venerdì 27 settembre 2013

L'Italia imporrà il nuovo governo tedesco a Merkel?

FERMI TUTTI: SI CAMBIA! 

LA KAISER HA FATTO SAPERE A NAPOLITANO E LETTA CHE 

“E’ MEGLIO FARE LE ELEZIONI APPENA POSSIBILE".

PIUTTOSTO DI RESTARE IN BALIA DI UN GOVERNO DEBOLISSIMO, CON POCHI VOTI AL SENATO E NESSUNA PROSPETTIVA DI FARE RIFORME E DISMISSIONI EFFICACI.

OVVIAMENTE DEVE CONSUMARSI SINO IN FONDO L'USCITA DI SCENA PER VIA GIUDIZIARIA DI BERLUSCONI. 

DEL RESTO FORZA ITALIA NON VERRA' MAI AMMESSA NEL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI FATTO VERRA' RELEGATA AL RUOLO DI UNA SORTA DI ALBA DORATA GRECA.

AVVISATE RENZI: DOPO LA MERKEL, ENRICO LETTA INCASSA LA “FIDUCIA” ANCHE DI OBAMA. 



DAGOREPORT
MERKEL NAPOLITANO

Non cambieremo mai, succubi del clientelismo ad oltranza....ovunque.

Il nostro 'io' vile di fascista memoria continua a manifestarsi per quello che è negli anni, nei lustri...nei secoli.

Chi nasce quadro non muore tondo, come si dice: siamo e restiamo quel popolo di 'masaniello' pronto al tradimento per un minimo tornaconto;

abbiamo visto tutti i governi di sinistra svendersi la dignità pur di far fuori Berlusconi.

Si è volgarmente condannato il cavaliere in ogni momento della vita politica sia all'estero che in patria, senza ritegno con il più vergognoso disprezzo per la bandiera che comunque la si pensasse veniva oltraggiata ironizzando sul primo ministro nel migliore dei casi: l'avviso di garanzia al G8 napoletano sulla giustizia al capo del governo è stata la più grave azione di sciacallaggio politico che la sinistra si potesse inventare, dichiarando senza tema di smentita la propria acredine contro chi l'aveva finalmente scalzata dai giochetti che da 50 anni portava avanti condizionando ogni governo democristiano e lo Stato: dalla scuola alla Rai, dalle Istituzioni agli Enti.

Venti anni fa un omino piccolo e pure ridicolo, dal nulla, senza alcuna preparazione specifica aveva azzerato ogni corporazione politica, evidenziando in un colpo solo che tutti quei grandi uomini politici, cresciuti a pane e partito, dopo una vita dedicata alla politica valevano meno che niente.

Confucio diceva che non si può distruggere chi è migliore di noi per essere noi i più bravi...ma è questa la filosofia odiosa che l'insulsa sinistra ha portato avanti: ed ora che era ad un passo dalla vittoria, ecco che il mago di Arcore ha estratto il coniglio che ancora una volta lo ha confermato il migliore.

Stativi buoni.

Roy

mercoledì 25 settembre 2013

L'Italia è una Repubblica fondata su....Giorgio Napolitano...!

Napolitano Maurizio Lupi ed Enrico LettaSTANGATA D’AUTUNNO.

                    SE                    NON                           AUMENTERÀ L'IVA, SALIRANNO LE TASSE SU CARBURANTI, ALCOLICI E SIGARETTE.

NAPOLITANO COMMISSARIA ANCHE SACCOMANNI: 

LA MANOVRA ARRIVA DIRETTAMENTE DAL QUIRINALE.

Napolitano per evitare “fratture” nella maggioranza si mette a dar ordini direttamente ai ministri.

