martedì 15 aprile 2014

Tutto cambia perchè nulla cambi.....

LA RIVOLUZIONE ROSA DI RENZI: 

DOPO LE BOSCHI E LE MADIA, 

LE MARCEGAGLIA E LE TODINI, 

DUE TIPINE CRESCIUTE PIÙ NEI TALK SHOW CHE NELLE RISPETTIVE AZIENDE DI FAMIGLIA, 

E UNA MANAGER VERA COME PATRIZIA GRIECO, 

CHE PERÒ SALE DALLA MINI-OLIVETTI DI OGGI, CHE FATTURA 260 MILIONI DI EURO, A UN COLOSSO DA 80 MILIARDI COME ENEL...?

GIÙ LE MANINE DA GIANNI DE GENNARO! 

RENZI LO VOLEVA FAR FUORI CON LA DALEMIANA MARTA DASSÙ

MA POI È INTERVENUTO RE GIORGIO E MATTEO HA INGOIATO IL ROSPO.

RENZUSCONI DUE, LA POMPETTA: “IL GRUPPO MARCEGAGLIA HA PAGATO TANGENTI PROPRIO ALL’ENI, 

COSÌ COME SCARONI AVEVA PAGATO TANGENTI ALL’ENEL PRIMA DI DIVENTARNE AMMINISTRATORE DELEGATO NEL LONTANO 2002. 

ANCHE QUESTA È CONTINUITÀ”.


Come volevasi dimostrare: il meraviglioso che batte i piedi e sembra voler ingoiare il mondo intero, non è altro che un piccolo buffone di corte agli ordini dei poteri forti che l'hanno messo là.

Non fa nulla se la Marcegaglia e famiglia hanno scheletri nell'armadio per condanne penali, non fa nulla che una che non ha mai fatto niente nella vita, oggi diventi, per unzione divina, Presidente Eni...?

Moretti, un altro buffone che ha distrutto Ferrovie di Stato, a Finmeccanica per poter espletare l'altra grande missione  di stare sempre su un piedistallo, e così quel De Gennaro tristemente famoso ma protetto (perchè?) da quel signore intoccabile al Quirinale, si, proprio il vecchietto che dice e disdice, se ne va ma resta.

Mi vergogno di questi italiani che votano e rivotano sempre gli stessi;
mi vergogno di questo putridume che mi circonda;
mi vergogno che ancora si debba subire la violenza morale ed economica di questi lestofanti che si dividono il Paese, mentre noi stiamo a guardare come se vedessimo un film.

Stativi buono.
Roy

lunedì 7 aprile 2014

Il Revisionismo di...Matteo Renzi...


ARRIGO PETACCO - LA STORIA CI HA MENTITO


LA STORIA È MAESTRA DI MENZOGNE.

DALLA GUERRA DI SPAGNA AL REVISIONISMO SUL GIAPPONE: LA MACCHINA DELLA DISINFORMAZIONE ALLE VOLTE È COSÌ EFFICACE CHE LA VERITA’ PUÒ RESTARE ALTERATA PER SEMPRE!

In un libro di Arrigo Petacco inganni e intrighi del Novecento: nella ridda delle falsità finirono editori, spioni e 

anche scrittori come Hemingway che ai tempi della guerra civile spagnola si rifiutava di ammettere che per la repubblica era finita.

Solo Orwell si ostinava a scrivere la verità, anche sui crimini degli stalinisti, infatti nessuno voleva leggerlo…

La storia è fatta dai vincitori, e come è accaduto che dalla 2a guerra mondiale in   poi, siamo cresciuti con libri  artefatti, non è difficile credere alla veridicità di Petacco.

Ai giorni  nostri la storia si fa ancora prima che questa sia avvenuta,  non si aspettano eventi, ma si decide a prescindere dai fatti: Matteo Renzi, dopo letta e Monti, pur di eliminare definitivamente il percorso berlusconiano, colpevole fra le altre cose, d'aver estromesso i barracuda della politica, coloro che come Giorgio Napolitano, in Parlamento da oltre 60 anni, praticamente fa il paio con la Regina d'Inghilterra, si sentivano padroni delle nostre vite e di ogni mattone, rivolo d'acqua o pugno di terra di quest'Italia sfregiata.

