lunedì 24 settembre 2012
sabato 22 settembre 2012
Non ci possiamo salvare
Gianfranco Polillo, sottosegretario all'Economia, "ho una pensione di € 20.000,00 ma faccio meno ferie di un metalmeccanico"...? "Massimo che ho fatto di ferie nella mia vita sono stati 25 giorni di seguito"..?
"Andatevi a leggere il contratto dei metalmeccanici e vedrete che fanno quasi due mesi di ferie all'anno"..? Credo che a questo signore non dovevano dare delle risposte ma solo delle mazzolate sui denti nella trasmissione di Paragone "L'ultima Parola". Siamo ad un paradosso così esagerato che non si può dibattere: ci vogliono le botte! Questo 'unto dal Signore' ha detto che lui, poverino, lavora da quando aveva 18 anni, alla faccia degli "sfigati" che non vedranno il lavoro nè a 18 anni nè mai. Lo dice con una punta d'orgoglio quasi come fosse uno sfortunato che ha saputo trarre il meglio dalle sfortune. Quindi i suoi € 20.000 mensili non sono una prebenda ma il giusto meritato in 50 anni di "duro" lavoro.
""Bisogna prendere atto che nel nostro Paese, negli anni passati, abbiamo giustamente avuto tutti quanti una vita più o meno allegra“.
“Non la seguo” – commenta con incredulità il conduttore Gianluigi
Paragone. “E beh, certo, non mi segue perchè dico cose sgradevoli” –
replica, compiaciuto, Polillo. "Sull’economia reale abbiamo potuto fare poco, anche perchè siamo convinti che sull’economia reale qualsiasi governo può
fare molto poco“.


Giulio Sapelli, economista e docente dell’Università degli Studi di Milano, “Sono sconcertato” – dichiara – ho capito bene cosa vuol dire perdere il senso di giustizia, le dichiarazioni di Polillo segnalano la decadenza morale di questo Paese“. Caro professore Sapelli, L'Italia è un Paese che si sgretola come 'fango' al sole. Questi sono i personaggi, le situazioni, l'etica. Solo una rivoluzione potrebbe salvarci, anche se per poco perchè poi i nuovi al governo diventerebbero in breve peggio di lor signori: questi daltronde mica vengono da Marte.
Stativi buoni.
Roy 


...e che destra...
FRA UNA SETTIMANA SARA’ IN LIBRERIA L’AUTO-BIOGRAFIA DI PAOLO GUZZANTI CHE, TRA TANTI EPISODI DA URLO, SCODELLA IL RETROSCENA DEL CELEBRE
"A’ FRA’ CHE TE SERVE" 
-A’ GUZZA’- SPIEGÒ, "TE DEVI PRIMA DE TUTTO METTE IN TESTA CHE QUA AVEMO RUBBATO TUTTI. AVEMO DATO SORDI ILLEGALI A TUTTI".
"AVEMO FORAGGIATO LE CORRENTI, L’OMMINI POLITICI, AVEMO SEMPRE E GRAZI’A DIO FATTO COME CAZZO CE PARE. HAI CAPITO, GUZZA’? TUTTI, AVEMO RUBBATO".
DAR PRIMO ALL’URTIMO. ER PIÙ PULITO CIÀ LA ROGNA”
"ECCO, ALLORA, VEDI UN SEGRETARIO, UN CAPOCORRENTE E JE CHIEDI:
AOH, A’ COSO, COME TE CHIAMI, CHE TE SERVE?
DU’ MIJONI? CINQUE? VENTI? E CHE PROBLEMA C’È?
ECCO L’ASSEGNO".
A’ FRA’ CHE TE SERVE? DIMMELO CHE T’ARISORVO ER PROBBLEMA…” -
Che ve devo dì...? Questi sono i soldi che Pubblicità Progresso vi chiede con lo spot: se non pagate le tasse, questi come si finanziano?
Stativi buoni.
Roy
La morale di parte
Ho
sempre affrontato il toro per le corna, come direbbe il segretario del Pd
Bersani, il quale un giorno dovrà spiegarmi perché io dovrei dimettermi se un mio consigliere regionale
ha sbagliato, mentre lui non lo ha fatto di fronte ai casi Lusi e Penati”. Lo
ha detto alla fine del suo intervento in Consiglio regionale, il presidente del
Lazio, Renata Polverini che non ha risparmiato una stoccata a Bersani di Manolo Lanaro
La
Polverini superato il momento di scoraggiamento per essere stata scoperta,
passa all'attacco e stabilisce il numero di schifezze da effettuare per
l'insostenibilità.
Un
solo consigliere scoperto con le mani nella marmellata; lei dopo essere andata
a feste e festini, lei che aveva l'onere del controllo delle spese, lei che
avrebbe dovuto tutelarci, o è un incapace colpevole o lo è incolpevole, resta
un' incapace...! Allora cara la mia signora che signora certamente non è, non
deve fare a gara con Bersani per stabilire la sua onestà o le sue colpevolezze,
ma con la sua coscienza, il buongusto, l'etica e la morale: forse non gliel'ha
spiegato Silvio, noto per il pudore e la morale, ma lo perdoni, lui è come lei.
