lunedì 24 agosto 2015

Siamo ostaggi della sinistra e dell'omosessualità...


Scalfarotto, parlamentare omosessuale, punta il dito contro il Cardinale Bagnasco che si è scagliato contro le unioni civili pronte a trasformarsi magicamente in matrimonio, con ogni annesso e connesso, come l’adozione e la procreazione in affitto d’utero.


Da che erano discriminati, oggi i discriminati sono gli eterosessuali: non  più prerogativa del maschio e della femmina, la procreazione diventa possibilità, ancora non esclusiva, di due mamme o due papà…!

Grande…

Una sinistra da ricordare: mafia, intrallazzi, arresti si e arresti no, a seconda delle esigenze di copione, Senato ridicolmente privo di potere, secondo la “riformista” di Renzi…in più, si studia la legge che permetta di  crescere figli comprati già belli e pronti, magari laureati e con la cintura nera, o ordinati direttamente al procreatore…!

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Intanto, un Padre Domenicano, Giorgio Maria Carbone, impegnato a sputtanare con dati alla mano, il cosiddetto “gender” e la contraccezione, è stato esautorato al Meeting di Rimini, da Comunione e Fatturazione, perché non in linea, dichiara l’organizzazione, con la direttrice pensata…Boh…?

Il fatto è, e chi vuole capire capisce e chi no è solo un ipocrita, che bisogna seguire sempre quel che vuole il popolo, o meglio ciò che i media pompano quotidianamente perché le piccole menti, alla fine, pensino quel che si deve.

Nun’cià pozzo fa…

Stativi buoni.

Roy


sabato 22 agosto 2015

Casamonica, il ministro Poletti, Alemanno e Ozzimo, consigliere romano del Pd...

Il funerale di Vittorio Casamonica è stato la cartina di tornasole di quello che è Roma, di quello che è l’Italia.

Nessuno sapeva, nessuno immaginava, poi si scopre che magistrati indecenti hanno contribuito all’evento e che i Carabinieri erano a conoscenza di ogni cosa…!

Connivenze, abusi, strafottenza, scarso senso del decoro, ma ciò che è più grave, dello Stato, ormai immaginato come una mucca da mungere a piene mani, sempre e solo questo: l’amor di Patria non so se sia mai esistito, ma oggi è certamente un sentimento fuori luogo.

Il parroco conosceva Vittorio, un fedele, non il malavitoso, timorato di Dio, ma non del crimine, che però chissà quanto ha fruttato nelle tasche del povero prete, con l’ufficio funerario.

Welby, invece, morto per eutanasia, lo conosceva tanto bene da espellerlo dai sacramenti.

Il sindaco Marino era in vacanza, il Prefetto Gabrielli era impegnato, i Carabinieri stavano facendo, la Polizia Municipale aveva altro per la testa, e quella di Stato, certamente indaffarata con operazioni importantissime in corso.

Angelino Alfano, il nostro eroe, il ministro dell’Interno meno informato al mondo, non c’era, e se c’era non ha visto, e se ha visto…non ha capito.

Tutti mentono, tanti fanno un lavoro che non gli compete, molti sono amici degli amici, ed intanto l’Italia va a puttane.

Ah, pensate, Matteo Renzi è preoccupato della figuraccia fatta all’estero: caro primo ministro (macchietta), il suo atteggiamento rilassato con le gambe accavallate davanti agli Imperatori del Giappone, che molto dignitosamente, subivano senza battere ciglio, la sua volgarità, crede che c’abbiano fatto fare un figurone a  livello internazionale…?

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Dalle mie parti si dice: ‘o pesce puzz’a ‘ra cap’e, nel senso che dovremmo incominciare ad azzerare tutto, per ricominciare daccapo, perché, ormai, non abbiamo più nulla da restaurare…!

Stativi buoni.

Roy


venerdì 21 agosto 2015

Pensate che questo governo ci garantisca sicurezza?


Quanto manca al Giubileo, tre mesi?

Bene, anzi male, Roma come già immaginavamo, non è pronta, anzi con questo sindaco Pd, non lo sarebbe neanche fra dieci anni.