Allora sale erta e gigantesca l'ipocrita morale di quelli che non l'hanno mai avuta, per risolvere i problemi del Paese, coloro che li hanno creati scorticandolo vivo negli anni: giornali e televisioni serve di questo o quello, hanno raggiunto lo scopo.

Si è inventato lo sprade, un termine sconosciuto che mai avevamo considerato, le banche europee comandate da Francia e Germania, con la supervisione tecnica del Club Bilderberg, vera patria dei vari Draghi, Napolitano, Monti ed economisti vari, legati alla Massoneria, svendevano titoli italiani che nessuno voleva perchè invalidati da voci e dichiarazioni artate.

E così il gioco è fatto: finalmente si sono liberati del caimano inventandosi nuovi messia che ovviamente tali non sono, hanno sprofondato ulteriormente il debito pubblico, e si sono messi comodi ad ammirare la loro creazione ultima.

Il fantastico Matteo Renzi, quintessenza dell'inutilità e dell'insipienza, ma certamente anche costui, un utile idiota.

Stativi buoni.

Roy

mercoledì 2 aprile 2014

Renzi il cantautore...

MATTEO RENZI TRA ANDREOTTI E BUTTIGLIONE


OLTRE ALLE PAROLE RIVOLUZIONARIE, IL PIROTECNICO RENZI RIESCE A PRODURRE DEI FATTI? 

FINORA, DI COMUNICATI, SLIDE, CONFERENZE, TALK TV (E DISEGNI DI LEGGE, CHE PERÒ NON CONTANO NULLA), SE NE SONO VISTI A TONNELLATE; 

LEGGI IN VIGORE, QUASI ZERO.

DUE SONO LE VERE SCADENZE: 

LE EUROPEE, PER CUI MATTEUCCIO MOLTIPLICHERÀ ANNUNCI, SORPRESE, PROMESSE, PERCHÉ VUOLE INCASSARE PIÙ VOTI POSSIBILE.

LA SECONDA SCADENZA È LA FINE DEL SEMESTRE ITALIANO DI PRESIDENZA UE. 

NAPOLITANO, INFATTI, HA MESSO IN CHIARO: “IO FINO A DICEMBRE LE CAMERE NON LE SCIOLGO".

DUNQUE, DA FINE MAGGIO A FINE DICEMBRE, SO' CAVOLI AMARI. 

RENZIE DOVRÀ DIMOSTRARE CHE RIESCE AD OTTENERE RISULTATI, E NON SOLO COMMENTARE COME FOSSE UN PASSANTE.

OPPURE BEPPE GRILLO,

I DATI CATASTROFICI DELLA DISOCCUPAZIONE, 

QUELLI DEPRIMENTI DELLA CRESCITA, 

QUELLI RAGGELANTI DEL DEBITO PUBBLICO.

RESTA LA POSSIBILITÀ, PER RENZI, DI PARTECIPARE AL CAMPIONATO MONDIALE DI FUOCHI D'ARTIFICIO. 

QUEST'ANNO, È IN PROGRAMMA TRA LUGLIO E AGOSTO SUL LAGO MAGGIORE.


Di male in peggio dal 2012: Napolitano ovviamente non si lamenta della disoccupazione che ha provveduto ad aumentare con Monti, del debito pubblico e dell'inedia di Enrico Letta.

Lui i risultati li ha incamerati con i regali alle banche prima dalla Bce e poi dalla ghigliottina dell'idiota in gonnella della Camera con il regalissimo attraverso la Banca d'Italia.

Ora teniamoci questo pifferaio che ci dona continuamente le sue perle di promesse, promesse e promesse.

"A' parlà è arte legia" dicono a Napoli, parlare non costa nulla, e questo lo sa bene il figliolo democristiano con tendenza berlusconina e quindi giù con i proclami, quelli che servono a vincere le europee ed a trattenerlo il più a lungo possibile in sella.