Si
vergogni sindacalista dei miei stivali.
Stativi
buoni.
Roy
venerdì 21 settembre 2012
Un Renzi per tutti i gusti
Dicono che Matteo Renzi parli alla pancia del centro-destra.
A me questa storia della pancia ha un po’ seccato.
Dicono che Matteo Renzi parli alla pancia del centro-destra.
A me questa storia della pancia ha un po’ seccato.
A me questa storia della pancia ha un po’ seccato.
Tutte le simpatie del centrodestra, vere o presunte, sono
sempre di pancia, così come le sue antipatie sono sempre inguinali (sta
sulle palle). Mai, non dico di testa, ma almeno di spalla, di esofago,
di cuore. Però Matteo è furbino e gioviale: sembra un compagno di
scuola che non ha studiato ma sa intortare i docenti. Renzi, poi, è ben
costruito sul target, ha studiato Matteologia. È un postberlusconiano
scaltro. Mestiere: giovane.
Non è sbagliato il rinnovamento generazionale, purché non diventi fanatismo anagrafico. Non riescono a capire la sua collocazione, ma lui è centrista, nel senso che c’entra sempre. Votate a sinistra? C’è il compagno Renzi. Volete votare Pdl? Ma c’è l’amico Matteo. Volete votare cattolico? Ma c’è don Matteo. Votate antipolitico? C’è Rottamatteo per servirla.
In politica estera sposa la linea di Obama Fallaci, per non scontentare nessuno, si fa nero a sinistra e fiorentina al sangue a destra. Al governo ama i tecnici purché periti, è liberal ma con la marmitta sociale sfondata per far rumore di solidarietà.
Con Grillo si fa Cicala. Uno Zelig. È guelfo nei giorni pari, ghibellino nei dispari, la domenica tenta l’inciucio. Un grande. Un arcitaliano, nato dalla tradizione dei piaciones. Un concorrente ferrato in tv. Il problema sarà se verrà promosso alle primarie e dovrà affrontare le secondarie, passando dagli studi televisivi agli studi superiori. Però lui, almeno, non parte dall’odio.
Non è sbagliato il rinnovamento generazionale, purché non diventi fanatismo anagrafico. Non riescono a capire la sua collocazione, ma lui è centrista, nel senso che c’entra sempre. Votate a sinistra? C’è il compagno Renzi. Volete votare Pdl? Ma c’è l’amico Matteo. Volete votare cattolico? Ma c’è don Matteo. Votate antipolitico? C’è Rottamatteo per servirla.
In politica estera sposa la linea di Obama Fallaci, per non scontentare nessuno, si fa nero a sinistra e fiorentina al sangue a destra. Al governo ama i tecnici purché periti, è liberal ma con la marmitta sociale sfondata per far rumore di solidarietà.
Con Grillo si fa Cicala. Uno Zelig. È guelfo nei giorni pari, ghibellino nei dispari, la domenica tenta l’inciucio. Un grande. Un arcitaliano, nato dalla tradizione dei piaciones. Un concorrente ferrato in tv. Il problema sarà se verrà promosso alle primarie e dovrà affrontare le secondarie, passando dagli studi televisivi agli studi superiori. Però lui, almeno, non parte dall’odio.
Stativi buoni
Roy Il Monti che meritiamo
Crescita: Monti rivede le stime al ribasso.
Ma resta ottimista
Nella nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (Def) del ministero dell’Economia, si prevede per il 2012 il Pil a -2,4% e per l’anno prossimo a -0,2%. Le cose dovrebbero migliorare a partire dal 2014, con una crescita prevista dell’1,1% e l'anno successivo dell’1,3%, "grazie all’aumento della domanda interna ed esterna in virtù degli effetti positivi delle riforme strutturali per rilanciare l’economia".
Questo sogna e 'fà pipì nel letto'. Ha stabilito con i suoi portatori d'acqua che le cose debbano andare così, perchè è così che fa del bene alle banche, e quindi pubblicizza: la pubblicità è l'anima del commercio, e poi, Silviuccio docet, promettere porta voti e lui si sa, pensa di continuare, salvo ordini diversi...!
Gli italiani, per il 35%, lo vorrebbero ancora Capo del Governo...? Perchè non tentare, tanto chi comanda sono i pochi sui molti: parlano, si lamentano, ma poi fanno quello che lo Stato impone da bravi pecoroni come la storia ci insegna. Spaghetti, pizza e mandolino.
CASALINGA NON HA I SOLDI PER FARE LA SPESA E RUBA IN UN DISCOUNT A SOLOFRA (Av)
La notizia è di stamane e descrive la quotidianità a cui siamo costretti da scelte scellerate ed assolutamente disinteressate ai drammi degli italiani. Monti, la casta, Fiorito e gli altri ladri che gli tengono il sacco, in primis Renata Polverini, Formigoni e tutti quelli che vi vengono in mente, non hanno cuore, ma solo pietre nel petto e pertanto se non ci svegliamo è giusto che ci trattino così.
Stativi buoni.
Roy
giovedì 20 settembre 2012
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