martedì 14 maggio 2013

La magistratura non ha bisogno di prove, quando basta l'astio....

boccassini

AL DI LA’ DELLA “FURBIZIA ORIENTALE”, NON È STATO PROVATO IL SESSO TRA IL MINORATO DI ARCORE E LA MINORENNE DEL MAROCCO. 

 

NON SOLO, MA LA PRESUNTA PARTE OFFESA DEL REATO NON È STATA MANCO CHIAMATA A DEPORRE NEPPURE DALLA PROCURA - 

 

POI MAGARI LO CONDANNERANNO LO STESSO, MA OGGI UN MINIMO ESERCIZIO DI GARANTISMO NON PUÒ NON PORTARE A DUBITARE DI UN’INCHIESTA CHE, A DISPETTO DELLA MONTAGNA DI INTERCETTAZIONI PICCANTI, HA PARTORITO UN TOPOLINO PROBATORIO - 

LA BAVA SEPARATA DALLE NOTIZIE: BENVENUTI ALLA “REPUBBLICA” DELLO SCARPARO! 

 

Preoccupiamoci, e molto: noi non siamo Berlusconi, con la sua potenza economico-mediatica, soccomberemmo immediatamente.

Questa è la Repubblica Democratica Dittatoriale della Magistratura: tutto è permesso ad un magistrato , sia esso Pm o giudice, egli è sopra tutto e  tutti,  niente e nessuno potrà mai ostacolarlo.

Se dovessimo incontrare una bella signora, ed inconsci essere moglie di un Pm, ci relazionassimo anche solo amichevolmente, contro il parere del marito, non ci dovremo meravigliare se una mattina, di buon'ora, venissimo svegliati dai Carabinieri, muniti di mandato d'arresto per detenzione di stupefacenti o per traffico internazionale d'armi...sic!

Se fortunati, verremo rimessi in libertà, se no, chissà...!

Questa non è fantascienza, ma è ciò che ci potrebbe capitare se nessuno mette mano, finalmente, ad una riforma seria della cosiddetta 'giustizia'.

Stativi buoni.

Roy

lunedì 13 maggio 2013

Ilda Boccassini un magistato con ...la palla di vetro...

Processo Ruby, il pm Boccassini: “Sei anni e interdizione perpetua a Berlusconi”

Processo Ruby, il pm Boccassini: “Sei anni e interdizione perpetua a Berlusconi”

Requistoria del pm di Milano al dibattimento per concussione e prostituzione minorile. Secondo il magistrato, "nessun dubbio" che l'allora premier abbia fatto "sesso" con la ragazza, che sapeva essere "minorenne". 

Ad Arcore "sistema prostitutivo organizzato". 

La "colossale balla" sulla parentela con Mubarak nota anche in Questura. 

Scontro con la difesa sui "testimoni costretti a mentire". 

Sentenza prevista il 24 giugno, ma la riforma del reato di concussione potrebbe creare ostacoli.

 

Avevamo un gran bisogno di sapere come finisse questa storia, usata ed abusata, secondo il costume dell'italiano idiota, che si preoccupa del risultato della squadra del cuore, pur non sapendo dove andare a dormire...sic!

Sono in attesa da due anni per un'udienza nel Tribunale di una cittadina di scarsi 60 mila abitanti, la Boccassini, nel Tribunale di Milano, trova il tempo di organizzare udienze a ripetizione per far fuori un 'suo nemico'.

Sono estremamente critico con il cavaliere, anche feroce, ma non mi convincono le battaglie a distruzione, consumate per anni ed anni, in attesa di trovare il momento giusto...c'è tanto di patologico e molto d'illegale: la giustizia non può essere utilizzata a proprio uso e consumo.

Ilda la rossa, fisicamente ed operativamente, mostra un'acredine che la consuma; 

la distruzione del Silvio nazionale sembra essere la ragione di vita, qualunque sia la situazione, questa 'signora' continua imperterrita la sua battaglia, a nostre spese, sia chiaro, e se pure le prove dimostrassero che Berlusconi fosse un eunuco evirato, lei non si fermerebbe, per la sicumera che le dà, evidentemente, un passato da chiromante.

Una riforma della magistratura, evocata da sempre nei programmi della destra, non ha mai avuto successo; a noi non è dato ancora sapere il perchè...!

Oggi finalmente, la richiesta finale;

che possa appagare l'ansia malata di questa povera donna, vittima del suo animo sofferente.


