lunedì 11 gennaio 2016

L'Italia è il paese delle ideologie comode ed utili...

Una bufera apparecchiata ad arte nel comune di Quarto. 

Il consigliere in odore di camorra del M5S, è stato espulso dal movimento già prima che il fatto arrivasse alle cronache, mentre il sindaco non indagato, Rosa Capuozzo, anche a detta del magistrato Cantone, non ha responsabilità se non di essere ricattata. 

Farsi da parte significa che questo paese non dovrà mai avere pace; 

dopo le liste che non si presentavano ed il commissariamento, finalmente c’è stato questo nuovo consiglio comunale.

Però ha lasciato un piccolo spiraglio perché il Pd, fantasticamente espresso attraverso 60 personaggi indagati o in galera e 50 comuni sciolti per mafia, trovasse l’occasione per chiedere pan per focaccia. 

Mi fa specie che gli appartenenti a questo partito, onesti autonomamente “in pectore”, si dimostrino uguali a quelli sotto accusa. 

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L’ansia diventa quella di togliersi il fango dalle scarpe, quasi fosse un incidente di percorso senza importanza, accusando gli altri, o come ha commentato Gasparri: benvenuti nel mondo reale. 

Perché il reale sta nel furto, l’imbroglio, il ricatto, l’associazione a delinquere, e gente come il M5S che si tira fuori, dà ai nervi. 

E chi si chiama a giudicare? 

La signorina Lussuria, alias Vladimiro Guadagno di Foggia, un uomo travestito da donna, ex prostituto e parlamentare, che ha fatto della sua vita un inganno: si spaccia da donna, parla di sé al femminile, ci indottrina sul bene e sul male, sul giusto o sul contrario, partendo da una premessa basata sull’imbroglio; 

Gennaro Migliore, noto transfuga politico che è passato da Rifondazione Comunista, a Sel ed oggi al Pd: quale credibilità può avere un personaggio così?

Beh, credo che chi vuole dare un senso corretto anche alle proprie ideologie, non possa esimersi dal considerare i pulpiti.

Stativi Buoni.


Roy

venerdì 8 gennaio 2016

Vorrei sapere quanti parlamentari pro "ius soli" hanno accolto un extracomunitario...

Colonia: la Piazza della notte di San Silvestro...


Le pentole del diavolo non hanno i coperchi.

La sinistra italiana ha puntato sugli immigrati da rendere cittadini italiani e quindi idonei al voto, con la cosiddetta accoglienza e lo ius soli.

Questo diritto di diventare cittadini del mondo quando si nasce in un territorio, è il passaporto perché l’Italia diventi terra di conquista.

Se altri Paesi consentono gli stessi diritti, lo fanno perché i genitori sono diventati per una ragione o un’altra cittadini loro stessi;


non come vorrebbe la sinistra che, togliendo il reato di clandestinità, renderebbe immediatamente utilizzabili i voti africani ed asiatici, riconoscenti al partito che li ha sostenuti.

Questo stratagemma che continuerebbe ad annullare tradizioni culturali e religiose, seguendo un disegno vigliacco innamorato del risultato non dell’amor di patria, come ampiamente dimostrato nei tempi (l’avviso di garanzia a Berlusconi mentre dirigeva il convegno mondiale a Napoli contro la criminalità o le varie azioni denigratorie all’estero), è partito da lontano con il Crocifisso, il Presepe, le canzoni natalizie, le moschee…

Ma improvvisamente, tutto viene messo in discussione;

il caso ha voluto che lor signori si dirigessero anche in altre zone europee, mettendo così in difficoltà il capo: frau Merkel…e già…

Dopo i fatti di Colonia nella scorsa notte di San Silvestro, in cui, per ora sono 125 le denunce delle donne aggredite, la Germania si è trovata vittima di questa ridicola e pericolosa apertura ad un’invasione silente di extracomunitari, tendente al trasferimento di 1 miliardo e 100 milioni di africani in Europa…!

Decidere per moda o per spinta mediatica, non può essere una risposta intelligente ai problemi: in questa occasione è stato, oserei dire, demenziale.

Oggi però, si accorgono che, con tutto il rispetto per Papa Francesco, l’accoglienza non può essere a prescindere;

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faremmo la fine di chi trase ‘e spighetto e si mett’e chiatto: da italiani diventeremmo noi ospiti.

