giovedì 14 agosto 2014

Se c'è l'Italia degli € 80, non può essere un caso...noi siamo proprio degli irrecuperabili "masaniello"...

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Roma dopoguerra





MISS FLANNER UN’AMERICANA A ROMA.

“MA QUESTI ITALIANI SANNO DI AVER PERSO LA GUERRA?” 

I REPORTAGE DI UNA GRANDE GIORNALISTA NELLA CAPITALE AI TEMPI DELLA RICOSTRUZIONE.

NESSUNO AMMETTEVA DI ESSERE STATO FASCISTA O DI ESSERE MAI ANDATO A PIAZZA VENEZIA.

TRA VIA CONDOTTI E PORTA PORTESE C’ERA PIÙ BENESSERE CHE NEL RESTO D’EUROPA.

COME NASCE IL TERMINE “PARACULO”

Un articolo splendido di Stefano Malatesta su Janet Flanner, 

famosa come giornalista americana spedita in Italia a raccontare un dopoguerra pazzesco.

Gli italiani sembravano non aver perso, ma vinto la guerra. 

E il senso di colpa, come modo per confrontarsi con la realtà, era totalmente sconosciuto agli italiani….

Siamo il popolo più infantile che esista, ci torturano, ci tormentano, ci distruggono, e noi festeggiamo: parliamone dopo Ferragosto...
Questo è il modo di fare e pensare che ladri, corrotti, concussi, politici e truffatori bendicono...
Meno male che  l'italiano si vende per il piatto di lenticchie di Esaù, ripreso dai dorotei di antica memoria Dc.

Basta assolutamente poco, anche € 80 per annullare promesse  ed ideali, basta che un 90enne con una storia tutt'altro che dignitosa, osannato ipocritamente da chi si attende protezione, imponga i suoi governi, perchè il popolo si sottometta: se poi si accorge che è stato fatto fesso, si limita a chiagne, mentre  continua, imperterrito, a fotte....
Stativi buoni.
Roy


mercoledì 13 agosto 2014

Gli italiani aspettano un bonus che li costringa a rivotare Renzi....

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Le notizie dalla Banca D’Italia che ci annunciano la disfatta economica negli ultimi sei mesi, con un debito pubblico salito a quasi € 2.170,00 mld, è un macigno che non supereremo; la spesa è tutta della pubblica amministrazione, quindi le sei auto blu vendute dall’entusismante idiota, non hanno sortito effetti sul risparmio.

La spesa effettuata nell’era “fiorentina” ha superato i livelli raggiunti in tre anni,   ma in metà tempo, tanto per non scontentare il Flash del 2014: la deflazione, gli sberleffi dei giornali esteri, l’incapacità di capire quali siano le riforme utili, delineano perfettamente l’identikit di questo drammatico governo.

Intanto le televisioni di Stato continuano a dargli spago, come da eterno copione; i sondaggi, per quanto al 47%, rimangono alti e l’immaginario dell’italiota non smette di credere in ulteriori €80, senza fottersene, ovviamente, del baratro in cui è caduto
Stativi buoni.

Roy


martedì 12 agosto 2014

La meraviglia Renzi ha esaurito le battute ad effetto: l'Istat, Moodys ed i giornaloni esteri l'hanno sputtanato....

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Ormai l’inebetito popolo italiano, sta intuendo che la “meraviglia” annunciata, ed insediata alla faccia di chiunque, sullo scranno alto del governo, non ha i numeri per continuare un lavoro che non è il suo.

E’ evidente che per governare un Paese, non basti fare il bulletto di periferia che manda  a quel paese questo e quello, non basti decidere di scegliersi la riforma che più gli aggrada, la più eclatante che lasci il segno.

Bisogna rispondere alle priorità di una nazione alla canna del gas, altro che Senato: se veramente avesse cercato di aiutarci, avrebbe attaccato i problemi del lavoro, della disoccupazione, dei finanziamenti alle imprese da parte delle banche, del pagamento dei crediti che le aziende vantano da anni.

