venerdì 1 giugno 2012

La disoccupazione italiana oltre l'11%


Che aspettiamo? Crisi, terremoti e tasse: gli ingredienti ci sono tutti, le accise sui carburanti, poi. Siamo colpevoli ostaggi di Monti, Napolitano e Berlusconi. Il consenso che gli italiani continuano a dare a questi signori è criminale: ci lamentiamo, ma poi sosteniamo...? Gli analisti invitati in TV mi fanno incazzare; ancora, con distacco, spiegano serenamente che forse le tasse si potrebbero ridurre, che la crescita avrà difficoltà ad esistere, che la gente si trova in leggera difficoltà ed altre tranquille considerazioni che non tangono chi parla. Ci vuole 'cazzimma'; dobbiamo urlare, armarci di bastoni, impedire a questi parlamentari di continuare tranquillamente ad organizzarsi le prossime vacanze. Napolitano dall'alto della sua grettezza deve smettere di prenderci per il culo con i 'ce la faremo', per poi ritirarsi nei suoi appartamenti e farsi servire un pranzo principesco dai tanti camerieri che noi paghiamo. Dobbiamo gridare che siamo stufi di essere usati e lanciare ultimatum che invitino questi ladroni a farsi da parte.
Ci vogliono le palle, articolo, purtroppo, sconosciuto ai più.
Stativi buoni.

Roy

martedì 29 maggio 2012

Il terremoto non ferma Napolitano


Giorgio I° non sa rinunciare alla sua festa, il 2 giugno deve essere celebrato: la Repubblica, questa bella Repubblica italiana, di cui ho scritto e voi che leggete i media sapete, ‘merita’.

Non ho parole, le lascio tutte al parolaio presidente ed al suo degno emulo Mariolino de Vanesiis. Le vittime del sisma non trovano adeguato riconoscimento, il dolore dei familiari deve capire che ‘lo spettacolo va avanti’. Mentre Napolitano godrà della sua sfilata, qualche sopravvissuto sotto le macerie aspetterà con pazienza che il nostro vecchietto sfoghi il proprio orgasmo, fosse anche l’ultimo, ma per favore non toglieteglielo. Poi ci penserà il suo luogotenente ad intervenire con qualche altro balzello dedicato: che vale risparmiare qualche milione di euro evitando la commemorazione, una tassa qua, una là, ed il gioco è fatto. E poi, i soldati hanno allenato la sfilata, mica possono salvare la gente.

Sono sicuro che gli italiani capiranno.

Stativi buoni.

Roy

lunedì 28 maggio 2012

Capri rivoluzionaria


Sabato scorso gli abitanti di Capri hanno inscenato un'azione contro l'aumento dei prezzi del trasporto navale. I capresi, infatti, devono sottostare forzatamente alle decisioni degli armatori che effettuano il servizio da e per il porto di Capri. Una flotta di barche, con a bordo gli imbufaliti abitanti della fantastica isola mediterranea, ha bloccato l'entrata del porto a traghetti ed aliscafi, costringendoli a fare dietro front, ed a tornarsene a Napoli. Credo che ora i prezzi delle corse saranno rivisti, come sarebbero dovute essere riviste le nefande operazioni del governo che ci ha regalato Berlusconi e Napolitano. Agli aumenti della benzina avremmo dovuto rispondere con giornate di sciopero, ed altrettanto avremmo dovuto fare per tutti i balzelli e le gabelle appioppateci. Ma no, noi subiamo e ci lamentiamo; ci lamentiamo e subiamo, mai che insieme, tutti daccordo, come un sol uomo, decidessimo di ribellarci ai soprusi. Purtroppo il coraggio non fa parte del nostro DNA.
Stativi buoni.

Roy

sabato 26 maggio 2012

Habemus 'schifuum'


I tempi sono questi, dopo fiumi di inchiostro che stabilivano le empietà, le vergogne, gli abomini, le esecrazioni, avevamo sempre in mente che almeno una parte del mondo, sia pure piccola, poteva essere un riferimento, un ancora cui aggrapparsi, per sfuggire al secolarismo: purtroppo questo luogo non esiste, geograficamente siamo soli, a tu per tu con la nostra coscienza, la nostra anima.
La regola è uguale per tutti, attenersi ! Non c'è possibilità di ricerca del bene, del Vangelo e dei suoi dettami, roba per idioti: quello che conta è la finanza, il danaro.
Ha ragione, quindi, Mario de Vanesiis, l'ignobile pedina che sta tentando la distruzione dell'Italia pur di adempiere alle disposizioni europee e giorgine: la finanza comanda, le banche 'uber alles'. Non è un caso che l'ho scritto in tedesco, perchè è la Germania il nostro aguzzino, il Paese che ci tartassa e ci sta conducendo sulla strada della Grecia, pur di uscirsene illesa. Ma il disegno è perverso, e se siamo comandati da incompetenti che non si accorgono a causa della propria avidità, che il limone una volta spremuto è inutilizzabile, lo dobbiamo a noi stessi che ancora battiamo le mani, sia pure timidamente, ad un governo che tende ad indorare le pillole con le chiacchere, con la descrizione aulica delle proprie nefandezze. Spero che Monti sia solo un deficiente che per soddisfare la propria boria, faccia da servo sciocco, altrimenti dovremmo inserirlo nel novero dei criminali 'di pace', non meno pericoloso di Hitler, che distruggeva gli individui nei forni crematori, mentre Mariolino nostro, lascia che ci suicidiamo da soli.
Stativi buoni.
Roy