Purtroppo siamo fatti così, con l'anello al naso, poco contrappeso nei pantaloni ed un'immensa anima da camerieri.
Stativi buoni.

Roy



martedì 25 marzo 2014

Moretti, Berlusconi, Renzi....la faccia sbagliata della medaglia...

A SHIGERU BAN IL NOBEL DELL'ARCHITETTURA - L'HA VINTO L'ANTI-ARCHISTAR: UN UOMO CHE NON COSTRUISCE SOPRAMMOBILI PER METROPOLI, MA CASE PER L'EMERGENZA

Un giapponese 56enne col volto buono, vestito come un prete (tutto di nero con collo a guru), salito agli onori della cronaca e dell'Accademia, nel 1995 quando dopo il terremoto di Kobe s'inventò alloggi d'emergenza ben più solidi e confortevoli delle tendopoli…

Un signore per bene che non dà importanza a quel fatuo così determinante per i poveri di spirito, per tutti quelli  come Alfano, Casini, Lupi e tanti altri che è inutile elencare quasi quanto la loro stessa futilità, che tentano quotidianamente di prenderci per il naso e di dare un significato alla propria squallida esistenza.

Oggi ci preoccupiamo del povero Berlusconi che non può candidarsi, o dell'oltraggiosa inconsistenza di un mellifluo cameriere qual è Gianfranco Rotondi che ha preparato un posto ''ombra'' ad un cavaliere in ombra, pur di riuscire a spillare un pò di sangue all'esiguità delle liste poco disponibili ad accogliere qualche vecchio miracolato che comunque ha goduto delle vacche grasse.

Lo squallore in cui nuotiamo ogni giorno mi indigna ed ancor più perchè vedo che coloro che avrebbero tanto da rivendicare tengono il sacco ai propri carnefici per una supponente ignoranza ed un'altrettanta arrogante saccenza.

Mi sento  un ospite in quest'Italia di leccaculo felici della condizione, e quindi non posso altro che fare a tutti auguri e figli trans.
Stativi buoni.
Roy

domenica 23 marzo 2014

Un Italia di canzoni e pizzaioli....


Non è un caso se siamo stati sempre colonizzati: questo o quello non trovava nessuna difficoltà a condizionare un popolo che ha nei geni la viltà ed il tradimento, e non sono certo un maldicente, c'è la storia che parla per noi.

Abbiamo però la fortuna che quando meno ce l'aspettiamo, un'azienda, un imprenditore, un artista oltrepassa le coscienze e regala alla sua terra bellissima per clima, natura ed antichità un'immagine d'eccellenza che tale non è.

Non lo è per tre  sole parole: non siamo seri!

Un vescovo illuminato di Avellino, Don Antonio Forte, amava ricordare durante le sue omelie che bastava essere seri nella vita perchè questa procedesse seguendo i sentieri della lealtà e della giustizia.

Purtroppo l'italiano non ha queste caratteristiche, altrimenti sarebbe incomprensibile la sua attitudine alla furbizia stupida, alla prevaricazione pur d'ottenere un vantaggio, allo scarsissimo amor di patria ed al rispetto degli altri.

Viviamo tutti di luce riflessa proprio come negli anni '80 quando bastava che un amico avesse una bella auto, perchè pensassimo che sotto sotto fosse anche un pò nostra, poi ci indebitavamo fino all'osso credendo di essere sempre capaci di onorare le promesse, e ciò avveniva di rado come sta accadendo al nuovo yuppie Matteo nostro che fra qualche giorno si scontrerà con la dura realtà dei numeri, quelli che gli diranno che i parolai non fanno rima con la matematica.

Ed allora dobbiamo solo affidarci alla sorte se qualcosa dovesse cambiare in questo paese, bello ma abitato da esseri malefici che, incapaci e disonesti, pensano esclusivamente al proprio tornaconto, proprio come i parlamentari di cui tanto sparliamo ma che non vengono da Marte: siamo noi, gli italiani dei masaniello, quelli che pensano solo ai cazzi propri.
Stativi buoni.
Roy

venerdì 21 marzo 2014

Un Veneto egoista non merita l'Italia....

