Il I° Ministro incaricato non potrà avere grandi sussulti di dignità; già
ministro a poco più di trent'anni, questo signore fin troppo sussurrante,
mai estremo, mi fa più paura di chi si fa prendere dalle emozioni.* *Il
fatto che appartenga al famigerato Club Bilderberg, non mi meraviglia:
Napolitano non l'avrebbe scelto, lui non avrebbe mai ricoperto i ruoli
passati.*
giovedì 25 aprile 2013
mercoledì 24 aprile 2013
Enrico Letta...chi è costui...?
LA PRIMA SCONFITTA DI RE GIORGIO II, UN LETTA FRAGILE CHE FRIGNA: ‘’IL GOVERNO NON NASCERÀ A TUTTI I COSTI’’
Enrichetto ha paura di essere impallinato come Marini quando si voterà la fiducia - “Ho accettato per senso di responsabilità. Domani parleremo con tutti, Pdl in primis, ma il governo nascerà a determinate condizioni” - Alfano: “No a governicchio balneare” - Bersani: “Bene l’incarico a Letta”…
Il nipotino di Gianni Letta, alter ego di Silvio Berlusconi, diventa pericoloso nel momento in cui sta bene al cavaliere.
Già in tempi non sospetti, con quel biglietto 'affettuoso' di disponibilità a Mario Monti, il buon Enrico mostrava la sua grande ambizione di proporsi con chi poi, abbiamo visto, ha portato l'Italia nel baratro.
Oggi, il delfino dell'inutile Bersani, potrà mai salvarci dai danni a cui ha contribuito?
Il Presidente Napolitano l'ha scelto per due motivi: perchè lo può condizionare facilmente e perchè sta bene a tutti.
Io non credo che si potrà mai dare seguito ai buoni propositi di realizzazione delle riforme di cui tutti si riempiono la bocca;
staremo a vedere.
Stativi buoni.
Roy
martedì 23 aprile 2013
La speranza dei cittadini nelle mani sbagliate
Casta, l’onorevole del Pdl Angelucci usa la Ferrari per andare a Montecitorio
Il deputato del Pdl Antonio Angelucci, ed editore di Libero, ha una passione sfrenata per la Ferrari.
Tanto grande che per andare al lavoro alla Camera dei deputati, il re
delle cliniche private romane usa una fiammante rossa modello 458
(200mila euro circa di listino prezzo). riparte via. Due anni fa, quando sedeva a Palazzo
Madama, gli uomini della scorta del senatore avevano sventato l’incendio
in centro storico della fuoriserie da parte di uno squilibrato.
Non so se la scorta di questo grand'uomo la paghiamo noi, come è la regola per questa amebe che dovrebbero salvaguardare il cittadino normale, quello dei € 500,00 al mese, visto che fanno di tutto per evitare di pagare anche un posto in garage.
Come si suol dire.. 'opesce puzz'a 'ra capo'...nel senso che come possiamo pensare di votare un partito nel quale sappiamo bene che i problemi sono sempre ed esclusivamente i propri: ma veramente credete che un parlamentare qualsiasi si sia imbarcato in quest'avventura pseudo politica, per servizio...?
Avete ascoltato un pensiero politico, quello di soluzione dei problemi, in questi ultimi due mesi di baraonda istituzionale?
Come si può credere che personaggi in cerca d'autore che si vendono al migliore offerente, Scajola di queste ore ne dà conferma ulteriore, possano risolvere i problemi che loro creano?
Purtroppo, però, nelle occasioni in cui potremmo dire basta, la nostra dabbenaggine ci riporta nell'assoluta inconsistenza discernitiva, ed un guitto come Silvio Berlusconi , che non sa più che inventarsi per farci capire il delinquente che è, con qualche battutina idiota e qualche promessa ingannevole, carpisce nuovamente l'immaginario dell'italiano idiota.
Stativi buoni.