Letta spera che aumentando le aliquote basse dell’Iva e congelando la spesa, sarà possibile recuperare i 5 miliardi di riduzione del cuneo fiscale…

 

Dopo 70 anni dalla fine della guerra, i governi che si sono succeduti in Italia hanno sempre avuto tanti difetti, ma oserei dire anche meriti: dall'epoca berlusconiana in avanti una pletora di politici disonesti, incompetenti e saccenti, hanno invaso le Camere parlamentari generando uno sconvolgimento totale sulle azioni operative determinate esclusivamente al proprio 'divertente' tornaconto, senza tenere in alcun modo alle cose dello Stato e dei cittadini italiani.

Solo in una circostanza di tale spregevole andazzo, fra gente che dorme nei banchi, pianisti che coprono gli assenti, 'liceali' in sacco a pelo sui cornicioni parlamentari, offese e tentativi d'aggressione,  2a e 3a carica dello Stato  incapaci ed amanti di se, ecco che il buon Presidente della Repubblica, rieletto contro ogni diritto costituzionale,  ha buon gioco a controllare, anzi a comandare quasi fosse una Repubblica presidenziale alla francese, determinando anche le finanziarie...!

Che dire...chi è artefice del proprio mal, pianga se stesso.

Stativi buoni.

Roy

sabato 21 settembre 2013

Pd e Pdl...facce della stessa medaglia....

GUGLIEMO EPIFANI CON BERSANI ALLE SPALLE FOTO LAPRESSEIL PD HA DECISO COME SPACCARSI TRA RENZIANI ED EX PCI: 

IL PREMIER SI SCEGLIERÀ CON LE PRIMARIE.

SPARISCE LA COINCIDENZA TRA SEGRETARIO E CANDIDATO PREMIER DEL PD.

L’Assemblea di ieri fa onore alla leggendaria chiarezza del Pd: 

il segretario del partito correrà alle primarie come candidato premier (ma va?), 

ma potrebbe doversela vedere con altri candidati (ma no!).

 

Siamo circondati...!...

 I partiti di governo presente, passato e...futuro, sono un'accozzaglia di mostri che fanno a gara per apparire ultraterreni.

Renzi, assenteista per vocazione, regala intere aree di Firenze a questo o a quello per farsi le feste: ma è apprezzatissimo, anzi vorrebbe provare ad assentarsi in Europa da...primo ministro...!

Sarebbe bellissimo, oltre all'intollerabile ingerenza di Merkel e compagni nelle faccende italiane, quando la Francia, ben al di sopra di un punto e mezzo di sforamento, parla di guerre ed altre amenità senza che nessuna voce si alzi mai per richiamarla alla decenza,  subire le tirate d'orecchie di cui andiamo tanto fieri, per aver marinato il G8....

Intanto abbiamo gli amanti del rispetto della legge, quelli che 'la legge è uguale per tutti', Letta, l'alunno di don Giorgio del Quirinale, che in quattro mesi ha fatto più danni della guerra in Siria, sempre per colpa altrui, ovviamente, ed il duo Bersani - Epifani, che cercano di far fuori il fiorentino ebete, cambiando continuamente le regole  in corsa: Berlusconi si fa le leggi, e loro le applicano...

Il Pd può andare fiero di queste 'donnine' d'avanspettacolo: le sorelle bandiera antelitteram...!

Quando la tragedia  è al culmine, non ci resta che ridere;

ma gli italiani, colpevoli del proprio male, potranno mai fare mente locale...?

Stativi buoni.

Roy


giovedì 19 settembre 2013

Guglielmo Epifani, la quintessenza dell'idiozia.

Laura Boldrini e Guglielmo Epifani

MA EPIFANI, IN PARLAMENTO, NON CI VA MAI? 

E’ ANDATO A SPASSO PER 943 “MISSIONI” 

(PER CONTO DI CHI?) 

NEANCHE FOSSE NEI CASCHI BLU DELL’ONU

Epifani è stato conteggiato presente pur essendo «in missione» il 90,67% delle volte (battuto solo dall’assenteista Vezzali).

