
mercoledì 8 maggio 2013
martedì 7 maggio 2013
I tedeschi contro la Merkel e l'euro...
Un padre dell’euro: “Moneta catastrofica”.
E avanza il partito tedesco anti Merkel
Oskar Lafontaine chiede di intervenire perché la disoccupazione "ha raggiunto un livello che mette sempre più in discussione le strutture democratiche".
Il malcontento è evidente anche tra il popolo: un sondaggio recente mostra che il 36 per cento dei tedeschi vuole tornare al marco.
Come mai siamo giunti a questo punto?
Erano tutti certissimi della bontà dell'invenzione euro, senza tener conto dei segnali più che evidenti, contrari.
La saccenza degli economisti ci ha portati in un baratro dal quale difficilmente ne usciremo, ed i nostri governanti, incapaci di un pensiero dotto, si allineavano stupidamente ed anche colpevolmente all'entusiasmo idiota di quest'Europa indecente.
Siamo stanchi ed avviliti, sono almeno cinque anni che ci battiamo contro i mulini a vento, in un'Italia che si adagia sulla Tv e sui giornali.
Si dice che i media sono corrotti, ma poi ci sia affida, per comodità o per ignoranza, fatto sta che siamo arrivati ad un passo dalla Grecia, che fino all'ultimo hanno accompagnato con mano nella fornace della distruzione economica e sociale: oggi la gente rovista nei bidoni della spazzatura...
Stativi buoni.
Roy
lunedì 6 maggio 2013
Il Financial Times garantisce gli Stati forti europei...
“Inverosimile che libro dei sogni diventi realtà”, il Financial Times boccia Letta
Il premier: "Anche i sogni ci vogliono".
Ma il quotidiano economico vede nella etereogenità della composizione dell'esecutivo un limite alle riforme economiche necessarie: "La resistenza dei partiti sarà forte" e "il debito nazionale, proiettato al 131 per cento del reddito nazionale nel 2013, è uno dei più alti nel mondo sviluppato"
Il quotidiano britannico è il gendarme d'Europa: chiunque tenti un pensiero proprio, ecco che interviene rimettendo tutto a posto...
Prima era Berlusconi, troppo autonomo, lontano dalle logiche tedesche ed inglesi, a destare 'lo sconcerto' ad arte; oggi è Letta, che crea fastidio ai poteri europeisti da tornaconto.
PIU’ IL SUD SOFFRE, PIU’ IL NORD GUADAGNA: LA CRISI FA GODERE GERMANIA & C.
In tre anni e mezzo di crisi europea, i contribuenti di Germania, Austria, Finlandia e Olanda non ci hanno rimesso un solo euro -
Da Helsinki confessano: “Come conseguenza imprevista della crisi, la Finlandia avuto benefici enormi…”
Finalmente qualche ammissione degli interessati: l'amo a cui hanno abboccato i Paesi deboli, era il frutto di un perverso disegno egemone dei paesi che storicamente, hanno dimostrato lo scarso interesse per le sorti degli altri.
Il Club Bilderberg, in questo momento, si starà chiedendo se Letta fa sul serio, o, la sua, è un'abile azione deviante: Monti, infatti, con il consenso Pd e Pdl, è riuscito a far rientrare nei crediti Germania e compagni, ma questo nuovo governo, ha capito qual è il disegno?
Stativi buoni.
Roy
sabato 4 maggio 2013
L'economista europeo medio non vale un ragioniere....
MENTRE DRAGHI FA FELICE LE BANCHE, LA FED “POMPA” SOLDI NELL’ECONOMIA E GLI USA RIPRENDONO A CORRERE
-
Negli States la mossa di Supermario viene giudicata un pannicello caldo perché i soldi non finiscono alle imprese -
Mentre la Merkel soffoca l’Europa, la Federal Reserve, la Banca d’Inghilterra e la Banca del Giappone immettono fiumi di moneta in circolo e le economie accelerano…
'...ce lo chiede l'Europa...' e la barca affonda: l'assioma utilizzato come un 'comandamento', diviene il riferimento di ogni fesso politico ed economista laureato alla Bocconi.
Noi poveri mortali, senza lauree specifiche o masters a Londra, ci siamo sgolati nel ripetere che bastava seguire l'andamento dei mercati interni, per capire che il rigore e l'austerità non potevano risollevare sorti in degrado libero.
Il buon padre di famiglia, condizione necessaria ed esaustiva anche nel nostro ordinamento giudiziario, è il riferimento che si menziona per illustrare al giudice od all'incontrario all'avvocato difensore, la scelta opportuna comportamentale.
In ogni nucleo familiare italiano, quando le entrate si riducono, si evitano le uscite non necessarie: le spese voluttuarie, per esempio.
Quindi, si riducono od eliminano le vacanze, non si cambia auto, si riutilizzano indumenti...
Secondo gli analisti della Merkel, deizzati (o veri mandanti) dagli idioti alla Monti, Bersani...o meglio Fassina, se le cose vanno male, basta spremere il limone alla corteccia, perchè migliorino...?
Dove avrebbero trovato il denaro gli italiani della bassa borghesia o quelli con uno stipendio già all'osso, per pagare le super tasse deliberate da un Parlamento di delinquenti?
Perchè non si eliminavano le spese inutili (F35, Tav, infrastrutture...) e si tassava la borsa, le pensioni d'oro, le ville e prime case principesche, i rimborsi ai parlamentari....?
