sabato 6 aprile 2013

Un'Italia sempre più serva...

BARACK OBAMA E GIORGIO NAPOLITANO ALLA CASA BIANCA

VEDI OMAR QUANTO E’ BRUTTO! - NAPOLITANO SI CHINA AL VOLERE DI OBAMA: GRAZIA IL COLONNELLO USA, MA NON POLLARI!

Abu Omar

Il Quirinale pigola: “La soluzione a una vicenda Abu Omar considerata senza precedenti dagli Stati Uniti” - “In gioco le relazioni con un paese amico” - E la condanna alle capo del Sismi Pollari? Il sequestro Abu Omar fu fatto per volere della Cia….

Abbiamo da sempre votato per Istituzioni senza spina dorsale.
Si sa, quando si è legati a doppio filo con i poteri che ti danno a loro volta il potere, anche se limitato alla schiavitù per sempre, bisogna rispondere alle chiamate.

Gli USA ci hanno sempre snobbato, ci hanno trattati da sudditi, ci danno ordini, ci 'consigliano' questo o quel partito, questo o quel 1° ministro.

Quando mai siamo entrati nelle faccende americane?...o in quelle di qualche altro Paese..?

Siamo collusi e corrotti dalle unghia dei piedi alla cima dei capelli e, pertanto, non abbiamo diritto alla parola.

I casi di Ustica, Calipari, la cabinovia abbattuta dagli aerei USA...tanto per ricordarne qualcuno, hanno sempre evidenziato la considerazione che hanno per il Bel Paese.

Buono per le vacanze, la Ferrari, ma per il resto deve rispondere presto e bene alle 'indicazioni' della Casa Bianca...!

Ah, come mi manca il periodo di Craxi, a parte le ruberie, eravamo un paese dignitoso (ricordate Sigonella?)...oggi manteniamo le ruberie ed in più il servilismo.

L'atto, ennesimo, infame di Napolitano dopo la restituzione dei fucilieri all'India, ci mancava
si grazia l'agente della Cia, ma dimentica il nostro Pollari che agì per loro....grande...!
Stativi buoni.
Roy  

venerdì 5 aprile 2013

Perchè un incapace come Renzi è la salvezza?

Ci troviamo in un gigantesco teatro in cui tutti recitano.


Ognuno rispetta il proprio copione, ma tutto è finto: i bilanci di Monti, Laura Boldrini finge di ridursi lo stipendio e tante altre buone intenzioni, intanto quadruplica l'ufficio stampa e assume trombati e figli PD.

Napolitano assicura di non volersi candidare invece è già daccordo con gli americani, Berlusconi, Monti e le cancellerie internazionali.

Prodi tenta le sue carte quirinalesche, così Amato e Violante; 

i saggi che non si sentono tali, irrobustiscono una schiera in parlamento che fintamente tutti vogliono ridurre drasticamente; 

Bossi e Maroni che si sperticavano in dichiarazioni nobili di servizio, si combattono all'ultimo sangue solo per sete di potere. 

Ingroia, dall'alto del suo senso 'civico' o meglio 'penale', dopo la batosta elettorale, non demorde, dimostrando l'indole arrivista che spietatamente lo spingeva in inchieste di facciata che servissero all'immagine: Rudy, impostatamente ghediniana, dimostrava d'aver studiato attentamente la parte, ovviamente, ben foraggiata.

In tutto questa virtualità delle intenzioni, ecco che rispunta il bluff per eccellenza: Matteo Renzi.

Mai nessuno, tanto incapace ed idiota, ha ottenuto più consensi da un popolo di tenaci imbecilli, quali gli uomini della sinistra italiana. 

Lo dimostra andando indietro con la memoria, come si attenessero alle indicazioni di partito con la scelta di Antonio Di Pietro candidato dagli allora Ds.

Il signorino Matteo, che non lavora mai perchè impegnato a promuoversi sul territorio, se lo trovassero nel sotterraneo di una banca mentre pratica il fatidico buco per arrivare alla cassaforte, direbbero che era là perchè aveva sentito dei rumori....!   