È vero che è segretario del Pd ma svolge anche l’incarico di presidente della Commissione Attività produttive e inoltre chi è assente ma “in missione” prende anche la diaria… 

Dopo Bersani lo smacchiatore, c'è stato un momento d'ingarbugliamento nella segreteria nazionale del partito più sgangherato dell'arco costituzionale: come far quadrare il cerchio con il prossimo segretario nazionale, senza perdere il primato della stupidaggine...!

Perdere dopo aver vinto, non è da tutti.

Allora come fare?

Dal cilindro ecco che piano piano esce il nome...prima quasi un sussurro, poi sempre più prepotentemente si erge il  successore;

colui che avrebbe senza ombra di dubbio, portato il Pd sempre più in basso, alla ferma contrapposizione di miriadi di correnti che si formavano alla velocità dello yoghurt con i fermenti lattici.

Un ex sindacalista, ricco come vuole la tradizione, disonesto ma irrimediabilmente idiota: Guglielmo, detto Epifani...l'apparizione...!

Le gaffe, le uscite, le dichiarazioni, le cadute (Avellino), sono state tutte, nessuna esclusa, l'esempio totale ed incontrovertibile dell'inadeguatezza di un personaggio come Renzi,  Boldrini, Napolitano e tanti altri che in questo momento vi tornano alla mente, voluto e designato da un popolo di sinistra forcaiolo ed ottuso che fa della magistratura il braccio armato utile all'esautorazione dei propri nemici.

Pensare, per un attimo almeno, che quando il mostro viene lasciato libero d'agire, azzanna anche chi l'ha voluto, sarebbe chiedere troppo...?

Stativi buoni.
Roy

mercoledì 18 settembre 2013

Ilva: commissariare è una scelta di dignità.

Flavio Zanonato


Riva Acciaio. 

Zanonato: 

“In arrivo una norma ad hoc per il commissario”

Il ministro dello Sviluppo Economico ha spiegato che il provvedimento,

permetterebbe al gip di Taranto di nominare un amministratore che dispone anche dei soldi. 

Se le risorse finanziarie messe sotto sequestro saranno sbloccate, l'attività produttiva potrà riprendere.


Marchionne pare abbia capita l'antifona, ed in questi giorni sta cercando qualche via d'uscita per evitare di dover fare una marcia indietro troppo palese ed infamante.

Le volgari ed arroganti prese di posizione, le ritorsioni ed i ricatti di un'azienda orrendamente coinvolta in scelte criminali per la propria politica di sfrenato arricchimento, hanno finalmente trovato un freno: il ministro Zanonato, prendendo il coraggio a due mani ha partorito il topolino.

Dopo anni di sofferenze sia economiche che di amor proprio, finalmente il popolo italiano può controbattere affamatori ed approfittatori che hanno riempito per anni i portafogli con i soldi dello Stato e la vita dei cittadini.

Ben venga dunque la svolta.

Gli affamatori sono avvertiti, il tempo della codardia è finito, ed oscuri presagi s'addensano sul capo del Sergio nazionale e dei Riva assassini.

Stativi buoni.
Roy

sabato 14 settembre 2013

La Repubblica dei dannati...

MA I CONTI PUBBLICI NON ERANO SOTTO CONTROLLO? 

E SENZA BISOGNO DI ALCUNA MANOVRA CORRETTIVA? 

LETTANIPOTE PROMETTE CHE NON SFOREREMO IL RAPPORTO DEFICIT/PIL DEL 3% DOPO CHE IL COMMISSARIO EUROPEO REHN HA SBUGIARDATO PINOCCHIO SACCOMANNI.

LETTA & SACCOMANNI SONO LA FOTO PERFETTA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CHE HA COSTRUITO LE SUE FORTUNE SUL FALSO IN BILANCIO. 

