lunedì 6 febbraio 2012

Il dolore è di chi lo avverte


Monti, Fornero, Cancellieri e gli altri: tutti coniati con lo stampino. Jena piagnens, contro l’articolo 18, Cancellieri contro il posto fisso e la voglia di stare con ‘mammà’.

Qual è il peccato stare vicini alla famiglia o la vergognosa idea del posto fisso? Questi bastardi al governo macinano continuamente perle di saggezza: la figlia di Elsa Fornero ha due lavori, incarichi doppi e forse tripli per ovviare al posto fisso? E’ questa la ricetta del governo? Quante assurdità dovremo ancora sopportare perché la vita scorra meno avvelenata: Gasparri ha detto che nessuno ha nominato ‘capo classe’ il Bersani nostro. E’ proprio vero, questi non sono mai cresciuti, si divertono con la nostra vita perché immaginano che tutto alla fine sia un gioco: i giorni passano, gli introiti aumentano, le interviste incalzano. Tutto è così bello, e noi, miseri mortali (avete ascoltato la pubblicità Mercedes in TV?), rompiamo le palle con la disoccupazione, i morti per il freddo, la disperazione quotidiana: ma volete proprio romperci i coglioni?

Stativi buoni.

Roy

venerdì 3 febbraio 2012

Elsa Fornero: iena...piagnens.


IL governo 'à la page' sta mostrando quei limiti strutturali determinati da una mancanza di sapere. Per turlupinarci, tutti i media ci hanno propinato l’eccellenza di queste menti scelte, che alla prova dei fatti sono talmente povere che forse dovremmo incominciare ad apprezzare l’ex ministro in canottiera, o il nulla assoluto rappresentato da Rotondi, l’ovvio reso umano. La Fornero, ministro piangente, come si suol dire dalle nostre parti, fotte chi ride: il coccodrillo in gergo giornalistico, è l’articolo già scritto che dovrà celebrare le lodi dell’esimio che presto morirà, una sofferenza finta, falsa come una moneta da …€ 6,00. Elsa nostra si è commossa quando ha stilato quella bestialità delle pensioni, ora parte in quarta per stroncare anche qualche avanzo di lavoro: abbiamo una disoccupazione galoppante, l’8 e dispari %, nientemeno il 31% se si parla di giovani, e si va a mettere mano nei capitoli dei licenziamenti…? Però gli italiani, popolo vile e servile, non mi stancherò mai di ripeterlo, danno un grande sostegno a Monti, campione del posto fisso. Questa nuova stella dell’ilarità, fa il buffone in tante trasmissioni, e noi restiamo il paese delle carceri inumane, della delazione per scoprire gli evasori, dei parlamentari più volgari, dei partiti più ladri, dell’inconsistenza estera, l’Aia non ci riconosce manco le vittime del nazismo. Siamo Scilipoti, Lusi, magistrati che non vogliono rispondere dei propri errori, ridiamo quando muore la gente per il terremoto, dimentichiamo chi ci paga l’acquisto della casa, scordiamo di controllare se abbiamo ancora € 13.000.000,00 e vorremmo che ci credessero. Se pensate che ci sono anche positività, fate attenzione e scoprirete che sono falsate.

Stativi buoni.

Roy

giovedì 2 febbraio 2012

I Paria della magistratura hanno perso.


Grande giornata, ieri 1 febbraio 2012, la camera dei deputati dice si alla responsabilità civile dei magistrati: era ora, peccato che non ci fosse anche quella penale. Non è possibile che in uno stato, cosiddetto civile, una parte fosse ancora intoccabile; e sono pronti allo sciopero, alle rimostranze, ai ‘non ci sto’ di remota memoria, ma non meno idiota. La legge è uguale per tutti, recita la scritta nei tribunali alle spalle dei giudici, ma finora non lo è mai stato: questi signori in toga, paria indiani, potevano fare tutto ed il contrario di tutto, senza che nessuno avesse la capacità di fare nulla, salvo, nei casi più eclatanti, un trasferimento con promozione…sic! Oggi stappiamo una bottiglia, siamo un po’ più liberi, ed è incredibile che di questo, dobbiamo ringraziare la Lega: ma tant’è.

Stativi buoni.

