martedì 25 novembre 2014

Matteo Renzi, il mio idolo: quando parla capisco perchè il Paese è in queste condizioni disperate..

lunedì 24 novembre 2014

Pirro vinse così, ma lui se ne accorse, l’idiota fiorentino no…



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24 NOV 2014 10:35

STATO TASSA E SPENDE.


ADDIO SPENDING REVIEW E NIENTE 


SFORBICIATA AL FISCO:


NEI PROSSIMI 4 ANNI STANGATA 


FISCALE DA 68 MILIARDI E SPESA 


PUBBLICA SU DI 35 MILIARDI.


UNIMPRESA: “RENZI CI HA PRESI IN 


GIRO, L’ART. 18 È UN FALSO 


PROBLEMA”

Renzi ha preparato un quadriennio da incubo:

dal 2014 al 2018 il gettito tributario passerà da 779 miliardi a 847 miliardi in crescita del 9%,

mentre le uscite dal bilancio pubblico passeranno da 775 a 810 miliardi in aumento del 5% - Il presidente di Unimpresa Longobardi: "Non calano le tasse e non si tagliano gli sprechi”…


UN GIGANTESCO “AVETE ROTTO I 

COGLIONI!”


ARRIVA DALLA MONTAGNA DI 

ASTENSIONE DELL’EMILIA 

ROMAGNA:


62,3% DI ELETTORI CHE NON 


SONO ANDATI A VOTARE.


IN CALABRIA 55,9%, 

UN’ENORMITÀ ANCHE LÌ.


SI DICE CHE SIA COLPA DELLE 

INCHIESTE GIUDIZIARIE, MA IN 

ITALIA SI VA SEMPRE A VOTARE 

FRA LE INCHIESTE.

NON È UNA NOVITÀ.


RENZIE FA FINTA DI NON SENTIRE 

IL “VAFFA!” E DICE: “2-0 PER NOI”,



“PERCENTUALI DA PREFISSO 

TELEFONICO PER LE FORZE CHE 

HANNO APPOGGIATO LO SCIOPERO 

GENERALE”.


E SE MOLTI DI QUELLI PRO-SCIOPERO GENERALE FOSSERO 

INVECE RIMASTI A CASA, IERI?

SE L’ALTA ASTENSIONE FOSSE 

FIGLIA DI UNA GENERALE 

DISAFFEZIONE NEI CONFRONTI 

DEL SUO GOVERNO


E PER UNA CRISI ECONOMICA CHE 


NON PASSA NÉ CON LE SLIDE NÉ 


CON IL JOBS ACT?


QUANTO È IMMATURO UN LEADER 

CHE ESULTA PER IL SUO PICCOLO 

DUE A ZERO IN UNA GIORNATA IN 

CUI SEI ELETTORI SU DIECI 

RESTANO A CASA?


Veltroni ha preso qualche milionata di voti in più di Matteo Renzi, ma lui pare non accorgersene o fa come quei ragazzini che pur di dire d’aver vinto, negano l’evidenza.

Si bea di questa vittoria che ha nascosto la “bestia”, quella che si è fermata, quel 62% che è pronto a balzargli alla gola.

Quando una minima parte del Paese si esprime, lasciando a casa quasi tutti gli elettori, qualsiasi analista politico anche scarso, si accorge che il pericolo è alle porte, che le chiacchere del Primo Ministro sono finite nella spazzatura;

il cosiddetto renzismo, cioè la riforma ad ogni costo, le promesse, i proclami, gli € 80 d’antica memoria Dc, sono stati scoperti;

la gente da un primo momento di speranza, anche perché non vedeva alternative, si è accorta che la pezza è peggio del buco e che la speranza va bene fino a  che
non si raggiunga l’onirico.

Stativi buoni.

Roy




venerdì 21 novembre 2014

Leggere ed ascoltare le notizie di un Renzi e sodali disturbati, provoca ormai uno stato di prostrazione...

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Un Parlamento di improvvisati ha dato mandato a tre governi altrettanto inutili.

Monti, Letta e Renzi, la triade disastrosa che aggrava conti e posizioni civili;

gli italiani continuano a sperare, proprio come il giocatore al Casinò che continua a fare debiti sul tavolo, speranzoso in un cambio del vento, quello della ripresa, quello del recupero.

Sappiamo come va a finire: il giocatore perderà anche l’imperdibile ed alla fine si sparerà un colpo alla tempia.

E’ un film già visto, déjà vu per i “colti”.

Purtroppo lasciare ancora in giro questo campione del niente ci farà solo scendere ulteriormente nella profondità del baratro in cui ci troviamo.

Parlare a vanvera della sentenza Eternit, speculando sulla prescrizione, quando l’errore era alla fonte, dimostra l’approssimazione di questo signorino toscano che non avrei voluto manco a capo di una circoscrizione di un paesino della provincia  irpina.

