mercoledì 30 gennaio 2013

Una magistratura vergognosa.

 

 Antonio Ingroia e Ilda Boccassini

 

- 1. LA BOCCASSINI POLVERIZZA IL GUATAMALTECO AD ORE, L’EX PM DI PALERMO INGROIA: “COME PUOI PARAGONARE LA TUA PICCOLA FIGURA DI MAGISTRATO A FALCONE? VERGOGNATI!” 

- 2. DA ILDA LA ROSSA UN FAVORE A BERSANI, ASSEDIATO A SINISTRA DAI “RIVOLUZIONARI CIVILI” CHE DOPO AVER ‘’INFANGATO’’ NAPOLITANO SI SONO MESSI IN TESTA, INSIEME AI COMPARI DI PIETRO E DE MAGISTRIS, PER NON PARLARE DI GRILLO, DI FAR PERDERE IL PD

 - 3.  SOTTO EFFETTO DI TOGHE PESANTI? INGROIA REPLICA ALLA BOCCASSINI: “HO ATTESO INVANO UNA SMENTITA. L’UNICA A DOVERSI VERGOGNARE E’ LEI CHE, ANCORA IN MAGISTRATURA, PRENDE PARTE IN MODO COSI’ INDECENTE E ASTIOSO ALLA COMPETIZIONE POLITICA” 

 - 4. L’AFFONDO: “MI BASTA SAPERE COSA PENSAVA DI ME BORSELLINO E COSA PENSAVA DI LEI” - 

 

I morti contano e fanno la storia: il coccodrillo che noi prepariamo in previsione di dipartita  di qualche personaggio, è chiamato così proprio perchè piangiamo fintamente attraverso un articolo pronto da tempo nei cassetti in attesa che il protagonista passi a miglior vita.

Falcone e Borsellino, abbandonati in vita dalle Istituzioni, tanto da far realizzare a Borsellino di essere 'un morto che cammina', diventano imediatamente strumento nelle mani di chicchessia voglia dare lustro al proprio dire. Tutti hanno collaborato e godevano della stima dei due magistrati, tutti si sentivano onorati d'averli conosciuti, dimenticando nel contempo, di averli criticati se non traditi fino alla morte.

La falsità di questi personaggi sempre in prima fila, gli occhiali rossi da vamp di un mostro qual è la Boccassini, l'intimità vantata da Ingroia con Borsellino, la dicono lunga sulla falsità di questi 'signori', che reputano d'avere grandi capacità valutative oltre che obiettive. 

Oramai sono in una fase psicologica paranoica: chiunque li ostacoli deve morire...spero metaforicamente.

Noi vittime dei parlamentari da una parte e della magistratura dall'altra, siamo come asini in mezzo ai suoni: spero solo che riusciamo a seguire le evoluzioni di questo sistema marcio ed a trarne almeno questa volta, le giuste valutazioni.

Stativi buoni.

Roy

 

martedì 29 gennaio 2013

Chi controlla Profumo...il controllore?

PROFUMO SI APPALESA A ROMA, INSIEME A SANTORO, PER PARLARE DI “BANCHIERI E COMPARI” DI GIANNI DRAGONI, MA SI GUARDA BENE DI RISPONDERE ALLE DOMANDE DI DAGOSPIA. 

PRIMA DOMANDA: QUANDO, IMMAGINO E SPERO, AL SUO INSEDIAMENTO IN MPS HA PRESO VISIONE DEI CARTEGGI CON BANCA ITALIA E DEL VERBALE DEL 9/11/2010 COSA HA FATTO?  

NEL VERBALE SI DICE CHE I DERIVATI NON SONO CORRETTAMENTE CONTABILIZZATI, INOLTRE LA BANKITALIA CHIEDE UNA RISPOSTA ENTRO 30 GIORNI. HA MAI VISTO QUESTA RISPOSTA?  

IERI IL CORRIERE PARLAVA DI UN ‘TOTAL RATE OF RETURN SWAP’ CHE SERVIREBBE A FAR APPARIRE COME CAPITALE QUELLO CHE IN REALTÀ È UN PRESTITO. QUINDI MPS AVREBBE MENO CAPITALE DI QUELLO CHE DICHIARA IN BILANCIO E MOLTI PIÙ DEBITI. LEI CHE DICE?  

RISPOSTA IN PERFETTO STILE ARROGANCE DEL PRESIDENTE DEL MONTE DEI PACCHI: 

“MI FA IMPRESSIONE CHE SI FACCIA CAMPAGNA ELETTORALE SULLA VICENDA DEL MONTE”! 

 

La faccenda appare chiara: l'MPS ha speculato con i soldi dei risparmiatori, ha mentito per approvvigionarsi di un tangente di oltre 2 mld, ha coperto il debito con derivati che invece di capitale sono tossicità.

