GRILLINI.

DELLA VEDOVA FRITTO MISTO.

Dai Radicali a Forza Italia, Della Vedova è stato 

anche nel Pdl, in Futuro&Libertà, in Scelta Civica e ora anche nel governo Renzi da sottosegretario: potrebbe dire

«il Gruppo Misto c'est moi».

Barbara Saltamartini sta usando la mixed zone come disimpegno tra il passato nell'Ncd e il futuro nella Lega...

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Razzi, Scilipoti, Di Gregorio,  sono stati a lungo i capri espiatori di un Parlamento volgare che rappresenta appieno la “dignità” italiana.

Non c’è niente che contraddistingua meglio del cambio di casacca.

La personalità del personaggio acquista una colorazione “verde cacca” difficilmente smacchiabile, anche se ognuno di questi luridi individui corrotti nell’animo e nella mente, pensa di essere una verginella capace anche di sputare sentenze.

Le signorine, ministro e non, del cerchio renziano come si sa, hanno prestato servizio ai vari Veltroni o Bersani, per poi passare immancabilmente sul nuovo carro vincente: embè, di necessità virtù, chi è fesso si sta a casa…!

La polemica con questa gente non soddisfa né risolve; questi servono solo come prova dello spirito italiota che è la nostra matrice di traditore, quella che la storia passata e recente ci rinfaccia quotidianamente e che ora, pare, diventi quasi una forma di “ficaggine”, visto che lo “stai sereno Enrico” è diventato il viatico di una filosofia di vita che, se possibile, ci peggiorerà ulteriormente.

Stativi buoni.

Roy







venerdì 27 febbraio 2015

L'Italia delle falsità...

CONTI CHE NON TORNANO.

SUI DERIVATI IL TESORO STA PERDENDO IL 30%, OLTRE 42 MILIARDI,

MA NON FA CHIAREZZA IN PARLAMENTO.

LA SCUSA È CHE NON SI VUOLE AVVANTAGGIARE LA SPECULAZIONE…

Superbonus: “Il Tesoro dimentica volontariamente che fondi d’investimento e banche d’affari sono piene di ex direttori generali del Tesoro, quindi l’assurdo è che mentre le banche conoscono le nostre posizioni in derivati, il Parlamento italiano non le può sapere”...

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Intanto nei sondaggi Renzi cresce (?), ma in quest’Italia dove niente va, diventa normale ciò che non lo è: abbiamo un debito pubblico che potrebbe affondarci anche domani mattina, una disoccupazione che aumenta e le prese per culo anche.

Com’è possibile che ci facciamo infinocchiare da un ragazzotto senza esperienza e capacità?

E’ evidente che fa comodo a qualcuno, e che i derivati che rappresentano un prestito allo Stato da parte delle banche, sono un’altra delle assurde truffe di questo governo che tenta di restare a galla fin che può, per poi regalarci un Paese “grecizzato” lavandosene le mani, come, d'altronde, hanno sempre fatto tutti.

Stativi buoni.

Roy






giovedì 26 febbraio 2015

Il Parlamento dei poltronisti...

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Un Parlamento illegittimo si affretta a riformare l'Italia: forse sarebbe stato meglio se non si fosse iniziato.

La riforma, articolo e sostantivo magico, la panacea di tutti i mali, ogni problema italiano lo risolveremo grazie a Matteo Renzi che ci propina e fa votare da quelli che fanno finta di contrastarlo, qualsiasi assurdità.


Dopo aver distrutto anni ed anni di battaglie sindacali con un piano del lavoro che nessun governo di destra si sarebbe mai sognato, ha immediatamente punito la magistratura che si è messa contro il padre e le sue ancelle ministro.


Intanto  si sta preparando ad occupare interamente la Rai, che prima era lottizzata dai partiti che se la dividevano equamente, ora invece, passando per le fondazioni amiche, diventerebbe una sua azienda personale...!


Questo signorino con la "pummarola" in bocca pare nato sotto una stella particolare: amici e nemici sono prigionieri del proprio "senso  civico" che non gli consente di rinunciare alla poltrona...!


E così ci fanno godere delle dichiarazioni in televisione, sui giornali, dove possono dimenticare la propria condizione di verme, e

sciorinare il proprio punto di vista totalmente contrario a quanto abbiano appena votato...!

Quanti moralisti si sono riempiti la bocca sulle compravendite degli scilipoti, i razzi e i de gregorio della bisogna: tutti uguali a se stessi, ma è evidente che a casa hanno specchi speciali che non riflettono la vergogna.


Stativi buoni.


Roy