A PARTIRE DAL DERIVATONE SOTTOSCRITTO DAL TESORO DI MARIO DRAGHI PER ENTRARE IN EUROPA, 

E POI VIA VIA CON LA NON CONTABILIZZAZIONE DI 80 MILIARDI DI DEBITI VERSO I FORNITORI DI STATO, LA CHIUSURA DI TUTTI E DUE GLI OCCHI SU MONTE DEI PASCHI, CARIGE, BANCA DI ROMA, UNIPOL-FONSAI, TELECOM, 

PER ARRIVARE AI CONTINUI ANNUNCI MENZOGNERI SUI CONTI PUBBLICI.

UNO SPETTACOLO CHE SI TINGE DI SQUALLIDO QUANDO IL PENSIONATO DA 20 MILA EURO AL MESE GIULIANO AMATO 

CHIAMA IL SUO COMPAGNO DI MERENDE DI SIENA MUSSARI PER OTTENERE UNA SPONSORIZZAZIONE DI 150 MILA EURO PER IL TORNEO DEI TENNIS DI ORBETELLO.


Falsi in bilancio, connivenze, concussioni, imbrogli, bugie....questa è la ricetta per il perfetto uomo di potere: 


l'Italia deve essere presa per i fondelli se si vuol governare, e mistificare la propria integrità morale (Napolitano) è il tocco di classe.


La sinistra, incapace di superare Berlusconi in una libera competizione, cerca di annullarlo sul piano giudiziario, quello stesso che dovrebbe subissarla per sempre: 


Prodi, Amato, Napolitano, D'Alema...hanno complottato, imbrogliato, disonorato questa misera Repubblica, 


ma sono stabilmente in sella e guai a chi    tenti di mettersi contro, sarà spazzato via per sempre.


Stativi buoni. 


Roy

venerdì 13 settembre 2013

Saccomanni, il ministro burletta....

saccomanni, alfano e letta

DUE SCHIAFFONI A SACCOMANNI: 

PRIMA IL SUO “CAPO” DRAGHI, 

POI BRUXELLES: 

“I CONTI DELL’ITALIA NON SONO BUONI” (LA RIPRESA CHE NON ARRIVA)

Da una parte il solito tentativo di puntellare il governo Letta con lo spettro dei conti che “migliorano solo con la stabilità politica”, 

dall’altra una figura di merda per il Tesoro che ha passato gli ultimi tre mesi a sparare dati sulla “recessione finita” per poi essere smentito da BCE, FMI, OCSE e UE (manca solo l’Unione Bocciofile)…



Restiamo la cenerentola d'Europa; 

quella che ci trattava da idioti con Monti,  che si sta adoperando per far ingabbiare Berlusconi perchè contrario all'euro ed in forte contrapposizione con i 'comandanti' del vapore teutonici, quella stessa che non s'interessa dello sforamento francese ben superiore al nostro di un punto e mezzo...!

Gli analisti seri  scarsamente collusi, avvertono da anni che l'euro è un grande bluff, che l'Eu, fondata sulla moneta unica non avrebbe mai potuto funzionare per ruoli politici ed economici diversissimi dei vari Paesi: ma non c'è stato nulla da fare, la Germania era in odore di recessione se non avesse operato la magia dell'autofinanziamento a spese di altri Stati, sicura che si sarebbero venduti per un piatto di lenticchie (memoria democristiana).

E quale democristiano più doc di Romano Prodi, avrebbe potuto infinocchiare gli italiani facendogli credere che 'il ciuccio vola'...?

Dopo Prodi, si è stagliato sulla scena un altro 'patriota': Giorgio Napolitano che ha fatto cose incredibili mistificando una moralità superiore, alla quale il povero idiota italiano ha voluto credere ad ogni costo.

I giochetti vergognosi di questi banditi che abbiamo al governo continuano imperterriti, e ci turlupinano con insistenti fandonie, pure col sorrisetto da sfottò del Ministro ex spalla di Mario Draghi, utilizzando notizie lapalissianamente false e strumentali, che i media (latino) ci propinano onorando il contratto vile che li fa campare.

Stativi buoni.

Roy