Io non sono economista, ma non  ci vogliono lauree particolari per scoprire questi topi di fogna che truffano quotidianamente. Loro stessi si creano un alone di mistica magia, con la solita connivenza dei giornali a servizio anche notturno, e quando vengono scoperti, si circondano di altri ladroni...non faccio nomi..Profumo, già inquisito, che dovranno mettere pezze calde sulle ferite, cercando di non scoprire tutti gli altarini. Due + due non fa sempre quattro secondo le ormai consolidate logiche, e finchè gli italiani non decideranno di dare una sterzata morale alla propria esistenza, lasciando da parte la deriva sinistrorsa del libertinaggio sociale e quella della destra di creare finanza senza il lavoro, potremo fare solo la fine decadente della Roma antica post Cristo.

Stativi buoni.

Roy

lunedì 28 gennaio 2013

La canzone di Rino Gaetano: DC,PSI,PCI.....

 

 

TRA LA SINISTRA E LA DESTRA, A SIENA, HANNO SEMPRE PREFERITO IL CENTRO-TAVOLA 

DALLA MASSONERIA ALLA CHIESA, DALL’UNIVERSITÀ ALLA BORGHESIA INDUSTRIALE, DA BERLUSCONI A CALTAGIRONE, DA LIGRESTI A MONTI-RIFFESER, FINO ALLA GRANDE FINANZA NAZIONALE. 

E NATURALMENTE I PARTITI: NON SOLO IL PCI-DS-PD, MA ANCHE IL PDL, CHE QUI QUALCUNO DEFINISCE UN PD CON UNA ELLE IN PIÙ, TUTTI SI SONO SERVITI DEL MONTE.  

SOLTANTO 110 MILIONI È COSTATA LA IMCO DI LIGRESTI, DI CUI SONO STATI RILEVATI I DEBITI  

L’AEROPORTO DI AMPUGNANO LEGATO A UN PROGETTO FARAONICO DI CAMPI DI GOLF SULLA TENUTA DI BAGNAIA, DI PROPRIETÀ DELLA FAMIGLIA MONTI-RIFFESER, PADRONI DEL GRUPPO EDITORIALE CHE CONTROLLA ‘’LA NAZIONE’’, IL ‘’RESTO DEL CARLINO’’ E “IL GIORNO”.  

Salvatore Ligresti PER FAR FRONTE AL BUCO DI 200 MILIONI DI EURO DELL’UNIVERSITÀ DI SIENA SONO STATI VENDUTI ALCUNI GIOIELLI, COME IL COMPLESSO DI SAN NICCOLÒ. INDOVINATE CHI LO HA COMPRATO? FRANCO CALTAGIRONE, FINO A QUALCHE MESE FA VICEPRESIDENTE DEL MONTE, PER 74 MILIONI. E LO HA SUBITO RIAFFITTATO A 120 MILIONI PER VENTIQUATTRO ANNI.

 

Non c'è alcuna differenza tra partiti ed uomini; sono tutti lì, presenti, per affondare il bastimento...Italia.

Descrivere l'uno per dibattere l'altro, non vedo alcuna discriminazione: offendi il primo parlando del secondo, e del terzo....

Ormai serve un nuovo impasto; non basta rattoppare qua e là, l'edificio barcolla, va abbattuto.

Quando si perde qualsiasi valore morale, non servono più leggi e regole: niente viene rispettato. L'etica è quella che determiniamo, il sesso, gli usi, le abitudini...la famiglia. Ogni cosa non ha più significato universale, ma particolare: serve essere omosessuale... guai chi li tocca, serve truffare il prossimo...certo, la famiglia deve essere di due uomini o due donne... ma si....

Ora ci accorgiamo che ci stiamo ripiegando su noi stessi, senza alcun riferimento certo, ma cerchiamo le soluzioni in Tv o nelle chiacchere dei giornali.

Che vogliamo fare?

Stativi buoni.

Roy


sabato 26 gennaio 2013

Italia, terra di crimine e corruzione

LETTERA-PIZZINO DEL LETTIANO BOCCIA  

FRANCESCO BOCCIA A PIAZZA PULITA NELLA PUNTATA SU BEPPE GRILLOSU“L’UNITÀ”:

“A MARZO 2012 IL TESORO HA DOVUTO PAGARE A MORGAN STANLEY 3,4 MLD PER SMONTARE UN DERIVATO” 

A QUALE DERIVATO ALLUDE BOCCIA? E PERCHÉ BERSANI PARLA DI “POLVERE SOTTO IL TAPPETO”

C’È QUALCHE ALTRO DERIVATO DELLA REPUBBLICA CHE STA PER ESPLODERE? 