Come non sa, né si è documentato come avrebbe fatto un adulto serio che si trova a parlare al Paese e non all’amico nel baretto di campagna, che la causa Eternit era sbagliata già nella proposta ormai prescritta, e che se Guariniello fosse stato quel fulmine di guerra che si decide debba essere, avrebbe fatto caso che il disastro ambientale era prescritto da 10 anni, intervenendo sull’omicidio…!

Siamo circondati, come amo scrivere, non siamo capaci di uscircene, perché siamo degli incapaci, vittime di incapaci: rubare ad ogni costo non è molto intelligente se si pensasse per un attimo ad una distruzione irreversibile.

Chissà se qualcuno in Parlamento vorrà liberarci da questi individui “Lady like”, ormai totalmente fuori dalla grazia di Dio,  altrimenti il nostro destino è segnato, salvo una rivoluzione armata dalla quale non ne uscirà bene nessuno.
Stativi buoni.

Roy





giovedì 20 novembre 2014

Matteo Renzi è a fine pasto, ma non se ne accorge...

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Matteo Renzi  ormai ha tirato troppo la corda, si è messo contro tutti, non ha compiuto il miracolo di unire intorno a se, ma ha voluto dimostrare che lui era il più forte in virtù di un consenso idiota di chi ha pensato che non avendo alternative, era meglio votare il meno peggio…!

Abbiamo fatto lo stesso errore con Berlusconi nel 1994, lo abbiamo messo alla prova, pensavamo che dopo aver provato tutti, questo imprenditore che non aveva bisogno di denaro, avrebbe fatto il bene di ognuno.

Errore!

Questi personaggi sono come Mazinga, si caricano della loro stessa energia che producono approfittando continuamente di ogni occasione.

Gli interessi di Matteo Renzi sono senza fine: deve accontentare i suoi finanziatori, i suoi promotori e cosa ancora più grave il proprio ego…!

Il bulletto ha iniziato pensando che l’Italia che gli hanno regalato su un piatto d’argento, fosse il giardino di casa, ed ha iniziato a pulire, tagliare, regalare e comandare.

Alla fine l’ha fatta fuori dal vaso, come si dice, e non avendo capacità politiche si è soffermato sul cinismo e la cazzimma, che pure servono, ma non da sole.

Interviene, per esempio,  stupidamente sulle sentenze dimenticandosi che ciò che vorrebbe cambiare l’ha sostenuto precedentemente, continua a fare proclami ed a scrivere libri dei sogni, scontrandosi con la dura realtà che lo vede perdente, ma come quei re biblici che avvertiti più volte dai profeti, hanno continuato a perpetrare atteggiamenti peccaminosi, così il reuccio toscano prende atto e s’infervora sempre più nella  sua gestualità da prepotente.

Stativi buoni.


Roy




mercoledì 19 novembre 2014

Un mondo per pochi eletti: noi siamo le comparse

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PRENDETE COMPASSO E GREMBIULINO! 

ARRIVA IL FANTA-PAPELLO DI GIOELE MAGALDI.

IL GRAN MAESTRO DEL “GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO” 

HA DATO ALLE STAMPE UN MANOSCRITTO IN CUI “SVELA” LA PRESUNTA ESISTENZA DELLE “UR-LODGES”, 

UNA CUPOLA DI SUPERLOGGE SOVRANAZIONALI CUI SONO AFFILIATI TUTTI I POTENTI DEL MONDO.

AFFILIATI? 

TUTTI: 

DA NAPOLITANO (“THREE EYES”) A PAPA GIOVANNI XXIII, 

DA LENIN A BIN LADEN, 

L’ISIS, 

MARTIN LUTHER KING 

E I KENNEDY 

(MANCANO SOLO PIPPO, PLUTO E PAPERINO) 

TRA GLI ITALIANI MARIO DRAGHI, AFFILIATO A BEN CINQUE SUPERLOGGE, 

POI MONTI, 

SACCOMANNI, PADOAN, D’ALEMA, PASSERA, IGNAZIO VISCO, CUCCHIANI E VITTORIO GRILLI. 

BERLUSCONI AVREBBE CREATO UNA UR-LODGE PERSONALE, LA LOGGIA DEL DRAGO (SIC!) 

IL PRODE MAGALDI SI E' BEN GUARDATO DALL'INSERIRE QUALCHE STRACCIO DI DOCUMENTO A SOSTEGNO DEL SUO LIBRO MA HA GARANTITO, 

N CASO DI “CONTESTAZIONI”, 

DI RENDERE PUBBLICI GLI ATTI SEGRETI DEPOSITATI IN STUDI LEGALI A LONDRA, PARIGI E NEW YORK -

Il lavoro, la disperazione, i suicidi: ci fanno ridere, davanti agli interessi veri di chi si crede unto dal Signore, di chi si ritiene padrone di una fetta del globo.