La bontà, la carità, l’altruismo, la solidarietà, sono giuste se però ci fossero regole precise da onorare, quali il rispetto della legge evitando di accampare diritti mai acquisiti.

Siamo vittime di un’ideologia quasi scomparsa in ogni parte del mondo, ma gli italiani sanno meravigliare con le loro azioni in negativo.

Stativi buoni.

 

Roy



giovedì 7 gennaio 2016

Presidente Mattarella sei complice di questo Parlamento incostituzionale...

Angela Merkel, proprietaria d'Europa...

ECCOLO, IL RIGORE TEDESCO: LA GERMANIA SALVA LE SUE BANCHE, L'ITALIA DEVE AMMAZZARE I RISPARMIATORI - 

BERLINO HA INVESTITO 197 MILIARDI DI DENARO PUBBLICO PER PUNTELLARE GLI ISTITUTI DEL PAESE, IL 7% DEL PIL. MA SE ROMA FA LA BAD BANK È UN AIUTO DI STATO

Se poi alle iniezioni di denaro pubblico si aggiungono le garanzie statali e le linee di liquidità offerte la cifra balza addirittura a 465 miliardi, il 17% del Pil - 

Tra le centinaia di piccole Sparkasse, le casse di risparmio municipali e le grandi Landesbank, oltre un terzo del sistema del credito è in mano pubblica. E sottratto alla Vigilanza della Bce...

La politica che ha incominciato a sgretolare la Repubblica Italiana è stata quella con cui un certo Romano Prodi, ha voluto farci entrare a prezzo di tasse e sacrifici in un circuito fulminante: la moneta unica europea.

L’euro, carta straccia che la Bce pompa tranquillamente da mesi nelle casse delle banche perché acquistino titoli di stato, è una moneta che non ha riserva aurea a garanzia delle banconote stampate. 

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Quando non c’è signoraggio chi garantisce la banconota? 

Nessuno, e se uscissimo da questo incubo che ci ha reso tutti poveri, gli euro in circolazione potrebbero non valere nulla, se non per pagare debiti con l’estero. 

Siamo schiavi di un sistema che pochi disturbati hanno voluto seguire come se fosse stata una grande svolta: avremmo lavorato un giorno in meno per guadagnarne uno in più, disse Prodi, e giù tutti come pecore a credergli. 

Oggi lo vediamo come siamo combinati, il potere d’acquisto di € 100,00 non s’avvicina lontanamente alle vecchie 100.000 lire, il resto lo lasciamo dire alle chiacchiere di Renzi e di quelli che l’hanno preceduto. 

Certo con i 69 mld di euro in oro della Banca D'Italia, non possiamo azzerare un debito di 2.184,7 mld sempre più in salita: 49mld dall’inizio del 2015 grazie a questo governo. 

E quello che più fa paura è l’assoluta incompetenza dei ministri italiani: se in Italia Renzi continua a raccontare panzane senza contraddittorio, in Europa ci trattano da ragazzetti indisciplinati che vanno puniti. 

Intanto è arrivato a Fiumicino l’aereo commissionato dal nostro "ragazzino" a Palazzo Chigi, per confrontarsi alla “pari” con Obama; 

il tutto mentre si parla di riduzione delle spese e degli stipendi d’oro: siamo alla follia!

Stativi buoni.

Roy




martedì 5 gennaio 2016

L'Italia ridicolizzata, non si ribella...


Abbiamo riformato la giustizia, l’ultimo proclama del ragazzotto della provincia toscana, ed ecco il giudice di Taranto che lo sputtana: non sono uno schiavo, ho 500 processi arretrati, mancano i giudici, la giustizia non funziona, rinvio al 2019…! 

L’Italia prigioniera della propria abulia, metabolizza qualsiasi vergogna. 

I musei chiusi con il pubblico all'addiaccio, l'Inps che continua le ferie lasciando i pensionati in difficoltà, le rapine e gli stupri in aumento, le banche che rapinano i clienti, i conflitti d'interessi, il Csm che si allinea ai voleri del governo, così come la Corte Costituzionale, le scuole fatiscenti...