Avrebbe cercato di risolvere l’emorragia economica che ci procurano guerre ed invasioni dall’Africa, avrebbe ridotto drasticamente le spese che invece continuano imperterrite ad aumentare: 

insomma c’era tanto da fare, ma questo signore della provincia fiorentina, condannato dalla Corte dei Conti per le sue gestioni insulse della cosa pubblica, è incredibilmente, inconfutabilmente, irrimediabilmente incapace ed inadatto al ruolo che qualche novantenne colluso con i poteri che da sempre governano questo povero paese, ha deciso di promuovere capo del governo italiano.

L’abbandono dei giornali italiani ed esteri, sono il campanello d’allarme che ci avvicina a nuove elezioni, finalmente, sperando che l’italiano “masaniello”, vendutosi alle scorse europee per il “piatto di lenticchie”, di dorotea memoria, che il democristiano toscano ha saputo comprare egregiamente, senza spendere un euro, faccia ammenda e si decida una volta nella sua vita, di votare secondo coscienza.

Stativi buoni.

Roy





venerdì 8 agosto 2014

Il gioco si sta per fare, Renzi è daccordo, i giornali anche....

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ARRIVA LA TROIKA! – L’ESTABLISHMENT EUROPEO HA DECISO CHE L’ITALIA DEVE ESSERE COMMISSARIATA E LO FA ANNUNCIARE DA UN BANCHIERE TRAVESTITO DA ITALIANO: MARIO DRAGHI

Dopo la Bce, arriverà la Commissione Ue e ci imporrà una manovra lacrime e sangue che getterà il Paese in una recessione ancora più profonda. Nessuno, in Italia, prende sul serio il concetto di sovranità, ovvero decidere del proprio destino senza l’”aiuto” di burocrati e di personaggi senza alcun consenso…

Quando ci accorgiamo che un signore, ex governatore della banca d’Italia, da presidente della banca europea, si senta avulso dalla terra che lo ha generato, dettando condizioni vergognose (cedere la sovranità italiana all’Europa), solo per aumentare il suo potere e di quelli che lo sostengono, dimenticando la sua lingua alla quale preferisce un ridicolo inglese scolastico pur di sentirsi all’altezza, mi chiedo: quest’uomo non potrebbe essere paragonato a Schettino, ormai professore alla Sapienza, o al celebrato Renato Curcio in giro per le università italiane, per la sua grande capacità di delinquere sotto gli occhi compiacenti di tutti...?

L’Italia è un paese ipocrita dove l’utilitarismo di destra e sinistra la fa da padrone, sempre a scapito dei poveri italiani.

La sindrome della vittoria ad ogni costo è la peggiore delle malattie italiane: ieri sera a La7, Matteo Renzi ci ha spiegato che il Pil a – 0,3% non è male, se pensiamo che siamo meno in perdita nella perdita…?

E’ una partita! La vince chi imbroglia meglio, non contano i numeri che ci crocifiggono, che ci spiegano come mai tante famiglie mangiano a giorni alterni, se fortunate, e molte per niente; 

non conta!...Tanto con qualche chiacchera qua e là, una promessa che già sa di non poter mantenere, lo terrà in sella: gli 
€ 80, fanno testo sulla credulità ed anche la cattiveria italiana..

 Non si è opposta all’ingiustizia del bonus, che non c’è stato, agli abbienti e non a chi disoccupato, senza un soldo stringe la cinghia. 

Questa sensibilità ai cazzi propri è il fertile terreno su cui giocano i poteri, siano essi politici, economici o elettorali: quando un paese è formato da coscienze labili, diventa semplice il condizionamento.

I media, infatti, “conflittualmente” interessati come in nessuna parte del globo,  già stanno esaltando l’idea draghiana, che ovviamente è il pensiero dei suoi padroni, quelli che hanno spinto perché arrivasse dov’è, pronti a svendere il Paese pur di raggiungere i propri scopi, cosa difficile altrove, ma non in questo paesucolo delle banane.

