lunedì 9 settembre 2013
sabato 7 settembre 2013
Quando l'Italia avrà un governo di gente per bene...?.....
NUOVA FIGURA DI CACCA TRICOLORE:
LETTA CASSA LA “SOLUZIONE POLITICA” DEL MINISTRO DEGLI ESTERI EMMA BONINO, E SI ALLEA CON OBAMA PER BOMBARDARE LA SIRIA.
A UN CERTO PUNTO, LA FARSA HA TOCCATO IL CLIMAX: L’ITALIA ERA IN DUE LISTE, QUELLA DEL FRONTE ANTI-GUERRA DI PUTIN MA ANCHE NEL DOCUMENTO DI OBAMA PRO-WAR.
A QUESTO PUNTO, COSA ASPETTA LA FILO-ISRAELIANA EMMA A MOLLARE LA FARNESINA?
DAL G20 DI SAN PIETROBURGO, ESCE UN’EUROPA DIVISA IN TRE:
DA UNA PARTE PARIGI, CHE È PRONTA A FAR DECOLLARE I MIRAGE,
IN MEZZO LONDRA, ROMA E MADRID CHE ESPRIMONO “SOSTEGNO” AGLI STATI UNITI E ALLA FRANCIA,
E SUL FRONTE OPPOSTO LA GERMANIA DI MERKEL CHE CON L’OLANDA NON HA FIRMATO L’APPELLO DEGLI UNDICI.
Si parla tanto di un Berlusconi pregiudicato, peccaminoso e senza dignità: chi lo dice?
Giornali venduti, politici senza parola, corporazioni che si fanno i fatti propri per denaro e convenienze strategiche, alla faccia dei morti, del dolore e della giustizia.
Abbiamo assistito al G20, o meglio direi P19, considerato che l'unico con le palle, mi dispiace ammetterlo, è Putin, come al solito all'ennesima farsa italiana dei due forni di casiniana memoria, e devo dire che nulla cambia, tutto tace e la vergogna sale.
Stativi buoni.
Roy
giovedì 5 settembre 2013
Un Papa guerrillero in un paese da operetta...
GOSSIP DALL’ARGENTINA:
IL PAPONE PACIFISTA HA TELEFONATO AD ASSAD!
NON CI SARA' NESSUN INCONTRO SEPARATO A TU PER TU TRA OBAMA E PUTIN.
E PECHINO AVVISA WASHINGTON: STATE BONI.
Al G20 Pechino avvia le danze delle dichiarazioni:
'blitz militare comporterebbe gravi problemi economici, in particolare l'aumento del prezzo del petrolio'.
La Francia chiede che in caso di negoziati, Damasco venga tenuta fuori almeno per la prima parte.
L'addetto stampa, Mon. Lombardi, nega la telefonata, ma il fatto è che questo Francesco, a differenza di chi parlava all'angelus pregando qui e là, dalle preghiere passa ai fatti, ed interviene direttamente, come avremmo sempre sperato.
Prendere posizioni chiare e nette, senza timori diplomatici, si scontra totalmente con i pavidi costumi italiani: pronti al tradimento, ricordo il bacio agostano di Berlusconi a Gheddafi che fu attaccato ad ottobre;
il nostro ministro Emma Bonino, che non rappresenta manco se stessa, afferma di stare fuori dalla mischia mentre l'Andrea Doria, sperando che non si rompa per via se ricordo bene le ultime escursioni dei nostri incrociatori, naviga verso la Siria...!
E già, mi pareva strano, noi che diciamo di no agli Usa..?
Non poteva essere!
Abbiamo sempre o quasi (Sigonella) acconsentito alle richieste americane, senza ritegno (non ultimo lo sfregio dell'agente Cia arrestato a Panama e non estradato in Italia), per varie ragioni che non sono date conoscere, ma che posso elencare: sporchi ritorni utilitaristici, vecchi ricatti, tendenziali atteggiamenti omosessuali, così di moda qui da noi....
Non cresceremo mai, nè tantomeno, riusciremo ad affrancarci da queste logiche, dettate dalle corporazioni che se ne fregano di noi, dell'immagine e delle palle.
Per loro contano solo gli affari, e noi ci disturbiamo un attimo, ma poi siamo pronti a rivotare gli stessi.
Stativi buoni.
Roy
mercoledì 4 settembre 2013
L'Italia degli inetti....
LA POLITICA FA CALARE LA FIDUCIA NELL’ITALIA, E MOODY’S POTREBBE GIUSTIZIARCI.
L’ITALIA HA L’UNICO PIL NEGATIVO DEL G7,
LA COMPETITIVITÀ DEL PAESE È IN CADUTA LIBERA, E LA TANTO ODIATA AGENZIA DI RATING POTREBBE DEGRADARLA A “JUNK”, SPAZZATURA.
D’ALTRONDE VOI AFFIDERESTE I VOSTRI SOLDI PER I PROSSIMI 10 ANNI A UN PAESE OSTAGGIO DI UN LEADER POLITICO CONDANNATO DALLA CASSAZIONE PER MAXI FRODE FISCALE?
Non darei la colpa solo al cavaliere, ma a tutti i governi che si sono succeduti dal 1994 ad oggi.
Nessuno ha mai brillato pur sentendosi grande in pectore;
un petto di cartone direi, buono esclusivamente nel ristretto club degli incapaci, al quale stiamo per aggiungere il re dell'insulsaggine: Matteo Renzi per tutti...che conosciamo ampiamente come amministratore.
