
sabato 9 marzo 2013
venerdì 8 marzo 2013
Tutti contro Grillo
BOTTE E RISPOSTE TRA GRILLO ED “ESPRESSO” - TWITTA BEPPE: “LA COSTA RICA NON È PARADISO FISCALE DAL 2011, E LA ‘SOCIEDAD ANONIMA’ EQUIVALE A UNA SPA” - REPLICA IL SETTIMANALE: “LE 13 SOCIETÀ SONO TUTTORA ATTIVE E SENZA TRASPARENZA SU AZIONISTI E BILANCI. NEL 2009, QUANDO L’AUTISTA VEZZOLI LE CREÒ, IL COSTA RICA ERA ANCORA NELLA LISTA NERA. E IL PROGETTO ECOFEUDO, È ANCORA ATTIVO”…
Quanti denti avvelenati, quanti frustrati hanno giurato vendetta, e la cosa bella è che nuovi parlamentari e media (si legge come è scritto: è latino), entrati finalmente nei giri che contano, giovani o no sono già addestrati alla vecchia logica difensiva dell'orto.
A canale 5 oggi pomeriggio c'è stato l'assalto alla diligenza: aggredivano la povera grillina che tentava di spiegare le motivazioni, credo giuste, di Grillo nel stare fuori portata dalle lusinghe bersaniane; disinteressandosi delle risposte, evidenziavano la mostruosità, a prescindere, della mente a 5 stelle, basandosi non sui fatti ma sulle illazioni.
Squallide persone che sanno di far parte di organi vergognosi quali i due partiti;
il vento nuovo della gente li ha esautorati, ma continuano a tirare calci per mantenere la pagnotta.
L'impudicizia all'ennesima potenza...!
Credo che chiunque siano Grillo o Casalegno, entrambi abbiano grande capacità analitica: dopo aver psicanalizzato tutto il sistema, ora lo controllano.
Questa cosa rende Pd e PD-L idrofobi; i risultati verranno presto e capiremo, finalmente, chi avrà avuto ragione.
Stativi buoni.
Roy
giovedì 7 marzo 2013
I veggenti dell'ultima ora
SARTORI SMONTA GRILLO –
IL REFERENDUM SULL'EURO NON SI PUÒ FARE
PERCHÉ DISCENDE DA TRATTATI INTERNAZIONALI -
UN “REDDITO DEL CITTADINO” DI MILLE EURO AL MESE COMPORTEREBBE UNA SPESA ANNUA DI 36 MILIARDI -
ABBIAMO UN DEBITO PUBBLICO VICINO AL 130% DEL PIL CHE COMPORTA UN COSTO DI INTERESSI SUI NOSTRI BTP CHE DIVENTA DAVVERO INSOSTENIBILE-
E TUTTI QUESTI SOLDI GRILLO DOVE LI TROVEREBBE? IO NON LO SO. MA NON LO SA NEMMENO LUI”…
Giovanni Sartori mente sapendo di mentire: togliere il finanziamento pubblico, dimezzare le camere, i parlamentari e le retribuzioni (tutta la manovalanza solo delle Camere parte da un stipendio minimo di € 6.000,00 mensili...!) eliminare gli Enti ed i Ministeri inutili, auto blu, fitti per gli uffici istituzionali ....Crea liquidità..o no...?
Noi paghiamo esosissime locazioni pubbliche a società che sono cresciute con i soldi dello Stato tanto da acquisire i palazzi che poi utilizzano gli Enti: perchè non lo fa la pubblica amministrazione quello che fanno i privati lucrando?...Perchè mangiano i boiardi di Stato ed a scendere tutta una filiera di tangenti...
Un esempio piccolo piccolo per rispondere al saccente scopritore dell'acqua calda prof. Sartori che come la storia ci dimostra, purtroppo, resta solo un inutile ed incapace professore.
I trattati internazionali di cui si riempie la bocca il 'professore' perdono immediatamente valenza davanti al bene di una Nazione!
Secondo il Prof. Sartori noi ed i nostri figli dovremmo dormire sotto i ponti, ma non loro, i privilegiati che nella crisi prodotta da essi stessi, si sono arricchiti ulteriormente, perchè vanno rispettati i trattati deleteri per un paese..., voluti solo ed esclusivamente da loro...?
...........!.............
Il debito pubblico si erge come una mannaia quando serve, poi, contestualmente, si spendono i soldi senza utili: vedi F35, Tav o ponte sullo stretto, opere iniziate e mai usate, quali ospedali, carceri e strade... nessuno grida allo scandalo...!