Statvi buoni.
Roy


giovedì 7 agosto 2014

Togliamo l'Italia agli italiani......

OPERAI TEDESCHI VOLKSWAGEN
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MA QUANTO CI PIACE IL DOMINIO 


DEI CRUCCHI!


I TEDESCHI CI HANNO BLINDATO I CONTI 

PUBBLICI E ADESSO CI BLINDANO ANCHE LE 

AUTOMOBILI.

MAXI-COMMESSA ALLA VOLKSWAGEN

Il gruppo automobilistico tedesco si porta a casa una commessa del Tesoro per fornire macchine blindate a Vigili del fuoco e forze dell’ordine.

Sul ricco piatto, fino a 25 milioni per 210 auto blindate.

I tedeschi, con i francesi di Renault, s’erano inseriti anche in un’altra commessa da 133 milioni per 6.450 auto di Stato…

Veramente non capisco, sono confuso: siamo solo degli stupidi o abbiamo una tara che ci rende autolesionisti…?

Ogni paese europeo e non, tende a potenziare il Pil cercando di comprare dalle aziende nazionali;

da noi non avviene, noi siamo per  il servilismo  all’Europa e ad una politica auto distruttrice che sa tanto di associazione a delinquere.

Abbiamo distrutto, continuando a farlo, l’economia,  obbedendo ciecamente ai dictat tedeschi, che ovviamente badavano al nostro “bene”, poi, una volta che l’Istat ci ha contato i peli, ecco che questo buffone boy scout, se ne esce con frasi idiote sbeffeggianti la caduta del prodotto interno lordo, come se fosse una stronzata…!

Siamo grandiosi, dopo 22 anni di bugie della destra, soccombiamo a quelle della sinistra, ma con allegria, mentre sprofondiamo nella fame nera che questo governo mezzo e mezzo ci regala giorno per giorno, fino alla fine…!

Bersani, il povero incompreso, cerca di far capire ai dementi del suo partito che questo signorino fiorentino, oltre a non capire niente di economia e di politica, che non è l’arte del prendere i voti, ma ben altra cosa, sta affossando il Paese sulle riforme, che se pure fossero quelle giuste, avrebbero dovuto cedere il passo alla ripresa, al lavoro ed alla disoccupazione, altro che amenità per far giocare le sue “infanta” con la Costituzione, l’unica cosa buona che ci resta…!

Stativi buoni.

Roy


mercoledì 6 agosto 2014

L'Italia del renzismo è vittima di se stessa....

Schettino il Comandante dei drammi e del ridicolo, alla Sapienza

SCHETTINO MANDA IN PANICO LA SAPIENZA (MA ERA PUR SEMPRE CRIMINOLOGIA...) 

“IL PROF” HA PARLATO UN QUARTO D’ORA, 

ACCOMPAGNATO DAI SUOI LEGALI.

DAL RETTORE DELL’UNIVERSITÀ, LUIGI FRATI, AL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, GIANNINI: 

“UNA INIZIATIVA AUTONOMA E INDEGNA PRESA DA UN DOCENTE”

Chi era presente alla lezione, ricorda l’imbarazzo non solo degli studenti. Dalla platea sono arrivate anche domande al comandante, ma la discussione che si sarebbe potuta accendere, è stata fermata da chi era in cattedra….

Siamo all'epilogo della catastrofe voluta da un vecchio di 90 anni, sostenuta da un Parlamento inutile, Movimento 5 Stelle incluso, votata da 60 milioni di Masaniello comprati con la promessa, solo quella, di € 80,oo, riscossi da qualcuno, negati a molti.

L'Istat stamane ha dato i numeri, quelli matematici, eliminando le chiacchere ed i proclami che fanno fessi gli idioti italiani, quelli che amano tanto "chiagnere e fottere": da gennaio 2014 il Pil è diminuito rispetto al 2013 dell' 0,4%...!