Cara signora Boccassini, spero che una volta morto il 'genio del male', lei ritorni in uno stato di grazia che le consenta di continuare, con la ritrovata  puntuale celerità, col gratificare anche le migliaia di persone che da anni attendono che la Procura milanese s'interessi  del proprio caso.

Stativi buoni.

Roy



venerdì 10 maggio 2013

L'Europa dei fallimenti

Il premier sloveno Alenka BratusekNON FAREMO LA FINE DELLA GRECIA! E LA SLOVENIA FINISCE TARTASSATA COME L’ITALIA

Per evitare di chiedere il salvataggio e finire nelle grinfie della Troika, Lubjana annuncia un programma di privatizzazioni e aumento Iva dal 20 al 22% - Saranno sempre lacrime e sangue, ma almeno autogestiti - 15 società statali in vendita, per portare il deficit al 3,3%... 

 

Ormai è un'ecatombe, si continua in base ad un'idea fallimentare, per non dispiacere i paesi forti che temono oltre alla faccia, d'aver perduto immensi capitali.

Gli investimenti furbeschi nelle economie deboli, avevano portato enormi utili, ma non tutte le ciambelle riescono col buco, anzie l'unico buco è quello che dovranno appianare Germania, Olanda ed Inghilterra.

Perdura, intanto, lo zoccolo duro...di comprendonio, come si dice;

i grandi economisti che giurano sull'efficacia di una Eu allo stremo, dovranno nascondersi in qualche paese del Madacascar...

Il motore mal progettato, sta dando l'ultimo respiro; sotto i colpi continui dei fallimenti, il terreno frana, e gli idioti europeisti convinti, alla Napolitano, Monti, Bersani e come non menzionare il nostro carnefice Romano Prodi, dovranno solo ricordarci che 'l'avevano detto...?'.

Stativi buoni.

Roy

giovedì 9 maggio 2013

...e continuiamo a votarli...

BARCA IN AVARIA - 

Fabrizio BarcaTOGLIE 8 MILIONI AI COMUNI DELLA VAL DI SUSA E LI “GIRA” AL NUOVO AMICO RENZI

Pd piemontese in rivolta: Fabrizio Barca “dirotta” su Firenze gli 8 milioni di euro destinati alla Val di Susa come compensazione della Tav - 

 Così Matteuccio potrà farsi bello completando il nuovo auditorium - 

Le alleanze piddine “rinsaldate” con i soldi pubblici?...

 

Matteo Renzi lo conosciamo, ha stuprato la Provincia ed il Comune di Firenze, non si guadagna mai la pagnotta da sindaco perchè sempre in giro a caccia di colpacci ed amicizie particolari per dare vita ai suoi loschi disegni.

Fabrizio Barca, ecco il nuovo 'pulito' che avanza: ma quando mai...sono fatti tutti con lo stampino. 

Il riconoscimento alla tragedia Tav per la distruzione del territorio, viene passato di mano per faccende che non hanno niente di  umano.

La vecchia politica di favorire gli amici con i soldi dei cittadini, questa volta non gli sembra da rottamare al  piccolo individuo che fa il bravo ragazzo pulito con idee nuove in giro per l'Italia.

I soldi dello Stato per dare una botta di vernice a Firenze e far dimenticare lo schifo che genera con la sua gestione malata,  gli vanno benissimo: non serve rinnovo, novità o fantasia...

Stativi buoni.

Roy

mercoledì 8 maggio 2013

Il solito buffone di Arcore

Convenzione riforme, Berlusconi: “Io presidente? Stavo scherzando”

Convenzione riforme, Berlusconi: “Io presidente? Stavo scherzando”

Il Cavaliere, in un'intervista a Canale 5, fa un passo indietro e smentisce di aver mai puntato veramente a presidere la Convenzione: 

"L'ho buttata lì, era una battuta". 

Inoltre, l'organismo è "tempo perso, allungherebbe il processo di cambiamento". 

Poi attacca: "E' auspicabile che gli italiani imparino a votare, tutti danno la colpa ai poveri politici, ma io non mi ritengo tale"-

 

Infatti lui non è e non è mai stato un 'politico', insieme a quasi tutti i suoi colleghi, ha usato Parlamento ed italiani per svolgere il proprio sporco lavoro d'interesse personale, dimenticando che era lì per noi, per occuparsi della 'Polis', la Cosa Pubblica.