Roy
lunedì 22 aprile 2013
Un Italia così non si poteva immaginare
RE GIORGIO
RISORTO
DOPO PASQUA VUOLE AMATO E LETTA ENRICO, MA LE FAIDE DEL PD CONSIGLIANO DI VOLARE BASSO: PIETRO GRASSO AVREBBE IL VANTAGGIO DI LIBERARE UNA POLTRONA, AMBITA DAL PDL, E DIVENTARE L'ESECUTORE DEI PUNTI PROGRAMMATICI INDIVIDUATI DAI COSIDDETTI “SAGGI”. STESSO DISCORSO VARREBBE PER NONNA PINA CANCELLIERI -
LA PESSIMA SITUAZIONE ECONOMICA POTREBBE CONSIGLIARE IL DIRETTORE GENERALE DI BANKITALIA, FABRIZIO SACCOMANNI. O COMUNQUE INSERIRLO ALL'ECONOMIA AL POSTO DI GRILLI -
TUTTAVIA UN GOVERNO CI SARÀ, E PRESTO. MAGARI CON AMATO MINISTRO, CON ALFANO, CON VIOLANTE E ONIDA, CON LA DIFFICOLTÀ DI INDIVIDUARE I NOMI PESANTI DEL PD -
GRILLO, UN FENOMENO TRANSITORIO, COME STA EMERGENDO NELL'ORA DEL LORO MASSIMO SUCCESSO APPARENTE, DOVUTO IN GRAN PARTE AL DISFACIMENTO SUICIDA DEL PD -
Se avessimo voluto scrivere un romanzo d'invenzione con questi risultati, ci avrebbero tacciato di fanta politica; ma come si suol dire, la realtà supera di gran lunga la fantasia.
Il partito più grande del Paese che fa Harakiri, Grillo che avrebbe potuto dettare legge, si comporta come un bambino che rivendica diritti che nessuno gli ha accordato, il Pdl, dato per morto e sepolto, non solo risuscita, ma detta l'agenda...incredibile..!
Purtroppo c'è un'arte, anche se perversa, nel gioco della politica.
La politica, quella che non c'è, l'arte del governare per le generazioni future, non esiste: da anni non si vede all'orizzonte un uomo di stato capace di pensare grande per il popolo.
Esistono solo truffatori del buon senso e ladri del pensiero; giocatori d'azzardo che puntano esclusivamente sulla vita degli altri, strafottendosene del dolore o della disperazione.
Il bisogno, le grida, il dramma, non scalfiscono minimamente la pervicace azione distruttrice della Cosa Pubblica, pur di ottenere il proprio disegno criminoso.
Pesonaggi di terza e quarta fila hanno trovato, finalmente, il proprio sbocco in una società miserevole e squallida di pover'uomini, che alternandosi disordinatamente, condizionano quel poco che è rimasto sano di un'Italia allo stremo.
Finchè ce la faremo, sopporteremo...poi le armi...!
Stativi buoni.
Roy
venerdì 19 aprile 2013
Cui Prod...est..?
In un tormentone molto vecchio di Gene Gnocchi, si diceva Qui Prodest...Forse era più giusto parlare in latino maccheronico di questo personaggio da cartoni animati: il mortadella, autore delle più bieche offese al popolo italiano, resta ancora un punto di riferimento per gente insana che non ha a cuore gli interessi del Paese.
A chi giova?
Le risposte potrebbero essere molteplici e nessuna piacevole per il cittadino semplice: dobbiamo chiederlo al nuovo campione della politica italiana, Matteo Renzi, il famoso 'ottimo per definizione';
il sindaco della Firenze piena di debiti, l'ex presidente della Provincia del capoluogo toscano, portata vicina al dissesto: risulta ai giornali, nelle televisioni, per alcuni della sinistra e per parlamentari idioti, come il meglio...!
Gente inutile ed offensiva, quali Renzi, Fassina, Franceschini...si sono impegnati per pensare il nome di chi avrebbe potuto favorire i loro interessi;
figuriamoci che in Italia, paese dell'arte, non c'è nessuno, al di fuori di Prodi, unico perchè provato nell'inconsistenza delle azioni, ma pronto a favorire scenari bui di una politica inesistente, che potrebbe ricoprire la carica che è stata di Giorgio Napolitano.