Roy

martedì 31 gennaio 2012

La vergogna d'Italia


La finta del taglio allo stipendio partorita in tempo, a poche ore dallo scadere del termine datosi da se stessi, è una bufala volgare, ma in tono con i personaggi. Se si attuasse una legge di gratuità nel servizio parlamentare, come fanno i volontari delle varie Associazioni italiane, assisteremmo ad un fuggi fuggi generale. L’ex ministro Melandri, del PD, quindi ideologicamente vicina alla sofferenza dei lavoratori, si è sentita in dovere di chiarire che aveva abbandonato il proprio lavoro per rappresentarci così ‘degnamente’, come se glielo avesse imposto il medico: ma tornatene al tuo lavoro, se ce l’hai. La riduzione del vergognoso stipendio dei parlamentari, noti fannulloni con molteplici incarichi che provvedono, puntualmente, ad eludere, dicevo, è finta in quanto è la rinuncia ad un aumento che stavano per intascare fiscalmente, per il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo. Mario nostro, primo ministro acclamato e vanesio, ad oggi ha saputo solo favorire le banche: vedi l’obbligatorietà dei conti correnti, la dazione spudorata del collega Draghi agli istituti bancari, l’esclusione dalle lacrime e sangue. Se solo si perseguissero questi lestofanti in giacca e cravatta che rubano lo stipendio, si approfittano di tutto, vedi quest’altro mariuolo di Lusi che si è comprato le case con i soldi dei finanziamenti ai partiti, e tutto un sottobosco di letame che va dal Vaticano all’ultimo “mani in pasta”, risolveremmo gran parte del deficit pubblico. Riusciremo mai ad affrancarci? Ci vorrebbe un’azione radicale come quella che hanno fatto in Cambogia: armarono i ragazzini che trucidarono gli adulti, vittime di una scuola ed una cultura uguale per tutti. Alternarli, infatti, non avrebbe cambiato granchè, come constatiamo, purtroppo, anche noi.

Stativi buoni.

Roy

lunedì 30 gennaio 2012

I tre moschettieri


Moody’s : "il salva Italia affonderà il PIL".

Non capisco bene l’orgasmica esigenza di Monti nostro nell’incontrare continuamente Stanlio ed Onlio: non vorrei che ci stesse svendendo per organizzare qualche vantaggio esclusivo della corporazione bancaria, Draghi in testa, che rappresenta. Draghi, dicevo, dopo aver elargito 500 mld alle banche per la ripartenza dei finanziamenti alle imprese italiane alla canna del gas, queste, le banche, hanno ricomprato, con i 500 mld, a buon prezzo le proprie obbligazioni sparse per il mondo, rientrando dai rischi e dal proprio debito…? E il Governatore europeo che fa? Dorme?...noo, finge di non capire ancora e quando dovrà farlo per forza si dirà che ormai è tardi e quindi, non c’è nulla da fare…! Carissimo popolo italiano, siamo messi proprio male, passiamo da un ladro ad un altro, e non è detto che il secondo sia meno preparato del primo, ma tu, vedo, sembri anche contento.

Stativi buoni.

Roy

giovedì 26 gennaio 2012

Viva Michel


Michel Martone, anni 38, figlio di papà, importante papà: avvocato generale in Cassazione, ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, ha pensato immediatamente alla grande per questo figlio ‘designato’ chiamandolo Michele, ma alla francese…? Il giovane superuomo si laurea con lode alla Sapienza all’età di 23 anni, dopodiché senza dottorato diviene, ma vedi un po’, professore ordinario di diritto del lavoro all’università di Teramo…? Peccato, un po’ sfigato in questa prima sede, ma si rifà subito dopo con designazioni ancora più lusinghiere: scuola superiore della pubblica amministrazione, LUISS ed avanti così fino al sottosegretariato del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ha pienamente ragione nel giudicare sfigati coloro che nemmeno lontanamente potranno mai avvicinarlo nel curriculum, salvo rinascere e scegliersi un papà meno inutile del proprio. Grazie Vice Ministro Michel, finalmente ho avuto la misura della mia inconsistenza: auguri per la Presidenza della Repubblica, certamente prossima, ma non così importante per le coscienza di noi mortali.

Statti buono.

Roy

mercoledì 25 gennaio 2012

Un Paese per idioti.


Quando un gruppo di rappresentanti di interessi consolidati, prende in mano un governo, nel nostro caso grazie al colluso Presidente della Repubblica, dovrà solo garantire ai ‘fratelli’ nuovi utili con impunibilità. In Italia, una rivolta in atto che sta mettendo in ginocchio il Paese, una perdita solo per i produttori di alimenti freschi, di cento miliardi e con 40 o 50 in scadenza quotidiana, se dovesse durare, il Ministro Monti ci spiega che l’Europa ha apprezzato il suo lavoro, che lui è bello ed i suoi ministri fantastici. ‘La governance’, fa fico, della zona euro, dice il Mario nostro, ha avuto l’impressione, sia un quadro in evoluzione, e noi, a bocca aperta, capiremo che l’impressione in verità è un ‘imput’ al nostro piccolo cervello perché facciamo del suo pensiero, una realtà…?. Condizione essenziale perché le cose vadano bene è che capiamo che siamo dei bambini, ed i nostri genitori sono il Governo, mentre zii e nonni li abbiamo in Europa, e qualcuno negli USA, che pure si arrogano il diritto di consigliarci: tant’è, ormai lo fanno tutti. Il popolo è un idiota che dovrà solo subire le iniquità di pochi eletti i quali, illuminati dal Signore, ci indicheranno la via di Damasco: altro che le barzellette ‘sull’eternità’ di Berlusconi, questo signore occhialuto crede di essere seriamente un ‘designato’ del destino. Non scherzo, un delirio d’onnipotenza lo pervade, credo che sia da analisi. I greci pagano l’amara politica incolpevoli, noi paghiamo e subiremo la fame per le scelte vergognose di un Presidente e di un Parlamento volgare.

Stativi buoni.

Roy