mercoledì 12 dicembre 2012
martedì 11 dicembre 2012
Il Natale di Monti inginocchia l'Italia
TRANQUILLI, È SOLO SCOPPIATA LA BOLLA MONTI - BELPIETRO SPEGNE LE LAGNE DEGLI ORFANI DI MONTI: “L’ITALIA STA PEGGIO RISPETTO A 13 MESI FA: NON LO DICIAMO SOLO NOI, MA ANCHE IL “FINANCIAL TIMES” E GLI ANALISTI MAI TENERI CON BERLUSCONI - TREDICI MESI DI RETORICA HANNO PRODOTTO UN GRANDE BLUFF E UN ENORME DANNO, DI CUI L’ITALIA SI ACCORGERÀ QUANDO SI RENDERÀ CONTO CHE TUTTI GLI INDICATORI ECONOMICI SONO PEGGIORATI”...
Sto ancora a chiarire perchè gli italiani sono artefici del proprio male, ed ora con l'avvicinarsi delle elezioni, dobbiamo combattere contro una schiera di nemici del popolo che si camuffano da salvatori della Patria. I topi sono tutti in strada: Casini, Montezemolo, Bersani, Vendola, Berlusconi, tutti uguali, ognuno con interessi privati, contrari alla comunità.
Purtroppo siamo una Nazione di sudditi stupidi che vengono menati per il naso facilmente, ma insieme siamo saccenti nell'ignoranza delle cose che vogliamo vedere secondo i colori del nostro caleidoscopio, sempre diverso dagli altri. Monti un servo della finanza ci ha danneggiati seriamente, con un disegno criminale studiato a tavolino; ho il terrore che si continui sempre sullo stesso binario, succubi dei media prezzolati che 'pompano' il governo: una sorta di sindrome di Stoccolma che fa innamorare la vittima del proprio carnefice.
Stativi buoni.
Roy
lunedì 10 dicembre 2012
La politica dello spread
Spread Btp-Bund sfonda i 360 punti. Piazza Affari, crollo in apertura
Prime reazioni dei mercati dopo la crisi di governo e l'annuncio della discesa in campo di Silvio Berlusconi. Milano a picco a -2,30, mentre il differenziale di rendimento tra buoni del Tesoro decennali italiani e tedeschi sale di 30 punti dalla chiusura di venerdì. A picco i bancari. CRONACA ORA PER ORA
E' ridicolo: le banche agli ordini della finanza internazionale, sono il braccio armato che cambia i governi.
Se non bastava far impennare lo spread ultimo del governo Berlusconi a 570 punti, con la grancassa dei media prezzolati, ci pensava il venduto Presidente Napolitano ad affondare il colpo mortale.
Monti, la sua storia al servizio di Fiat, Goldman Sachs ed affini, entra in scena per organizzare la ''grande truffa'' dall'interno. Ogni azione per monetizzare, evidentemente alle spese della 'servitù' del Paese, è finalizzata alla rivitalizzazione delle banche ed alla messa in sicurezza dei crediti tedeschi ed inglesi.
E' di queste ore ormai il fuoco di sbarramento aperto dalle banche, lo spread che sale vuole dare immediatamene un segnale agli italiani creduloni; il 'buon' Napolitano, messo alle strette dai finanziatori, deve dare un monito immediato, forte.
In Africa esistono ancora le rivoluzioni cruente, il corpo a corpo: le piazze si organizzano, gli scontri sono fisici.
In Europa, invece, non ci fanno accusare il dolore; con un'azione subdola, ben concertata fra politicanti e media, l'attività di ogni strato governativo, viene messa in azione: nulla è lasciato al caso, tuti i tasselli devono andare al proprio posto.
Non avevano calcolata, però, l'instabilità mentale del Silvio nazionale che con un'azione non considerata, ha scompaginato il meccanismo, provocando il panico fra i contendenti che credevano d'averlo chiuso in un angolo.
Quindi tutto rincomincia daccapo, i giochi non sono più
così chiari. I più idioti, intanto, li ritroviamo a parlare del solito, asfittico differenziale: ovviamente non hanno capito un cazzo.
Stativi buoni.
Roy
domenica 9 dicembre 2012
Ci libererà solo il destino dai brutti sogni
SI ANDRA' ALLE URNE A FEBBRAIO, E TUTTO DIPENDERà DALLA LOMBARDIA,
L'OHIO ITALIANO!
