sabato 21 settembre 2013
giovedì 19 settembre 2013
Guglielmo Epifani, la quintessenza dell'idiozia.
MA EPIFANI, IN PARLAMENTO, NON CI VA MAI?
E’ ANDATO A SPASSO PER 943 “MISSIONI”
(PER CONTO DI CHI?)
NEANCHE FOSSE NEI CASCHI BLU DELL’ONU
Epifani è stato conteggiato presente pur essendo «in missione» il 90,67% delle volte (battuto solo dall’assenteista Vezzali).
È vero che è segretario del Pd ma svolge anche l’incarico di presidente della Commissione Attività produttive e inoltre chi è assente ma “in missione” prende anche la diaria…
Dopo Bersani lo smacchiatore, c'è stato un momento d'ingarbugliamento nella segreteria nazionale del partito più sgangherato dell'arco costituzionale: come far quadrare il cerchio con il prossimo segretario nazionale, senza perdere il primato della stupidaggine...!
Perdere dopo aver vinto, non è da tutti.
Allora come fare?
Dal cilindro ecco che piano piano esce il nome...prima quasi un sussurro, poi sempre più prepotentemente si erge il successore;
colui che avrebbe senza ombra di dubbio, portato il Pd sempre più in basso, alla ferma contrapposizione di miriadi di correnti che si formavano alla velocità dello yoghurt con i fermenti lattici.
Un ex sindacalista, ricco come vuole la tradizione, disonesto ma irrimediabilmente idiota: Guglielmo, detto Epifani...l'apparizione...!
Le gaffe, le uscite, le dichiarazioni, le cadute (Avellino), sono state tutte, nessuna esclusa, l'esempio totale ed incontrovertibile dell'inadeguatezza di un personaggio come Renzi, Boldrini, Napolitano e tanti altri che in questo momento vi tornano alla mente, voluto e designato da un popolo di sinistra forcaiolo ed ottuso che fa della magistratura il braccio armato utile all'esautorazione dei propri nemici.
Pensare, per un attimo almeno, che quando il mostro viene lasciato libero d'agire, azzanna anche chi l'ha voluto, sarebbe chiedere troppo...?
Stativi buoni.
Roy
mercoledì 18 settembre 2013
Ilva: commissariare è una scelta di dignità.
Riva Acciaio.
Zanonato:
“In arrivo una norma ad hoc per il commissario”
Il ministro dello Sviluppo Economico ha spiegato che il provvedimento,
permetterebbe al gip di Taranto di nominare un amministratore che dispone anche dei soldi.
Se le risorse finanziarie messe sotto sequestro saranno sbloccate, l'attività produttiva potrà riprendere.
Marchionne pare abbia capita l'antifona, ed in questi giorni sta cercando qualche via d'uscita per evitare di dover fare una marcia indietro troppo palese ed infamante.
Le volgari ed arroganti prese di posizione, le ritorsioni ed i ricatti di un'azienda orrendamente coinvolta in scelte criminali per la propria politica di sfrenato arricchimento, hanno finalmente trovato un freno: il ministro Zanonato, prendendo il coraggio a due mani ha partorito il topolino.
Dopo anni di sofferenze sia economiche che di amor proprio, finalmente il popolo italiano può controbattere affamatori ed approfittatori che hanno riempito per anni i portafogli con i soldi dello Stato e la vita dei cittadini.
Ben venga dunque la svolta.
Gli affamatori sono avvertiti, il tempo della codardia è finito, ed oscuri presagi s'addensano sul capo del Sergio nazionale e dei Riva assassini.
Stativi buoni.
Roy
sabato 14 settembre 2013
La Repubblica dei dannati...
MA I CONTI PUBBLICI NON ERANO SOTTO CONTROLLO?
E SENZA BISOGNO DI ALCUNA MANOVRA CORRETTIVA?
LETTANIPOTE PROMETTE CHE NON SFOREREMO IL RAPPORTO DEFICIT/PIL DEL 3% DOPO CHE IL COMMISSARIO EUROPEO REHN HA SBUGIARDATO PINOCCHIO SACCOMANNI.
LETTA & SACCOMANNI SONO LA FOTO PERFETTA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CHE HA COSTRUITO LE SUE FORTUNE SUL FALSO IN BILANCIO.