Ieri l’apoteosi: il clan dei Casamonica, delinquenti seriali che dal 1970 hanno fatto ciò che hanno voluto nella Capitale, non ultimo il caso Mafia con le coperative di Buzzi e Carminati, s’è appropriato della città per osannare il capo deceduto, travestito da Papa, con elicotteri, Rolls Roice e Bentley, alla faccia del sindaco Marino, del Prefetto e del noto idiota a capo degli Interni, tale Angelino…

Nessuno sapeva, chi se l’aspettava: se l’Isis si producesse in un attentato, credo lo saprebbero prima i bagnanti di Portofino o la bocciofila di Calitri, e forse, dopo un po’, queste Istituzioni da cartone animato…

Il prete che ha officiato la triste funzione funeraria, non sapeva, secondo la regola canonica degli imbecilli, chi fosse Casamonica, però avrà apprezzato molto la donazione che gli ha fatto perdere lucidità.

Renatino De Pedia
Quando nel 1990 ci fu la stessa “svista” con Renatino (Enrico) De Pedis, capo della Banda della Magliana, nessuno ci ha spiegato come mai il Vaticano ha pure ceduto una sua tomba in sede, per far riposare degnamente quel signore impegolato con il caso Emanuela Orlandi, figlia di un dipendente dello Stato papale.

Mi sfugge qualcosa: da che mondo e mondo, l’unico prete fesso, e manco tanto,  è stato Don Abbondio, nei “Promessi Sposi”.

Questo parroco romano è distratto a “rate”: con il morto d’eutanasia è stato duro, via dalla Chiesa, con questi due, certamente esecrabili, ma capaci di grande “riconoscenza”, diventa…sbadato…

C’è una gara in atto sull’ipocrisia,  nessuno se n’è tenuto fuori, tutti hanno voluto partecipare, politici, industriali, dirigenti: i vincitori, però, come al solito, restano di gran lunga i presbiteri, di qualsiasi estrazione sociale o carica.

Il Cardinale Nunzio Galantino,  segretario Cei, ne è l’emblema;

difende l’indifendibile, accusando gli altri che si comportano come lui: è mostruoso, ormai non abbiamo alcun riferimento, perché tutti mentono, e lo fanno senza alcun ritegno.

Gli interessi, alla faccia dei proclami, delle false morali e dei riferimenti aulici, sono la parte più importante di questa misera esistenza: rifugiamoci in una caverna, ed iniziamo il romitaggio…!

Stativi buoni.
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Roy


giovedì 20 agosto 2015

La verità sta nelle chiacchiere...


Non siamo capaci di comprendere o di reagire: ci stuprano, distruggono le nostre tradizioni, c’imbrogliano, ci offendono, ma noi non siamo capaci di rispondere adeguatamente.

Il sindaco Marino fa ridere, anzi piangere, ma non possiamo godere se il New York Times ci sfotte, perché Roma è sporca o poco sicura.

Riprendiamoci le nostre posizioni di culla della cultura, non possiamo sottacere davanti agli americani, che hanno nella loro metropoli un luogo chiamato “The Hole”.

La fogna della Grande Mela, però senza fogne, quelle che l’antica Roma ha realizzato prima della venuta di Cristo, si trova tra Brooklyn ed il Queens, dove si rintananano malavitosi che devono vivere anche  senz’acqua.

Ma nessuno lo sa, in quanto a nascondere la realtà, gli americani sono bravissimi, loro ci fanno vedere solo il buono, per poi fare la morale a destra e sinistra.

Dobbiamo scongiurare il pericolo dell’atomica in Iran, dobbiamo preservare il mondo, ma chi ha distrutto Hiroshima e Nagasaki è stata l’America, nessun altro.

E’ così, i media ci costringono la mente, ragioniamo secondo logiche precostituite, con una persuasione subdolamente occulta, che ci spinge a metabolizzare la vergogna greca e la Terza Guerra Mondiale che “Deutchland uber Alles” sta vincendo senza averla dichiarata, finalmente, dopo tanti tentativi andati male.

La Grecia sarà colonizzata per intero.

Intanto una società tedesca s’è acquisita 14 aeroporti ellenici, nelle isole tra le più belle al mondo, a prezzo stracciato, per le riforme che devono “privatizzare” la più grande Isola dell’Egeo: ah, però l’acquirente tedesca, è…pubblica…!

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Giusto, la Germania ebbe l’azzeramento del debito, per rialzarsi, la Grecia avrà 86 miliardi, udite udite, per restituirli a Troika e banche: i greci finora, hanno visto un misero 5%.

