lunedì 23 luglio 2012

Monti, l'anima nera di Berlusconi.



Se qualche anno fa mi avessero detto che gran farabutto fosse Silvio Berlusconi, avrei pensato che era tutta invidia per un imprenditore capace di dare luogo fondante ad un partito che avrebbe ribaltato situazioni politiche ormai incancrenite da anni. Errore. Ho sbagliato nella valutazione come milioni di italiani, stanchi di personaggi senza vergogna che per decenni hanno munto questo paese. Il peggio, purtroppo doveva ancora arrivare; con un disegno perverso e diabolico, questo signore, si fa per dire, dopo aver collezionato aziende su aziende, con la truffa politica, alla scomparsa del suo mecenate, Bettino Craxi, ha preparato il piano. Bravo nella comunicazione, sfruttando le proprie doti di guitto, ha lanciato una grande offensiva mediatica, utilizzando ogni risorsa in suo possesso, e ci ha convinti di mantenergli il sacco, mentre depredava, con i suoi accoliti, questo Paese. Ho già scritto di quante perdite avesse nelle sue aziende non supportate dal potere, prima della discesa nell'agone politico: ormai con l'acqua alla gola, tanto che si leggeva della prossima dipartita economica del gruppo. Dopodicchè abbiamo visto che con la sua presenza in Parlamento, le sue fortune sono centuplicate, mentre ora che sta con un piede fuori, Mediaset è passata da € 68 mln. di utili dello scorso 2011, agli attuali € 10 mln...! I conti sono presto fatti: ci deruba. Questo lercio individuo, dopo aver dato esempi di immoralità, di spudoratezza, di vergogna, di menzogne e chi più ne ha più ne metta, ora torna a far sentire il suo tanfo e ci chiede di aiutarlo nelle sue efferatezze. Intanto ci invia Monti che deve aprire la strada: conoscendo la sua inconsistenza sia politica che amministrativa, è sicuro che verrà rimpianto. Gli italiani capiranno che se lui si era dimesso per uno sprade a 470, che farà quest'imbecille che si paragona a De Gasperi, oggi che è stato capace di portarlo a 520, dopo aver determinato una pericolisssima povertà nei cittadini? ...Siamo veramente gente con l'anello al naso...?
Stativi buoni.
Roy

sabato 21 luglio 2012

Quando l'allenatore è scarso.


Spagna/Italia quasi pari. Purtroppo sappiamo che in Europa non abbiamo grandi statisti, uomini alla Roosevelt, per intenderci, che potrebbero 'stringere i sacchi', fare i conti precisi, e con onestà intellettuale oltre che materiale, dimenticando gli interessi di bottega, a cui ci hanno abituati questi lestofanti che subiamo da tanti decenni, trovare soluzioni logiche, alle quali ognuno di noi, pur non essendo all'altezza dei 'tecnici', fa riferimento. Prendere i soldi dove esistono, smettere di spendere per tutto ciò che non serve, tornare alla lira, nazionalizzare le banche, non pagare i debiti accumulati dagli sperperi e dalle politiche dissennate dei nostri governanti senza cervello: uno per tutti, Prodi. Andrebbe lapidato, ci ha costretti in questo girone infernale, per sentirsi bello e capace. Scrivere il proprio nome sotto l'accordo europeo di assumere una moneta forte, un marco camuffato, in Italia, ci ha portati alla rovina: udite udite, c'è già chi lo vorrebbe di nuovo al governo. Al peggio non c'è mai fine! Quando l'allenatore di una squadra di calcio fa perdere, si cambia: il nostro, per incapacità e per interessi criminali, si è dimesso da solo. Il Presidente "dell'Associazione Sportiva", purtroppo, ancora più inetto, ma anche in mala fede, ha sostituito l'allenatore con un colpo di mano, che solo un Paese ridicolo, qual è il nostro, poteva accettare. La scelta, ovviamente, per esigenze di copione, doveva ristabilire le certezze lucrative degli ambienti a lui cari, anzi, governativi, ma è stata pessima: Monti lo voleva Berlusconi, perchè a lui vicino, e Napolitano, perchè ben visto dalle banche e dai poteri forti. Purtroppo le frittate non si fanno senza rompere le uova; il paese, già povero, non ha più alcuna capacità emuntoria, i ricchi si sanno spartendo il cadavere. Lo sprade ha superato i 500 punti rispetto ai bond tedeschi, stiamo peggio di prima, Mario de Vanesiis, ovviamente, come capita a chi, pieno di se, non si sa per quale divina ragione, non ammette la figuraccia super, proprio come l'aggettivo che l'ha accompagnato dal momento della designazione, prima di senatore a vita...? Poi di capo del Governo...?? La colpa è del momento politico, si schermisce mariello nostro, dimenticando che pure i commessi del Parlamento hanno l'ordine di 'votare per lui' se ce ne fosse bisogno: c'è stata un'allucinazione collettiva, in Italia ed in Europa, dettata dalla disperazione degli incapaci.
Stativi buoni.
Roy

