martedì 27 marzo 2012

Un topolino chiamato leone


Oh, Maruzziello de Vanesiis minaccia di lasciare il governo: gioca d’anticipo dopo aver capito che è arrivato al capolinea. In Europa ci racconta che tutti gli fanno i complimenti: se pure fosse, non dovrebbe interessarsi ai nostri? Ma no, anche Obama gli ha detto che è bravo: è come se un padre che picchia la moglie, facesse apprezzare l’eleganza della casa ad un estraneo…! L’OCSE, più seriamente, invece, gli rimarca la recessione, la mancanza di misure atte alla crescita, l’esagerazione dei balzelli e delle gabelle medioevali che il signorotto utilizzava contro il popolo, sordo alle grida di disperazione. Credo che, finalmente questi buffoni da quattro soldi, siano giunti alla frutta; il gradiente dell’italiano duro di cervice, per il re dei giullari, è sceso improvvisamente dal 61 al 44%: tempo c’ha messo ma alla fine è arrivato. Spero che Mariolino se ne stia a lungo in oriente, anzi, spedisca dei biglietti ai suoi cagnolini che ha lasciato a guardia del ‘fortino’ e si faccia raggiungere, Napolitano compreso. Rimangano fuori dalle palle per sempre.

Stativi buoni.

Roy

domenica 25 marzo 2012

Dario Fo


Un amico di nome Dario Fo sarebbe un regalo per ogni esistenza. Avrei imparato a godere ogni istante della mia vita, e per un uomo di 60 anni, con la meraviglia negli occhi della scoperta, simile ad un ragazzo con lo sguardo al nuovo, ma attento al vero, è come iniziare . Avere la fortuna di apprendere continuamente, non l’effimero, non la falsità di un sistema che produce spazzatura morale, lessicale, di immagine, ma la bellezza, quella dell’arte, sconfinare con l’anima nell’intimo di una lettura intelligente o nel tratto delicato di un pennello che magicamente incida lettere di spiritualità, senza lo stupido consenso dell’applauso continuo e fastidioso di platee vogliose dell’apparire, del sentirsi protagonista senza averne mai avuto le ragioni, mi dona pace. Dario Fo, Nobel per il teatro, augusta personalità della cultura mondiale, ad 86 anni suonati, incanta e ammalia, rende felice chi lo ascolta, seduce per l’eclettismo di una filosofia vitale che un grande riesce a conciliare. Quante capacità in quest’uomo di raro talento: semplice, ironico, allegro, saggio, umano. Vorrei poter donare il mio entusiasmo ai miei figli ed alle persone che amo, per renderli forti negli approcci, sicuri nelle scelte, pronti alla gratuità, ma sarebbe bello poter ringraziare con un abbraccio vero chiunque impegni il proprio talento, e doni per il piacere di uno sguardo di felicità. Vorrei incontrare solo uomini come il maestro Fo, sono stanco di peggiorare la mia vita con frequentazioni fatue.

Stativi buoni.

Roy

giovedì 22 marzo 2012

Riforma del lavoro: una voce sola, Camusso


Non c’è udito alle grida di disperazione, un’Italia cattiva ci porta a venderci gli organi, un’Italia che tende a sopprimere i deboli per rifinanziarsi, e il Presidente comunista ha imparato a godere ed apprezzare i privilegi, tanto da sentirsi più vicino alla finanza piuttosto che...a Dio. Una malvagità impensabile quella dei parlamentari del PDL e del cosiddetto terzo polo, si sposta l’incapacità italiana d’attrarre investitori, sul lavoro, un lavoro già più volte definito sottodimensionato, un lavoro che in Germania vale il doppio e produce il triplo, ma queste teste sopraffine del nostro parlamento continuano ad imputargli colpe che non ha come tutti sanno, ma riconoscendo che bisogna mettere mano altrove, se si vuole crescere, i ‘fortunati’ dovrebbero rinunciare a qualche emolumento. Tutti gli stipendi importanti sono aumentati, solo impiegati ed operai, mantengono retribuzioni dimezzate dall’euro: certo l’euro è una grande invenzione, senza, chissà come ci saremmo trovati male, dicono tutti: certamente sarà così per coloro che si sono visti raddoppiare gli appannaggi, non certamente per chi soffre e per dare da mangiare ai propri figli, si vende…un rene.

Stativi buoni.

Roy

venerdì 16 marzo 2012

Italia ostaggio dell'India


Ora anche il comandante dell’Enrica Lexie è indagato. La petroliera al largo, senza alcun appoggio di navi da guerra italiane, nonostante la guerra con l’India la stiamo subendo, deve ritornare in porto, magari per arrestare tutto l’equipaggio ed avere in mano una selva di ostaggi che renderanno più determinanti le scelte della magistratura di Nuova Delhi. Sorprendente è la superficialità con cui il nostro Ministero degli Esteri sta conducendo il caso, anzi meglio dire, si stia facendo portare per mano. Non capisco come vogliono risolvere il problema, forse per stanchezza? Credo che ci stancheremmo prima noi, visto che subiamo in casa d’altri: e allora? Vorrei vedere il muso duro degli italiani che rispondessero colpo su colpo, ma seriamente, prima creando problemi agli indiani in Italia e contemporaneamente spostando navi d’appoggio per tutelare la petroliera: ma questa è fantascienza, d'altronde stiamo parlando di due miseri fucilieri che non hanno parenti importanti.