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E Renzi inaugura la Variante  del valico tra Emilia Romagna e Toscana durata 32 anni come se fosse una sua vittoria e si fa trovare a Piazza Affari, mai successo nella storia repubblicana, insieme a Marchionne che vende pezzi della Ferrari per coprire le perdite che un'acquisizione a dir poco azzardata, la Chrysler, ha accumulato...

Giorgio Napolitano, componente del noto Club Bilderberg, gestisce in tutta libertà, dopo aver comprato Berlusconi con le promesse sulle sue aziende e sull'agibilità politica, ragioni molto distanti dalle stronzate sull’amor patrio, la cosa pubblica propinandoci senza alcun ritegno, con la complicità di un parlamento incostituzionale attento esclusivamente al bene dei suoi componenti, tre campioni quali Monti, Letta e Renzi, che ci hanno affossato completamente. 

Cose turche che solo da noi possono esistere o in qualche sperduto paese dell’america latina. 

E si continua con la complicità di questa sfinge che fa il Presidente della Repubblica, alla faccia dei debiti, delle riforme inutili e pericolose, e di una credibilità all’estero che fa il paio con quella dei tempi di Silvio Berlusconi.

Stativi buoni.

Roy



lunedì 4 gennaio 2016

Un primo Ministro ridicolo per un Paese da barzelletta...


Matteo Renzi, un allenatore da squadra di periferia;

stessa enfasi ridicola da spogliatoio: siamo i migliori al mondo, non andremo più con il cappello in mano, l’Italia è ripartita…

E restituisce i soldi truffati da banca Etruria solo agli amici!

E tante, tante altre stronzate  che mortificano un Paese intero, ormai alla frutta, con la peggiore crescita europea.  

Si appunta sul petto medaglie non sue, andando a vedere il tennis vincente della Pennetta negli Usa, o ad assistere all’entrata in Piazza Affari della Ferrari. 

Eurostat parla di fiducia e Renzi traduce in ripartenza economica. 

Insomma dobbiamo convivere con un buffone che travisando la realtà, quella vera della povera gente che drammaticamente si trascina giorno per giorno, pensa di prendere per il culo gli italiani. 

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Invero per niente difficili da imbrogliare, ma dopo una crescita allo 0,7%, venduto per 0,8% dal fiorentino, si capisce che progresso non è, che se mai ce ne fosse uno, vorrei sottolineare che servirebbe ad appianare un passivo insormontabile. 

Per rimanere in tema, è come se una famiglia con un debito di € 100.000, ed un entrata di €100 mensili, esultasse andandosi a prenotare l’auto nuova. 

Abbiamo spese inconcepibili, come  pagare fitti istituzionali più di quanto costerebbero gli immobili stessi, o ingenti sprechi in Enti pubblici lasciati senza controllo. 



Un Italia, insomma, da rifondare; 

magari con una classe dirigente slegata da poteri e logiche di arricchimento sfrenato. 

Ma purtroppo, lo vediamo anche nel M5S, nella sinistra e nella destra, i soldi sono capaci di corroborare ogni scempio, e chi  oggi giudica i ladri ed i corrotti, forse lo fa perché non ha avuto le stesse occasioni.

Stativi buoni.


Roy

martedì 22 dicembre 2015

Gli italiani, sudditi d'Europa...

DAGOSPIA

RENZI VOLEVA “UN CONFRONTO” SULLA RUSSIA? 

E L’EUROPA DELLA MERKEL PROLUNGA LE SANZIONI A PUTIN FREGANDOSENE DELL’ITALIA E DEL SUO EXPORT - 

L’EMBARGO AL CREMLINO CAUSA DANNI ALL’AGROALIMENTARE ITALIANO DANNI PER 20 MILIONI DI EURO AL MESE

Un'analisi diffusa dalla Coldiretti ricorda che le esportazioni del made in Italy verso la Russia sono crollate del 27,5% per effetto dell' embargo russo in risposta alle sanzioni Ue: “Nell' agroalimentare - denuncia Coldiretti - i danni diretti stimati sono di 20 milioni di euro al mese”… -

Domenica a “L’Arena “ di “Scendi-letti” il paffutello di Rignano sull’Arno, si è gonfiato come un otre quando ci ha raccontato come fosse a suo agio con una Merkel che chiama per nome, e che secondo lui, come pendesse dalle sue labbra.