In pratica su 240 miliardi di aiuti, 122 alle banche, 34 per ristrutturazione del debito con i privati (ancora banche?) e 15 per il deficit in bilancio…

Le chiacchiere, quindi, fanno materia, la realtà è quella che si racconta, la verità è moda: gli Alpini, quindi, non cantino più il loro inno secolare, come ha imposto il Vescovo di Passo San Boldo, perché essendo ospiti in Italia, non offendano il vero popolo della Penisola…gli immigrati…!

Siamo veramente, non alla frutta, ma al conto, che sicuramente non potremo pagare…!

 Stativi buoni.
Roy

martedì 18 agosto 2015

Elton John, il nostro "vate"...

Il cantante s'è arrogato il diritto di stabilire la verità, semplicemente cavalcando l'onda modaiola che vede l'omosessualità e quanto ne derivi, sulla cresta, l'etero in fondo al mare.

La vergogna è proprio questa: non saper difendere le posizioni per viltà, quella che quando ci si vede in minoranza, non consente all'individuo senza palle, di gridare la sua verità.

Ed allora dobbiamo subire l'aggressione, subito condivisa, di chi ritenga la propria condizione strana, un valore aggiunto, stabilendo che tutto quanto non sia condiviso, sia solo per esseri sottosviluppati, "bigotti e sciocchi" come ha voluto diagnosticare il "filosofo" d'oltre Manica, al povero sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.

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Quest'individuo "disprezzabile", s'è permesso di bandire dalle scuole del suo  territorio i libri sui "gender" cioè, quelli che parlano di famiglie formate da genitori dello stesso sesso.

Che volgarità, come s'è permesso, non sa che i giovani devono essere allenati all'omosessualità, perché un giorno capiscano e scelgano di diventarlo...?

Non so se essere omosessuali sia una condizione psicologica, una devianza, o una naturale diversità, fatto sta che inculcare a bambini varie possibilità d’espressione sessuale, o che la famiglia possa essere formata da persone dello stesso sesso, non sia esattamente l’esigenza di tanti italiani che credono nella tradizione naturale delle cose.

Ah, certo, punti di vista, gli omosessuali non sono d’accordo, loro vorrebbero un mondo che fosse la propria fotocopia, che i figli nascessero dalle provette o affittati attraverso un mercimonio di uteri, venduti al più bravo offerente.


Beh, confesso, mi vergogno, ma io vorrei il mondo che stiamo cambiando impercettibilmente, passo dopo passo, quello dove mamma, dopo avermi messo al mondo con papà, mi hanno cresciuto ed indottrinato, con principi non al passo con quelli di Elton John, certamente all’avanguardia, ma vi prego, concedetemi il sogno.

E vorrei, signori cari, che anche le mie “folli” attese fossero rispettate, come si pretende per quelle oggi di moda, senza i facili epiteti che mostrano chiaramente, da che parte stia l’omofobia…!

Stativi buoni.

Roy

lunedì 17 agosto 2015

Ogni giorno ci scaricano naufraghi sulla costa e noi...niente...

Ogni giorno morti e sopravvissuti, qualche milione di persone si è riversato sulle nostre coste, qualche altro è pronto ad arrivarci, e così fino alla fine, quando l’Italia diventerà la continuazione dell’Africa, e gli italiani dovranno emigrare per essere scacciati dalle altre nazioni.

Sembra una battuta, ma non lo è, prendere sotto gamba gli eventi è il nostro sport preferito, noi siamo bravi a sottovalutare i problemi, perché non li sappiamo risolvere e se tentiamo di farlo, sbagliamo platealmente.

Non credo che devo essere io a dare suggerimenti risolutivi a questi grandi buffoni che guidano (?) il Paese: prendono fior di stipendi e prebende, per denunciare i fatti…!

Alfano, come la Caritas, conta i problemi, mai che prendesse una decisione per risolverli (dare da mangiare a chi chiede dignità, è troppo facile, specialmente se questo fa guadagnare fior di quattrini in contributi a fondo perduto e senza doveli mai rendicontare).

Gli altri Stati europei devono intervenire, tutti devono fare la propria parte, l’Europa deve farsene carico…!