Sartori difende coloro che hanno prodotto il debito di cui parla; e gli altri che si accalcano per infangare il M5S e Grillo, sperando di bloccare il processo di moralizzazione iniziato che potrebbe coinvolgerli, annullando gli intralazzi che stanno distruggendo l'Italia, si riempiono la bocca di parole sempre più vuote: sanno che è arrivato finalmente il momento della rivolta degli schiavi, noi, e non possono più nulla.
Vorrei ricordare a Sartori, in ultima battuta, quanto diceva Einstein: 'il problema non può essere risolto da chi lo ha creato'.....
Stativi buoni.
Roy
mercoledì 6 marzo 2013
Giustizia divina...!
1. UN DESTINO TERRIBILE HA FUNESTATO LE ULTIME PRESIDENZE, QUASI UN SORTILEGIO. DA IRENE PIVETTI A LUCIANO VIOLANTE, DA BERTY-NIGHTS A PIERFURBY CASINI, FINO A GIANMENEFREGO FINI, LA MALEDIZIONE DELLA CAMERA DEI DEPUTATI SI È DISPIEGATA SUI SUOI INQUILINI, ELIMINANDOLI COME CORIANDOLI DOPO UN VEGLIONE DI CARNEVALE -
2. DIMENTICATI. CANCELLATI. ILLUSI DALL’EGO IPERTROFICO. CONVINTI DA QUALCHE COMMENTATORE COMPIACENTE DI AVER TRASMUTATO DA AVANZI DI PARTITO AL RANGO DI STATISTI. TRAVOLTI DALLA BORIA, DALLA PROGRESSIVA IRRILEVANZA, DALLE INTERVISTE FUNERARIE ED ‘ESCLUSIVE’ DEL TG1, DALLE CRISI DI GOVERNO. PRECIPITATI IN UN VORTICE CAFONAL DI OVVIETÀ SPACCIATE PER TAVOLE DELLA LEGGE ED INAUGURAZIONI COMPULSIVE -
3. AVVISO AL PROSSIMO “FORTUNATO” PRESIDENTE: PRIMA DI INSEDIARSI, CHIAMARE L’ESORCISTA -
Senza parole!
Stativi buoni.
Roy
martedì 5 marzo 2013
Santoro lancia un'idea.
SANTORO MEJO DI NAPOLITANO E GRILLO MESSI INSIEME
Non credo sia un'idea peregrina e, nonostante Santoro, devo dire che lo sottoscriverei.
Lasciati in pace a lavorare, i personaggi potrebbero fare bene e dare risultati: altri potrebbero prendere il posto di questi signori, perchè in Italia le persone per bene e capaci non mancano.
Stativi buoni.
Roy
lunedì 4 marzo 2013
Habemus 'politicum': Beppe Grillo
Finalmente, dopo anni e anni di amebe travestite, in Italia spunta un uomo che incarna il politico vero: un uomo di Stato che pensa, elabora e progetta per le generazioni presenti e future italiane.
I primi risultati si incominciano ad ottenere nell'Europa povera, quella che per proprie colpe o degli Stati ricchi che hanno speculato, va verso il dissesto.
In Portogallo, stamane al grido 'Que se lixe a Troika' (che la troika si fotta), chiede di uscire fuori dall'euro, la moneta che fa tremare Germania e soci per il forte indebitamento delle banche.
Senza pagare i debiti provocati artatamente, i Paesi poveri chiedono a gran voce una politica di sviluppo non di rigore per utilità tedesca.
Grillo lo aveva gridato, e molto più modestamente noi che scriviamo;
le banche che investono furbescamente e che, se si guadagna, guadagnano loro, se si perde, pagano i cittadini...fanno male il proprio lavoro, e mettono a rischio povertà tutto un sistema economico.
Ma più perdono e più guadagnano: la BCE le rifinanza, sempre con i soldi degli Stati, e loro si tengono i soldi per togliersi dalle 'mazzate' senza ottemperare al ruolo (finanziare le aziende) che statutariamente dovrebbero rispettare...?
I ministri economici europei si preoccupano dei mercati a rischio, quei mercati fondati sul nulla, non sul prodotto, come si faceva una volta, ma sulla finanza creativa che lucra su alchimie che nulla hanno di lecito e morale, e che hanno portato la Grecia, vittima anche dei soliti politici ladri ed incapaci di italiana memoria, al dissesto.
Ora Grillo minaccia mercati e Parlamento italiano che , titubante ed impaurito, non osa muovere dito.
Vorrebbero approfittare dei rimborsi (162 mln.) che stranamente, lo Stato mette subito a disposizione dei partiti, dimenticando di essere lo stesso che non paga le aziende ed i fornitori, provocando suicidi e chiusure di attività.
