martedì 27 gennaio 2015

La Waterloo di Matteo Renzi....

La battaglia di Waterloo (Belgio)
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Il fantastico statista toscano, dal basso della sua arrogante visione della politica, sta preparando l’elezione del Presidente della Repubblica come se stesse allestendo una partita al Monopoli.

Ha preparato il suo candidato burattino, pensando di non essere disturbato da conduttore, come se il governo dovesse essere oramai, partita esclusiva per sè e le sue manie.

Pensa di poter replicare l’era berlusconiana, non pensando che proprio perché questa è già esistita, non potrà ripetersi a breve, e se lo sarà, ci vorrà un personaggio con i numeri non con le chiacchere.

Credo che la prima Waterloo che subirà, il nostro miracolo fiorentino, sarà proprio questa elezione.

Scoprirà, finalmente, che se gli hanno lasciato condurre il gioco fino ad oggi, le cose sono cambiate: Berlusconi ha avuto il tempo e la fortuna di riorganizzarsi, mentre la sua minoranza sta diventando sempre più nutrita.

La sua stella sta per affievolirsi, e se veramente pensa di portare a casa un risultato, beh, i fatti mi smentiranno, ma penso che avremo un Presidente che non gli piacerà.

La seconda Waterloo avverrà subito dopo, quando il suo governucolo cadrà, e lui, certo di restare primo ministro a vita, non sarà mai più qualcuno.

Stativi buoni.


Roy




lunedì 26 gennaio 2015

E' più ignobile l'Isis o un governo che affama, distrugge, uccide...?

un povero che raccoglie frutta marcia
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L'Isis decapita, in Italia mamme abortiscono per riscuotere dall'assicurazione, uccidono i propri bambini, altre ed altri sfregiano con l'acido, Matteo Renzi s'interessa dell'Italicum e della votazione del Presidente della Repubblica, aumenta le tasse, le assicurazioni.

Il prezzo della benzina non scende nonostante il barile di petrolio costi quasi sei volte meno di un anno fa.

E la gente soffre e muore.

Non so se  l'Isis è più cruenta, so che mentre i tagliatori di testa si filmano da soli, i drammi creati dal governo attuale e quelli passati, vengono filmati da altri.

Intanto dopo aver creato una crisi mondiale con le truffe delle banche americane, l'Europa intera si è preoccupata di foraggiare con miliardi e miliardi di euro gli istituti di credito, gli  stessi che hanno affossato aziende e famiglie.

La Grecia, ingannata dai suoi politici che parlavano di debito al 3%, mentre era del 20%, poteva essere salvata con € 80 mld, ma la Germania e gli europei dell'austerità non se ne sono fottuti, perché la fame di un popolo non conta davanti agli interessi della finanza: forse ora i furbi capiranno d'esserlo stato per troppo tempo.

Per non dimenticare.

E'una frase fatua che amiamo fare nostra: si va alle Fosse Ardeatine, si pensa agli stermini, si da spazio alle commemorazioni. 

Non costa nulla, poi passa...

Stativi buoni.

Roy




giovedì 22 gennaio 2015

Un Italia più vergognosa sarebbe difficile da immaginare...


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La nuova maggioranza è formata dal pregiudicato e Renzi:  “pecunia non olet”…i soldi non hanno odore…!

Qualunque sia il socio, l’importante sono i risultati e questi sono stati messi a punto ordinatamente con il patto del Nazareno che ha causato una  fibrillazione ad Alfano che è tornato a miti consigli.

Con questa maggioranza è difficile farli fuori, Salvini e Grillo ormai emarginati, saranno solo spettatori di quanto accadrà: la signora dell’Ikea, la Finocchiaro, andrà al Quirinale e Renzi inserirà tranquillamente la norma salva Berlusconi sospesa.

Il nuovo Presidente della Repubblica s’affretterà a graziare il quasi ottantenne che vede già l’eternità!


Lo schifo è stato solo rallentato, ma dopo le prove di trasmissione dell’Italicum(?), avremo una forte accelerazione nelle cose repubblicane e, cari signori, preparatevi a soffrire.

Stativi buoni.
Roy



mercoledì 21 gennaio 2015

Siamo in balia di un buffone e non ne usciamo...



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Matteo Renzi scimmiotta se stesso parlando in uno pseudo inglese maccheronico, al vertice  mondiale di economia svizzero, lasciando Luca Lotti e Maria Elena Boschi di sentinella in Parlamento.

«Il futuro dell’Italia è oggi . Non saremo più solo un bel museo».

 

Ormai si ripete, ha già usato le frasi ad effetto più volte, e quindi si parla addosso.


Lasciategli fare promesse, enunciare sogni, sganciare paroloni, ed è felice!

Intanto nulla è come sembra: Berlusconi lo sfrutta per poter rientrare in Senato e riesumare Mediaset con un piede nella fossa, lui aggiusta le banche e tenta di far approvare una legge elettorale che lo mantenga per sempre al governo.

L’Italia, nel senso dei bisogni degli italiani, non c’entra, noi siamo solo  comparse nella magica rappresentazione scenica dell’ego renziano, serviamo perché se no, non esisterebbe il paese, ma solo questo.

Ovviamente gli interventi riformisti sono pari a zero, e chi dice il contrario è in mala fede: Matteo Salvini si dà da fare sui problemi veri, e perciò prende voti, mentre Renzi non ha nessuna idea, e manco gli interessa averla, sulle soluzioni dei drammi…questo non serve…!

