venerdì 22 febbraio 2013
giovedì 21 febbraio 2013
PD, PDL, FLI...vergogna d'Italia
IL PAPELLO DI SIENA - ALTRO CHE BUFALA, ARRIVANO LE PRIME CONFERME ALLA
SPARTIZIONE PD-PDL
SULLE NOMINE MPS
Ceccuzzi, Mussari e Amato
SPUNTA UN INCONTRO NEGLI UFFICI MPS DI ROMA TRA VERDINI, CECCUZZI, IL FINIANO POLLINA, IL FORZISTA AMATO E IL PRESIDENTE VERDINIANO DI ANTONVENETA PISANESCHI - A INCHIODARE LA “TRATTATIVA” SENESE ANCHE ALCUNE EMAIL TROVATE NEL COMPUTER DI MUSSARI - PAOLO AMATO A DAGOSPIA: “NON SONO IO L’AUTOIRE DEL ‘PAPELLO”…
Il materiale raccolto è stato utile anche al fine di valutare la
veridicità dell'accordo di spartizione delle nomine tra Pdl e Pd. I
diretti interessati bollano il documento come una bufala, ma il
contenuto della lettera del novembre 2008 con in calce i nomi di Denis
Verdini e Franco Ceccuzzi, candidato sindaco per i democratici, è stato
confermato anche da alcune mail che sarebbero state trovate sul computer
di Mussari.
Vedere Monti in televisione allarga il cuore: se volessimo mettere la ciliegina sullo schifo che ci circonda, ascoltare questo 'professore' che ora ritiene se stesso l'unica via di salvezza...ci aiuta a capire perchè Grillo è la soluzione.
Quali termini, parole, epiteti possiamo utilizzare?
I 'signori' che credono di meritare, come Bersani che capisce tutto e dà i voti ripetendo stupidamente due o tre volte le parole, il dititto al Parlamento, senza farci capire il perchè, ci hanno traghettato dopo la tragedia Berlusconi al dramma montiano attuale.
Chi sono questi personaggi, per poter ancora bacchettare a destra e a manca?
L'Italia, paese normanno, svevo, angioino, aragonese, spagnolo, austriaco, francese, storicamente merita l'esistenza di lor signori, oltre all'inconcepibile ingerenza estera che ancora ora imperversa senza pudore.
Nessuna alzata di scudi da parte nostra: il popolo...tace.
Stativi buoni
Roy
mercoledì 20 febbraio 2013
Frattocchie e Sagrestie
Siamo in molti a temere che le pacchianate
berlusconiane catturino fasce di elettorato.
Ricordo che, quando Berlusconi promise, tra l’altro, un milione di posti di
lavoro, il Professore Antonio Guarino, su Il Mattino, ipotizzò che qualcuno (forse
Ferrara) gli avesse suggerito di fare come
Cicerone, al quale il fratello aveva consigliato di : “Promettere, promettere, promettere”.
Gli ingenui lo avrebbero creduto e sostenuto ,
poi, sarebbe stato facile giustificare il non aver realizzato quanto promesso.
In questa campagna elettorale, Berlù ( chiamato
dai suoi compagni di gioventù usa e
getta) ha moltiplicato per quattro quelle
promesse.
Il popolo gli darà credito?
Quando avverto la sottovalutazione della
“simpatia” provocata, anche in uomini con
un passato di sinistra, dalle minchiate berlusconiane, mi preoccupo e mi domando:
1) Perché, dopo decenni di democrazia e di
pedagogia ideologica, il popolo è ancora preda del primo ciarlatano?
2) Cosa hanno insegnato le forze politiche di
massa, nel corso degli anni?
3) Come mai, gli intellettuali e i missionari
dell’ex PCI, dell’ex DC e dell’ex PSI non hanno fatto diventare le masse,
educandole, refrattarie al populismo
e alla demagogia?
Ci vorrebbe un Saggio per spiegare l’inutilità dei sermoni politico-sociologici
dei professori delle Frattocchie, la frazione del Comune di Marino, sede della
scuola per dirigenti del PCI, delle
Sagrestie e degli ingredienti ammanniti,
negli anni passati.
Se, nel terzo millennio, tra il popolo esistono
ancora milioni di ingenui e moltissimi “moralisti immorali”, di chi è la colpa?.
Berlusconi sa che il senso civico non appartiene a una gran parte degli italiani, nella quale c’è chi aspetta
di vedere condonati i suoi reati.
Sa pure che non è vero che le bugie hanno le
gambe corte (Sartori e De Filippo) e, se ripetute molte volte, possono apparire
verità. Spesso mi domando:
· Chi doveva preparare il popolo alla cultura del buon
governo e del bene comune?
· Chi doveva far capire che l’edilizia non può crescere a
dismisura e illegalmente, distruggendo una risorsa primaria, come il territorio
agricolo o turistico.
· Come mai, cose, nate all’insegna della cooperazione, si
sono trasformate in attività affaristiche e capitalistiche (UNIPOL e Coop)?
