venerdì 14 dicembre 2012

Un Tremonti super

MARIO MONTI GIULIO TREMONTI"MONTI BECCHINO! BERSANI AGUZZINO! BERLUSCONI BEATO CHI LO CAPISCE!"

 "L’IMU UNA FOLLIA".

TREMONTI IMBRACCIA IL FUCILE LEGHISTA E SPARA L’ATTACCO ELETTORALE:  

"L’AGENDA MONTI È UN PROGRAMMA DA POMPE FUNEBRI ".

"BERLUSCONI IN 4 GIORNI HA DETTO CHE IL PREMIER È IL MALE E IL BENE ASSOLUTO".

"L’IMU È FOLLE: 

I 4 MILIARDI CHE SI INCASSERANNO DALLE PRIME CASE

ANDRANNO IN PRESTITO AL MONTE DEI PASCHI. PERCHÉ SI SALVANO LE BANCHE A SCAPITO DELLE FAMIGLIE?" 

(CHIEDILO AL PD DI BERSANI-D’ALEMA) 

"LA PRESENZA ALLA RIUNIONE DEL PPE DI MONTI?  

È ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE. NON È MAI SUCCESSO NELLA STORIA EUROPEA UN’AZIONE DI INGERENZA NELLA SOVRANITÀ DI UN PAESE". 

"NON È SOLO IL PPE, MA ANCHE TUTTE LE GRANDI BANCHE DEL MONDO, PERFINO IL PRIMO MINISTRO DELL’ALBANIA CI INVITA A VOTARE MONTI". 

"L’EUROPA NON PUÒ ESSERE USATA IN QUESTI TERMINI: SPERO CHE GLI ITALIANI LO CAPISCANO"

 

 

Mai mi sono sentito fiero di essere italiano come mi è accaduto ieri sera udendo l'ex Super Ministro Tremonti durante la trasmssione di Santoro "Servizio Pubblico".

Ha esplicitato tutto quanto avevo sullo stomaco, mi ha soddisfatto e convinto che se la nostra storia ci relega in un angolo dedicato ai vili, questo Paese sa essere grande quando meno te lo aspetti.

Grazie Giulio, ti ringrazio per avermi dato speranza ed attesa: anche Berlusconi deve avere qualcosa di buono per averti scelto.

Stativi buoni.

Roy



 

giovedì 13 dicembre 2012

L'Italia è una colonia

"LO SPUDORATO RITORNO DI MR. BERLUSCONI" – ‘NEW YORK TIMES’ AUSPICA “UNA LEADERSHIP SOBRIA"

 New York Times logo

 "Nonostante possa sembrare uno scherzo di cattivo gusto, visti i suoi fallimenti sul fronte delle riforme e dell'economia e i suoi scandali sessuali, il ritorno di Berlusconi potrebbe fare molti seri danni", scrive il NYT, sottolineando come "la ripresa dell'Italia dipende da una leadership sobria".

Che dire, la classe politica italiana, già dai tempi dell'avviso di garanzia del 1994  di Di Pietro a Berlusconi che presiedeva a Napoli il Congresso Mondiale sulla criminalità, segnalava la scarsissima devozione allo Stato. Pur di scompaginare le sorti di un governo regolarmente e, soprattutto,  democraticamente eletto, un Corpo dello Stato metteva alla berlina ed in ridicolo il proprio Primo Ministro. Dopo aver creato tanti precedenti, come spesso ha fatto il Presidente Napolitano intervistato all'estero, o i vari segretari di partito italiani, ci meravigliamo se ci trattano da bimbi scemi. Lo siamo, effettivamente, abbiamo cavalcato tante volte la tigre dell'offesa, ed ora dobbiamo ringraziare Bersani, Vendola, Dalema e quanti in questi ultimi anni non hanno mai tenuto in considerazione lo Stato prima di tutto. Quindi per non lasciarci soli, visto che siamo disturbati mentalmente, gli USA, la Germania, la Francia e chiunque lo ritenga opportuno, si fanno carico del futuro della Colonia Italia.

Non ci resta che ringraziare e portare capponi in regalo a Natale.

Stativi buoni.

Roy



mercoledì 12 dicembre 2012

Italia, terra di conquista

dagospia.com FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONEFrancesco Gaetano Caltagirone