Se anche questa volta dovremo subire l'arroganza dei partiti e dei propri rappresentanti, che non dimnentichiamo sono sostenuti dal cittadino sordo e cieco, non lamentiamoci della povertà, i suicidi e la disperazione che impazza per colpa di questi vermi...altro che crisi.
Stativi buioni.
Roy
giovedì 18 aprile 2013
Grillo tradirebbe il M5S per Prodi?
I 521 VOTI A MARINI SIGNIFICANO UNA COSA SOLA: CAPORETTO PER
BERSANI & BERLUSCONI
-
COSA PUÒ SUCCEDERE NELLE PROSSIME 36 ORE?
RIVOTARE MARINI ALLA QUARTA DOVE SERVONO 508 VOTI.
SOLO DI 13 VOTI IN MENO RISPETTO A QUELLI OTTENUTI OGGI, MA E’ UNA OPERAZIONE RISCHIOSA PERCHÉ ALTRI 13 VOTI POSSONO FACILMENTE MANCARE.
PRODI E D'ALEMA SONO GLI SPETTATORI PIÙ INTERESSATI DOPO LA QUARTA VOTAZIONE -
Non voglio pensare che Grillo infinocchi i suoi ed anche i partiti: sarebbe ora che si votasse un personaggio che fosse lontano dai giochi e potesse essere un onesto e leale Presidente degli italiani per bene.
Se si facesse il giochetto del 'buono il meno peggio' con la sua direzione orchestrale, Grillo si contraddirebbe completamente, mettendo a segno un colpo che poi dovremmo tradurre nel tempo.
In fine, direi che se diventasse Presidente un lestofante come Prodi, abbiamo creduto a babbo natale anche stavolta.
Stativi buoni.
Roy
lunedì 15 aprile 2013
Un Renzi d'assalto ed un Casaleggio d' attacco.
Parla Arturo Artom l'ufficiale di collegamento tra Casaleggio e le partite Iva: "Lasciate fallire le aziende. I soldi della Cig si utilizzino per il reddito di cittadinanza. Casaleggio è d'accordo"
Sostiene di ribaltare il problema, e cercare di salvaguardare il reddito delle persone, non il loro posto di lavoro.
A fine giugno scadrà la cassa integrazione straordinaria.
Invece di spendere quei soldi, e molti altri ancora, per cercare di salvare aziende in difficoltà, bisogna lasciarle fallire serenamente.
Così si eviterebbe di buttare soldi inutilmente, e li si potrebbe investire per il reddito di cittadinanza.
Ma una volta che i fondi termineranno, senza le aziende che producono reddito, come si continuerà a finanziare...?
Vedremo.
Il problema del Pd è quello di fare pace con il cervello: si ostinano a non prendere sul serio l'evento 'Grillo', pensando che tutto andrà a posto da solo...proprio come fecero gli Usa e l'Europa quando apparve Hitler sullo scenario internazionale.
La Finocchiaro non è spendibile;
per il marito inquisito e per la 'sua umanità' nello scorazzare all'Ikea utilizzando uomini ed auto che noi paghiamo;
è una donna che starebbe bene a casa, dove l'hanno mandata i siciliani alle scorse regionali: ma si sa, la legge dei trombati in vigore nella casta, l'ha subito riciclata.
Ma pare che Fassina ed i bersaniani non lo capiscano, addentando Renzi che 'spacca' il partito: non è forse il Pd che cerca la distruzione?
Come al solito si guardano gli effetti, mai le cause.
Comunque, Matteo Renzi quando fa il sindaco?
Pare che alla gente non interessi: è capace ed onesto per definizione...!
Grillo e compagni si stanno impegnando seriamente per risolvere i problemi, utilizzando gente preparata, vedremo fin dove, non certo Crimi e la Lombardi.
Chi si prende gioco dei 'dilettanti allo sbaraglio', come si diverte e fa divertire il buon Silvio, si accorgerà molto presto che ormai siamo stufi di 'professionisti' come lui e quelli che finora abbiamo sopportato: se dobbiamo abituarci a gente poco pratica che però, non ci derubi, ben venga...di quelli bravi solo a fare debiti ed a vendersi l'Italia, ne possiamo fare volentieri a meno.
Stativi buoni.
Roy
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