- 2- ALLA CAMERA I GIOCHI SONO (QUASI) FATTI: COL PORCELLUM, il duplex
BERSANI-VENDOLA PRENDERÀ IL 54% DEI SEGGI, PURE SENZA ARRIVARE AL 40%.
IL PROBLEMA È IL SENATO
- 3- ANCHE SE PD E SEL VINCONO IN TUTTE LE REGIONI, BASTA PERDERE
VENETO, SICILIA, E SOPRATTUTTO LOMBARDIA (CHE VALE 47 SENATORI) PER NON
AVERE LA MAGGIORANZA
- 4- L'ESITO NELLA REGIONE NON È AFFATTO SCONTATO: MARONI HA RECUPERATO
TERRENO (è AL 6-7%), E ORA CHE IL BANANA HA ABBATTUTO MONTI, È PRONTO
ALL'ACCORDO
- 5- COL SENATO BLOCCATO, NAPOLITANO DOVRÀ MANOVRARE UN GOVERNO DI
COALIZIONE. PER QUESTO LUI E IL TRIO DISPERATO CASINI-FINI-LUCHINO
SPERANO CHE LA FRASE DI MONTI “HO LE MANI LIBERE” SIA IL PRELUDIO DEL
SUO INGRESSO IN POLITICA
Berlusconi ritorna. Siamo di nuovo qui a parlare del nulla: è un incubo dal quale spero di svegliarmi subito.
Idioti e servi inneggiano, si sentivano soli, poveri: la sorte stava mettendoli alla prova...sono stati pesati e risultano...mancanti.
Stativi buoni.
Roy
giovedì 6 dicembre 2012
Questo Presidente mi indigna
Crisi governo, Napolitano: “Non lasciare andare tutto a picco”
“Nelle prossime ore farò i necessari accertamenti, ma la tenuta
istituzionale del Paese è fuori discussione”. Lo ha detto, nel corso del
suo intervento durante il consiglio dell’Anci, il presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano facendo riferimento alla crisi che si prospetta per il governo Monti con il Pdl pronto a togliergli la fiducia. Il presidente della Repubblica ha aggiunto: “Bisogna evitare una fine convulsa
della legislatura”. Per questo dal Colle arriva la richiesta alle forze
politiche di una valutazione “obiettiva e serena” sui “tempi necessari e
opportuni per una proficua preparazione del confronto elettorale”.
Napolitano ha preso l'abbrivio e non si ferma più. Il colpo di stato che è riuscito a fare gli ha dato convinzioni nuove; si sente sempre più vicino al suo dio, quello dell'orgasmo di un vecchio inabile capace di sovvertire le sorti nazionali per un favorevole 'allineamento astrale' che gli concede possibilità incostituzionali, favorite da una pletora parlamentare mai così misera da ogni punto di vista.
Ecco che questo miserabile servo dei poteri che non vogliono un'Italia autonoma e libera, continua a gestire con manovre e minacce subliminali, a volte manco tanto nascoste, la cosa pubblica; l'ultima volgarità del ricorso contro i giudici siciliani, buoni ad orologeria, ha dimostrato che la Consulta se avesse dato torto al Presidente, sarebbe stata sciolta con disonore.
Al momento non abbiamo un'Italia migliore da proprorvi.
Stativi buoni.
Roy
mercoledì 5 dicembre 2012
La tavola natalizia dei furbastri
COM’È TRISTE IL CENTRO-TAVOLA DI PIERFURBY! - I SONDAGGI REGISTRANO L’ENCEFALOGRAMMA PIATTO PER L’UDC (DATO AL 3,8%), FLI (2,4%) E LISTA MONTEZEMOLO (AL 2,1%) - L’UNICA SPERANZA RIMASTA PER CONTARE ANCORA QUALCOSA È QUELLA DI PORTARE LE TRUPPE CAMMELLATE NELLA STALLA DI BERSANI PRIMA DEL VOTO (RICCARDI SCALPITA) - VISTA L’IRRILEVANZA DEL “GRANDE CENTRO” IL VATICANO TIFA MONTI-BIS…
Notare la società 'incivile' interessarsi ad arraffare ogni volta che ci si prepara a mettersi a tavola, '..è cosa buona e giusta...';
ma accorgersi che il Vaticano non tenti neanche di nascondersi nell'indicare scelte nefande e criminali, dopo tante benedizioni urbi et orbi, fa sempre effetto. Il Papa si spinge su Twitter per dimostrare la sua apertura al 'secolarismo' a volte osteggiato ed a volte no, come in questo caso, ma troppo spesso dimentica che la Caritas non ha bilanci cristallini, anzi non li ha proprio, e le schifezze del partito di Dio sono all'ordine del giorno. Non ultime le spinte politiche perchè propri uomini siano parte integrata del 'sistema'. Quello stesso che il Vaticano osteggia a secondo dei propri comodi e che ora, invece utilizza per mettere a segno i colpi importanti della sua politica, quasi sempre contraddittoria, ma solo dal puno di vista degli umani... Distratta riguardo alla carità evangelica, la Segreteria di Stato Vaticana spinge anche ignominiosamente per un secondo mandato a Monti. Non importa evidentemente ai Cardinali, sempre finemente imporporati, se il popolo soffre e si dispera, se la povertà è aumentata così come i suicidi ed i fallimenti.