Angela, pronunciato alla tedesca con il “gh” come solo lui sa fare da padrone delle lingue di provata attitudine (?), dillo tu che abbiamo banche che sono migliori delle tue…

Fantastico, eravamo tutti ammirati da questo magico personaggio che solo grazie ad un' illuminata visione di re Giorgio Napolitano, l’artefice delle nostre fortune, ci è capitato fra capo e collo;

e così abbiamo potuto godere delle decisioni del primo ministro europeo, detto Anghela…si proprio quella, l’amica intima di Matteo…!

Nessuno di questi spudorati parlamentari Pd si ribella, tutti aggrappati alla pagnotta incostituzionale;

ma che volete che sia, i girotondi di Nanni Moretti sono spariti, e le se non ora quando? si sono ritirate in famiglia.

Pertanto la benzina costa sempre uguale anche se nel 2015 abbiamo speso per il petrolio 34 mld. e cioè 10 mld. in meno del 2014 . 

Siamo partiti dai  due euro/litro e più, quando il petrolio era schizzato oltre i 100 euro a barile, ma oggi che lo paghiamo  meno di un terzo, il prezzo è rimasto poco al di sotto dei record. 

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Il governo con le sue accise da usura ci guadagna, ma inibisce i consumi di ogni genere, perché il carburante è alla base di tutto. 

Se avessimo uno Stato capace, si capirebbe che diminuire il prezzo al distributore darebbe una grande spinta  agli investimenti: gli Usa stanno vivendo un New Deal degli anni duemila con gli incrementi delle vendite di auto dopo la diminuzione del prezzo della benzina, già molto al di sotto del nostro. 

Ma va così, noi ci becchiamo l’idiota fiorentino, i suoi parlamentari, ed un’opposizione incapace: 
farsela fare sotto il naso da un’Europa che ci sta distruggendo, non è importante. 

La Coldiretti può prendersela in saccoccia se perde qualche miliarduccio d’esportazione per far contento Obama e Merkel, ciò che conta è che Renzi vada a Bruxelles e chiami per nome Ang(h)ela.


Stativi buoni.

Roy

domenica 20 dicembre 2015

Siamo tutti mentitori...

L’Avvento è un momento così duttile che ognuno riesce a forgiarselo a modo suo. 

Periodo di vacanza o di pena, di affari e di regali, o d’introspezione per ciò che siamo. 

E non sempre corrisponde al vero, perché noi ci autoassolviamo, mentiamo e giudichiamo. 

Siamo fatti così. 

Ciascuno si aggrappa alla propria condizione, per commiserarsi o esaltarsi, fingendo magari un finto dispiacere per i poveri o per chi non ce la fa, godendo dentro di sé come un riccio.

Perchè poi pensiamo, come facevano i Farisei che c’è una giustizia superiore che ha voluto i Berlusconi ed i barboni, i sani ed i malati, i furbi e gli idioti. 

Non mi ha regalato niente nessuno, l’arrogante esposizione di se stessi; 

come se nascere in un corpo sano, fosse un merito prenatale. 

Essere cittadini e non profughi, è la condizione scelta da chi è nato fortunato: carità e solidarietà la lasciamo ai volontari, altra genia di poveretti che non hanno di meglio da fare.

Trovarsi davanti alla Tv ed ascoltare il sindaco di Messina che continua a professarsi onesto, ma idiota in quanto gliela fanno sotto il naso, ed i consiglieri truffaldini che difendono le proprie scelte amorali con lo stupore di chi sa che è così che va, lascia un senso di rabbiosa impotenza. 


La stessa che si prova nell’ascoltare Matteo Renzi che subito dopo,  spiega ad un Giletti scendiletto, che il debito pubblico è diminuito, che la sua legge di stabilità è un grande passo in avanti, ed altre bugie su bugie che con il metodo del proclama, vorrebbero annacquare la verità. 

E che importa, infatti,  se il debito è ai massimi storici e che questa nuova infamia di stabilità è un omaggio ai poteri che l’hanno assunto. 

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L’importante secondo questo indecente buffone toscano, è fare propaganda; 

non conta la verità, tanto, lo sappiamo, tutti mentono.

Buon Natale, a chi ci crede.


Roy