CALTARICCONE CORRE IN SOCCORSO DI CALTA-CASINI, CHE NEGLI ULTIMI TEMPI SEMBRA ESSERSI PERSO NELLA NEBBIA DELLA POLITICA, CON UN’INTERVISTA AL “FINANCIAL TIMES”, TITOLO: “UN INFLUENTE MILIARDARIO SOSTIENE UN SECONDO MANDATO DI MONTI” - 2. CIAO MARCHINI: IL CALTA-CANDIDATO IDEALE COME PROSSIMO SINDACO DI ROMA È MAURO MORETTI, ATTUALE AD DELLE FERROVIE. E’ LUI IL “NUOVO MONTI, ALLA CITTÀ SERVE UNO CHE NON VIENE DALLA POLITICA E CHE FACCIA COSE CHE NON SIANO POPOLARI” - 3. C’È UN PEZZETTO DELL’ITALIA (TRONCHETTI PROVERA, PANSA, TRIPI E CIPOLLETTA) A NEW YORK PER IL “CONSIGLIO PER LE RELAZIONI FRA ITALIA E USA”. GRILLI VA, PASSERA NO - 4. D’ALEMA SMONTA MONTI: TRATTA GLI ALTRI “CON UN ATTEGGIAMENTO PROFESSORALE QUASI FOSSERO TUTTI IGNORANTONI CHE DEVONO IMPARARE DA LUI”. ALTRA CHIODATA: “MOLTE ÉLITE SI SENTONO UNTE DAL SIGNORE. SI TENGANO L’UNTO E LASCINO GOVERNARE IL PAESE” - 5. E FA FUORI GUIDO ROSSI: “VOLEVA PRIVATIZZARE TELECOM CON LO 0,6% DEGLI AGNELLI”

 

 

Le attenzioni di tanta finanza al governo che verrà, mi lasciano preoccupato.

La politica di sinistra si sta scuotendo dal torpore voluto dal Presidente Napolitano.

Sembra che siano arrivate staffette portaordini con nuove strategie perchè si mantenga lo status quo di sottosviluppo iniziato da Monti. Il professore delle elementari politiche, non ha assoluta certezza di una rielezione; gli equilibri così artatamente creati si sono scomposti, lo spread, pare non faccia più impressione. C'è urgenza di nuove idee, più efficaci, perchè il rigurgito berlusconiano non era previsto. Evidentemente non basta neanche Luca Cordero di Montezemolo, il pedalino degli Agnelli, l'ominicchio senza arte nè parte cacciato fuori dalla Fiat dall'allora AD Cesare Romiti. Credo che vedremo altre forze in campo, perchè il gioco si fa duro ed il popolo italiano non deve incominciare a pensare.

Stativi buoni.

Roy



martedì 11 dicembre 2012

Il Natale di Monti inginocchia l'Italia

dagospia.com 

TRANQUILLI, È SOLO SCOPPIATA LA BOLLA MONTI - BELPIETRO SPEGNE LE LAGNE DEGLI ORFANI DI MONTI: “L’ITALIA STA PEGGIO RISPETTO A 13 MESI FA: NON LO DICIAMO SOLO NOI, MA ANCHE IL “FINANCIAL TIMES” E GLI ANALISTI MAI TENERI CON BERLUSCONI - TREDICI MESI DI RETORICA HANNO PRODOTTO UN GRANDE BLUFF E UN ENORME DANNO, DI CUI L’ITALIA SI ACCORGERÀ QUANDO SI RENDERÀ CONTO CHE TUTTI GLI INDICATORI ECONOMICI SONO PEGGIORATI”... 

 

Sto ancora a chiarire perchè gli italiani sono artefici del proprio male, ed ora con l'avvicinarsi delle elezioni, dobbiamo combattere contro una schiera di nemici del popolo che si camuffano da salvatori della Patria. I topi sono tutti in strada: Casini, Montezemolo, Bersani, Vendola, Berlusconi,  tutti uguali, ognuno con  interessi privati, contrari alla comunità.

Purtroppo siamo una Nazione di sudditi stupidi che vengono menati per il naso facilmente, ma insieme siamo saccenti nell'ignoranza delle cose che vogliamo vedere secondo i colori del nostro caleidoscopio, sempre diverso dagli altri. Monti un servo della finanza ci ha danneggiati seriamente, con un disegno criminale studiato a tavolino; ho il terrore che si continui sempre sullo stesso binario, succubi dei media prezzolati che 'pompano' il governo:  una sorta di sindrome di Stoccolma che fa innamorare la vittima del proprio carnefice.

Stativi buoni.

Roy














 

lunedì 10 dicembre 2012

La politica dello spread

Spread Btp-Bund sfonda i 360 punti. Piazza Affari, crollo in apertura

 SPREAD A 360: BENTORNATO SILVIO Milano sprofonda, a metà seduta - 3,6%

Prime reazioni dei mercati dopo la crisi di governo e l'annuncio della discesa in campo di Silvio Berlusconi. Milano a picco a -2,30, mentre il differenziale di rendimento tra buoni del Tesoro decennali italiani e tedeschi sale di 30 punti dalla chiusura di venerdì. A picco i bancari. CRONACA ORA PER ORA

E' ridicolo: le banche agli ordini della finanza internazionale, sono il braccio armato che cambia i governi.

Se non bastava far impennare lo spread ultimo del governo Berlusconi a 570 punti, con la grancassa dei media prezzolati, ci pensava il venduto Presidente Napolitano ad affondare il colpo mortale.