Non voglio essere cattivo, ma evidentemente la ricerca è quella: poveri e disperati danno più pane alle organizzazioni caritatevoli. Intanto la gente soffre ed il Vaticano sfratta i morosi dalle sue case su cui non paga un cazzo di IMU.
Buon Natale Santità.
Stativi buoni.
Roy
martedì 4 dicembre 2012
Tutto va letto con l'ottica giusta...
Crisi, spread sotto i 300 punti. Milano e le borse europee aprono positive
Il differenziale tra Bpt e Bund anche ieri ai minini da marzo. Chiusura negativa di Tokyo e Wall Street, influenzate dal calo inatteso dell'indice Ism sul manifatturiero Usa e dallo stallo delle trattative sul 'fiscal cliff', che controbilancia l'impatto positivo dell'avvio del 'buyback' del debito greco.
La piazza milanese accelera assieme ai titoli del comparto bancario, cauti al via delle contrattazioni. Il Ftse Mib segna un progresso dello 0,64% a 15.978 punti, con acquisti soprattutto sui titoli del comparto bancario: Bpm è maglia rosa del listino con un rialzo del 2,32% a 0,41 euro, seguita da Unicredit (+1,86%), Banco Popolare (+1,85%), Mps (+1,83%) e Intesa Sanpaolo (+1,81%). Fra gli assicurativi bene anche generali (+1,31%) e Mediolanum (+1,55%). Tonica Fiat, in rialzo dell’1,19%, mentre fra gli energetici Eni ed Enel segnano progressi oltre il mezzo punto percentuale. Fra i titoli in negativo si segnalano Tenaris (-1,04%), Atlantia (-0,31%), Stm (-0,17%) e Pirelli (-0,16%).
Bersani, grande estimatore dei 'professori', con la pervicacia che ha contraddistinto il suo partito, ha sostenuto questo governo assassino.
Monti, intanto, si prepara a presentare il suo bilancio 'vincente' di un anno criminale da Primo Ministro.
La sinistra che conta di andare alla conduzione del Paese non chiude la porta al Club Bildenberg rappresentato efficacemente dal Mario internazionale, oltretutto evidentemente, il Club sa come premiare i suoi e punire chi non ha fatto bene, vedi Berlusconi.
Pertanto attendiamoci il peggio; gli italiani hanno dato il loro segnale belante correndo e pagando pur di votare le primarie: il PD ha capito che può fare tutto quel che vuole, l'Italia è formata da un popolo di servi.
Lo sprade, il differenziale fra i titoli internazionali, sceso fino a quota 292 sul sangue dei poveri ed i derelitti, sta arricchendo le banche, causa dei nostri mali.
I titoli ora daranno la possibilità al Governo di pagare con tranquillità gli stipendi dei parlamentari, dei Prefetti, dei boiardi di Stato: in una parola, gli affamatori di noi sudditi...!
I suicidi, i fallimenti, la chiusura delle attività, la deflazione, sostantivo che sta per assenza di capacità attrattiva dei prodotti sul mercato, la recessione ed ogni termine che definisce il dramma creato da 'De Vanesiis' per conto dei suoi datori di lavoro del Club Bildenberg, non fanno testo. L'importante per questi 'signori' è lo sprade, perchè è la finanza che comanda non i bambini che aspettano invano un piatto caldo dal papà.
Stativi buoni.
Roy
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