Perchè l'Italia è un paese di saprofiti e approfittatori che vivono beatamente (vedi i parlamentari) alle spalle di chi soffre e si spara!
Semplicisticamente, gli Usa danno i soldi alle imprese ed il Giappone stampa nuova moneta come si faceva ai tempi belli della vecchia inflazione: tutti risorgono, meno i servi della Germania che fottendosene dei problemi interni ai paesi, impone il recupero 'uber alles' dei suoi crediti...!
Stativi buoni.
Roy
Un saluto al mio amico 'Mostino' detto 'Taniiinoooo'....
venerdì 3 maggio 2013
La regola del contrappasso...al contrario...
FINANZIA OBAMA E INCASSI UN POSTO NEL GOVERNO -
LA MAGNATE DEGLI ALBERGHI È DIVENTATA SEGRETARIO AL COMMERCIO
Obama riesce finalmente ad affidare un incarico governativo alla sua prediletta Penny Pritzker, proprietaria di una catena di alberghi di origine ebrea - La Pritzker ha sostenuto Barack fin dagli esordi...
ILARIA BORLETTI BUITONI VERSA 710MILA EURO A MONTI E VOLA IN PARLAMENTO.
E' il nostro freschissimo ministro da poche ore: tutto il mondo è paese, quindi.
Evidentemente le elargizioni della Borletti sono continuate;
avrà certamente da fare qualcosa per recuperare le somme impegnate, ma nessuno dice nulla, anzi qualcuno si pregerà di descriverla come una persona capace, illuminata ed altruista.
Stativi buoni.
Roy
mercoledì 1 maggio 2013
Enrico Letta ci faccia dimenticare Bilderberg
Il Primo Ministro, ieri mi ha donato una grandissima soddisfazione mentre ero solo e scrivevo i miei soliti articoli di fondo, un occhio al Pc ed uno alla Tv.
In conferenza stampa con Angela Merkel che tentava di capire con chi avesse a che fare, Enrico nostro non gliel'ha mandato a dire, si è posto da uomo di stato, italiano, fiero di esserlo.
Altro che partita della nazionale in una finale ai mondiali, ieri mi sono sentito onorato di essere un suo connazionale e come me, milioni di italiani, specialmente all'estero.
Non sono precisamente un suo estimatore, anzi foschi presagi mi si sono addensati quando ho sentito che il Presidente Napolitano, importante coartefice della nostra disfatta economica, finanziaria e di sviluppo, aveva deciso nuovamente il nostro futuro: Enrico Letta, Club Bilderberg, nipote dell'altro...siamo ricaduti ancora più in basso.
Ma l'uomo, giovane, seppure d'esperienza, era suadente, destava ammirazione anche in me che faccio di tutto per non ammetterlo;
mi piace il suo sguardo, sembra limpido...ma allora, la voce è calda e non pare furba, gli argomenti quelli giusti e forse pensati realmente: tutto mi rappresenta un'altra persona, una diversa...: però nel 2010 ha detto che l'Italia senza la Campania sarebbe meglio della Germania.
Spero che ci abbia ripensato, abbia capito che le scocchezze escono improvvise, non sempre controllabili;
spero quindi, che ci faccia dimenticare le sue frequentazioni, il Club e qualunque altra schifezza, e resti per un pò di tempo quello grande di ieri in Germania, quello che ci ha fatto sognare come in un film.
spero quindi, che ci faccia dimenticare le sue frequentazioni, il Club e qualunque altra schifezza, e resti per un pò di tempo quello grande di ieri in Germania, quello che ci ha fatto sognare come in un film.
Stativi Buoni.
Roy
martedì 30 aprile 2013
Premiamo Comunione e 'fatturazione' lasciando il governo a loro....
Nuovo governo, tra Pd e Pdl il vero vincitore è Comunione e liberazione
Il montiano Mauro alla Difesa,
il berlusconiano Lupi alle Infrastrutture.
Quest'ultimo guiderà un dicastero ricco di appalti appetibili per la Compagnia delle Opere, braccio economico del movimento cattolico.
C'è poi il sindaco uscente di Padova Zanonato allo Sviluppo: uomo Pd vicino ai ciellini (e definito "il Formigoni Veneto").
Il leader del meeting di Rimini Vittadini: "E' il governo di cui l'Italia aveva bisogno"....?
L'Italia è il paese della contraddizione, e più è profonda, più ha motivo d'essere...!
Formigoni e tutta la giunta inquisita ed arrestata, sono il biglietto da visita per ottenere onore...!
La Polverini che in un altro stato meno che normale, camminerebbe sotto i muri, cercando di far sparire per sempre le proprie tracce, viene intervistata dalle Tv affamate del suo 'sapere' ed è in odore di sottosegretariato;
il governo, invece, lo vogliamo tutto ciellino, perchè hanno dato dimostrazione compiuta che sanno premiare le proprie associate, vedi la Compagnia delle Opere...turpi..., e tutti gli adepti hanno rubato alla grande: se tanto mi dà tanto...ministeri e governo...!
Ma che ci devono fare ancora, perchè incominciamo a scendere in piazza con randelli e mazze da baseball...?
Stativi buoni.
Roy
Iscriviti a:
Post (Atom)
Un padre dell’euro: “Moneta catastrofica”.
“Inverosimile che libro dei sogni diventi realtà”, il Financial Times boccia Letta
Nuovo governo, tra Pd e Pdl il vero vincitore è Comunione e liberazione