In Italia, a differenza degli altri paesi a cui invidiamo da sempre il successo, quasi fosse una decisione divina e non di qualità, si bada esclusivamente ai voti: chi porta voti conta, a dispetto di qualsiasi capacità.
Berlusconi vale 10.000.000 di voti e quindi si combatte per lui, anche se avesse ucciso la nonna e fatta a pezzi: tant'è...
Oggi ci lamentiamo della crisi colpevole di tutti i mali, alibi perfetto per ogni tipo d'errore economico, finanziario e politico;
intanto gli italiani continuano a piangere e votare sempre gli stessi: il detto che ogni popolo ha il governo che merita pare stilato solo per noi.
Stativi buoni.
Roy
martedì 3 settembre 2013
Verona..uber alles
Flavio Tosi, sindaco per la seconda volta della bellissima città scaligera, nonostante somigli fisicamente ad un mastino, non mi pare abbia le stesse qualità del Mastino della Scala che seppure in povertà, seppe operare per il bene della Città con autorevolezza e bontà.
Dopo l'aggressione idiota della tifoseria romana al pulman veronese, il banalissimo leghista, se ne è uscito con le solite frasi che hanno determinato più volte la sconfessione dei dettami leghisti, basati su chiacchere che alla prova dei fatti si sono dimostrate un boomerang: Roma ladrona, tanto per fare un esempio.
A parte i...'Vesuvio pensaci tu', o...' speriamo nel terremoto', le violenze più gravi in campo calcistico, sono partite sempre dal nord Italia;
ed io sono qui per raccontarvi l'aggressione che subii molti anni fa, nei pressi di Riccione, da otto veronesi, anche di buona famiglia per come erano vestiti e le mercedes che utilizzavano, mentre ero in fila al casello autostradale.
Questo perchè ero in un'auto con targa sudista, ed il Napoli di Maradona, aveva appena vinto contro il Verona, agguantando lo scudetto.
Allora Tosi, forse, non aveva ancora 'preparato' la città che avrebbe governato, ma certamente la stupidaggine che dimostra nelle sue affermazioni, fa una bella coppia con quella dei miei aggressori.
Stativi buoni.
Roy
lunedì 2 settembre 2013
L'ipocrisia del potere
QUANDO KERRY ERA CON “L’AMICO ASSAD”:
UNA FOTO DEL 2009 METTE IN CRISI IL SEGRETARIO DI STATO.
Il Daily Mail tira un brutto scherzo a Kerry, impegnatissimo a paragonare il rais siriano a Hitler e Saddam.
Spunta una foto del segretario di stato, felice e contento a cena con Bashar al Assad a Damasco.
In compagnia delle rispettive consorti, sorseggiavano bibite in un lussuoso ristorante...
Pensate alle promesse, le fandonie, le luci nei tunnel, le coperture che ora ci sono ed un momento dopo sono spartite, ai faremo, diremo...tutto questo è il bagaglio 'tecnico' del perfetto politico di razza, quello osannato, quello che ricopre gli incarichi migliori.
Abbiamo Renzi, per esempio, che ha dimostrato di essere un inetto, prima come Presidente della Provincia di Firenze e poi quale sindaco della città toscana: oggi è il nuovo messia, e tutti i politici della solita 'razza' stanno cambiando, senza vergogna, pareri e considerazioni consolidate nel tempo, per mantenere il posto in sella...
Non ci meraviglieremo, quindi, di Kerry ed Obama, premio nobel...preventivo, del buon Silvio che cambia idea ad horas, di Dalema e, credo dello stesso Bersani, che in compagnia della 'dolce' Rosy, avrà presto aggirato il proprio pensiero con un...l'avevo sempre ritenuto un valentissimo..etc...etc...
Ed il tanfo aumenta....
Stativi buoni.
Roy
sabato 31 agosto 2013
Team H2politO - Molecole da Corsa
"Il nostro Team Leader Alessandro, che si trova a Pasadena da qualche
giorno, ha fatto oggi la presentazione "XAM 2.0: from student
competition to professional challenge".
Presenti nell'aula magna del
Design and Art College di Pasadena i più importanti dirigenti di General
Motors.
Grazie al lavoro svolto dal
Team, la presentazione ha ottenuto il premio come "Best Engineering
presentation award", ricevendo anche i complimenti da parte di tuttii
presenti.
La qualità del Politecnico di Torino non ha eguali, anche se non riconosciuta a livello mondiale, per i soliti giochi valutativi che fanno grande questo ed ammazzano quello.
Lo sprade di montiana memoria, ne è un esempio incontrovertibile, impone quello che dobbiamo capire, non certo la verità.
I ragazzi del progetto H2politO, futuri ingegneri dell'Università piemontese, hanno dimostrato che se un italiano si impegna, non ce n'è per nessuno.
A voglia di boicottarci in Europa ed oltreoceano facendo perno su alcune nostre personalità di infimo ordine, che fortunatamente sono solo la parte peggiore della società, fatta di operosità ed intelligenze.
Purtroppo hanno il difetto di essere superficiali nella scelta dei propri rappresentanti politici.
Ma godiamoci questi momenti di successo che meritiamo: ragazzi che non sono ancora laureati, hanno dato la paga al fior fiore ingegneristico di importanti case automobilistiche mondiali.
Nel diretto confronto l'auto elettrica italiana ha stracciato la concorrenza che ancora non si è riavuta dall'intorpidimento dell'inattesa sconfitta.
Grazie ragazzi, è proprio vero che solo le nuove leve avranno capacità e forza per risollevare un paese di vecchi che ancora non riescono a realizzare la propria incompetenza che ci trascina da anni in un baratro sempre più profondo.
Stativi buoni.
Roy
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