mercoledì 11 aprile 2012

I nodi al pettine


Napolitano ha scoperto che il suo governo fa acqua da tutte le parti: non fa autocritica, constata semplicemente l’ovvio. Un uomo di quell’età, in quella posizione, avrebbe potuto fare ammenda, l’avrei apprezzato. Chi te lo dà, la razza è quella, gente che non soffre non riesce ad entrare nel merito dei problemi: parla della disoccupazione, della recessione, sempre in terza persona, mai riflettendo sulla sua esclusiva responsabilità. Faccio un piccolo sommario: i partiti fottono, i parlamentari altrettanto, le spese, Tav, ponte sullo stretto, aumentano, i poveri soffrono. La razza padrona, prendo in prestito una vecchia denominazione, mantiene la propria arroganza; ‘Il Sole 24 Ore’ ripara il ‘buco’ di € 8.4 mln. tagliando i dipendenti ed aumentando del 20% lo stipendio dell’AD, ENI-ENEL rincara le bollette e, contestualmente, Paolo Scaroni e Fulvio Conti, capi in testa, si aumentano il reddito del 30/40 %. Sul Corriere di oggi una donna di nome Stefania racconta la sua vita con € 300,00 mensili…! Le mazzette, le furbate, la corruzione, ci spostano in un limbo senza Dio, e noi non possiamo farci nulla. O si?

Stativi buoni.

Roy

martedì 10 aprile 2012

siamo un'Italia da galera


Ci hanno sfregiati, condannati e vituperati in questi 22 anni di Lega Nord: Bossi e Maroni, un finto medico che faceva l’elettricista, ed un suonatore da balera, hanno tenuto in scacco l’Italia per bene, grazie anche a quell’altro lestofante di nome Silvio Berlusconi. Hanno raccontato panzane e slogan, hanno diviso un Paese determinando rancori campanilistici, ci hanno addormentato spacciandosi per il tessuto sano, facendoci sentire piccoli: loro erano seri, pagavano le tasse, inveivano contro il sud che esportava mafia e camorra inquinando un territorio che produceva, che si teneva lontano da Roma ladrona. Vi ricordate l’alzata di scudi di quel ridicolo di Formigoni che inorridiva davanti all’ardire di Saviano che denunciava infiltrazioni malavitose, di cui non so come faccia a sapere prima degli altri, nelle amministrazioni del nord? Bé, il Consiglio della sua Regione, è quasi tutto corredato da avvisi di garanzia. Ma non è questo che mi indigna, l’avevo scritto; mi ripugna Napolitano che ci ha consegnato nelle mani di un governo incapace, o fintroppo capace. Berlusconi, ovviamente, ha tenuto il sacco mentre quel finto monaciello di Mario nostro, ci riponeva il bottino della rapina ai poveri ed i bisognosi. Monti e la sua banda non temono di certo se la benzina dovesse costare € 5,00/litro, che se ne fottono, guadagnano, come non si sa, chi 7 chi 1,5 mln. annui di euro, non vogliono eliminare gli sprechi, colpire i patrimoni, evitare i tagli sociali: d’altra parte noi siamo il cancro del Paese, siamo bestie da commercializzare, consumiamo senza averne diritto, viviamo senza merito. Lo sprade è a 400 punti, l’inutile cicisbeo che gira il mondo, dall’alto della sua scienza aveva asserito che una volta innescata la discesa, non sarebbe mai più risalito: anche questa volta non ci ha azzeccato. Sono trascorsi nove giorni dall’ultimo blog che ho scritto perché, alla fine, tutto si ripete, ogni cosa è uguale e noi impotenti.

Stativi buoni.

Roy

domenica 1 aprile 2012

Il sobrio da operetta


Mario Monti cerca di legarsi la seggiola al culo, altro che tecnico al di sopra delle parti, salvatore della patria che con grande spirito di sacrificio, ha rinunciato al suo lavoro…? Pur di aiutarci: la verità è che questo immenso ipocrita gode come un riccio, il potere è meglio che fottere, dicono i mafiosi. Ora in Cina si fa paladino della politica comunista, quella che fa lavorare i bambini di 7 anni 18 ore al giorno, la Cina dei diritti umani calpestati: tutto fa brodo purchè dimostri che lo acclamano…! Ma oggi il suo gradimento è sceso dal 61 al 41%: 20 punti percentuali in una settimana dimostrano di come ha goduto ingiustamente, di sondaggi drogati, esaltazione collettiva per la fine di un periodo infausto. Dobbiamo ringraziare, infatti, ancora una volta il giullare più fortunato del globo, il cavaliere, che dimettendosi sfrontatamente senza tema di una figura meschina, si è assicurato che quanto gli interessava venisse poi effettuato, al diavolo, come al solito, gli italiani. Ebbene, oggi, ci ritroviamo con un governo di lacchè che, ovviamente, faranno gli interessi dei medesimi noti alla faccia di chi soffre: chissà se non avremo una Pasqua di Risurrezione miracolosa.

Stativi buoni.