venerdì 25 maggio 2012

Il Sud in più


Il governicchio Napolitano /Monti/Berlusconi ha partorito l’ultima perla, escludendo le Regioni del sud dalla compensazione dei crediti delle imprese, violando, altresì, le norme comunitarie.

Non mi viene da dire nulla sulla singolarità dell’azione: attentissimo a rispettare i dettami Merkel/Sarkosy, imponendoci un’azione disruttiva e vergognosa di tasse antiche, di memoria andreottiana o fanfaniana, perché consona alle esigenze bancarie, sbadato quando ‘i cazzi’ non coincidono. Vorrei, a questo punto, stigmatizzare il comportamento del Vate Giorgio, napoletano di nome e di fatto, che, dall’alto dei suoi € 300 mln annui di costo per gli italiani, dinanzi ai veri interessi, muoia Sansone e tutti i Filistei: se ne fotte altamente dei problemi del quotidiano. Ma già, lui è per le frasi importanti, per il pensiero profondo che tutti, ma specie i giovani ai quali spesso si rivolge, fanno proprio, alla stregua dei proverbi. Oggi il buon Presidente della Campania, Stefano Caldoro, berlusconiano di ferro, si lamenta della ‘schifezza subita’, definendola atto ‘criminale’…? Ma di che o di chi si lamenta? Perché non si dimette? Perché non lascia il PDL che sostiene il Governo? Il fatto è che non ha palle, o meglio, è tanto figlio di puttana che fa un colpo al cerchio ed uno alla botte, così tutti contenti. Bé, mi ripaga l’intervento del nuovo Presidente di Confindustria, Squinzi, deciso, concreto, coerente. I tempi, grazie a Dio, stanno cambiando, le merde hanno le ore contate, anche se in Campania le ore sono sempre più lunghe del resto d’Italia.

Stativi buoni.

Roy

sabato 19 maggio 2012

Il Parlamento...da bere


Questa era una pubblicità che andava molto negli anni novanta, faceva tanto fico essere tra quelli che stavano nella stanza dei bottoni, essere scambiati per Forzisti di Berlusconi 'il grande': il più grande inganno della Repubblica post bellica.
Oggi ci sorbiamo dei vergognosi indegni che fanno della logica parlamentare un modo di essere: Casini, Fini, D'Alema e tutti gli altri, non hanno fatto un giorno di lavoro nella propria vita, ma legiferano, entrano prepotentemente nella nostra vita e ce la distruggono. I suicidi, il Governo imposto da un signore, Giorgio Napolitano, anch'egli imposto, le tragedie, le incongruenze spacciate per il Santo Graal, le esagerazioni di maniera, tutto è meraviglioso, è eccellente, tutto è 'assolutamente' si o no. Nulla è naturale, normale, e così le scelte, le invenzioni, le stronzate. Un Parlamento che vota per la 'nipote' di Moubarak, si inventa la legge sugli animali domestici e cancella il falso in bilancio...! Non dobbiamo più spiegarci niente: siamo merda e basta, e chi non l'ha capito e vota per questa melma, merita tutto il male possibile.
Stativi buoni.

Roy

lunedì 14 maggio 2012

Grecia non mollare


La Grecia deve dare il buon esempio: non deve cedere alla pressione dei cosiddetti analisti che fino ad oggi non ne hanno indovinata una.
Se uscirà dall’euro potrà sopravvivere egregiamente, non pagherà i debiti con le banche, continuerà la sua strada di popolo dignitoso che coprirà con i soldi risparmiati, gli stipendi ed incomincerà una politica vera fondata sulla produttività. Dovrà liberarsi dei ladri che l’hanno costretta alla povertà, agire sulle energie rinnovabili, aprire nuovi rapporti con gli Stati africani o dell’America Latina per gli scambi, utilizzare una moneta interna valevole solo in Grecia. Una nuova moneta di scambio, infatti, viene utilizzata su internet: non teme inflazione e finanza creativa. Basta subire i bastardi che ci derubano quotidianamente, solo perché sono nella stanza dei bottoni: un governo di salute pubblica, eletto tra i civili professionisti, potrà dare in breve, risultati inimmaginabili. Caldoro in Campania, affidando ad un generale in pensione ed un colonnello dei carabinieri, la gestione del buco nero delle ASL Napoli e Salerno, ha risolto in qualche mese oltre il 50% dello spreco.
Stativi buoni.
Roy