· Perché la “morte” delle ideologie ha trascinato all’ombra
dei cipressi anche i valori e tutto è diventato lecito?
· Perché i partiti (volutamente in piccolo) hanno abbandonato la responsabilità di dover dare
buoni esempi, diventando fabbriche di
cattivi esempi?
Alla fine, la moneta cattiva ha espulso quella buona. E la
giostra continua. Non parliamo dei
sindacati. Mi vado convincendo che
dobbiamo ringraziare Grillo, Monti e la Merkel , se Berlusconi non prevarrà.
Avellino, 16.2.2013 Luigi Mainolfi
martedì 19 febbraio 2013
Grillo infastidisce la casta
Chi è costui...?....
Ma come si permette ?
Non ha capito, il marrano, che il Parlamento, le leggi, i decreti, i subdoli interventi, sono di proprietà dei partiti e di coloro che ne hanno fatto una professione ed un futuro per le proprie famiglie, amanti, amici, amici degli amici...?
E' evidente il disappunto.
Se solo si potesse fermare per un attimo lo squallido ed insensato ricorso alla democrazia, gliela faremmo vedere noi a questo comico da strapazzo: una palla in fronte e via...!
Se solo si potesse fermare per un attimo lo squallido ed insensato ricorso alla democrazia, gliela faremmo vedere noi a questo comico da strapazzo: una palla in fronte e via...!
Traduco così le intemperanze di Bersani, Monti e Berlusconi, all' invadenza di questi scriteriati dell'M5S;
l'impudicizia dell'ardore, i vecchi del potere, la manifestano oramai sempre più violentemente, man mano che i giorni passano e la fatidica data di domenica 24 febbraio si avvicina: sondaggi inconfessabili danno Grillo ed il suo Movimento oltre, ben oltre il 30%....come è possibile...?
Staremo a vedere, se l'azione papale dovesse essere un segno, assisteremmo, finalmente, ad un pò di giustizia: i leoni tornerebbero a fare i leoni, le pecore...le pecore.
Stativi buoni.
Roy
lunedì 18 febbraio 2013
Il Papa, lo Ior e l'Opus Dei...?
1. PERCHE’ UN PONTEFICE CHE HA APPENA DICHIARATO DI VOLERE
SCOMPARIRE DAL MONDO, SI ACCOMIATA METTENDO MANO IN QUELLA GRANDE
LAVANDERIA DI DENARO SPORCO, DI PROVENIENZA DUBBIA O ADDIRITTURA
CRIMINALE, CHE HA AVUTO UN RUOLO IN BUONA PARTE DELLE PIÙ OSCURE VICENDE
ITALIANE DEL DOPOGUERRA, CHE E’ LO IOR?
-
2. È VERO CHE IL PAPA AVREBBE VOLUTO DIMETTERSI IMMEDIATAMENTE IL 10 FEBBRAIO E CHE È STATO CONVINTO A RIMANERE FINO AL 28 PER EVITARE ALLA CHIESA UNO STRAPPO TROPPO FORTE?
CHI LO HA CONVINTO?
BORGO PIO: IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE -
3. PESANTISSIMO COMMENTO DEL QUOTIDIANO DI BERLINO “DIE TAGESZEITUNG”: “È UN BENE CHE BENEDETTO XVI SE NE VADA, PERCHÉ NON FUNZIONA NIENTE, NÉ IN VATICANO NÉ NEL RESTO DEL MONDO CATTOLICO. IL RAPPRESENTANTE DI DIO IN TERRA HA MOSTRATO POCO INTERESSE SIA PER I NUMEROSI CRIMINI SESSUALI COMMESSI ALL'INTERNO DELLA CHIESA SIA PER LA POSSIBILITÀ DI CONTRAPPORSI ALL'ORGANIZZAZIONE FASCISTOIDE OPUS DEI" -
Tutte le Diocesi italiane hanno indetto una veglia di preghiera la notte di giovedì 28 febbraio: giorno della fine di una mistificazione iniziata il 2005.
Dobbiamo pregare per il Santo Padre perchè ha tradito la Missione e si è rifugiato al calduccio in un convento di clausura?
Benedetto XVI°, rinunciando al proprio mandato, non è più Dio in terra, ridiventa umano con i propri difetti, vizi ed incertezze.
Noi però, dovremmo riuscire a capire il signigficato di un tale gesto e non bastano le denunce generalizzate di secolarizzazione. Neanche in un'occasione storica e disorientante, Joseph Ratzinger riesce a diventare una persona vera che denuncia e si assume responsabilità, ma getta il sasso e lascia a noi ogni possibile deduzione.
Non mi piace questa storia, non mi piace l'addio di Ratzinger, non mi piace che il Vaticano, ormai libero dall'ultimo legaccio, si sfoghi liberamente e produca sempre più vergogne, vendette e rese di conti; non mi piace dover rimanere in attesa di un nuovo Papa che non mi darà mai più le sensazioni d'eternità e di Sacramento, perchè quando tutto è ormai alienabile, la Fede vacilla e la colpa, per una volta, non è nostra.