Dopo aver constatato che nessuno se la sentiva di affidarsi ad un personaggio con condanne sul groppone ed un curriculum vergognoso, se ne esce con la solita dichiarazione infamante per chi è uomo,  negando e deridendo chi gli ha creduto...!

Quelli che si beccano soldi ed onori perchè inseriti nelle liste Pdl, lo osannano, lo difendono,  falsamente, visto che sono lì per se stessi, e fanno il loro gioco senza una briciola d'amor proprio.

Il nostro Silvio, intanto,  continua la sua esistenza dicendo e non dicendo, minacciando e ritrattando, senza pudore come gli è solito;

ma la tragedia sta nel fatto che 15 mln di italiani votandolo, condividono il suo stesso Dna.

Stativi buoni.

Roy

martedì 7 maggio 2013

I tedeschi contro la Merkel e l'euro...

Un padre dell’euro: “Moneta catastrofica”. E avanza il partito tedesco anti MerkelUn padre dell’euro: “Moneta catastrofica”. 

E avanza il partito tedesco anti Merkel

Oskar Lafontaine chiede di intervenire perché la disoccupazione "ha raggiunto un livello che mette sempre più in discussione le strutture democratiche". 

Il malcontento è evidente anche tra il popolo: un sondaggio recente mostra che il 36 per cento dei tedeschi vuole tornare al marco.

Come mai siamo giunti a questo punto?

Erano tutti certissimi della bontà dell'invenzione euro, senza tener conto dei segnali più che evidenti,  contrari.

La saccenza degli economisti  ci ha portati in un baratro dal quale difficilmente ne usciremo, ed i nostri governanti, incapaci di un pensiero dotto, si allineavano stupidamente ed anche colpevolmente all'entusiasmo idiota di quest'Europa indecente.

Siamo stanchi ed avviliti, sono almeno cinque anni che ci battiamo contro i mulini a vento, in un'Italia che si adagia sulla Tv e sui giornali.

Si dice che i media sono corrotti, ma poi ci sia affida, per comodità o per ignoranza, fatto sta che siamo arrivati ad un passo dalla Grecia, che fino all'ultimo hanno accompagnato con mano nella fornace della distruzione economica e sociale: oggi la gente rovista nei bidoni della spazzatura...

Stativi buoni.

Roy

lunedì 6 maggio 2013

Il Financial Times garantisce gli Stati forti europei...

“Inverosimile che libro dei sogni diventi realtà”, il Financial Times boccia Letta“Inverosimile che libro dei sogni diventi realtà”, il Financial Times boccia Letta

Il premier: "Anche i sogni ci vogliono". 

Ma il quotidiano economico vede nella etereogenità della composizione dell'esecutivo un limite alle riforme economiche necessarie: "La resistenza dei partiti sarà forte" e "il debito nazionale, proiettato al 131 per cento del reddito nazionale nel 2013, è uno dei più alti nel mondo sviluppato"

 

 

Il quotidiano britannico è il gendarme d'Europa: chiunque tenti un pensiero proprio, ecco che interviene rimettendo tutto a posto...

Prima era Berlusconi, troppo autonomo, lontano dalle logiche tedesche ed inglesi, a destare 'lo sconcerto' ad arte; oggi è Letta, che crea fastidio ai poteri europeisti da tornaconto.

 

PIU’ IL SUD SOFFRE, PIU’ IL NORD GUADAGNA: LA CRISI FA GODERE GERMANIA & C.

In tre anni e mezzo di crisi europea, i contribuenti di Germania, Austria, Finlandia e Olanda non ci hanno rimesso un solo euro - 

Da Helsinki confessano: “Come conseguenza imprevista della crisi, la Finlandia avuto benefici enormi…”

 

Finalmente qualche ammissione degli interessati: l'amo a cui hanno abboccato i Paesi deboli, era il frutto di un perverso disegno egemone dei paesi che storicamente, hanno dimostrato lo scarso interesse per le sorti degli altri.

Il Club Bilderberg, in questo momento, si starà chiedendo se Letta fa sul serio, o, la sua, è un'abile azione  deviante: Monti, infatti, con il consenso Pd e Pdl, è riuscito a far rientrare nei crediti Germania e compagni, ma questo nuovo governo, ha capito qual è il disegno?

Stativi buoni.
Roy