L'Italia degli Schettino invitato alla tanto osannata Sapienza di Roma, quella dei professoroni che hanno provveduto a seppellirci, quella che quando mi iscrissi all'umilissima Città Universitaria, mi veniva sventolata sotto il naso perchè capissi che se avessi voluto essere qualcuno, solo lì avrei trovato la vera strada, quella che come tutti gli italiani senza palle viene osannata per partito preso, proprio come il nostro inutile e pericoloso idiota fiorentino che fa cambiare la Costituzione dei nostri padri, a due piccole vestali incapaci.

Siamo l'Italia che si riempe la bocca del fatuo perchè di moda, siamo l'Italia che erge a docente di lectio magistralis un assassino vigliacco con 32 morti sulla coscienza che ci ha buttati, se ce ne fosse ancora bisogno, nel più profondo ludibrio mondiale, ma che impedisce a Papa Benedetto XVI° l'accesso alla stessa Università, perchè non gradito...!

Noi purtroppo, siamo l'Italia che subissa con il 53% di tasse il popolo, per poi dare la colpa della disfatta economica all'evasione fiscale, la legittima difesa che si adotta per non essere travolti dalle ruberie parlamentari, dagli intrallazzi, dalle spese pazze di ministri venduti.

Siamo quest'Italia, e solo Dio potrà salvarci da noi stessi, che però non siamo israeliti.

Stativi buoni.
Roy

sabato 2 agosto 2014

L'autolesionismo italiano ...

OLTRE TRAVAGLIO: “ANCHE RENZI È IL FRUTTO DELL’ACCORDO STATO-MAFIA”

FERMO DA DUE ANNI, IL FILM DI SABINA GUZZANTI, “#LATRATTATIVA”,

PROMETTE DI FARE SCINTILLE ALLA PROSSIMA MOSTRA DI VENEZIA,

DOV`È IN CARTELLONE FUORI CONCORSO.

LA TESI DELLA REGISTA È CHE LA TRATTATIVA NON SIA MAI DAVVERO FINITA, VEDI RENZI.

IL DOCU-FILM, CHE SARÀ DA OTTOBRE NELLE SALE, RICOSTRUISCE I FATTI DEL PROCESSO SULLA TRATTATIVA DEL `92-`93,

“IN UN MOMENTO IN CUI SONO INIZIATE TANTISSIME STRAGI NON SI CAPISCE AD OPERA DI CHI, E SU CUI STANNO INDAGANDO TRE PROCURE DA TANTI ANNI”.

IL MANIFESTO DEL FILM METTE UN MAFIOSO CON COPPOLA E LUPARA AL CENTRO DEL SIMBOLO DELLA REPUBBLICA

E UN GRUPPO DI PIDDINI RENZIANI S’INCAZZA: “TUTTA ITALIA È MAFIA?

PEGGIO DEGLI EPISODI VERGOGNOSI ALL’ESTERO COME DON PANINO E VINO MAFIOZO”.


Sabina Guzzanti, più che una regista appare come un angelo vendicatore: colpire  di tutto e tutti, pur dicendo sacrosante verità, non so quanto faccia bene all’Italia.

Forse ne avremmo fatto volentieri a meno dell’ennesima clava sulla credibilità del Bel Paese, e se il film inchiesta di questa signora arrabbiata, dirà qualche “novità” trita e ritrita,
il lavoro denigratorio che rende tanto felici i nostri “amici” europei, ha un non so che di prestabilito, come se fosse un piano retribuito per farci del male, e questi signori che si prestano per una ragione o un’altra, non credo debbano fruire della nostra riconoscenza.

La terra dei fuochi, della mafia, della pizza e del mandolino, mina continuamente la credibilità di un paese fin troppo bistrattato per ovvi motivi:
ma se contribuiamo anche noi con la nostra irriducibile idiozia, a tagliarci “masochisticamente”  le gambe, poi da chi lo vogliamo?

Il nostro sport nazionale è quello di darci colpi sulle palle, come quello di comprare straniero, per poi lamentarci della aziende che chiudono e della mancanza di lavoro: l’italiano chiagne e fotte…è nella sua stupida natura.

Stativi buoni.
Roy