Nessuno avrà la fiducia; infatti che fiducia potrebbe avere un PD che fino all'altro ieri ha fatto comunella, insieme a Berlusconi, non dimentichiamolo mai, con il governo Monti servo della Merkel che ci ha trafugato altri 120 mld, portando il debito pubblico ad oltre 2000,00 mld...?
Una pazzia!
Come si pagheranno le pensioni o gli stipendi?
Sai che c'è? Il governo non nascerà, il Parlamento potrà, intanto, votare due o tre riforme vere, non quelle alla Monti, ma la legge elettorale, la riduzione dei parlamentari, l'eliminazione di una Camera, la riduzione della spesa pubblica, ed andare a nuove elezioni a fine estate.
Stativi buoni.
Roy
sabato 2 marzo 2013
Un Grillo arrembante utile per l'Europa.
1. ORA E’ GIOCO FACILE PER GRILLO SEPPELLIRE NELLA FOSSA LA POLITICA MORIBONDA: "SE IL PD DI BERSANI E IL PDL DI BERLUSCONI PROPONESSERO UN CAMBIAMENTO IMMEDIATO DELLA LEGGE ELETTORALE, L'ABOLIZIONE DEI RIMBORSI DEI COSTI DELLA CAMPAGNA ELETTORALE E AL MASSIMO DUE LEGISLATURE PER OGNI DEPUTATO, NOI SOSTERREMMO NATURALMENTE, SUBITO UN GOVERNO DEL GENERE. MA NON LO FARANNO MAI" -
2. "IO DO AI PARTITI ANCORA SEI MESI, E POI È FINITA. NON POTRANNO PIÙ PAGARE LE PENSIONI E GLI STIPENDI PUBBLICI. SAREMO SCHIACCIATI NON DALL'EURO MA DAI NOSTRI DEBITI. SE GLI INTERESSI SALGONO A 100 MILIARDI ALL'ANNO SIAMO MORTI. NON C'É ALTERNATIVA” -
3. TOH! JIM O'NEILL, IL GURU DELLA PIOVRA GOLDMAN SACHS, TROVA “ENTUSIASMANTE” L'ESITO DELLE POLITICHE: “L'ITALIA HA BISOGNO DI CAMBIARE. IL PARTICOLARE FASCINO DI MASSA DEL M5S POTREBBE ESSERE IL SEGNALE DELL'INIZIO DI QUALCOSA DI NUOVO” -
4. E COME RISPOSTA ALLA PIU’ POTENTE BANCA D’AFFARI DEL MONDO GRILLO ALLA TV GRECA INVITA I “PIGS” (PORTOGALLO, IRLANDA, GRECIA, SPAGNA) AD ALLEARSI CONTRO LE BANCHE. “APPENA SI SARANNO RIPRESI I SOLDI, LE BANCHE TEDESCHE E FRANCESI CI MOLLANO” -
Vogliono coinvolgere il M5S nella farsa parlamentare nazionale, per annullarlo.
Se dovesse entrare anche il M5Stelle nell'abbuffata ministeriale e delle commissioni, ecco che il gioco è fatto: ogni tassello, finalmente al suo posto, e si potrebbe continuare imperterriti a mangiarsi l'Italia...!
Ma Grillo non ci sta, non ha la gran fame del PD e PDL, i suoi ragazzi, confessati e comunicati, come dice il mio amico Gigino, mantengono il punto, restano sordi ai richiami delle sirene.
La cosa per i ladri e gli arrivisti si fa dura, continuare a spendere soldi pubblici, fra rimborso ai partiti, ai quali Fassina del PD non vuol rinunciare, come il PDL, gli acquisti di aerei da caccia F35, gli stipendi alle Camere ed al loro mantenimento (un commesso, l'equivalente di un usciere, guadagna circa € 10.000,00 al mese), gli uffici ai non eletti, le segretarie, le auto blu, gli autisti, e tutto quanto fa sbavare la cafoneria italiana che si è spostata in quel di Roma, è a forte rischio: se non subito, tra breve la forza economica italiana potrebbe franare.
Pertanto, dimenticando il cameriere Mario Monti e quanto ha combinato per ordine delle banche e dei poteri forti, gli Stati europei deboli, dovranno incamminarsi per una strada comune di chiusura alle richieste dei creditori e praticare, finalmente, una politica di sviluppo, ovviamente senza rigore, ed allontanarsi dall'usura tedesca e di quanti non aspettano altro di rientrare dai debiti, per affossarli.
Non credo ci siano altre soluzioni, se non quella di ragionare con la propria testa, tenendosi a distanza da tutti gli imbonitori saccenti che strumentalmente, spiegano agli altri la politica da praticare in casa propria.
Stativi buoni.
Roy
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