mercoledì 18 luglio 2012

La crisi del '29 e la nostra


Anche il 2011 ha avuto la sua crisi americana, e come accade sempre per ogni cosa in quel paese, tutto è esagerato: le auto, i palazzi, le strade, le distanze. La crisi. E' esagerata, è mondiale, è grande. In Italia come nella maggior parte d'Europa, questa ha trovato terreno fertile perchè ogni stato ha i suoi bravi ladroni al governo, e chi prima, chi dopo, dovrà fare i suoi bravi conti: Germania compresa. Il problema è che noi siamo un'aggregazione strana di beccaccioni che credono di essere in gamba: abbiamo Monti, Merkel e fino a poco tempo fa, Sarkosy. Non ci possiamo salvare; nessuno sa che fare, sanno solo difendere le corporazioni, non hanno il senso dello stato, del paese, della patria. Franklin Delano Roosevelt nel 1932, uomo vero ed americano, combattè contro tutte le associazioni importanti del paese, anche contro la fortissima e schierata Corte Suprema, che difendeva i ricchi, inventandosi la New Deal, il nuovo corso di riforme sociali ed economiche che contribuirono a salvare gli USA. Controllò i conti veri delle banche, assicurò i depositi bancari, svalutò il dollaro (ritornare alla lira?) che permise nuova occupazione e forte esportazione, frenò la produzione scriteriata dei prodotti, impiegò i disoccupati nella costruzione di dighe per energia alternativa: insomma limitò le spese inutili, agevolò l'innovazione, tassò i ricchi. Purtroppo noi non abbiamo riferimenti ed i politici che continuiamo a votare, sguazzano nel letamaio, ed io non ho più parole.
Stativi buoni.
Roy

martedì 17 luglio 2012

Napolitano e la Procura di Palermo.


"Napolitano arresta la Procura di Palermo", così recitava stamane il titolo cubitale su "Il Fatto Quotidiano", giornale di sinistra che ha scoperto l'affare Napolitano/Mancino, di sinistra...! La Severino, Ministro di Grazia e Giustizia, nominata...da Napolitano, lo difende a spada tratta, e vorrei vedere, anzi si spinge anche oltre la Consulta Costituzionale , massimo organo istituzionale, interrogato per dirimere la faccenda e porre la parola fine. Secondo il Ministro, se anche la Consulta desse ragione ai magistrati di Palermo, ce ne dovremmo fregare, perchè il Presidente non si ascolta, anche se confessa dei reati...! Siamo all'abominio, nessuno parla, tutti ci schieriamo chi con Napolitano, chi contro, come se dinanzi ad un omicidio efferato volessimo trovare i ma ed i però. Intanto il nostro Presidente, così attento ed efficace nel difendersi il culo, se ne fotte degli otto milioni di poveri che sopravvivono in Italia, Berlusconi, il vigliacco di Arcore, pensa a Forza Italia, perchè ha delle fidejussioni che altrimenti non potrebbe più riscuotere, per poi rinnegare se stesso registrato dalle televisioni, ma a questo siamo abituati. Bersani che non ha pace nel suo partito, se la prende con Grillo; Mancino, lo smemorato di Montefalcione, non ricorda quanto si è detto con Napolitano al telefono; il PDl, che ha nominato Nicole Minetti nella lista regionale in Lombardia, già igienista nella fabbrica criminale del S. Raffaele, prova 'disagio e disgusto' per la resistenza della 'ballerina' alle dimissioni: Alfano che l'ha inserita nel listone, si sente in difficoltà...? Tutti mentono, tutti si fanno i cazzi propri: Passera , affogato dai conflitti d'interessi, dona ma non dona; Lombardo, come l'amministratore disonesto del Vangelo, si fa gli amici con gli ultimi colpi d'assunzioni, scaraventando ancora più profondamente la Sicilia nel baratro. Bè la novità è Maria Rosaria Rossi, nella foto in atteggiamento procace, alla Camera, figuriamoci altrove, è la nuova scalatrice del talamo per eccellenza: godiamocela...!
Statitvi buoni.
ROY