BANKITALIA ERA ED È AL CORRENTE DEI RUMORS CHE CORRONO NELLA CITY SUL “DERIVATONE” DA 60 MILIARDI DI EURO, CHIUSO NEL 1997, CON CARLO AZEGLIO CIAMPI MINISTRO DEL TESORO, ROMANO PRODI A PALAZZO CHIGI, DIRETTORE GENERALE DEL TESORO MARIO DRAGHI. UN MOSTRUOSO DERIVATO CHE SERVÌ A FAR ENTRARE L’ITALIETTA NELL’EURO-ZONA?

PERCHÉ MONTI NON DICE CHE 

L’IMU NON È SERVITA PER PAGARE IL MONTE DEI PASCHI MA  

MORGAN STANLEY 

DOVE LAVORANO L’EX MINISTRO DELL’ECONOMIA DOMENICO SINISCALCO E IL FIGLIO DI DRAGHI E DOVE HA LAVORATO ANCHE IL FIGLIO DI MONTI.

Un' Italia pervasa da inganni, truffe, interessi privati, imbrogli.

Tutti hanno fatto la propria parte, quando non riescono  ad ottenere ciò che raggiunge qualche altro, ecco che escono fuori i conflitti d'interesse e qualche soffiatina alla magistratura.

Ognuno fa la sua parte, tutti recitano a copione: la gallina è la cosa pubblica, se ci sai fare ce n'è per tutti.

Allora i vari tesorieri dei partiti quando la fanno fuori dal cesso, sono immediatamente sanzionati: esce la notizia, iniziano le indagini ed 'il malfattore' viene fatto fuori.

Una logica mafiosa che al momento evita la parte violenta, ma che non  ne disdegnerebbe l'utilizzo in caso di necessità.

Rispettare le regole significa che ognuno ha diritto alle quantità secondo il ruolo, chi esagera deve essere escluso...con ogni mezzo.

Prodi, Ciampi, Berlusconi, Bersani, Monti...tutti recitano a soggetto, rispondono a ragioni particolari della Massoneria, del Club Bildenberg, dell'Opus Dei, Comunione e Liberazione...ogni cosa, qualsiasi cosa a spese degli italiani, sempre più poveri, sempre più disperati...

Spero nella rivoluzione incruenta di Grillo, altrimenti dovremo  pensare ad una vera, sperando di non fare la fine dell'Egitto.

Stativi buoni.

Roy

 

 

 

 

giovedì 24 gennaio 2013

COSENTINO SGANCIA L’ATOMICA SU SILVIO


“HO CONVINTO NOEMI LETIZIA E ROBERTA ORONZO A TACERE… SI’, IO HO SEMPRE RISOLTO PROBLEMI” 

AVVISO AI NAVIGATI SUI RAPPORTI TRA LUIGI CESARO E I SINISTRATI: “CON LUI HO CHIUSO, I MIEI FRATELLI NON OTTENGONO APPALTI PER REALIZZARE PISCINE CON AMMINISTRAZIONI DI DESTRA E DI SINISTRA” 

SI RIFERISCE A PORTICI, IL CUI EX SINDACO E’ CANDIDATO PD AL SENATO? AH SAPERLO…

C'è gente in giro che parla di Berlusconi come se fosse un grande: o sono in mala fede, o dei ritardati mentali.

Che altro dovrebbe fare un uomo che ancora oggi, in questo momento, sta cercando di mettersi daccordo con Bersani barattando la Presidenza della Repubblica con le sue assoluzioni giudiziarie...? 

Abbiamo visto le leggi di depenalizzazione che lo riguardavano, l'aumento delle tasse indirette per fottere anche l'indigente, le ruberie, la vergogna di una condotta immorale, la nomina di Ministri e consiglieri secondo il colore delle mutande, i risolini manco nascosti dei capi di Stato esteri...ed ancora parliamo di quella vergogna fatta uomo?

Bene, ogni popolo ha il governo che merita, e noi meritiamo Monti, Bersani, Fini, Casini o De Mita? Forse si.

Stativi buoni.

Roy


 

lunedì 21 gennaio 2013

Berlusconi e Cosentino...pari sono...

Elezioni, dopo il “no” di Scajola Pdl in frantumi. 

Minzolini candidato.

Partito a rischio scissione dopo la marcia indietro dell'ex ministro. Tra coordinatori che rimettono i mandati e aperte contestazioni delle candidature (come quella di Daniele Capezzone). E anche nel Lazio e in Puglia la partita rimane aperta.