Monti, la sua storia al servizio di Fiat, Goldman Sachs ed affini, entra in scena per organizzare la ''grande truffa'' dall'interno. Ogni azione per monetizzare, evidentemente alle spese della  'servitù' del Paese, è finalizzata alla rivitalizzazione delle banche ed alla messa in sicurezza dei crediti tedeschi ed inglesi.

E'  di queste ore ormai  il fuoco di sbarramento aperto dalle banche, lo spread che sale vuole dare immediatamene un segnale agli italiani creduloni; il 'buon' Napolitano, messo alle strette dai finanziatori, deve dare un monito immediato, forte.

In Africa esistono ancora le rivoluzioni cruente, il corpo  a corpo: le piazze si organizzano, gli scontri sono fisici.

In Europa, invece, non ci fanno accusare il dolore; con un'azione subdola, ben concertata fra politicanti e media, l'attività di ogni strato governativo, viene messa in azione: nulla è lasciato al caso, tuti i tasselli devono andare al proprio posto.

Non avevano calcolata, però, l'instabilità mentale del Silvio nazionale che con un'azione non considerata, ha scompaginato il meccanismo, provocando il panico fra  i contendenti che credevano d'averlo chiuso in un angolo.

Quindi tutto rincomincia daccapo, i giochi non sono più

così chiari. I più idioti, intanto,  li ritroviamo a parlare del solito, asfittico differenziale: ovviamente non hanno capito un cazzo.

Stativi buoni.

Roy

domenica 9 dicembre 2012

Ci libererà solo il destino dai brutti sogni

dagospia.comSI ANDRA' ALLE URNE A FEBBRAIO, E TUTTO DIPENDERà DALLA LOMBARDIA, L'OHIO ITALIANO! - 2- ALLA CAMERA I GIOCHI SONO (QUASI) FATTI: COL PORCELLUM, il duplex BERSANI-VENDOLA PRENDERÀ IL 54% DEI SEGGI, PURE SENZA ARRIVARE AL 40%. IL PROBLEMA È IL SENATO - 3- ANCHE SE PD E SEL VINCONO IN TUTTE LE REGIONI, BASTA PERDERE VENETO, SICILIA, E SOPRATTUTTO LOMBARDIA (CHE VALE 47 SENATORI) PER NON AVERE LA MAGGIORANZA - 4- L'ESITO NELLA REGIONE NON È AFFATTO SCONTATO: MARONI HA RECUPERATO TERRENO (è AL 6-7%), E ORA CHE IL BANANA HA ABBATTUTO MONTI, È PRONTO ALL'ACCORDO - 5- COL SENATO BLOCCATO, NAPOLITANO DOVRÀ MANOVRARE UN GOVERNO DI COALIZIONE. PER QUESTO LUI E IL TRIO DISPERATO CASINI-FINI-LUCHINO SPERANO CHE LA FRASE DI MONTI “HO LE MANI LIBERE” SIA IL PRELUDIO DEL SUO INGRESSO IN POLITICA

 

Berlusconi ritorna. Siamo di nuovo qui a parlare del nulla: è un incubo dal quale spero di svegliarmi subito.

Idioti e servi inneggiano, si sentivano soli, poveri: la sorte stava mettendoli alla prova...sono stati pesati e risultano...mancanti.

Stativi buoni.

Roy

 

 

 

 

giovedì 6 dicembre 2012

Questo Presidente mi indigna

Crisi governo, Napolitano: “Non lasciare andare tutto a picco”

Crisi governo, Napolitano: “Non lasciare andare tutto a picco” 

 
“Nelle prossime ore farò i necessari accertamenti, ma la tenuta istituzionale del Paese è fuori discussione”. Lo ha detto, nel corso del suo intervento durante il consiglio dell’Anci,  il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano facendo riferimento alla crisi che si prospetta per il governo Monti con il Pdl pronto a togliergli la fiducia. Il presidente della Repubblica ha aggiunto: “Bisogna evitare una fine convulsa della legislatura”. Per questo dal Colle arriva la richiesta alle forze politiche di una valutazione “obiettiva e serena” sui “tempi necessari e opportuni per una proficua preparazione del confronto elettorale”.

 

Napolitano ha preso l'abbrivio e non si ferma più. Il colpo di stato che è riuscito a fare gli ha dato convinzioni nuove; si sente sempre più vicino al suo dio, quello dell'orgasmo di un vecchio inabile capace di sovvertire le sorti nazionali per  un favorevole 'allineamento astrale' che gli concede possibilità incostituzionali, favorite da una pletora parlamentare mai così misera da ogni punto di vista.

Ecco che questo miserabile servo dei poteri che non vogliono un'Italia autonoma e libera, continua a gestire con manovre e minacce subliminali, a volte manco tanto nascoste, la cosa pubblica;   l'ultima volgarità del ricorso contro i giudici siciliani, buoni ad orologeria, ha dimostrato che la Consulta se avesse dato torto al Presidente, sarebbe stata sciolta con disonore.  

Al momento non abbiamo un'Italia migliore da proprorvi.

Stativi buoni.

Roy