Stativi Buoni.
Roy










martedì 20 gennaio 2015

Matteo Salvini, il nuovo imbroglio...


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Matteo Salvini è la nuova frontiera di salvezza del popolo italiano, alla ricerca strenua di un riferimento della politica...(?)

Il secondo imbonitore nordista, si chiama, ma guarda il caso, Matteo, forse una malattia che colpisce i “portatori”: accortosi dello sbandamento berlusconiano, e considerato l’inesistente peso di Alfano e compagnucci, si è catapultato in televisione, praticandola più dei registi, ed a colpi d’assenteismo assoluto nel Parlamento europeo, come il suo omonimo, ha incominciato a riempirci di fandonie.

Le cose giuste le sappiamo dire tutti, è facile; metterle in atto è ben altra cosa.

Ma lui si è fatto promotore del referendum contro la Fornero, che ha penalizzato i lavoratori, quelli che a chiacchere difende, mentre ne licenzia ben 71 tutt’insieme, negli uffici leghisti.

In proporzione, Sergio Marchionne è un principiante!

La Corte Costituzionale non ha ammesso il referendum: "vaffanculo"...il francesismo televisivo di Salvini..in Tv..ovvio...!

Fino a due anni fa inneggiava alla distruzione del sud, alla secessione, ma da quando è segretario di partito, ha cambiato strategia ed ha pensato di prendersi il potere invece dei problemi.


Ed allora via gli emblemi di Alberto da Giussano, al diavolo le lotte “bossiane”, quel che conta è vincere, quando ci capiterà un’altra volta…?

Stativi buoni.
ROY



lunedì 19 gennaio 2015

Vanessa e Greta, un imbroglio da $ 12 mln.

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Vanessa e Greta si sono date molto da fare per agganciare chi le facesse entrare in Siria. 
Due ventenni molto intraprendenti, si accingono ad entrare in un paese in guerra per…aiutare?

In Siria, pensate, erano in attesa di due “sciacquette” italiane che risolvessero i loro problemi di sopravvivenza: le due “rambo” nostrane, avrebbero fatto uno sfacelo…!

Si sono incontrate con il chirurgo siriano Nabil Al Muredden che vive in Italia da 55 anni,  è un “filantropo” che aiuta il suo paese, però se ne sta al calduccio nel Bel Paese.

Mohammed Yasser Nayeb, pizzaiolo in Emilia, altro oracolo italo-siriano, asserisce che le due finte stupide, erano già agganciate in Siria, ma volevano utilizzare la sua associazione quale carta di credito.

Scusate, ci dispiace, non volevamo! Il padre di una delle due asserisce che non devono scusarsi di nulla…?

Credo che al di là delle stronzate di tanti personaggi da operetta che ogni tanto dicono la loro, non ultima la schizzata del Parlamento, Laura Boldrini, i fatti siano alquanto chiari: le  ragazze sapevano quel che facevano, forse sono state usate o si sono fatte usare scientemente, qualcuno che conoscevano le attendeva, i milioni sono stati pagati con certezza, Vanessa e Greta lo sanno e si sono prestate.

Se poi una volta acquisito il denaro, se le siano vendute, è una possibilità, se le ragazze possano essere ora delle infiltrate nel nostro paese, è un’altra.
Stativi buoni.

Roy




venerdì 16 gennaio 2015

Io non sono Charlie...

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Il Papa ha tentato di spiegare che scrivere “sono Charlie”è solo il modo d’essere omologato che bisogna assumere perché alla moda.

I media hanno promosso, le cariatidi politiche hanno avallato.

Non è cristiano dire che se gli offendono la mamma, Francesco risponderebbe con un pugno, il pugno è l’anticamera del Kalašnikov (?)

Questa è la traduzione di chi non ama essere contraddetto, anche il Papa deve attenersi alle regole, come si permette.

Non voler capire l’esempio illuminato di Bergoglio denota ancora una volta, il livello mentale di chi fa opinione; non condividere il concetto è ovviamente, mala fede.

Anche Roussel, il fondatore del giornale “satirico”ricorda che Wolinski, ucciso il 7 gennaio, aveva avvertito che avevano tirato troppo la corda, e gli eventi di oggi in ogni paese mussulmano del mondo arabo,  sono l’esempio calzante di quanto asserito dal Papa.

Ma torniamo a noi.

Quindi sbertucciare, offendere, provocare le religioni, è satira, se un comico sbertuccia la satira, l’arrestano…!

Così per l’artista francese, o per il leghista che ha innestato sulla foto della Kyenge, la testa di una scimmia: un anno e sei mesi di reclusione…!

Ma si sa, oggi è il tempo del “detto questo, assolutamente si e no”, dell’intelligence, la governance o il job act…!

E così ci ritroviamo con menzogne e falsità in Parlamento: oggi Gentiloni, prima esperto di comunicazione quando era alla Rai, oggi ministro degli esteri che non accetta lezioni da nessuno…!

Basta una nottata per diventare specialisti, e le due signorine salvate con $ 12.000.000, utili ad uccidere migliaia di persone, sono sicuramente una vittoria, secondo il ministro, alla faccia di chi stiamo finanziando : dal 2004 abbiamo contribuito ad eccidi e distruzione con € 61 mln.

E se la bella Greta e la dolce Vanessa fossero d’accordo con i “sequestratori” per fare cassa…?

Stativi buoni.

Roy