 Berlusconi tra Bertolaso e Cosentino

NICK SCATENATO - COSENTINO CANDIDATO: ’O MERICANO L’AVREBBE SPUNTATA (IN LISTA AL SENATO) DOPO UN FACCIA A FACCIA DRAMMATICO COL PATONZA: “VUOI SPEDIRMI IN GALERA?” - NICK SCATENATO CONTRO ANGELINO E CALDORO: “MI VOLETE IN CELLA? VI ROVINO, VI FACCIO PERDERE LE ELEZIONI” - ALFANO ANTI-BERLUSCONI? IL SENZA QUID VUOLE ANDARE A ‘’BALLARO’’’ AL POSTO DEL PATONZA… 

Nicola Cosentino se anche fosse innocente di quanto gli imputano i magistrati che ne hanno chiesto l'arresto, dopo le minacce di '...vi rovino..' a chi gli impedisce la candidatura salvezza,  che non si capisce bene, dovrebbe andare a casa,  anzi, in galera.

Se sa cose che noi non conosciamo, capaci di rovinare qualcuno o il PDL, dovrebbe tirarle fuori se fosse un onest'uomo: usarle per ricattare serve solo a chiarire, se ancora ce ne fosse bisogno, il personaggio. Qualora il riferimento '...vi rovino..' s'intendesse una deviazione dei consensi, la direbbe lunga sulla lealtà di questo signore verso gli elettori ed in particolare verso gli italiani che secondo i suoi proclami, perdendo un eventuale governo PDL, avrebbero serie difficoltà. Pertanto non gli interessa il bene del Paese ma il proprio: se non verrò eletto andrò in carcere; muoia quindi Sansone con tutti i Filstei...sic!

Ogni ragione espressa dimostra la carenza etica ed anche morale del nostro: purtroppo Nick è solo la punta di un iceberg che sta venendo a galla sempre più grande...sempre più intollerabile.

Stativi buoni.

Roy



 

 

 

giovedì 17 gennaio 2013

Per chi morire?

Sono grandi le difficoltà a capire “dove ci troviamo e dove siamo diretti”, come italiani e come  Nazione. Per molti, la scelta tra destra e sinistra  è tranquillizzante.  Fatta la scelta, si intravede l’alba.  Per me, fatta la scelta “ed è subito sera”.  

Giuseppe Bedeschi mi ha aiutato a trovare il punto di partenza per un mio ragionamento, quando ha scritto  “la contrapposizione sinistra-destra è, oggi, complicata dal fatto che ci sono due sinistre e due destre”. Queste parole mi hanno indotto ad esternare una  convinzione, che mi sembrava azzardata. Ci sono tre sinistre e tre destre, perché i campi, nei quali possono apparire, sono tre: ideologico, scientifico-accademico e sociale.  Ad esempio, Ichino rappresenta la sinistra accademica; il segretario di Rifondazione Comunista  rappresenta la sinistra ideologica e Vendola rappresenta la sinistra sociale-cristiana. 
I tre tipi possono essere anche conflittuali. 
Una dimostrazione:  Ichino è stato buttato al centro montiano. Nel campo avverso, Storace è destra ideologica; Fini, da quando dà più importanza al sociale, viene chiamato traditore; i liberali rappresentano la destra accademica (Einaudi e Croce); la Confindustria quella sociale (a modo suo). Perciò, mi è chiara la conflittualità vivace nel campo della sinistra e quella spigolosa nel campo della destra. Le baruffe chiozzotte televisive vengono alimentate dalla combinazione dei sotto-campi. Il calcolo combinatorio insegna che con 6 elementi abbiamo 720 combinazioni, senza contare le varie gradazioni degli elementi. Non è finita.  Di Pietro è di destra o di sinistra?  Grillo, a quale sottocampo appartiene? Il giustizialismo di Ingroia è di destra o di sinistra? La Lega è di destra o di sinistra?
Le aggregazioni elettorali risentono della situazione descritta e aspirano alla vittoria, pur sapendo che, dopo, non riusciranno a governare.  Il motivo, per cui  nessun leader dice  cosa farà in caso di vittoria, è quello di evitare polemiche con gruppi dello stesso schieramento. 
Cosa potrà fare un partito, che candida chi proviene dalla Confindustria e chi proviene dal Sindacato? 
Gli elettori lo stanno avvertendo e decideranno di conseguenza, votando più contro che a favore. 
Non è populismo.
E’ la conseguenza della mancanza di contenuti, nel confronto politico, delle macchiette televisive (confronti politici) e del clima da guerra di tutti contro tutti. 
Nella seconda Repubblica, gli equivoci e le furbizie, sulle quali sono state costruite le varie formazioni politiche, accompagnate dagli intrallazzi , dall’ignoranza, dall’affarismo e dall’illegalità, hanno provocato la graduale perdita di credibilità nelle forze politiche.  Ora, siamo alla fine della commedia. 
Speriamo che ci sia un periodo di distruzione creativa.
16.1.2013                                                                    Luigi Mainolfi