Fantastico, ma mentre i medici studiano, il malato muore, dice il proverbio: andare, per esempio sulle coste libiche, innalzare tabelloni esplicativi della truffa dei barconi, spiegare quanto  troveranno, se ci arriveranno, in Europa e difendere, sempre sul territorio africano, i profughi.

Costruire infrastrutture impiegando essi stessi, mentre si realizzano dei villaggi prefabbricati,  organizzando rifornimenti periodici d’ogni genere, costerebbe meno in vite umane ed economicamente.

Intanto si rischierebbe meno con l’Isis, ed altri Paesi potrebbero incominciare a condividere il progetto ed anche a migliorarlo.

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Un’idea balzana, certo, piena di buchi, vero, ma sarebbe, finalmente, una scossa all’idiota immobilismo di questo governucolo di ragazzini, e forse darebbe un segnale all’estero, di come gli italiani abbiano smesso di occuparsi di pizze e mandolini…!

Stativi buoni.


Roy

venerdì 14 agosto 2015

Possiamo liberarci, una buona volta, del giovane Renzi...?

Sinistra, destra, centro, non significa assolutamente nulla: conta solo l’idea, l’ideale è battuto perché resta solo un legame irreale con condizioni non più contingenti.

Se si dovessero ripresentare, invece, nulla quaestio, senza remore o dogmi intransigenti: osservare, valutare, agire…!

Jeremy Bernard Corbyn, il laburista inglese, si è guardato intorno, ha metabolizzato e realizzato: non si vive d’austerità, la monarchia è obsoleta ed oltretutto spesso immorale per i comportamenti e gli sprechi ingiustificati.

Il salario minimo, o il reddito di cittadinanza, è la risposta alla domanda che alcuni idioti come il nostro primo ministro ignorano, dimostrando oltretutto di non conoscere gli articoli della Costituzione, tirata in ballo ad orologeria, da questo Pd da operetta, a proprio uso e consumo.

Art. 38 della Costituzione Italiana:

Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale.

I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.

Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale.
Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.

L’assistenza privata è libera.

E’ uno dei primi articoli, per la sua pregnanza: in uno Stato in cui governano banche e finanza, è difficile far pagare quelli che hanno i soldi.


Infatti, non solo evadono, ma pretendono che i servizi si debbano garantire con le tasse dei meno abbienti.
 
Sembrerebbe una favola, ma è così.

Si tende ad uniformarsi ai miliardari americani che pagano pochissimo, o quelli francesi che per contribuire fattivamente alle esigenze del Paese, quando sentono, in pochi casi, la coscienza che fa i capricci, devono acquistare pagine dei quotidiani per chiedere di farlo…!

Tassare rendite e patrimoni, da noi è una bestemmia, come parlare di blocco dell’immigrazione alle coperative “umanitarie” del Vaticano: è il loro lavoro, prendono contributi che spendono in minima parte, non fanno rendiconti, si avvalgono di ragazzi volontari che non pagano, e se pure, pochissimo, passano per inconfutabili salvatori d’anime e di corpi, mentre si fanno la propria rendita alle spalle di poveri stupidi che ci credono…!

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Il Segretario di Stato Vaticano, mons. Parolin, s’è incazzato, non poco, per l’acredine dimostrata da Nunzio Galantino, altro Segretario, ma della Conferenza Episcopale: come il bambino scippato del suo giocattolo preferito, “Nunzio” nostro,  s’è scagliato come una furia per difendere “il portafogli”…!

Fortunatamente…, abbiamo un governo “importante” che risponde immediatamente ai problemi con le stronzate (il Parlamento non è il passacarte…, un abbraccio ai gufi…, faremo da soli…, abbiamo salvato l’Italia…): alla Festa dell’Unità invece di parlare dei problemi che gli italiani soffrono quotidianamente, si è soffermato sul… Senato…!


Un bambino che recita il “personaggio”: uhè, sveglia, siamo con l’acqua alla gola, il Pil è aumentato dello…0.2(?), in Grecia dello 0.8(!), la gente muore d’inedia e disperazione, le aziende soffrono, il Job Act (?), cioè la legge sul lavoro, ha drogato le assunzioni, mere riconversioni, che godono di un’agevolazione fiscale e dell’abolizione dell’art. 18.

Praticamente, Renzi ha reso  precario chiunque: finito il privilegio, finito il lavoro indeterminato.

Stativi buoni.

Roy