venerdì 10 maggio 2013

L'Europa dei fallimenti

Il premier sloveno Alenka BratusekNON FAREMO LA FINE DELLA GRECIA! E LA SLOVENIA FINISCE TARTASSATA COME L’ITALIA

Per evitare di chiedere il salvataggio e finire nelle grinfie della Troika, Lubjana annuncia un programma di privatizzazioni e aumento Iva dal 20 al 22% - Saranno sempre lacrime e sangue, ma almeno autogestiti - 15 società statali in vendita, per portare il deficit al 3,3%... 

 

Ormai è un'ecatombe, si continua in base ad un'idea fallimentare, per non dispiacere i paesi forti che temono oltre alla faccia, d'aver perduto immensi capitali.

Gli investimenti furbeschi nelle economie deboli, avevano portato enormi utili, ma non tutte le ciambelle riescono col buco, anzie l'unico buco è quello che dovranno appianare Germania, Olanda ed Inghilterra.

Perdura, intanto, lo zoccolo duro...di comprendonio, come si dice;

i grandi economisti che giurano sull'efficacia di una Eu allo stremo, dovranno nascondersi in qualche paese del Madacascar...

Il motore mal progettato, sta dando l'ultimo respiro; sotto i colpi continui dei fallimenti, il terreno frana, e gli idioti europeisti convinti, alla Napolitano, Monti, Bersani e come non menzionare il nostro carnefice Romano Prodi, dovranno solo ricordarci che 'l'avevano detto...?'.

Stativi buoni.

Roy

giovedì 9 maggio 2013

...e continuiamo a votarli...

BARCA IN AVARIA - 

Fabrizio BarcaTOGLIE 8 MILIONI AI COMUNI DELLA VAL DI SUSA E LI “GIRA” AL NUOVO AMICO RENZI

Pd piemontese in rivolta: Fabrizio Barca “dirotta” su Firenze gli 8 milioni di euro destinati alla Val di Susa come compensazione della Tav - 

 Così Matteuccio potrà farsi bello completando il nuovo auditorium - 

Le alleanze piddine “rinsaldate” con i soldi pubblici?...

 

Matteo Renzi lo conosciamo, ha stuprato la Provincia ed il Comune di Firenze, non si guadagna mai la pagnotta da sindaco perchè sempre in giro a caccia di colpacci ed amicizie particolari per dare vita ai suoi loschi disegni.

Fabrizio Barca, ecco il nuovo 'pulito' che avanza: ma quando mai...sono fatti tutti con lo stampino. 

Il riconoscimento alla tragedia Tav per la distruzione del territorio, viene passato di mano per faccende che non hanno niente di  umano.

La vecchia politica di favorire gli amici con i soldi dei cittadini, questa volta non gli sembra da rottamare al  piccolo individuo che fa il bravo ragazzo pulito con idee nuove in giro per l'Italia.

I soldi dello Stato per dare una botta di vernice a Firenze e far dimenticare lo schifo che genera con la sua gestione malata,  gli vanno benissimo: non serve rinnovo, novità o fantasia...

Stativi buoni.

Roy

mercoledì 8 maggio 2013

Il solito buffone di Arcore

Convenzione riforme, Berlusconi: “Io presidente? Stavo scherzando”

Convenzione riforme, Berlusconi: “Io presidente? Stavo scherzando”

Il Cavaliere, in un'intervista a Canale 5, fa un passo indietro e smentisce di aver mai puntato veramente a presidere la Convenzione: 

"L'ho buttata lì, era una battuta". 

Inoltre, l'organismo è "tempo perso, allungherebbe il processo di cambiamento". 

Poi attacca: "E' auspicabile che gli italiani imparino a votare, tutti danno la colpa ai poveri politici, ma io non mi ritengo tale"-

 

Infatti lui non è e non è mai stato un 'politico', insieme a quasi tutti i suoi colleghi, ha usato Parlamento ed italiani per svolgere il proprio sporco lavoro d'interesse personale, dimenticando che era lì per noi, per occuparsi della 'Polis', la Cosa Pubblica.

