mercoledì 20 giugno 2012

Le minacce di Mancino



1- DAGOSPIA PUBBLICA LA NOTA RIEPILOGATIVA DELLA PROCURA GENERALE DELLA CORTE DI CASSAZIONE DEL 19 APRILE SCORSO IN CUI VENGONO MESSI NERO SU BIANCO GLI ESITI DELLA RISERVATISSIMA RIUNIONE. C'È IL NEO PROCURATORE GENERALE GIANFRANCO CIANI, IL CAPO DELL’ANTIMAFIA PIERO GRASSO E I SEGRETARI SGROI E MURA - 2- SONO RIMASTO "UN UOMO SOLO", È LO SFOGO DI MANCINO AL TELEFONO CON IL CONSIGLIERE GIURIDICO DI NAPOLITANO, LORIS D'AMBROSIO. E QUEST'UOMO SOLO VA PROTETTO - AGGIUNGE MANCINO - PERCHÉ SE RESTA SOLO POTREBBE CHIAMARE IN CAUSA ALTRE PERSONE (CHI SONO LE ALTRE PERSONE CHE MINACCIA DI METTERE NEI GUAI?) - 3- PERCHÉ IL QUIRINALE DI BELLA NAPOLI VOLEVA TIRARE FUORI DAI GUAI NICOLA MANCINO?

Chissà se vedremo la fine politica di questi 'signori', prima di quella naurale.

Stativi buoni.
Roy

Più sali in alto, più aumenta il tanfo.



1- COME FARÀ RE GIORGIO BANALITANO, AL PROSSIMO ANNIVERSARIO DI VIA D'AMELIO (19 LUGLIO), A RIPETERE LE SOLITE BANALITÀ SULLO STATO CHE "CERCA LE VERITA" SULL'"EROICO SACRIFICIO" DI FALCONE E BORSELLINO? PER NON PRENDERSI UNA SCARICA DI FISCHI E PERNACCHIE, DOVRÀ COME MINIMO FAR DIMETTERE IL SUO CONSIGLIERE D'AMBROSIO - 2- OK, MA BASTERÀ? BASTERÀ FORSE A FAR CESSARE PER UN PO' LA PUBBLICAZIONE DELLE IMBARAZZANTI INTERCETTAZIONI SUL MANCINO-GATE, MA NON PER RICANDIDARSI AL QUIRINALE. ECCO IL PUNTO VERO: ‘CORRIERE’, ‘REPUBBLICA’ (E ‘IL FATTO’, PER QUEL CHE CONTA) NON MOLLERANNO LA PRESA FINCHÉ NON AVRANNO LA CERTEZZA CHE RE GIORGIO SI ACCONTENTERÀ DI UN SOLO SETTENNATO. E ORA VAI CON LA MORAL DISSUASION! -

Stativi buoni.
Roy

martedì 19 giugno 2012

Semplicemente orripilante



1- PERCHÉ IL QUIRINALE DI BELLA NAPOLI VOLEVA TIRARE FUORI DAI GUAI NICOLA MANCINO? - 2- “IL PRESIDENTE HA PRESO A CUORE LA QUESTIONE”, PAROLA DI LORIS D’AMBROSIO: IL BRACCIO DESTRO DI RE BANALITANO RASSICURA L’EX PRESIDENTE DEL SENATO, MANCINO, PREOCCUPATO PER L’ANDAMENTO DELL’INCHIESTA SULLA TRATTATIVA STATO-MAFIA - 3- D’AMBROSIO: “L’UNICA COSA È PARLARE CON PIETRO GRASSO” (E IL PROCURATORE ANTIMAFIA VIENE CONVOCATO IN CASSAZIONE). OGNI GIORNO EMERGONO PARTICOLARI INQUIETANTI SUL COMPORTAMENTO DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA NELL’INCHIESTA SULLA TRATTATIVA STATO-MAFIA A CAVALLO DELLE STRAGI DEL 1992-’93

Stativi buoni.
Roy

sabato 16 giugno 2012

Anche Confucio ne era convinto.