lunedì 16 luglio 2012

Napolitano e i due pesi.


Il Capo dello Stato non può essere intercettato, le sue schifezze non devono essere messe a conoscenza degli italiani. Il presidente, con la minuscola, solleva il diritto d'attribuzione tra i poteri dello Stato: dà incarico all'avvocato dello Stato di agire contro la Procura, ora cattiva, di Palermo....? A parte il fatto che Mancino poteva essere intercettato tranquillamente, visto che non è più un cazzo, pertanto se poi questi chiama il Presidente o il re dei leoni, non c'entra nulla: ma perchè tanto zelo ora, e tanto distacco nel caso di Berlusconi? Perchè in questo paese di bananieri, dove contano solo i foderi, si soggiace a qualsiasi nefandezza? Perchè siamo tutti sempre allineati con quel comune sentire addomesticato artatamente da media , partiti e 'benpensanti'? Come mai nessuno s'incazza con questo presidente da operetta che vede solo quello che gli piace, che ci mortifica con un governo mai votato e che dice solo ovvietà e sciocchezze? Sono esterrefatto, ma tant'è.
Stativi buoni.
Roy

venerdì 13 luglio 2012

Tagliamo le Agenzie di Rating?

Ma si, mica possiamo declassare Monti, detto super, sponsorizzato da quell'altro 'super' Giorgetto: declassiamo le agenzie di valutazione, cancelliamo lo sprade ed il gioco è fatto. E che ci vuole. Un campione non può essere contestato, ascoltiamo Casini: vedete quanto si dà da fare a Bruxelles, a New Yok. Qui da noi non manca un colpo, al diavolo la concertazione, fanculo alla recessione, l'importante è la considerazione europea, ma guai se non perdurerà, significherà che manco quelli hanno capito un tubo: praticamente non ne usciamo con questi paranoici. Non manco di ascoltare che il PDL più o meno lo condivide, Bersani fa un colpo al cerchio ed uno alla botte, Casini lo adora, e l'Italia...va a fondo. Però state attenti che il 2013 è vicino, il PDL si rinnova: cambia nome...cambia vessillo...mantiene il maiale. Siamo salvi! Intanto il vice Presidente del Consiglio Capitolino viene arrestato insieme a tutta la famiglia...mammina compresa. Va bè direte voi, e che centra? Giusto che centrano questi con noi? Ma chi cazzo li manda a comandare? Ricapitoliamo: Monti spinge i suoi alla Rai, Milano trema, Roma non ride, in Sicilia Lombardo dice di dimettersi ed intanto ha assunto centinaia di 'cristiani', Berlusconi quasi ottantenne è il nuovo che avanza, e noi...stiamo a guardare.
Stativi buoni.
Roy

giovedì 12 luglio 2012

La Corte dei Conti ed il Governo


Il Presidente Luigi Gianpaolino ieri ha denunciato l'incredibile sperequazione fiscale: anche lui...! Pagano solo i meno abbienti.
Il parlamento delle amebe fa finta di nulla, intanto l'Italia va a fondo, poi ci sarà subito un fuggi fuggi generale, i ricchi spariranno all'estero, ed i poveri pagheranno le pene, e forse se lo meritano: soggiacere agli eventi senza alcuna ribellione lo trovo criminale.
Siamo capaci di deglutire anche i rospi più grandi, un Presidente della Repubblica che costituzionalmente non conta un cazzo, in quest'italietta da terzo mondo riesce ad instaurare un proprio governo, alla faccia di ogni democrazia, alla faccia di tutti gli italiani. Bene, prendiamo atto che siamo un popolo di merda e dormiamoci su.
Stativi buoni.
Roy