Evidentemente deve andare così: Violante, Prodi, Amato, Marini e qualche altro nome sono quelli che puntualmente, negli anni, rispondono all'identikit del Capo di Stato, o del Primo Ministro;
...tra 60 mln. di italiani non esiste più nessuno, sia esso un uomo di cultura, un artista, un filosofo, un fisico...o un marziano, interessante per ricoprire i ruoli che, invece, devono essere appannaggio  dei soliti noti, legati a ruoli di intrecci inestricabili che non possono puzzare di naftalina per troppo tempo.

Stativi buoni.
Roy


giovedì 4 aprile 2013

Grillo deve considerare che anche gli altri possono avere idee.

Movimento 5 Stelle alla Camera

Nel M5S fronda per il dialogo con il Pd. Domani Grillo incontra i parlamentari

I contatti tra parte dei parlamentari del Movimento e centrosinistra rimbalzano su diversi giornali. Currò (M5S): "Riflettere sul modello Sicilia, non siamo pronti per governare da soli e con il Pd c'è una sensibilità comune". L'incontro con Grillo? "Surreale che 163 persone si muovano verso di lui. Venga lui in Parlamento"

 

Beppe Grilo deve scendere da cavallo e considerare che anche altri hanno capacità analitiche e di pensiero.

Il  detto '..pure 'o fess..t'arapr'amente..' significa che chiunque può avere idee risolutrici, e chi si arroga il diritto di capire sempre più degli altri, di solito precipita miseramente.

Mettere il PD davanti a richieste chiare ed irrinunciabili, è una mossa intelligente. 

Chiarire agli italiani il punto di vista dei signori parlamentari che magari vorrebbero dribblare i problemi, porterebbe scompiglio nelle fila avversarie, e le frange interne vicine alle idee del M5S, spingerebbero perchè si desse seguito alle richieste.

Bisogna lavorare di fino; non sempre è bene prendere i chiodi dalla punta...

Stativi buoni.

Roy

mercoledì 3 aprile 2013

Il Partito Democratico sa farsi del male da solo..

LA ROTTAMAZIONE DI RENZI FINANZIATA DAI SOLITI VECCHI ARNESI

MATTEO RENZI FA LO STARTER ALLA FIRENZE MARATHON Chi sono i sostenitori di Matteuccio che hanno elargito 814 mila € per le primarie? “Mr. Cayman” Serra, Alfredo Romeo arrestato nel 2009 e condannato per corruzione, l’ex presidente della Fiat Paolo Fresco, Grande ‘’Ior’’ Stevens, la famiglia Fiorani, Chicco Testa, il presidente di Allianz Italia…

 

Un partito di incapaci; scartano Bersani per un Renzi se possibile, peggiore.

Nessuno va a controllare la storia di questo signorino che incomincia la carriera da Mike Buongiorno e la irrobustisce dalla De Filippi, passando sulle macerie della Città che governa e la Provincia di Firenze che governò.

Il suo punto d'orgoglio curriculare sta nel fatto di aver fatto visita ad Arcore a Berlusconi: nessuno sa perchè, ma neanche se lo chiedono...!

In Italia e specialmente nel partito di questi campioni d'intuito, che è il PD, vige la regola del 'bravo per definizione'...

Napolitano lo è, Bersani lo era, Monti lo è stato: Renzi è la salvezza...!

Purtroppo davanti alla saccenza non c'è speranza, ed in questo partito ridicolo, i campioni sono tanti.

Stativi buoni.

Roy

martedì 2 aprile 2013

I quattro lestofanti che hanno distrutto l'Italia.

CIAMPI, PRODI, DRAGHI, MONTI

COME E PERCHE’ IL QUARTETTO DI TECNICI HA CONDOTTO AL NAUFRAGIO L’ITALIA NELL'INTERESSE DI ALCUNI SELEZIONATI PAESI EUROPEI 

Il governo non può rimborsare i debiti con le aziende, perchè gli stessi sarebbero contabilizzati a deficit pubblico, facendo sforare il rapporto deficit/PIL programmato per il 2013.

E' come dover rimborsare una cambiale e non conteggiarla come debito. 