Dopo aver constatato che nessuno se la sentiva di affidarsi ad un personaggio con condanne sul groppone ed un curriculum vergognoso, se ne esce con la solita dichiarazione infamante per chi è uomo,  negando e deridendo chi gli ha creduto...!

Quelli che si beccano soldi ed onori perchè inseriti nelle liste Pdl, lo osannano, lo difendono,  falsamente, visto che sono lì per se stessi, e fanno il loro gioco senza una briciola d'amor proprio.

Il nostro Silvio, intanto,  continua la sua esistenza dicendo e non dicendo, minacciando e ritrattando, senza pudore come gli è solito;

ma la tragedia sta nel fatto che 15 mln di italiani votandolo, condividono il suo stesso Dna.

Stativi buoni.

Roy

martedì 7 maggio 2013

I tedeschi contro la Merkel e l'euro...

Un padre dell’euro: “Moneta catastrofica”. E avanza il partito tedesco anti MerkelUn padre dell’euro: “Moneta catastrofica”. 

E avanza il partito tedesco anti Merkel

Oskar Lafontaine chiede di intervenire perché la disoccupazione "ha raggiunto un livello che mette sempre più in discussione le strutture democratiche". 

Il malcontento è evidente anche tra il popolo: un sondaggio recente mostra che il 36 per cento dei tedeschi vuole tornare al marco.

Come mai siamo giunti a questo punto?

Erano tutti certissimi della bontà dell'invenzione euro, senza tener conto dei segnali più che evidenti,  contrari.

La saccenza degli economisti  ci ha portati in un baratro dal quale difficilmente ne usciremo, ed i nostri governanti, incapaci di un pensiero dotto, si allineavano stupidamente ed anche colpevolmente all'entusiasmo idiota di quest'Europa indecente.

Siamo stanchi ed avviliti, sono almeno cinque anni che ci battiamo contro i mulini a vento, in un'Italia che si adagia sulla Tv e sui giornali.

Si dice che i media sono corrotti, ma poi ci sia affida, per comodità o per ignoranza, fatto sta che siamo arrivati ad un passo dalla Grecia, che fino all'ultimo hanno accompagnato con mano nella fornace della distruzione economica e sociale: oggi la gente rovista nei bidoni della spazzatura...

Stativi buoni.

Roy

lunedì 6 maggio 2013

Il Financial Times garantisce gli Stati forti europei...

“Inverosimile che libro dei sogni diventi realtà”, il Financial Times boccia Letta“Inverosimile che libro dei sogni diventi realtà”, il Financial Times boccia Letta

Il premier: "Anche i sogni ci vogliono". 

Ma il quotidiano economico vede nella etereogenità della composizione dell'esecutivo un limite alle riforme economiche necessarie: "La resistenza dei partiti sarà forte" e "il debito nazionale, proiettato al 131 per cento del reddito nazionale nel 2013, è uno dei più alti nel mondo sviluppato"

 

 

Il quotidiano britannico è il gendarme d'Europa: chiunque tenti un pensiero proprio, ecco che interviene rimettendo tutto a posto...

Prima era Berlusconi, troppo autonomo, lontano dalle logiche tedesche ed inglesi, a destare 'lo sconcerto' ad arte; oggi è Letta, che crea fastidio ai poteri europeisti da tornaconto.

 

PIU’ IL SUD SOFFRE, PIU’ IL NORD GUADAGNA: LA CRISI FA GODERE GERMANIA & C.

In tre anni e mezzo di crisi europea, i contribuenti di Germania, Austria, Finlandia e Olanda non ci hanno rimesso un solo euro - 

Da Helsinki confessano: “Come conseguenza imprevista della crisi, la Finlandia avuto benefici enormi…”

 

Finalmente qualche ammissione degli interessati: l'amo a cui hanno abboccato i Paesi deboli, era il frutto di un perverso disegno egemone dei paesi che storicamente, hanno dimostrato lo scarso interesse per le sorti degli altri.