A PARTIRE DAL DERIVATONE SOTTOSCRITTO DAL TESORO DI MARIO DRAGHI PER ENTRARE IN EUROPA,
E POI VIA VIA CON LA NON CONTABILIZZAZIONE DI 80 MILIARDI DI DEBITI VERSO I FORNITORI DI STATO, LA CHIUSURA DI TUTTI E DUE GLI OCCHI SU MONTE DEI PASCHI, CARIGE, BANCA DI ROMA, UNIPOL-FONSAI, TELECOM,
PER ARRIVARE AI CONTINUI ANNUNCI MENZOGNERI SUI CONTI PUBBLICI.
UNO SPETTACOLO CHE SI TINGE DI SQUALLIDO QUANDO IL PENSIONATO DA 20 MILA EURO AL MESE GIULIANO AMATO
CHIAMA IL SUO COMPAGNO DI MERENDE DI SIENA MUSSARI PER OTTENERE UNA SPONSORIZZAZIONE DI 150 MILA EURO PER IL TORNEO DEI TENNIS DI ORBETELLO.
Falsi in bilancio, connivenze, concussioni, imbrogli, bugie....questa è la ricetta per il perfetto uomo di potere:
l'Italia deve essere presa per i fondelli se si vuol governare, e mistificare la propria integrità morale (Napolitano) è il tocco di classe.
La sinistra, incapace di superare Berlusconi in una libera competizione, cerca di annullarlo sul piano giudiziario, quello stesso che dovrebbe subissarla per sempre:
Prodi, Amato, Napolitano, D'Alema...hanno complottato, imbrogliato, disonorato questa misera Repubblica,
ma sono stabilmente in sella e guai a chi tenti di mettersi contro, sarà spazzato via per sempre.
Stativi buoni.
Roy
venerdì 13 settembre 2013
Saccomanni, il ministro burletta....
DUE SCHIAFFONI A SACCOMANNI:
PRIMA IL SUO “CAPO” DRAGHI,
POI BRUXELLES:
“I CONTI DELL’ITALIA NON SONO BUONI” (LA RIPRESA CHE NON ARRIVA)
Da una parte il solito tentativo di puntellare il governo Letta con lo spettro dei conti che “migliorano solo con la stabilità politica”,
dall’altra una figura di merda per il Tesoro che ha passato gli ultimi tre mesi a sparare dati sulla “recessione finita” per poi essere smentito da BCE, FMI, OCSE e UE (manca solo l’Unione Bocciofile)…
Restiamo la cenerentola d'Europa;
quella che ci trattava da idioti con Monti, che si sta adoperando per far ingabbiare Berlusconi perchè contrario all'euro ed in forte contrapposizione con i 'comandanti' del vapore teutonici, quella stessa che non s'interessa dello sforamento francese ben superiore al nostro di un punto e mezzo...!
Gli analisti seri scarsamente collusi, avvertono da anni che l'euro è un grande bluff, che l'Eu, fondata sulla moneta unica non avrebbe mai potuto funzionare per ruoli politici ed economici diversissimi dei vari Paesi: ma non c'è stato nulla da fare, la Germania era in odore di recessione se non avesse operato la magia dell'autofinanziamento a spese di altri Stati, sicura che si sarebbero venduti per un piatto di lenticchie (memoria democristiana).
E quale democristiano più doc di Romano Prodi, avrebbe potuto infinocchiare gli italiani facendogli credere che 'il ciuccio vola'...?
Dopo Prodi, si è stagliato sulla scena un altro 'patriota': Giorgio Napolitano che ha fatto cose incredibili mistificando una moralità superiore, alla quale il povero idiota italiano ha voluto credere ad ogni costo.
I giochetti vergognosi di questi banditi che abbiamo al governo continuano imperterriti, e ci turlupinano con insistenti fandonie, pure col sorrisetto da sfottò del Ministro ex spalla di Mario Draghi, utilizzando notizie lapalissianamente false e strumentali, che i media (latino) ci propinano onorando il contratto vile che li fa campare.
Stativi buoni.
Roy
giovedì 12 settembre 2013
Un lago di Como da spurgare....
GLI EX-DS DEL PD
DECIDEVANO LE NOMINE E LA STRATEGIA (SUICIDA) DEL MONTEPASCHI.
E A RACCONTARE TUTTO SONO GLI EX SINDACI.
CENNI (SINDACO 2001-2011):
“ I DS ERANO FORTEMENTE INTERESSATI ALLA GESTIONE DI MPS.
VISCO E D’ALEMA VOLEVANO CHE DIVENTASSE PIÙ GRANDE, FACESSE ACQUISIZIONI COME QUELLA DI ANTONVENETA, AVVENUTA SULLA BASE DI QUESTE PRESSIONI”.