Vittorio Emanuele III"no' sicario e no' titol'e cavaliere nun si nega a nisciuno"...recitava il detto caro a Vittorio Emanuele III°, Principe di Napoli: l'autoreferenzialità referendaria veneta, pertanto, viaggia di pari passo con l'inutilità di un sigaro ed un cavalierato.

L'acido della secessione ripetitiva e stantia di qualche sparuto numero di italiani che non meritano esserlo, ormai serve esclusivamente a minare gli sforzi delle  persone per bene (pure ci saranno) che si sforza di aiutare questo povero Paese a rinascere dalle proprie ceneri, a mò dell'uccello di nostra conoscenza.

Il vigliacco egoismo di una estrazione sociale infima e discutibile di personaggi con le scocche rosse ed il portafogli pieno, oggi un pò meno, lascia il tempo che trova, e grazie a Dio, non ce ne può fregare di meno se un milione di facinorosi che vivono esclusivamente per se stessi, non ha il coraggio di andarsene fuori dai coglioni, in un paese che può soddisfare le proprie esigenze lavorative senza rispetto per chi soffre ed è meno fortunato.

Non continuassero però, a dire che Roma spreca e che le loro tasse non sono proporzionali ai servizi: quando sono stati al governo con la Lega, hanno rubato come e più degli altri, hanno tentato di trasferire i ministeri al nord contribuendo attivamente agli sprechi, non hanno mai pensato ad un decreto, che dico, anche solo ad un disegno di legge che limitasse l'autonomia spregiudicata delle regioni a statuto speciale, ed hanno continuato a godere dello status  di parlamentare.

Potrei continuare all'infinito.

Mi aspetto che si incominci a pensare che le corporazioni nordiste o semplicemente quelle solite dei tassisti, degli imprenditori, della finanza...smettano di pensare solo ai cazzi propri e dimostrino una volta per tutte che l'Italia è una e racchiude buoni e cattivi, proprio come una famiglia, senza che qualcuno di questa lasci mogli e figli perchè ne ha trovato un'altra con più soldi e la moglie più giovane.

Stativi buoni.
Roy

giovedì 20 marzo 2014

Duecento milioni di euro disponibili, ma Cottarelli non lo sa....

AVVISATE COTTARELLI CHE NELLE CASSE DELL'ANTITRUST CI SONO GIACENZE PER ALMENO 100 MILIONI DI EURO, IN QUELLE DELL’AUTORITÀ PER L'ENERGIA CIRCA 70 MILIONI E MOLTI ALTRI NELLE ALTRE AUTORITÀ INDIPENDENTI. UN PICCOLO TESORETTO CHE I PRESIDENTI DELLE AUTORITY VORREBBERO SPENDERE PER ACQUISTARE SEDI PIÙ BELLE E CENTRALI.


Vorrei diventare ministro per un mese, così, tanto per rendermi conto se è veramente così difficile trovare attivi e passivi: Letta aveva difficoltà per trovare un miliardo che salvasse gli italiani dall'Imu, arriva Renzi ed in una settimana, ne trova dieci...!

Non maligno se sospetto vari interessi intrecciati che si giocano questa o quella corporazione: mi raccomando non toccare qua, ma tu dimentica là...

Saremmo tutti paranoici se ci fossimo impegnati tanto in questi anni per sparlare dei politici alle Camere, chiamandoli ladri ed approfittatori se ci accorgessimo che sono vittime di occultamenti e stregonerie varie; 

li dovremmo solo individuare come incapaci, vittime del sistema che li abbindola. 

Ma ciò non è, il problema della politica di individuare sempre l'elemento giusto per questa o quella Istituzione, azienda, istituto, non sorge dal curriculum, bensì dall'affidabilità truffaldina capace di garantire...i garanti...!

Questo, però, evidentemente non fa perdere il sonno all'italiano che continua a votare sempre gli stessi, perchè deve essere coerente con  un ideale visivo di destra o sinistra: quel credo che resta esclusivamente nella sua testa, senza che nessuno sano di mente, sia capace di scorgere.

Stativi buoni. 

Roy