Con la complicità dell'Europa, che conosce il vero valore di tale debito ma fa finta di non vederlo. 

Un falso contabile, legittimato in sede europea!

Ma da dove viene questa menzogna? Fu un trucco contabile elaborato poco prima del lancio dell'Euro per permettere all'Italia di entrare sin dall'inizio nel nuovo sistema monetario europeo insieme agli altri principali paesi, durante la Presidenza Ciampi, ex governatore di Bankitalia.

Grandi investitori internazionali rastrellavano i BTP dal portafoglio di investimento delle banche estere per poi rivenderli alle istituzioni italiane, non senza congrui profitti.

 

Il tutto sotto la vigilanza della BCE di Mario Draghi che ha garantito il completamento di tale passaggio.

Questo ha generato falsi tassi d'interesse che noi paghiamo, e la crisi che stiamo vivendo, senza che alcuna manovra dei cosiddetti tecnici, ripulisse effettivamente le operazioni sporche.

Solo una chiusura ermetica dell'Italia  ai mercati esteri con l'estromissione di tutti i collusi che hanno lucrato nell'operazione, Napolitano in primis ed ovviamente, tutto quanto ha prodotto, potrebbe ancora salvarci dalla bancarotta tipo Grecia o Argentina.

Stativi buoni.

Roy

domenica 31 marzo 2013

Napolitano gode da riccio

I SAGGI DELLA NOMENKLATURA Emblema del fallimento di Napolitano  
Non se lo aspettava il Presidente, che avrebbe avuto nuovamente l'occasione per favorire il Club Bilderberg.

Ha puntato giustamente sull'inetto Bersani che, oramai carta conosciuta, si sapeva avrebbe fatto il solito buco nell'acqua.

Pierluigi, noto per la sua capacità di perdere le battaglie vinte, si è infinocchiato da solo, dando a Giorgetto, l'opportunità per prepararsi un altro settennato e prendere tempo su Grillo che più passa il tempo, più manifesta segni d'mprovvisazione e pertanto di incapacità.

I suoi rappresentanti, purtroppo, sembrano sempre più, automi con le pile scariche che necessitano continuamente di una ricarica grillesca.

Ricapitolando, Monti resta a fare la bella statuina agli ordini dei 'marpioni' fatti passare finanche da 'saggi'...figuratevi...ed il Presidente campano, pronto a fagocitarli se metteranno solo per un attimo in discussione le sue... 'indicazioni'...

Stativi buoni.
Roy

venerdì 29 marzo 2013

Un Grillismo da paura

Nessuno riesce a capire la strategia del Movimento; 
eppure è stato votato per fare ciò che sta facendo, ma l'italiano è di mente corta, dimentica facilmente: per esempio che il PD oltre ad aver già governato con Monti, ad essere la causa del fallimento Monte dei Paschi, ha già dato.

Berlusconi, l'uomo dalle molteplici verità che ci dona e rinnega ad horas, lo conosciamo...ed allora...?

Perchè fa paura l'M5S?

...Ah non ha gente professionista del furto come i partiti...!   
Evidentemente siamo contenti di essere presi per i fondelli, purchè si dia sfogo alla nostra saccenza: l'Italia senza un governo cade nel baratro...?

Signori, noi nel baratro ci siamo, € 2200 mld. di debito cos'è...? 

Ci hanno cacciato questi stessi che ora si sono ricostruiti l'imene post elezioni: Grillo li tiene sui carboni, li terrorizza, li spinge a togliersi dalle palle per far posto, se ce n'è , a qualche nuova leva che non faccia parte del mazzo di carte.

Dobbiamo aspettare, purtroppo, me ne sono reso conto ultimamente con un'esperienza sul campo, è impossibile che chi abbia fatto politica oltre i cinque anni, resti pulito: se non si sporca con il furto, lo fa intellettivamente.

Attendiamo, quindi,  gli eventi senza ansia da prestazione, senza condizionamenti  dei media che portano acqua ai partiti: siamo per una volta impermeabili ai richiami dei soliti noti che spingono il popolo per farsi aiutare ad eseguire i propri disegni.

Stativi buoni.
Roy