Nato cinquecento anni prima di Cristo, il filosofo cinese si occupava di etica e di politica: riscontrava la difficoltà che avevano i due sostantivi ad essere accomunati. Se vi capiterà di leggere le sue massime, vi accorgerete che, purtroppo, l'uomo, ed in specialmodo chi fa politica, difficilmente riesce ad essere sordo ai richiami del proprio tornaconto. Ciononostante, si accorgeva, talvolta, che delle eccezioni pure esistevano: se fosse vissuto oggi avrebbe dovuto ammettere che non ci sono mosche bianche. La melma è tanta e così purulenta che gli uomini che ci rappresentano, non hanno pudore nè ritegno. Il PD tanto attento alle leggi pro Berlusconi, lo copia perchè i suoi sfuggano alla legge tale e quale, del PDL non ne voglio parlare perchè è un partito vergognoso, l'UDC di Casini, cognato di Caltagirone, ricordo tutte le vicende giudiziarie in cui è stato coinvolto, è un vile che pur di sentirsi importante in un governo che nessuno ha votato, e sottolineo la violenza a cui siamo sottoposti da un nefando che fa il Presidente della Repubblica, servo sciocco delle logiche dei suoi mandanti, accoglie ogni decisione del Primo Ministro, a prescidere, fottendosene dei suoi elettori che soffrono, e di ogni italiano che dovrebbe rappresentare. I Centri Sociali in piazza appena Monti fa un passo, le bombe ad Equialia ed all'Agenzia delle Entrate, proprio ieri a Lamezia Terme, l'IMU, la gabella medioevale ed infame che costringe i deboli a pagare, non i sindacati o la Chiesa. Non si toccano gli stipendi e le pensioni d'oro, non si toccano le banche ed i poteri forti: anche i giornali esteri, finalmente, si accorgono dell'inconsistenza di questo 'ragioniere' detto 'super'. ma noi continuiamo a subire...fino a quando?
Stativi buoni.

Roy

mercoledì 13 giugno 2012

Cassano di DAGOSPIA


1- MA CHE INSOPPORTABILE ROTTURA DI CAZZO IL POLITICAMENTE CORRETTO DEI BENPENSANTI - 2- DIRE: “SE UNO È GAY SONO PROBLEMI SUOI” È COME DIRE “SE UNO È SPOSATO SONO…” - 3- I GAY POSSONO CHIAMARSI FROCI, FINOCCHI, CHECCHE, CULATTONI, BUSONI, ROTTINCULO, CIUCCIACAZZO, TRA LORO, MA SE LI CHIAMA COSÌ QUALCUN ALTRO È UNA MOLESTIA - 4- SIAMO SERI, DAI. SIAMO UN PAESE IN CUI SI PREFERISCE CHE UNO DICA LE COSE CHE PENSANO GLI ALTRI E NON QUELLE CHE PENSA LUI. MEGLIO LA FALSITÀ, L’IPOCRISIA. CASSANO SE NE FREGA DI DIRE COSE CHE NON PIACCIONO. LE PENSA, LE DICE. VIVA CASSANO! - 5- LE MAIL DEI NOSTRI LETTORI: “IL VERO PROBLEMA NON È ESSERE "FROCI", IL VERO PROBLEMA È ANDARE A LETTO CON CECCHI PAONE”... “A VOLTE I GAY SI IN-CÀSSANO”... -

martedì 12 giugno 2012

Il Presidente buffone


Da DAGOSPIA

CHE BUFFON-ATA! - CHE FINE HANNO FATTO GLI SCANDALI DEL CALCIOSCOMMESSE? È BASTATO L’UNO A UNO CON LA SPAGNA PER FAR FINIRE TUTTO A TARALLUCCI E VINO - DA MONTI CHE CHIEDEVA LO STOP DEL CAMPIONATO A NAPOLITANO (PIÙ GASATO DI PERTINI) CHE CORRE AD ABBRACCIARE BUFFON NEGLI SPOGLIATOI E CELIA: “DOPO IL PAREGGIO IL PRINCIPE MI HA DETTO ‘FIRMIAMO’? È ANDATA COSÌ MA NON LO DICA” - IL PORTIERONE SE LA RIDE: “NO, NO, SENNÒ CI METTONO DENTRO”…

lunedì 11 giugno 2012

Napolitano voleva le banche...


Le banche sono capaci di crescere quando tutto va alla grande; quando mai sono riuscite in tempo di crisi, a migliorare se stesse? Come avrebbero potuto risollevare i bilanci e la credibiltà italiana, se loro stesse sono le prime a soffrirne? Solo un vecchio 'buontempone', messo a capo della Repubblica da altri 'buontemponi', che ha creduto di essere qualcuno quando si ritrovava osannato e riverito da un popolo di 'analfabeti' che, orfani di ogni credo, dopo tutte le vicissitudini parlamentari, aveva riversato in lui l'ultima speranza della disperazione, ha potuto effettuare, in nome del 'Sacro Graal', un colpo di stato per idioti. Giorgio Napolitano, unico baluardo di credibilità, d'onestà, di capacità? Ma quando mai! Ultimo dei moicani moscoviti, gretto e chiuso nel suo limitato pensiero stalinista, ha ottemperato ad ordini di scuderia, e ci ha fatto prigionieri. I nodi, sempre più chiaramente, sono tutti al pettine, ma è difficile, per i tanti analisti e professori riconoscere la propria incongruità, e così, si continua a navigare a vista, con le conseguenze sempre più gravi cui andremo incontro. Il popolo italiano è questo, e non ci possiamo fare niente, aspettiamo che qualche evento naturale ci liberi dalla zavorra: che il Cielo se li chiami.
Stativi buoni.

Roy