Stativi buoni.
Roy
domenica 17 febbraio 2013
Napolitano, il tifoso di Monti, dice e smentisce..che Presidente...
2. RINGRAZIAMO LA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA CHE, CON OPPORTUNA SENSIBILITÀ ISTITUZIONALE, HA VOLUTO RISPONDERE NON SOLTANTO ALLE CRITICHE DEL PDL MA ANCHE E SOPRATTUTTO A QUELLE DEL PD DA NOI RIFERITE.
RESTIAMO TUTTAVIA CONVINTI CHE NON VI PUÒ ESSERE ALCUN DUBBIO NELLA SCELTA TRA SOVRANITÀ POPOLARE ESPRESSA DAI CITTADINI ATTRAVERSO LE ELEZIONI....
....E I REITERATI TENTATIVI DA PARTE DELLA LISTA SCELTA CIVICA DI ACCREDITARSI COME L'UNICA SOLUZIONE POLITICA CHE I COSIDDETTI MERCATI ACCETTEREBBERO PER L'ITALIA SENZA FAR RISALIRE LO SPREAD -
3. INGROIA: "NON MI STUPISCO DEL SOSTEGNO DI NAPOLITANO A MONTI, MA LE ALTE CARICHE DOVREBBERO ESSERE PIÙ IMPARZIALI, NAPOLITANO HA SBAGLIATO ANCORA UNA VOLTA DOPO IL RICORSO ALLA CONSULTA SULLE INTERCETTAZIONI… CON CAUSA VINTA CONTRO FERRARA PAGATA CAMPAGNA ELETTORALE. IO NON HO MESSO UN EURO" -
Siamo messi a confronto con dei personaggi ridicoli che non hanno il più piccolo pudore: Napolitano ha infangato il PDL ed elogiato il lavoro di Monti, che è in campagna elettorale, mentre era da Obama.
L'hanno trasmesso in Tv, sui giornali, ma il Quirinale smentisce e gli stessi media che hanno riportato il contrario ora pubblicizzano per vere le smentite...? Tagliando la testa al toro, io dico: caro Giorgio ritieni che non ti sai esprimere in italiano corretto? Credi che al contrario, siamo noi che distorciamo le parole...?...Bene, il fatto sta che noi abbiamo capito che tu, caro Presidente, parteggi spudoratamente per Monti, gli tieni il sacco, e gli fai anche campagna elettorale.
Ingroia, che è molto sprucido quando si tratta di altri, con il Presidente Napolitano, diventa quasi timido; come per la faccenda delle intercettazioni così ora, dice e non dice.
Spero che i sondaggi che continuano a girare su Facebook siano veri...allora si che ce ne faremo risate, ma...
...attenti ai brogli che PD e PDL metteranno in atto per difendersi da Grillo.
Stativi buoni.
Roy
sabato 16 febbraio 2013
Il potere del Diavolo....
Ior, il Papa nomina commissione vigilanza: fuori Nicora, dentro uomo di Bertone.
Tutti confermati nell'organismo cardinalizio di controllo tranne il presidente dell'Autorità di Informazione Finanziaria della Santa Sede (Aif). Un anno fa Il Fatto aveva pubblicato una sua lettera in cui veniva raccontata la vera politica del Vaticano sull'antiriciclaggio: un modus operandi che somiglia a quello di un paradiso fiscale.
Nella partita che si gioca sullo Ior, Tarcisio Bertone va di nuovo in goal. Nella Commissione Cardinalizia di Vigilanza dell’Istituto per le Opere di Religione, esce di scena il cardinale Attilio Nicora, presidente dell’Autorità di Informazione Finanziaria della Santa Sede (Aif), nemico del Segretario di Stato di Benedetto XVI. Al suo posto Domenico Calcagno, presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), uomo fidatissimo di Bertone. Dopo la nomina, ieri, del nuovo presidente della banca vaticana, Ernst von Freyberg, oggi arriva il nuovo colpo di scena con la regia del Segretario di Stato.
Il Papa nella messa di commiato aveva denunciato apertamente i comportamenti 'secolarizzati' dei cardinali.
Nessuno ha battuto ciglio: come per le elezioni, dove chi non vota fa il gioco del nemico, facendogli aumentare la percentuale d'influenza, così ora che il Papa con 'il coraggio dei vili' si è messo da parte, i poteri forti della Chiesa hanno trovato via libera per allungare la 'corsa'.
Credo sia inutile fare nomi o dare spiegazioni: siamo come in un campo sportivo dove la partita è stata venduta, ma il pubblico non lo sa, soffre, si dispera...qualcuno muore sugli spalti..ma il gioco era già fatto.
Noi stiamo qui a piangere per il Papa che ha fatto qualcosa di storico, nel bene o nel male; patiamo, ci lambicchiamo il cervello, vorremmo finanche un segno Divino...le ragioni, i perchè:... ma il gioco, amici miei, è già fatto.
Stativi buoni.
Roy
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