Stativi buoni

Roy

giovedì 15 marzo 2012

continueremo a farci stuprare?


Roberto Scarpinato, PG di Caltanisetta, si lamenta decisamente del governo Monti, che invece di intervenire sulle illegalità, quali appalti truccati, corruzione, conflitto d’interesse che potrebbero raggranellare 60 mld di euro all’anno, ha tagliato i costi del sociale e gli investimenti che farebbero crescere il Paese: l’austerità senza legalità, quella che permette ai soliti furbi di utilizzare le risorse dello Stato, ci porterà nel baratro. Tutti lo capiamo, escludendo i nostri parlamentari e gli ometti del potere, specialmente in Europa. Ma gli italiani che scrivono sms nelle trasmissioni radio, che si lamentano continuamente in televisione, perché lo fanno? Solo per appagare il senso comune modaiolo di essere ad ogni costo in TV, anche se devono parlare del caro appena estinto? Esistono, mi chiedo, italiani con le palle che si riuniscono con gli altri con mazze da baseball nodose? Vogliamo ribellarci a questi pazzi che parlano di ‘paccate di miliardi’ come fossero propri, pervasi da un sacro fuoco da santa unzione? Intanto il Presidente ABI, cioè il capo degli usurai italiani, si è dimesso perché, le banche, non vogliono dare gratis le commissioni ai pensionati, dopo aver preso ‘paccate di miliardi’ mò ce vò, dal compare Draghi che se non dovesse recuperare, si rifarà sugli Stati dell’Unione…? Ma chi ce l’ha mandata st’Europa? Sembra una maledizione divina. E il debito pubblico segna un altro record a gennaio: grazie Giorgio, sei un grande str..atega.

Stativi buoni.

Roy

mercoledì 14 marzo 2012

siamo tutti omosessuali


L’Europa omosessuale ora ci impone anche la morale: non paga di averci imposto un governo, le tasse, la disperazione di un euro truffaldino, l’esclusione della frase ‘matrice cristiana’ dalla Costituzione UE, l’estromissione della lingua italiana dall’ufficialità europea, ora dovremo dichiarare legali i ‘matrimoni’ omosessuali alla faccia di ogni libertà ed autonomia dei popoli. Mi sembra una maledizione questa voglia incredibile di omologare tra il meglio e l’opinabile, tutto quanto non lo sia mai stato. Non voglio dare giudizi perché non mi interessa farlo, però non tollero che debba sopportare a forza, scelte contrarie alle mie: primo perché mi sento discriminato, secondo perché non basta decidere a tavolino ciò che è giusto, perché lo sia realmente. Io credo che un indirizzo naturale delle cose vada rispettato, e come avviene che le colline franino ed i fiumi traciminino, perché abbiamo seviziato il territorio, così ci accorgeremo che il vivere contro natura, determinerà terribili reazioni.

Stativi buoni.

Roy

escludere

martedì 13 marzo 2012

Ma quando ci stancheremo?


L’Italia dei Minzolini ha fatto flop. Vi ‘spieco’, diceva Abbatantuono: Augusto Minzolini, secondo la moda dei Martone, del papà, o del governo, venne ‘toccato’ dal cavaliere nostro, direttore di Rai 1. Questo Emilio Fede dell’ultima ora, ripulito e ringiovanito, recitava le quotidiane orazioni a s. Silvio nostro da Arcore, riuscendo, primo tra tutti, a far inabissare gli ascolti del TG1: mai accaduto, ma il nostro campione ha superato se stesso, determinando un primato, insieme alla rimozione da direttore per peculato. Al povero, anche nell’abbigliamento, giornalista di Servizio Pubblico di Santoro, rispondeva con arrogante saccenza, dopo il diniego del tribunale alla sua ‘sacrosanta’ richiesta di riassunzione immediata: salvi per merito di un magistrato illuminato. Ora, in quest’Italia del ‘sono cazzi degli altri’, Monti , sempre al 61% nel gradimento di questo popolo marziano, ha determinato la rinascita, delle banche, mai tanto rimpinguate dal caro Draghi, ignorando un’evidenza così drammatica che non capisco quale sia il piano di questi sapientoni. I consumi sono tornati indietro di trenta anni, ma il Tesoro colloca i suoi Bot, lo Stato si rifinanzia, la casta potrà attingere. Bel colpo, ma ognuno di noi sogna la botta di culo alla Minzolini, per uscire dalla crisi, perché oramai, pensare di risolvere con il lavoro è un sogno.

Stativi buoni.

Roy