UNA CLASSE POLITICA CHE PASSERÀ ALLA STORIA PER IL PIÙ GRANDE BIDONE BANCARIO, CHE HA PORTATO AL SALVATAGGIO COI SOLDI PUBBLICI DI MPS E MIGLIAIA DI LICENZIAMENTI.
MANCINI (FONDAZIONE):
“MUSSARI DECIDEVA LE NOMINE E MI INFORMAVA, MA IL SUO RIFERIMENTO ERA IL SINDACO DALEMIANO CECCUZZI”.
CECCHERINI (PROVINCIA) TIRA IN BALLO AMATO E BASSANINI, ENTRAMBI INVIATI A SIENA PER OCCUPARSI DEGLI AFFARI BANCARI.
ANCHE IL PDL VOLEVA LA SUA (PICCOLA) FETTA:
C’È UN PATTO SIGLATO TRA CECCUZZI E VERDINI NEL 2008 PER LA SPARTIZIONE DELLE NOMINE CON LA BENEDIZIONE DI GIANNI LETTA.
Questo di Dagospia, è l' efficace resoconto di uno solo dei molteplici problemi che affliggono il Paese: a Villa d'Este (Cernobbio) la finanza si è rifiutata alle domande scomode, alle risposte che moralmente qualunque personaggio coinvolto nelle ragioni delle nostre tragedie, avrebbe dovuto dare.
L'arroganza del potere e del denaro (banchieri che alla faccia della crisi si attribuiscono € 3 mln. annui), fa si che questi individui si permettano simili atteggiamenti: i dirigenti della banca americana Lehman e Brothers, che ha dato inizio allo sfacelo finanziario mondiale, hanno lucrato dai € 457 ai 300 mln (Dick Fuld).
Napolitano, Monti, Prodi, Passera...alcuni dei nomi di politici che hanno contribuito al disastro italiano a vantaggio della Germania e degli Usa, ma chi glielo farà mai pagare...?....
Stativi buoni.
Roy
mercoledì 11 settembre 2013
Il Movimento di Grillo è da rivisitare...
2013, FUGA DA ARCORE (E DA GRILLO).
COME DAGOSPIA HA RIVELATO, CI SONO 26 SENATORI PRONTI AD APPOGGIARE UN LETTA-BIS;
GIÀ QUESTI, UNITI AI 137 SENATORI DEL BLOCCO PD-SCELTA CIVICA E AI 4 EX GRILLINI DEL GRUPPO MISTO (ANTINORI, DE PIN, GAMBARO E MASTRANGELI),
BASTEREBBERO PER COMPORRE UNA NUOVA MAGGIORANZA,
I BERLUSCONES TRABALLANTI VENGONO SOPRATTUTTO DA SICILIA, CALABRIA E CAMPANIA.
SONO QUELLI CHE NON VERREBBERO RICANDIDATI IN CASO DI URNE.
SANNO CHE RENZI PIACE AL SUD E PUÒ INCASSARE IL PREMIO DI MAGGIORANZA NELLE LORO REGIONI.
I GRILLINI PRONTI A SFANCULARE BEPPE SONO ALMENO 8, DA ORELLANA E BATTISTI IN GIÙ.
Beppe grillo e la sua anima nera, Casaleggio, hanno fatto male i conti dall'inizio ad ora.
Hanno sbagliato a cacciare i dissidenti che ora rappresentano una spina nel fianco.
Hanno sbagliato, perdurando nell'errore, cosa ancora più efferata, nello snobbare il Pd seguendo consigli di personaggi che avranno pure il Nobel, che oggi mi pare una macchietta visto quello della pace ad intendum consegnato ad un guerrafondaio come Obama, quale Dario Fo, che farebbe bene a fare il proprio mestiere invece d'accanirsi a dare consigli idioti su apparentamenti politici, di cui non capisce nulla.
Mai con il Pd!
La parola d'ordine che interromperebbe un rischio di contaminazione da virus: intanto nella commissione senatoriale per l'interdizione del Cavaliere, M5S e Pd stanno lavorando d'amore e daccordo, senza tema di contagio...
Quindi le chiacchere stanno a zero: si tengono lontani i grillini dal potere continuando a segnalare le criticità lamentandosi della propria impotenza...
Che strategia è..?...
Volevano che cadesse il governo per fare cosa?
Sarebbero ritornati, se fortunati, ad occupare le stesse posizioni.
Intanto non hanno combinato niente ed hanno permesso a Berlusconi di insediarsi alla grande: non sarebbe ora che il Movimento si liberasse di queste due palle al piede e procedesse da solo?
Stativi buoni.
Roy
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