Roy

venerdì 30 marzo 2012

Vergogna, vergogna, vergogna


Se il licenziamento di Emilio Fede è un segno, allora vorrei sperare che finalmente la Giustizia Divina stia agendo: vedremo sparire dalla scena politica, Napolitano con i suoi accoliti al governo. La Spagna si sta muovendo, non potrà sopportare che 6 milioni di spagnoli vadano in mezzo alla strada, meglio che si salvi l’esistenza degli individui, piuttosto che l’immagine in un’Europa falsa e abbuffina. Ha detto la stessa cosa la Camusso, purtroppo i nostri parlamentari non vogliono capire, finchè non li aspetteremo con i randelli sotto casa. Basta, non dovremo subire ancora suicidi per capire che la situazione è ormai insostenibile; questo governo è il peggiore che potessimo avere, Monti si auto incensa con considerazioni false da parte di Obama, diffuse con truffaldina grazia dal suo ufficio stampa, mentre, rileggendo il discorso su internet, ‘Il Fatto Quotidiano’ ha scoperto che le notizie diramate da Monti erano bufale: manco il peggior Berlusconi avrebbe pensato un trucco del genere. Ricapitolando: lo sprade è a 340, le liberalizzazioni serie non sono state fatte, vedi farmacie, tassisti e banche, è stata rimessa la nefanda tassa ‘medioevale’ sull’abitazione, comprata con mutui, tassati e con interessi, la benzina è alle stelle, la recessione è inarrestabile, la gente si suicida, ma per Napolitano va tutto bene…! La media di quanto hanno pagato i lavoratori dipendenti è superiore a quella dei gioiellieri: dati Agenzia delle Entrate.

Stativi buoni

Roy

martedì 27 marzo 2012

Un topolino chiamato leone


Oh, Maruzziello de Vanesiis minaccia di lasciare il governo: gioca d’anticipo dopo aver capito che è arrivato al capolinea. In Europa ci racconta che tutti gli fanno i complimenti: se pure fosse, non dovrebbe interessarsi ai nostri? Ma no, anche Obama gli ha detto che è bravo: è come se un padre che picchia la moglie, facesse apprezzare l’eleganza della casa ad un estraneo…! L’OCSE, più seriamente, invece, gli rimarca la recessione, la mancanza di misure atte alla crescita, l’esagerazione dei balzelli e delle gabelle medioevali che il signorotto utilizzava contro il popolo, sordo alle grida di disperazione. Credo che, finalmente questi buffoni da quattro soldi, siano giunti alla frutta; il gradiente dell’italiano duro di cervice, per il re dei giullari, è sceso improvvisamente dal 61 al 44%: tempo c’ha messo ma alla fine è arrivato. Spero che Mariolino se ne stia a lungo in oriente, anzi, spedisca dei biglietti ai suoi cagnolini che ha lasciato a guardia del ‘fortino’ e si faccia raggiungere, Napolitano compreso. Rimangano fuori dalle palle per sempre.

Stativi buoni.

Roy

domenica 25 marzo 2012

Dario Fo


Un amico di nome Dario Fo sarebbe un regalo per ogni esistenza. Avrei imparato a godere ogni istante della mia vita, e per un uomo di 60 anni, con la meraviglia negli occhi della scoperta, simile ad un ragazzo con lo sguardo al nuovo, ma attento al vero, è come iniziare . Avere la fortuna di apprendere continuamente, non l’effimero, non la falsità di un sistema che produce spazzatura morale, lessicale, di immagine, ma la bellezza, quella dell’arte, sconfinare con l’anima nell’intimo di una lettura intelligente o nel tratto delicato di un pennello che magicamente incida lettere di spiritualità, senza lo stupido consenso dell’applauso continuo e fastidioso di platee vogliose dell’apparire, del sentirsi protagonista senza averne mai avuto le ragioni, mi dona pace. Dario Fo, Nobel per il teatro, augusta personalità della cultura mondiale, ad 86 anni suonati, incanta e ammalia, rende felice chi lo ascolta, seduce per l’eclettismo di una filosofia vitale che un grande riesce a conciliare. Quante capacità in quest’uomo di raro talento: semplice, ironico, allegro, saggio, umano. Vorrei poter donare il mio entusiasmo ai miei figli ed alle persone che amo, per renderli forti negli approcci, sicuri nelle scelte, pronti alla gratuità, ma sarebbe bello poter ringraziare con un abbraccio vero chiunque impegni il proprio talento, e doni per il piacere di uno sguardo di felicità. Vorrei incontrare solo uomini come il maestro Fo, sono stanco di peggiorare la mia vita con frequentazioni fatue.

Stativi buoni.

Roy

giovedì 22 marzo 2012

Riforma del lavoro: una voce sola, Camusso


Non c’è udito alle grida di disperazione, un’Italia cattiva ci porta a venderci gli organi, un’Italia che tende a sopprimere i deboli per rifinanziarsi, e il Presidente comunista ha imparato a godere ed apprezzare i privilegi, tanto da sentirsi più vicino alla finanza piuttosto che...a Dio. Una malvagità impensabile quella dei parlamentari del PDL e del cosiddetto terzo polo, si sposta l’incapacità italiana d’attrarre investitori, sul lavoro, un lavoro già più volte definito sottodimensionato, un lavoro che in Germania vale il doppio e produce il triplo, ma queste teste sopraffine del nostro parlamento continuano ad imputargli colpe che non ha come tutti sanno, ma riconoscendo che bisogna mettere mano altrove, se si vuole crescere, i ‘fortunati’ dovrebbero rinunciare a qualche emolumento. Tutti gli stipendi importanti sono aumentati, solo impiegati ed operai, mantengono retribuzioni dimezzate dall’euro: certo l’euro è una grande invenzione, senza, chissà come ci saremmo trovati male, dicono tutti: certamente sarà così per coloro che si sono visti raddoppiare gli appannaggi, non certamente per chi soffre e per dare da mangiare ai propri figli, si vende…un rene.

Stativi buoni.

Roy