L'arrogante disposizione per cui ogni cosa ha una sua collocazione, ci rende simili a delle pecore che vengono portate al pascolo; 

niente ha il valore della verità, ogni cosa è cosparsa da veli che sono stati apposti perchè, anche nei momenti di no assoluti di questo sindacato o quel parlamentare, di quel grillino o la minoranza Pd, di quel magistrato o potere industriale, si arrivi sempre e comunque alla ragione delle cose, quelle vere, quelle tristi, quelle che a noi...non competono.

Stativi buoni.

Roy



lunedì 17 novembre 2014

Signori: l'Italia è incazzata....

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Che il consenso si esprima con un voto potrebbe essere l’ultimo baluardo di pseudo democrazia in un paese falso e prevaricatore, in cui da sempre le categorie forti economicamente schiacciano quelle povere.

Matteo Renzi dall’Australia, il paese che lo ospita mentre l’Italia affonda, che spero se lo tenga per sempre, rispetta i manifestanti, ma…

Dopo il ma, anche Berlusconi ai suoi temp,i parlava giusto così: rispetto chi sciopera, ma il popolo è stanco di manifestazioni…!

L’universo mondo di questi personaggi, rispecchia il sistema italiano, forte con i deboli e debole con i forti;

quest’Italia che si ribella all’attività sindacale con fastidio, dovrà fare i conti con una dialettica democratica che non permetterà più la tracotante supremazia di quel 10% che possiede contro il  90% che si barcamena: stupidamente ha messo nelle mani di un bamboccio arrogante la Res.

L’idiota non capisce le dinamiche italiane, furbe e subdole, di contenimento.

Schierarsi apertamente contro gli scioperanti, al momento gli ha fatto perdere immediatamente dieci punti di gradimento personale in un mese, e 7/8 al Pd, ma altrettanto velocemente capirà che mentre la casa brucia, il proprietario non può andarsene in giro per appuntamenti di lavoro e pontificare contro questo o quello.

Grillo, a sue spese, sta pagando le denunce stantie e vuote di costrutto, altrettanto accadrà al ragazzino toscano che si avviluppa in sterili accuse di responsabilità regionali, mentre la gente, ormai disperata, aspetta soluzioni.

Disse  un operaio edile: “..a direttori ‘e lavoro siamo al completo, qua ci vole chi fatica…”

Stativi buoni.

Roy





venerdì 14 novembre 2014

Italia truffaldina...

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FRATELLI RADIOATTIVI.

DOMENICA SERA “REPORT” 

SCODELLA LA STORIA DI VITTORIO 


PRODI, FRATELLO DI ROMANO, 


DEI SUOI AFFARI NEL CAMPO DEI 

RIFIUTI RADIOATTIVI.


È UFFICIALE, È INIZIATA LA 

CORSA 

AL QUIRINALE

Inchiesta della Gabanelli su Protex Italia, partner della municipalizzata Hera, tra fiduciarie, fondi sanmarinesi e soci eccellenti, tra cui Vittorio Prodi. La società smaltisce rifiuti radioattivi. Per “Report” vi sarebbero rifiuti tossici seppelliti sotto la sede bolognese di Hera…

L’Italia è sott’acqua, le aziende affondano, la gente muore, gli scioperi si alternano, ma i giornali descrivono il patto del nazareno, la legge elettorale e quali siano i problemi interni del Pd…!

Non c’è soluzione perché non la vogliamo, la cosiddetta borghesia se ne fotte della crisi che anzi è utilissima per aumentare il proprio conto in banca: tutto costa meno, tutti svendono, con un po’ di soldi freschi si fanno tanti affari.

Ma la polveriera che il fantastico idiota fiorentino, tanto osannato da Marchionne, il furbone che produce qui ma paga le tasse all’estero, trattandoci da mentecatti, ha innescato il contatore che farà esplodere la polveriera.

I poveri, quelli che hanno perso il lavoro, gli esodati, gli incazzati, per capirci, sono allo stremo;

lo schifo di Prodi che vorrebbero al Quirinale non ci meraviglia, dopo Napolitano chiunque è meglio, ma fa incazzare che questi signori si siano sempre immischiati in truffe ed affari sporchi per poi scodellarci, consigli e valutazioni, come se avessero una licenza poetica.

Ognuno di loro, nessuno escluso, ha i suoi molteplici scheletri nell’armadio;

De Benedetti predica e benedice sè e noi altri dall’alto dei traumi che ha causato all’Italia ed agli italiani (Olivetti, Sorgenia), con la sua elegia dalle pagine di “La Repubblica”: soldi e giornali, un menu perfetto.
Il menu che da anni ci sorbiamo, perché, come si dice, auto che vince, non si cambia…!

Stativi buoni.
Roy