Il Club Bilderberg, in questo momento, si starà chiedendo se Letta fa sul serio, o, la sua, è un'abile azione  deviante: Monti, infatti, con il consenso Pd e Pdl, è riuscito a far rientrare nei crediti Germania e compagni, ma questo nuovo governo, ha capito qual è il disegno?

Stativi buoni.
Roy

sabato 4 maggio 2013

L'economista europeo medio non vale un ragioniere....

Banchieri Centrali Shirakawa Bernanke Trichet Draghi KingMENTRE DRAGHI FA FELICE LE BANCHE, LA FED “POMPA” SOLDI NELL’ECONOMIA E GLI USA RIPRENDONO A CORRERE -

Negli States la mossa di Supermario viene giudicata un pannicello caldo perché i soldi non finiscono alle imprese - 

Mentre la Merkel soffoca l’Europa, la Federal Reserve, la Banca d’Inghilterra e la Banca del Giappone immettono fiumi di moneta in circolo e le economie accelerano…

 

'...ce lo chiede l'Europa...' e la barca affonda: l'assioma utilizzato come un 'comandamento',  diviene il riferimento di ogni fesso  politico ed economista laureato alla Bocconi.

Noi poveri mortali, senza lauree specifiche o masters a Londra, ci siamo sgolati nel ripetere che bastava seguire l'andamento dei mercati interni, per capire che il rigore e l'austerità non potevano risollevare sorti in degrado libero.

Il buon padre di famiglia, condizione necessaria ed esaustiva anche nel nostro ordinamento giudiziario, è il riferimento che si menziona per illustrare al giudice od all'incontrario all'avvocato difensore, la scelta opportuna comportamentale.

In ogni nucleo familiare italiano, quando le entrate si riducono, si evitano le uscite non necessarie: le spese voluttuarie, per esempio.

Quindi, si riducono od eliminano le vacanze, non si cambia auto, si riutilizzano indumenti...

Secondo gli analisti della Merkel, deizzati (o veri mandanti) dagli idioti alla Monti, Bersani...o meglio Fassina,  se le cose vanno male, basta spremere il limone alla corteccia, perchè migliorino...?

Dove avrebbero trovato il denaro gli italiani della bassa borghesia o quelli con uno stipendio già all'osso, per pagare le super tasse deliberate da un Parlamento di delinquenti?

Perchè non si eliminavano le spese inutili (F35, Tav, infrastrutture...) e si tassava la borsa, le pensioni d'oro, le ville e prime case principesche, i rimborsi ai parlamentari....?

Perchè l'Italia è un paese di saprofiti e approfittatori che vivono beatamente (vedi i parlamentari) alle spalle di chi soffre e si spara!

Semplicisticamente, gli Usa danno i soldi alle imprese ed il Giappone stampa nuova moneta come si faceva ai tempi belli della vecchia inflazione: tutti risorgono, meno i servi della Germania che fottendosene dei problemi interni ai paesi, impone il recupero 'uber alles' dei suoi crediti...!

Stativi buoni.

Roy

Un saluto al mio amico 'Mostino' detto 'Taniiinoooo'....

venerdì 3 maggio 2013

La regola del contrappasso...al contrario...

FINANZIA OBAMA E INCASSI UN POSTO NEL GOVERNO - 

PENNY PRITZKERLA MAGNATE DEGLI ALBERGHI È DIVENTATA SEGRETARIO AL COMMERCIO

Obama riesce finalmente ad affidare un incarico governativo alla sua prediletta Penny Pritzker, proprietaria di una catena di alberghi di origine ebrea - La Pritzker ha sostenuto Barack fin dagli esordi... 

 


ILARIA  BORLETTI BUITONI VERSA 710MILA EURO A MONTI E VOLA IN PARLAMENTO.

E' il nostro freschissimo ministro da poche ore: tutto il mondo è paese, quindi.

Evidentemente le elargizioni della Borletti sono continuate; 

avrà certamente da fare qualcosa per recuperare le somme impegnate, ma nessuno dice nulla, anzi qualcuno si pregerà di descriverla come una persona capace, illuminata ed altruista.

Stativi buoni.

Roy